Udc ora apre al centrosinistra: “Centrodestra non esiste qua”

Scritto da , 6 Maggio 2021
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di Erika Noschese

E’ pronto al dialogo con la coalizione di centrosinistra l’Udc di Salerno, dopo il passo indietro dell’avvocato Michele Tedesco, vicino al centrodestra in qualità di candidato sindaco. Ad annunciarlo è il segretario provinciale Mario Polichetti che punta il dito proprio contro la coalizione di centrodestra: “La rinuncia alla candidatura a sindaco di Salerno da parte dell’avvocato Michele Tedesco, proposta con trasporto dai consiglieri comunali di “Oltre”, rappresenta l’ultimo atto di una commedia purtroppo già vista in passato e che ha come “ leitmotiv” la constatazione della inconsistenza di quell’area politica ampia e composita che va sotto il nome di centrodestra, almeno per quanto riguarda la città capoluogo di provincia – ha dichiarato il segretario Mario Polichetti – L’Udc, si è speso con lealtà, onestà politica, coerenza ed intensità di azione, nonostante le non facili condizioni ambientali, per comporre un quadro unitario ed omogeneo intorno ad un candidato di indiscutibile ed innegabile spessore, espressione della società civile, che aveva dato la propria disponibilità ad impegnarsi in tal senso. Ma, dapprima le fughe in avanti di importanti componenti ed alleati, poi le azioni di disturbo nell’area civica, indi l’atteggiamento cunctatorio di altri, ed infine la colpevole richiesta di adeguamenti ai tavoli nazionali della politica, hanno vanificato come in un copione già scritto a tavolino, gli sforzi dell’Udc e dei Consiglieri di Oltre” di tenere unita la coalizione intorno ad un nome equidistante che potesse con buon margine di successo giocarsi la partita del rinnovamento e dell’alternanza democratica nelle istituzioni, cosa che, nel rispetto dell’operato di altri, pare che la città e la politica nazionale chiedessero a gran voce”. Per il segretario provinciale, infatti, “constatata di fatto la insussistenza del centrodestra, nella piena consapevolezza ed obbligo di dare una continuità fattuale alla propria azione politica che ha come obiettivo la ricostituzione di un centro moderato ed equilibrato che ponga il pensiero alla base delle azioni in politica, l’Udc si ritiene libero da vincoli di coalizione, non perché muta il proprio orizzonte politico ma perché mutata è la politica in senso generale ed anche e soprattutto perché dai fatti è chiaro a tutti che non esiste a Salerno una coalizione di centrodestra, ammesso che negli ultimi anni sia esistita. Ci riteniamo liberi di iniziare con serietà, così come dice la nostra storia, a navigare nel grande oceano della politica, pronti ad interloquire e confrontarci con tutti coloro che vorranno anteporre gli interessi della città e dei salernitani al tatticismo, alla strumentalizzazione”. “Se sono rose fioriranno”, ha replicato invece Enzo Luciano, segretario provinciale del Pd dopo l’apertura dell’Udc verso l’amministrazione uscente. “Evidentemente la buona amministrazione del Sindaco Napoli e della sua squadra è riconosciuta anche da altri gruppi dell’area moderata – ha poi aggiunto Luciano – Ora ci tocca proseguire nel lavoro di formazione di un programma che possa trovare la convergenza di tutti”. Per l’Udc si apre dunque un nuovo scenario politico e non si esclude che già nei prossimi giorni possa esserci un incontro tra Polichetti e Luciano per far sì che l’Udc possa essere tra i protagonisti del tavolo della coalizione di centrosinistra, a sostegno del sindaco uscente Vincenzo Napoli. Nel frattempo, mentre il centrodestra è ancora fermo al palo, in attesa del nodo Napoli città e delle decisioni dei vertici regionali per Forza Italia e Lega, il gruppo Oltre porta avanti il discorso con l’avvocato Saverio Dambrosio e il conseguente sostegno a Davvero Ecologia e Diritti, la lista civica guidata da Michele Ragosta che già nei giorni scorsi si era detto aperto a tutti i movimenti e le liste civiche che sono in contrapposizione tanto all’amministrazione Napoli quanto al centrodestra. Nelle prossime settimane potrebbe già chiudersi il cerchio per dare ufficialmente il via alla campagna elettorale, a sei mesi dal voto che dovrebbe ricadere tra il 15 settembre e il 15 ottobre.

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