Vincenzo Bennet: “Salerno Pulita resta pubblica ma puntare su mercati privati”

di Erika Noschese

Ammodernamento dell’impianto di compostaggio per ridurre l’impatto ambientale e aumentare la produttività. È questa la priorità di Vincenzo Bennet, neo amministratore delegato della Salerno Pulita che, ieri mattina, ha ufficialmente raccolto il testimone da Antonio Ferraro, dimessosi nei mesi scorsi per problemi, a suo dire, personali. Ieri mattina, nel corso  dell’assemblea è stato approvato il consuntivo finanziario 2020 e ratificato la sua nomina.”Sono felice ed onorato per questa nomina, ringrazio l’amministrazione che mi ha indicato, ringrazio l’amministratore Antonio Ferraro che ha fatto un lavoro straordinario in un periodo difficile nel cosiddetto periodo del covid, del rischio e della crisi sanitaria e vorrei ringraziare da subito i dipendenti che in questi giorni mi hanno già fatto sentire il loro affetto – ha dichiarato Bennet, ex consigliere di Mercato San Severino – Oggi, chi lavora nelle partecipate deve avere molto coraggio e questo non ci manca, sono sicuro che se mi dovesse mancare ci saranno i dipendenti a supportarmi e darmi il giusto incentivo”. Il neo amministratore delegato ha inoltre chiarito che la società resterà pubblica ma bisogna crescere, allargandoci a nuovi mercati, anche privati, “utilizzando quello che la legge ci consente: il 20% di incremento di ricavi anche nei confronti di terzi e altri enti”. Di problemi, fino ad oggi, la società partecipata del Comune di Salerno ne ha “risolto tantissimi” ma la priorità resta l’impianto di compostaggio che “grazie all’ottimo lavoro delle amministrazioni che si sono succedute a Salerno, abbiamo la fortuna di avere ma non funziona. Solo pochi giorni fa, infatti, il Sole 24ore ha chiarito che in Campania c’è una buona raccolta differenziata ma se non si chiude il ciclo, e dunque non ci sono gli impianti, questa raccolta differenziata serve a poco – ha dichiarato ancora il successore di Antonio Ferraro – Noi dobbiamo lavorare da subito all’ammodernamento dell’impianto che deve mirare alla riduzione dell’impatto ambientale e all’aumento della produttiva, aprendolo rispetto ad altri enti, per risparmiare costi e liberare risorse, sia per ridurre la Tari dei cittadini, sia per garantire le giuste premialità dei dipendenti che ci aiuteranno ad offrire un servizio sempre più efficiente”. E poi, una leggera stoccata all’amministrazione comunale, nonostante la presenza dell’assessore al Bilancio Luigi Della Greca: “Con l’amministrazione comunale c’è sempre stato un confronto franco, più con gli uffici addetti che con la politica perché noi lavoriamo e parliamo con l’ufficio tecnico ambientale, con quello di ragioneria e alla fine abbiamo sempre trovato soluzioni nell’interesse della città e dei cittadini”. Intanto, in questi mesi si sono sprecate le lamentele circa le condizioni in cui versano alcune strade cittadine. Bennet ha lanciato infatti un appello ai cittadini del capoluogo e della provincia: “dobbiamo tentare di migliorare l’educazione ambientale dei nostri figli perché le nostre strade sono pulite non solo se il servizio di pulizia è efficiente ma anche se i nostri figli hanno la giusta educazione ambientale – ha detto infine – Altro appello è che non devono sempre considerare Salerno Pulita un carrozzone di persone inefficienti, incapaci e incompetenti, noi dobbiamo restituire dignità a queste persone che alle 5 del mattino escono per strada e, con tante difficoltà, cercano di garantirci un servizio efficiente”.