Truffa, indagato il segretario di Caldoro

Scritto da , 19 marzo 2014
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NAPOLI. Sandro Santangelo, capo della segreteria del presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro (nel riquadro), è stato iscritto nel registro degli indagati dal parte della Procura di Napoli per il reato di truffa. Ieri mattina la Guardia di Finanza ha perquisito la sua abitazione e uffici a palazzo Santa Lucia, sede della giunta regionale. A quanto si apprende le indagini che hanno portato alla perquisizioni si riferiscono al periodo precedente le ultime elezioni regionali e si riferisce all’acquisto dell’immobile di via Toledo da parte della societa’ Resolve Srl, riconducibile a Santangelo. L’indagine avrebbe portato al sequestro di alcuni documenti che comproverebbero che ci sarebbero irregolarita’ nella compravendita di un immobile che ha ospitato una societa’ di consulenza riconducibile allo stesso Santangelo. Da qui anche la contestazione di riciclaggio oltre che di truffa. L’inchiesta e’ coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino. Tra le persone coinvolte nell’indagine della Procura di Napoli ci sarebbe anche la moglie di Stefano Caldoro, il docente universitario Annamaria Colao. Secondo quanto si e’ appreso, Colao e Santangelo avrebbero sostenuto l’acquisto di un immobile in via Toledo, operazione da 200mila euro. Colao sarebbe venuta ‘in aiuto’ di Santangelo, sostenendo parte della spesa per l’acquisto dell’appartamento. In ogni caso, le indagini da parte della Procura partenopea proseguiranno a ritmo serrato nei prossimi giorni.    (red.reg.)

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