Truffa al Tar dei gestori telefonici: dieci ordinanze cautelari a Salerno

Scritto da , 23 luglio 2015
image_pdfimage_print

di Andrea Pellegrino

Il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Salerno sta eseguendo 10 ordinanze cautelari (4 arresti domiciliari e 6 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria) e sequestri di denaro e beni. Truffati il Tar di Salerno e i maggiori gestori telefonici. Scoperti falsi contratti intestati al Tar. Secondo quanto appurato dagli investigatori con l’operazione ’Tar sim’, sarebbero coinvolti anche l’ex dirigente amministrativo e una dipendente. L’inchiesta è condotta dalla Procura della Repubblica di Salerno per i reati di associazione per delinquere, peculato, abuso d’ufficio, falso, truffa aggravata ai danni dello Stato e ai danni dei gestori di telefonia. La vicenda, si legge in una nota, era stato di recente oggetto del programma ’Report’ di Rai 3.

Le ipotesi di reato formulate dal Pubblico Ministero con l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti di 12 persone sono quelle, a vario titolo, di associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, peculato, abuso d’ufficio, falso e truffa aggravata ai danni dei gestori telefonici Tim, Vodafone, Wind, H3G, Poste Mobile e Bt Italia. Quello scoperto al T.A.R. di Salerno costituisce un caso unico per modus operandi, dimensioni del fenomeno e coinvolgimento di pubblici funzionari di livello apicale, pur non escludendosi che lo stesso possa essere stato replicato in altri Enti o in altri contesti territoriali.

Le indagini, eseguite su delega della locale Procura, dal Nucleo di Polizia Tributaria Guardia di Finanza di Salerno, hanno in sintesi consentito di rilevare, per gli anni che vanno dal 2007 ad oggi, i ruoli e i compiti di una molteplicità di soggetti, tra cui l’ideatore – promotore telefonico  Carlo Avallone, l’ulteriore promotore Vincenzo Adinolfi, l’allora Segretario Generale del T.A.R. di Salerno,  Felice Della Monica e Teresa Bonasi, dipendente del T.A.R e punto di riferimento operativo dei vari promotori. Attorno ad essi è stato rilevato il concorso o il supporto di altri soggetti colpiti dai provvedimenti, con ruoli di promotori, rappresentanti legali, titolari delle società coinvolte o mandatari delle compagnie telefoniche, quali  Giampaolo De Simone,  Roberto Della Monica,  Gerardo Attianese,  Giovanni Cincotti, Alessandro Scarfiglieri e Veronica Pepillo.

 

 

 

 

 

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->