Viadotto Gatto ostaggio dei Tir: istituzioni assenti

Scritto da , 8 Maggio 2015
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di Andrea Pellegrino

Una situazione ormai insostenibile. Sono settimane ormai che gli automobilisti, a qualsiasi ora del giorno, sono ostaggio dei mezzi pesanti sul viadotto Gatto. Colpa del porto ma anche colpa del disinteresse delle istituzioni cittadine e di ogni ordine e grado. Basti pensare che la lunga coda di camion si forma anche nei weekend, quando a norma di legge i mezzi pesanti non potrebbero transitare. Naturalmente ciò potrebbe essere impedito solo se si vedesse all’orizzonte qualche controllo. Qualche autovettura semmai della polizia locale o della stradale o un fermo intervento della Prefettura di Salerno. Ed, invece, nella zona fai da te, dove i mezzi pesanti comandano, gli automobilisti non possono fare altro che mettersi in fila in religioso silenzio. Eppure il viadotto è la strada d’ingresso della città di Salerno. Insomma la porta del comune capoluogo, dove sono state inibite, per volontà politiche e non tecniche, le altre strade d’accesso. Come via Sabatini e via Croce, dove da tempo è stata abbandonata l’ipotesi del doppio senso di circolazione per far spazio a qualche parcheggio in più. Ma intanto il viadotto scoppia, così come scoppiano i tanti cittadini costretti a raggiungere il capoluogo salernitano per motivi di lavoro. Purtroppo in questa città il porto commerciale, la cui ubicazione non è delle migliori, anzi è la peggiore, decide su tutto e su tutti. Con buona pace di maggioranza, opposizione e forze politiche varie. Il tutto mentre s’attende il completamento della porta Ovest, i cui tunnel dovrebbero decongestionare il viadotto che, tra l’altro, ormai cade anche a pezzi. Sarà vero? Non ci resta che attendere.

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