Un consulente tecnico per stabilire il nesso tra Porta Ovest e crolli

Scritto da , 24 Ottobre 2019
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di Andrea Pellegrino

Sarà un consulente tecnico di parte a stabilire il nesso tra i crolli del costone sull’ex statale 18 (nel tratto tra Vietri sul Mare e Salerno) e i lavori di Porta Ovest. Il contenzioso civile è approdato, infatti, in Tribunale dopo l’ingiunzione di pagamento del Comune di Salerno ai proprietari del costone interessato dai crolli del 2016. Ingiunzione con la quale gli stessi proprietari – che si sono opposti al pagamento chiedendo chiarimenti tecnici rispetto ai crolli con riferimento ai lavori dei tunnel in roccia di Porta Ovest – hanno, di fatto, tirato in ballo l’Autorità portuale di Salerno, committente dell’opera. Dopo la società autostrade – che rivendica danni alla rete e interferenze con il cantiere di Porta Ovest – l’Authority ora dovrà affrontare un nuovo contenzioso civile. La vicenda riguarda un doppio crollo – a distanza di pochi mesi – sull’ex statale 18, all’altezza del distributore di benzina. Un doppio cedimento che inibì per settimane il traffico veicolare lungo l’importante arteria di collegamento con il capoluogo provinciale. I lavori furono eseguiti in danno dal Comune di Salerno che poco dopo ne richiese il pagamento: quasi 350 mila euro nei confronti di alcuni proprietari del costone interessato dai cedimenti. Rimborsi che ora vengono contestati dagli interessati che chiedono di “accertare e dichiarare che le cause dei crolli e frane del costone roccioso che sovrasta via Croce sono riconducibili ai lavori di escavazione per la realizzazione del progetto “Porta Ovest” dell’Autorità portuale di Salerno”. Per conto dell’Authority sarà ora l’ingegnere Eleonora Borrino ad effettuare i rilievi del caso da trasmettere poi al tribunale civile.

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