Una domenica speciale in 19 comuni

Scritto da , 10 giugno 2018
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Erika Noschese

Sono 19 i comuni della provincia di Salerno che, oggi, si recheranno alle urne per il rinnovo del consiglio comunale. Si vota dalle 7 alle 23 e dopo la chiusura dei seggi inizierà lo spoglio elettorale. L’eventuale ballottaggio nei comuni con più di 15mila abitanti è previsto due settimane più tardi, domenica 24 giugno. Per esercitare il diritto di voto occorre esibire un documento d’identità in corso di validità e la tessera elettorale. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne. Anche in questo turno di amministrative si applica un sistema elettorale maggioritario a doppio turno per i comuni con una popolazione che supera i 15mila abitanti, mentre in quelli con popolazione pari o inferiore ai 15mila abitanti si utilizza il maggioritario a turno unico. Motivo per il quale cambiano anche le modalità con le quali si può esprimere il voto. Nei comuni con più di 15mila abitanti, e dunque, Campagna e Pontecagnano, gli elettori avranno a disposizione una sola scheda con il nome dei candidati alla carica sindaco, affiancati dai simboli delle liste con cui hanno deciso di scendere in campo. Per esprimere la propria preferenza per il sindaco occorre mettere una croce sul nome di uni dei candidati mentre per votare il consiglio bisogna sbarrare un segno su uno dei simboli della lista collegate ai candidati sindaco. Accanto a ogni simbolo ci sono due riga bianca in cui scrivere fino a due nomi dei candidati di quella lista. La preferenza non è obbligatoria ma bisogna scegliere candidati di genere diverso pena l’annullamento della seconda preferenza. E’ eletto al primo turno il candidato che ottiene il 50%+1 dei voti. Si può votare solo il nome di un candidato sindaco, senza esprimere alcuna preferenza per la lista. Se si fa un segno su un simbolo della lista ma non sul candidato sindaco, il voto viene esteso automaticamente al candidato sindaco collegato a quella lista. È possibile votare per una lista diversa da quelle collegate al candidato sindaco prescelto (il cosiddetto voto disgiunto). Nei comuni inferiori ai 15mila abitanti, le modalità di voto diverse poiché occorre ricordare che ogni candidato sindaco ha ad esso collegato una sola lista. Dunque, sulla scheda compare il nome del candidato sindaco con il simbolo della lista cui è associato. Si vota facendo un segno sul simbolo del candidato. Il voto al candidato sindaco si trasmette automaticamente alla lista collegata. Sotto al simbolo ci sono una o due righe bianche, per il voto di preferenza (non obbligatorio). Sulle righe bianche è possibile indicare uno dei nomi tra i candidati presenti nella lista collegata. In tutti i comuni sopra i cinquemila abitanti sarà possibile dare due preferenze, purché a candidati di genere diverso, mentre nei comuni inferiori a cinquemila abitanti si può esprimere una sola preferenza. In caso di ballottaggio, invece, sull’unica scheda compaiono i nomi dei due candidati al ballottaggio, accompagnati dai simboli delle liste che appoggiano la candidatura. Si vota facendo un segno sul nome di uno dei candidati. Il candidato che ottiene più voti viene eletto sindaco. Ora, non resta che attendere l’inizio dello spoglio elettorale anche se, soprattutto nei comuni più grandi, per i risultati ufficiali bisognerà attendere domani.

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