Week end Salernitano per Yari Gugliucci

Scritto da , 4 Marzo 2013
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“Acchiapparlo” e’ una vera impresa anche per me che gli sono amico. Yari Gugliucci, bravissimo e simpaticissimo  attore  salernitano, e’ appena rientrato dagli Stati Uniti dove sta girando insieme a Gabriel Garko, una fiction in due puntate, targata Mediaset, sulla vita di Rodolfo Valentino. Lo incontro per caso, in uno dei posti che frequentiamo di solito. La sua disponibilita’ nei confronti di tutti gli amici e l’affetto per la citta’ di Salerno, lo rendono, un personaggio enormemente amato e stimato non tanto per la sua ormai consolidata notorieta’, quanto per l’umilta’ che lo ha sempre distinto. Dopo un calorosissimo abbraccio, ho colto l’occasione per organizzare un’intervista per “Momenti”, gli ho detto che Tommaso (D’Angelo n.d.r.), lo voleva in trasmissione e che gli avrei pubblicato un’intervista su Roma/Cronaca. Ha subito accettato tranne che per la sua partecipazione alla trasmissione di Tommaso. Il motivo e’ semplice. Da lunedi e’ di nuovo sul set, stavolta ricostruito a Roma negli studi De Paolis per poi ripartire per gli States per concludere le riprese. Gli chiedo della sua passione per il teatro e con un pizzico di malinconia ricorda la sua gavetta e alcuni piccoli teatri salernitani che hanno dovuto loro malgrado chiudere i battenti. A questo punto mi ricorda che da qui a poco festeggera’ il ventiseiesimo compleanno di carriera artistica e il suo sogno e’ quello di realizzare, naturalmente a Salerno, una sorta di “One Man Show”, ripercorrendo tutta la sua carriera. Torno sul modo di girare che hanno a Hollywood, mi spiega la totale diversita’ e le enormi difficolta’ che riesci a superare solo avendo un “Back Ground” acquisito sul campo. Mi faccio raccontare del passaggio di staffetta tra Montesano e lui in una famosa pubblicita’, ma mi risponde con la sua solita spontaneita’, senza fronzoli e senza presunzione. Nel salutarci gli strappo la promessa di essere con noi almeno entro Pasqua e il suo affettuoso saluto a tutti i salernitani. L’amicizia che mi lega a Yari potrebbe dare l’impressione che le mie valutazioni sul suo conto siano di parte, ma credetemi la sua grande forza sta nel suo essere rimasto fortemente legato alle sue origini e il successo, come spesso accade alle persone famose, non ha intaccato la sua anima verace. In bocca al lupo Yari e che la fortuna e la gloria ti arridano sempre.

L’intervista integrale e’ disponibile sul sito: Momentiproduzioni.com o .it

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