Tenta di introdurre droga in carcere

Scritto da , 16 marzo 2018
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Pina Ferro

“Pizzicata” poco prima di varcare la soglia della casa circondariale di Fuorni in possesso di stupefacente. La droga era diretta ad un congiunto detenuto, pare al marito. L’operazione è stata posta in atto dal carabinieri dei Salerno nel corso di normali controlli del territorio. Ieri mattina, i militari erano impegnati in alcune attività preventive sul territorio ad est di Salerno. Stando ad alcune indiscrezioni, ieri giorni di colloqui, la donna, proveniente da Eboli, si accingeva a recarsi presso la casa circondariale di Fuorni per far visita ad un congiunto detenuto. Visite che pare effettuasse con una certa periodicità. Giunta quasi dinanzi ai cancelli dell’istituto penitenziario si è vista imporre l’alt da parte dei carabinieri che in quel momento stavano effettuando dei controlli proprio in quell’area. Si trattava di normali attività di prevenzione finalizzate alla repressione dei reati in genere. Probabilmente l’atteggiamento assunto dalla donna ha insospettito i militari che hanno così ritenuto opportuno procedere ad una perquisizione personale che ha dato esisto positivo. La donna, infatti, era in possesso di alcuni grammi di stupefacente quasi certamente destinati al familiare che abbrebbe incontrato di lì a poco. La donna è stata trasferita presso gli uffici del comando dell’Arma per l’espletamento delle formalità di rito. Non è la prima volta che viene sequestrato dello stupefacente destinato ai detenuti. Diversi i sequestri operati dagli agenti della polizia penitenziaria nei bagni della sala di attesa per i colloqui. In un caso la droga è stata rinvenuta addosso ad un detenuto subito dopo essere stato consegnato al carcerato.

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