«Visite oncologiche, tagli Inps alle liste d’attesa»

Scritto da , 28 Marzo 2019
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di Aniello Palumbo

Sono diminuiti i tempi d’attesa per sottoporsi alla visita di accertamento per il riconoscimento dell’invalidità civile: «Da circa un anno (330 giorni) di attesa, dato rilevato a maggio del 2018, si è passati a circa 20-30 giorni di attesa. Dopo cinque giorni dalla presentazione della domanda all’Inps arriva al paziente la convocazione nella quale è fissata la data della visita. Da 19102 pratiche in giacenza nel 2017 siamo arrivati, al 10 gennaio del 2019, a una giacenza di 2407 giacenze. A Nocera, che copre i territori dell’Agro nocerino-sarnese, abbiamo addirittura azzerato le giacenze: un paziente può effettuare la visita oncologica dopo 12 giorni dalla domanda, e dopo 20 giorni una visita normale. Spesso le persone vengono chiamate in modo così veloce che non fanno nemmeno in tempo a preparare la documentazione medica necessaria e chiedono un rinvio della visita. Sono stati attivati anche dei centri di visita sul territorio, aprendo degli ambulatori nei Comuni di Sapri, Vallo della Lucania e Sala Consilina per cui un infermo di Sapri, che prima era costretto ad essere visitato a Salerno, ora può sottoporsi alla visita direttamente nell’ambulatorio del suo Comune. In circa cinque mesi abbiamo fatto visitare in questi centri circa 4600 persone. Abbiamo proposto alla Regione di estendere questo progetto anche all’area della Costiera Amalfitana, aprendo un centro a Minori». Sono queste le importanti innovazioni attuate dall’Inps di Salerno presentate con orgoglio dal dottor Ciro Toma, Direttore Provinciale dell’Inps di Salerno, ideatore di questo progetto strutturato con la Direzione Regionale Campana, diretta dall’ingegner Giuseppe Greco, in accordo con la giunta regionale campana, presieduta dal Governatore Vincenzo De Luca, durante la conviviale rotariana a lui dedicata organizzata all’Hotel Due Principati di Baronissi, dalla Presidente del Club Rotary Salerno Nord dei Due Principati, la professoressa Sirella Renda, in interclub con il Rotary Salerno Picentia, presieduto dal dottor Roberto Napoli. All’inizio dell’incontro, intitolato “L’Inps a favore dei più deboli: profili sociali e problematiche gestionali dell’assistenza”, la presidente Sirella Renda ha ricordato tre articoli della nostra Costituzione: 31 – 32 e 34, che confermano l’attenzione del nostro Paese nei confronti di chi è più debole: «Anche il Rotary è sempre vicino alla gente con tante iniziative dedicate soprattutto ai giovani e alle persone che vivono nel disagio». Il Past President del Club, Michele Galderisi, ha presentato il ricco curriculum del dottor Toma che è anche socio del Club Rotary Nord dei Due Principati. In circa sei mesi il dottor Ciro Toma ha risolto un problema atavico che affliggeva le popolazioni del territorio salernitano: «Grazie ai colleghi che con grande senso di appartenenza al servizio hanno lavorato anche il sabato mattina e ai medici che hanno lavorato fino alle otto di sera, spostandosi anche a distanze di 150 km. Siamo riusciti ad ottenere quest’importante risultato» ha spiegato il dottor Toma che ha anche ricordato che il 70% della popolazione italiana residente è utente dell’Inps: «E’ un grande sistema complesso che gestisce risorse, tra entrate ed uscite, di 816 miliardi di euro. E’ il secondo bilancio dopo quello dello Stato. Gestiamo il 90% delle pensioni». Durante la serata è stata presentata, dall’avvocato Antonino Sessa, una nuova socia del Club, la dottoressa Rosa Maria Fortunato. Presenti il Past Governor, Marcello Fasano e l’avvocato Agostino De Feo, Coordinatore dell’Ufficio Legale dell’Inps Salerno.

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