Tedesco: ‘Amo Salerno ma no a strumentalizzazioni col mio nome’

Scritto da , 17 Marzo 2021
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“Ho dato la mia disponibilità all’ascolto perché amo Salerno ma non voglio che si strumentalizzi il mio nome sull’altare di interessi personali o ancora peggio lo si utilizza per barattare un consigliere piuttosto che un assessorato.

Sono orgoglioso di rappresentare la mia città se ci sono le condizioni per fare la politica come la intendo io”.

A dirlo l’avvocato salernitano Michele Tedesco  il nome sul quale, per le prossime elezioni comunali del settembre 2021, la grande coalizione (dal centro destra all’area moderata e riformista dell’attuale consiglio comunale di Salerno) intenderebbe puntare per provare a vincere ed a conquistare Palazzo di Città.

Professionista noto e stimato, Tedesco, in una intervista televisiva, ha ribadito con forza il suo pensiero sull’argomento e su una sua ipotetica candidatura ma ha messo dei punti fermi ben precisi: “Sono orgoglioso nell’essere stato contattato ma se capisco che dopo l’orgoglio cominciano le strumentalizzazioni a me questi giochetti non piacciono. Rispetto tutto e tutti ma rispetto prima la mia dignità”

Tedesco ripete più volte la parola ‘orgoglio’ e professa l’amore per la sua Salerno.  Comincia spiegando come è venuto fuori il suo nome negli ultimi giorni: “Sono orgoglioso di essere stato chiamato da amici sia a destra che a sinistra. Non ho mai fatto politica perché mi sono dedicato sempre alla professione ma ho sempre amato la mia città e ho sempre pensato di poter dare qualcosa alla mia Salerno in mille modi.

Quando questi amici mi hanno chiamato ho subito detto che non volevo identificarmi né con il centrosinistra né con il centrodestra. Il mio percorso sarebbe da esterno, da civico. Questa sollecitazione mi è stata rappresentata dagli amici di ‘Oltre’ e poi sono stato contattato da elementi del centrodestra per sondare la mia disponibilità.

Capisco che ci sono logiche di partito ma mi sono trovato, negli ultimi giorni sui giornali  con persone che si schieravano contro o a favore su una candidatura che non c’è mai stata. C’è stata soltanto  la disponibilità verso questa città e verso quella parte chi mi aveva individuato come persona terza in grado di essere da garante sia a destra che a sinistra

Ho dato la disponibilità all’ascolto  per poter dare una mano alla mia città. Ho detto no al centrodestra quando mi ha chiesto di candidarmi in maniera unita così come ho detto di no al centrosinistra

Se ti rendi conti che nel momento in cui si arriva a una sintesi c’è chi si ritrae a sinistra perché ritiene di fare altra scelta politica o qualcun altro a destra vuole utilizzare il mio nome per ottenere qualcosa dal punti di vista dei consiglieri o degli equilibri rischi di essere strumentalizzato. Ed io non voglio.

Io a questo non ci sto. Rispetto i partiti ma rispetto la professione e l’autorevolezza che gli altri mi hanno riconosciuto in questa candidatura che mi inorgoglisce ma non voglio che venga strumentalizzato questo entusiasmo per un interesse personale e di parte”.

Non è un problema di liste. Io non ho mai voluto fare politica e questa non è la mia politica nella misura in cui non posso pensare che il bene di Salerno deve essere messo dietro rispetto alla necessità di trovare candidati per una lista in cui non ci sono candidati, o per un finanziamento o una carica. Questo significa per chi lo pratica che state pensando a voi stessi e non a Salerno.  Non ci sto alla politica per la politica sono per la politica finalizzata a fare il bene della città”.

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