«Troppi furti al cimitero, Salerno svegliamoci»

Scritto da , 8 Marzo 2019
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“Salerno sveglia, è giunto il momento di fare qualcosa di concreto contro queste infamie”. A gridarlo, è Antonio Bracciante, maestro di arti marziali, riferendosi all’ennesimo furto posto in atto ai danni della tomba del suo compianto fratello. Questa situazione si protrae già da diversi mesi e, a quanto pare, non sono stati ancora presi provvedimenti. “Questo è il terzo furto subito nel giro di poco tempo. In precedenza, i malviventi si erano “limitati” a portar via alcuni vasi e degli oggetti in bronzo, ma questa volta si sono spinti oltre. Questa mattina (ieri per chi legge ndr) non ho trovato una scultura in bronzo, di almeno 30 o 40 chili, su cui era posta anche l’immagine di mio fratello. Mi chiedo come sia stato possibile rubarla senza che nessuno se ne sia accorto” – tuona Bracciante – che poi lancia un appello ai cittadini salernitani:“E’ arrivato il momento di smettere di lamentarsi e di agire concretamente. I furti sono pressoché quotidiani, e abbiamo l’obbligo di farci sentire. Dobbiamo denunciare agli organi competenti questi fatti incresciosi e recarci direttamente dal questore. Non è ammissibile che le tombe dei defunti vengano profanate senza che nessuno muova un dito”. Secondo Bracciante, la soluzione migliore sarebbe quella di intensificare i controlli e di migliorare il sistema di videosorveglianza. “Se, come si dice, i furti avvengono nel primo pomeriggio, orario in cui c’è pochissima affluenza, cosa aspettano a mettere un sorvegliante fisso nelle ore critiche? Se invece i furti avvengono di notte, come è possibile portar via oggetti pesanti se i cancelli sono chiusi? Come fanno i ladri ad introdurre un mezzo pesante all’interno del cimitero senza essere visti? Il sistema attuale di videosorveglianza è praticamente inutile, perché le telecamere sono presenti soltanto agli ingressi, e per i malviventi è un gioco da ragazzi entrare e uscire come se nulla fosse”. In conclusione, Bracciante ha voluto lanciare un appello anche al questore Ficarra e al sindaco Napoli: “Chiedo al questore di porre fine una volta per tutte a questo schifo, perché i danni che subiscono i cittadini, oltre che economici, sono soprattutto morali. Chiedo al sindaco Napoli di aumentare la vigilanza, perché questi atti non si possono più sopportare. Tutto ciò è vergognoso, ma soprattutto umiliante per l’intera città di Salerno”.

Francesco La Monica

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