«Uniti e compatti con il governatore», l’appello di De Luca jr

Scritto da , 23 Ottobre 2019
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di Andrea Pellegrino

«Uniti e compatti con il governatore». Queste le parole d’ordine pronunciate da Piero De Luca a supporto della ricandidatura del papà presidente. Un summit con i consiglieri e gli assessori comunali di Salerno per avviare la campagna elettorale ma soprattutto per mettere in moto la macchina del consenso. Secondo un primo schema, salvo naturalmente manovre romane, De Luca sarà il candidato del Partito democratico. In Campania è quasi impossibile l’accordo con il Movimento 5 Stelle, ad eccezione di cadute di veti incrociati. Il Pd, dunque, percorrerà la sua strada mantenendo la barra su Vincenzo De Luca che dalla sua ha già abbastanza liste per poter scendere in campo. Tra queste anche quella dei renziani di Italia Viva, che in Campania potrebbero pensare ad una civica accogliendo anche i moderati di Cobellis, Matera e Ricchiuti. Stesso obiettivo per Calenda che pensa ad una civica. Via libera a Vincenzo De Luca già dai Socialisti di Vincenzo Maraio, oltre naturalmente a Campania Libera e De Luca presidente. E se De Luca jr (parlamentare) raggruppa lo stato maggiore cittadino, il fratello Roberto apre la scuola di politica in attesa di un ritorno a Palazzo di Città. Probabilmente per Natale ma dipenderà sempre dalle volontà di papà Vincenzo.

DE LUCA VS CALDORO

Sulla carta il duello potrebbe riproporsi. Lo scacchiere nazionale del centrodestra ha sbloccato le sue pedine: a Fratelli d’Italia la Puglia a Forza Italia la Campania. Insomma, strada sbarrata per Edmondo Cirielli, candidato presidente della Meloni in Campania, che dovrà quindi cedere il passo a un forzista. Il Cavaliere per ora tiene sul banco il nome dell’ex governatore Stefano Caldoro in attesa delle decisioni di Mara Carfagna che a sua volta è adulata dai renziani.

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