Tre grattacieli al posto della ex Marzotto Progetto in commissione

di Andrea Pellegrino

Tre fabbricati da 18 piani ciascuno. Veri e propri grattacieli per Salerno che supera i record cittadini: se fossero realizzati, sarebbero gli edifici più alti della città. Siamo nell’area dell’ex Marzotto, recentemente acquisita dagli imprenditori Rainone e Postiglione. Il primo noto in città per la realizzazione del Crescent e tra non molto anche della mega piazza di Santa Teresa. Ora nell’area dove un tempo nasceva uno stabilimento industriale (gli ex lavoratori combattono ancora per vedersi riconoscere i benefici per l’esposizione all’amianto), ora nascerà un nuovo parco residenziale. A pochi passi da Parco Arbostella e dalle Torri di via Allende. Insomma, in un’area già abbastanza piena di abitazioni, molte delle quali rimaste ancora invendute. Ieri mattina il progetto è passato al vaglio della commissione urbanistica per una presa d’atto. Tra dubbi e perplessità, la commissione (alla presenza del dirigente Davide Pelosio) ha dato il suo prima via libera. Poi il progetto approderà in giunta ed infine – come molti prevedono – anche in Consiglio comunale. Le prime perplessità sono quelle del consigliere comunale d’opposizione Gianpaolo Lambiase. In particolare, l’assenza del pubblico nella pianificazione del Puc di quell’area, la scelta di realizzare palazzoni non in linea con le altre costruzioni della zona ed una variante dell’asse stradale che modificherebbe sostanzialmente la viabilità della zona. «Ciò – spiega Lambiase – comporta una vera e propria variante al Puc in quanto lo spostamento incide sia sull’assetto viario generale che sulla qualità delle aree standard».