Vincenzo Ragone muore al suo primo giorno di lavoro, sgomento al rione Carmine

Scritto da , 5 dicembre 2018
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di Er.No.

La vita gli aveva dato una seconda possibilità di riscatto, forse dopo aver perso il primo lavoro. Ma il destino, ancora una volta è stato crudele. Vincenzo Ragone, molto noto al rione Carmine dove viveva da sempre, è morto durante il suo primo giorno di lavoro. Spedizioniere alla Sda presso la zona industriale, Vincenzo ieri era con i suoi colleghi di lavoro al Maximall di Pontecagnano per consegnare la merce. Mentre scaricava dei pacchi ha accusato un malore. Rivolgendosi ad un suo collega, infatti, avrebbe detto di avere un dolore al lato destro, rifiutandosi di far chiamare il 118. Pochi secondi e il 50enne salernitano si è portato una mano al centro del petto e si è accasciato a terra. Immediato l’intervento dei colleghi che hanno praticato le manovre di primo soccorso ma per Ragone non c’è stato nulla da fare. Intanto, è polemica circa i soccorsi che sarebbero arrivati dopo ben 45 minuti dalla prima chiamata, partiti dal Saut di via Vernieri. Per Ragone non c’è stato nulla da fare ma il dubbio sul ritardo dell’ambulanza si insinua tra i colleghi dell’uomo che hanno tentanto di salvargli la vita. Si sarebbe salvato con un tempestivo intervento del 118? Questo nessuno può dirlo ma ad oggi forse è anche inutile chiederselo, visto che – ad ora – l’unico dato di fatto è un’ambulanza giunta sul posto dopo 45 minuti dalla prima chiamata. L’uomo, insieme a suo fratello Riccardo, era molto conosciuto e stimato in città.

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