Un “patto” per la tutela e il rilancio della ceramica artistica e tradizionale

Scritto da , 30 Maggio 2021
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«Un patto con le amministrazioni comunali e le organizzazioni di categoria per tutelare e rilanciare il settore della ceramica, vanto e orgoglio del made in Italy grazie all’arte e all’esperienza dei nostri maestri artigiani». Un lavoro in sinergia, già avviato e da rafforzare, rilanciato da Anna Bilotti a margine dell’Assemblea generale dell’Aicc, l’Associazione italiana delle Città della ceramica, alla quale aderiscono 45 comuni, tra cui i campani Ariano Irpino, Borgo San Lorenzo, Calitri, Cava de’ Tirreni, Cerreto Sannita, Napoli-Capodimonte, San Lorenzello e Vietri sul Mare. Bilotti, deputata salernitana del Movimento 5 Stelle e componente dell’Intergruppo parlamentare per la ceramica artistica e tradizionale, ha ribadito il concetto a Firenze, partecipando all’Assemblea generale dell’Aicc in qualità di componente della ristretta delegazione di parlamentari, completata dal collega Gianpaolo Cassese, promotore dell’Intergruppo, e dai senatori Stefano Collina, primo firmatario del Disegno di legge a sostegno del settore, e Luca Briziarelli. «L’incontro di Firenze ha rappresentato la prima occasione utile per un confronto in presenza, dopo le tante interlocuzioni avute a distanza in questi mesi di emergenza pandemica – spiega la deputata M5S – L’occasione è stata molto proficua per fare il punto sul percorso intrapreso dall’Integruppo parlamentare per la ceramica e per individuare ulteriori iniziative. Abbiamo evidenziato la bontà della sinergia che è stata messa in campo, sia tra i due rami del Parlamento che con i rappresentanti “esterni” del settore, che ha già dato i primi risultati. A partire dai fondi, ben quattro milioni di euro destinati al rifinanziamento della Legge 188 per contribuire alla tutela e al rilancio del comparto, che rappresenta un’eccellenza del nostro made in Italy. Ora abbiamo necessità di un’accelerazione nell’emanazione del decreto attuativo da parte del Ministero dello Sviluppo economico per attivarli concretamente. Così come occorre accelerare riguardo alla ricostituzione del Consiglio nazionale ceramico. Quanto alle possibili soluzioni per la tutela e lo sviluppo del settore, è stato illustrato il Disegno di legge per l’artigianato tradizionale depositato in Senato, che ha raccolto le adesioni di tutti i gruppi parlamentari. Un provvedimento che può rappresentare una svolta sul fronte della formazione dei giovani, delle agevolazioni fiscali, della promozione, dell’export e della lotta alla contraffazione. L’obiettivo, anche in questo caso, è di stringere i tempi dei passaggi in Parlamento per arrivare al più presto all’approvazione». Ma per affrontare le tante tematiche sul tappeto e uscire dalla grave crisi del settore è fondamentale il coinvolgimento e il confronto con gli attori principali: gli artigiani e gli operatori. «Con l’Aicc e i rappresentanti delle organizzazioni di categoria si è già avviato un percorso importante – sottolinea Bilotti – ma al centro dell’azione politica delle amministrazioni locali devono esserci sempre i nostri maestri artigiani: la loro arte e la loro esperienza è fondamentale. Ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione anche nel meraviglioso Giardino Corsini di Firenze, dove è stata anche inaugurata la mostra “Grand Tour: alla scoperta della ceramica classica italiana” con oltre 70 opere di artigiani delle 45 città aderenti ad Aicc. Per questo proseguirò e intensificherò i miei incontri con gli amministratori e gli operatori, a cominciare dai comuni della Campania».

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