Un libro da salvare: Historia Magistra Vitae

Scritto da , 17 Novembre 2020
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Perché mai salvare un romanzo, una fiaba o libri di altro genere, che non fanno altro che suscitare emozioni di cui già sappiamo l’esistenza …l’amore, la rabbia, la tristezza? Queste emozioni appartengono alla sfera privata di ciascuno di noi.

 

Di Alessandro Vitiello

Se potessi salvare un solo libro da una catastrofe che potesse cancellare ogni forma di scrittura, allora terrei con me un libro di storia, in modo tale da non cancellare l’origine di tutto, le radici da cui tutto ha avuto inizio. Sarei io, poi, ad arricchire continuamente questo libro nel corso della mia vita e infine lo lascerei in eredità ai miei figli e nipoti affinché continuino la mia opera. Questo perché credo che la storia non debba mai essere tralasciata. Perché mai salvare un romanzo, una fiaba o libri di altro genere, che non fanno altro che suscitare emozioni di cui già sappiamo l’esistenza …l’amore, la rabbia, la tristezza? Queste emozioni appartengono alla sfera privata di ciascuno di noi. La storia, invece, appartiene a tutto il genere umano e non può essere rivissuta, ma ricordata sicuramente. Il ricordo, una parola fantastica. È proprio tramite esso che le persone possono discutere di fatti, personaggi e avvenimenti che non siano storielle, fatti irreali, inverosimili o improbabili: storie d’amore che non possono essere vissute … L’amore va cercato, costruito, guadagnato, vissuto sulla propria pelle, non attraverso un romanzo! Ognuno ha un modo proprio di vivere l’amore … quindi a cosa possono mai servire questi libri?

 

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