Via Benedetto Croce, la maggioranza di Palazzo di Città ci pensa Di Carlo: «Il Comune dovrebbe avviare uno studio per capirne la fattibilità»

Scritto da , 24 agosto 2018
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Sul doppio senso di via Benedetto Croce qualche consigliere comunale di maggioranza “ci pensa”. Dopo la nota ufficiale da parte di Palazzo di Città che a quanto pare sta prendendo in considerazione la proposta dei cittadini che stanno raccogliendo le firme in una petizione per la richiesta ufficiale, anche qualche amministratore di Palazzo Guerra starebbe valutando il da farsi dopo la tragedia del crollo del ponte di Genova e dopo l’allarme sul viadotto Gatto, già attenzionato. «Il Comune di Salerno dovrebbe avviare uno studio, per capire quanto o meno sia fattibile l’introduzione del doppio senso di marcia in via Benedetto Croce – ha sottolineato il consigliere di maggioranza Horace Di Carlo – si potrebbe fare anche una periodo di prova, ma è tutto da valutare». Pienamente favorevole invece Pietro Stasi: «Il viadotto Gatto già faceva un po’ paura, adesso un po’ di più sicuramente. Tuttavia se l’interesse di automobilisti e cittadini è questo e gli si può dare un poco di serenità in più sono favorevole. Ma certamente si chiederà un sacrificio in più ai residenti di via Croce che poi perderebbero posti auto, ma con l’apertura di Porta Ovest il tutto potrebbe ritornare come prima». «Io ritengo molto modestamente che un amministratore, e più in generale un politico, debba assumere provvedimenti misurati ed equilibrati, mai sulla base dell’emergenza, salvo nell’emergenza – ha sottolineato invece, concludendo, Leonardo Gallo – Poiché stiamo un po’ tutti esagerando nel sottovalutare o nel sopravvalutare, il rischio concreto oramai più che reale è che decidiamo tutto e il contrario di tutto solo per star dietro alle paure del momento. Detto questo, poiché dai dati forniti al momento dai tecnici, il Viadotto Gatto non pare trovarsi in una condizione di grave ed immediato pericolo, trovo l’allarmismo cittadino gratuito e soprattutto controproducente. Evidentemente, io defatigherei comunque il viadotto in via precauzionale e, di fronte alla possibilità (non già probabilità) di gravi conseguenze dovute al peso che sta sopportando da troppo tempo, non avrei nulla in contrario a reintrodurre il doppio senso in Via Croce».

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