Valiante: Squillante va rimosso immediatamente

Scritto da , 15 Luglio 2013
image_pdfimage_print

“Le deliranti e vergognose dichiarazioni che il Direttore Generale dell’ASL di Salerno Antonio Squillante ha affidato al suo comunicato stampa di ieri, successivamente alla decisione del Consiglio di Stato sull’Ospedale di Agropoli,  denotano tutta la caratura morale, intellettiva , professionale ed istituzionale di un soggetto calato da “certa politica”   in un ruolo per il quale, oltre che incompatibile, è palesemente inadeguato”. Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale Gianfranco Valiante.

“Squillante vorrebbe far passare agli occhi della opinione pubblica il suo ruolo di moralizzatore e di moderno manager attaccando indegnamente e senza alcun senso  istituzionale quella parte politica (tutta tranne la sua) e sindacale  che gli ha responsabilmente ma invano  chiesto di conoscere, in un sistema di sfascio,  il suo progetto complessivo   di sanità in questa provincia  (piano di emergenza ed  urgenza, riconversione valorizzazione e messa in rete dei presidi ospedalieri, medicina territoriale, raccordo con azienda ospedaliera, sanità privata ecc.). Egli ritiene che la sanità sia cosa sua, non di un territorio di oltre un milione di cittadini. La gestione della riconversione dell’Ospedale di Agropoli – predisposta senza un piano di emergenza peraltro in un sistema di mobilità assolutamente critico -, l’adozione del criticatissimo ed illegittimo piano aziendale sono soltanto gli ultimi esempi di incapacità, di scorrettezza e di mancanza di ogni perspicacia  di un  funzionario super retribuito dalla Regione Campania che spocchiosamente ritiene demagogicamente di scaricare polemiche gratuite e non consentite – se appena avesse cognizione dei propri  doveri deontologici – su Sindaci ed Amministratori, Parlamentari e Consiglieri regionali, Parti ti Politici ed OO.SS, operatori  sanitari, cittadini. Il Presidente della Giunta Regionale – conclude la nota del consigliere Valiante – in queste ore ed in più occasioni ha rappresentato come il primato della politica – la stessa che Squillante ha miseramente e vergognosamente  denigrato – debba insieme ritrovarsi per dare alle istituzioni ed alla società quel necessario impulso che  recuperi una  condizione di grave crisi del sistema – Paese. Auspichiamo coerenza  ed attendiamo dal Presidente della Regione un provvedimento ad horas di sollevamento dall’incarico di Squillante; in caso contrario alcuna tregua istituzionale sarebbe possibile”.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->