Summer Beach Party, l’aperitivo #zerocannucce a sostegno della Sla

Un aperitivo speciale tra solidarietà, divertimento e, soprattutto ad impatto zero. E’ l’evento nato dalla sinergia tra l’amministrazione comunale ed il Forum dei giovani di Cetara. Stasera, a partire dalle 21 in piazzetta Grotta (sottostante torre vicereale), in compagnia della skizzikea band e’ in programma l’aperitivo solidale a sostegno di “Un sorriso per la vita”, l’associazione che sostiene la ricerca ed i malati di Sla.
Si tratta di una serata speciale, dove ogni brindisi avrà il significato di un augurio. L’augurio di un mondo senza sla ma anche un mondo più pulito. Ogni cocktail, al posto della cannuccia, sarà  servito con un maccherone di “zito” grazie  alla partnership con il pastificio Antonio Amato. E’ il tema del messaggio #ZeroCannucce  di plastica che l’amministrazione comunale si impegna a bandire entro il 2019, sostituendole con quelle di carta con il coinvolgimento di tutti gli operatori economici ed i comuni della Costa D’Amalfi.   Questa è una delle tante azioni “riifiuti zero” che l’amministrazione ha intrapreso  a tutela dell’ambiente. Tutti gli eventi di degustazione organizzati, infatti, prevedono solo ed esclusivamente l’utilizzo di materiale biodegradabile. La scelta di utilizzare materiali ecologici sta diventando obbligata con il passare del tempo, e Cetara, in tal senso , si conferma comune virtuoso con una percentuale di raccolta differenziata superiore all 80%  grazie alle continue azioni di sensibilizzazione rivolte alla popolazione ed ai turisti, nonché a tutte le attività economiche del territorio.



Bollini pensa di lanciare Zito , Improta sta meglio e ci sarà

di Marco De Martino

POLLA. Continua a lavorare nella quiete e nel freddo di Polla la Salernitana. E’ già scattato da tempo il toto sostituzione in casa granata per gli squalificati Coda e Bernardini, il favorito per la sua sostituzione non può non essere Alessandro Tuia. Il difensore romano, assente sabato scorso per squalifica, rientrerà nell’undici base visto che Bollini, nelle prime due gare della sua gestione, a Bari e Frosinone, l’ha sempre schierato dal primo minuto. A rischiare di uscire subito dall’undici titolare è invece Raffaele Schiavi, autore di una prestazione negativa con il Carpi culminata nell’errore di marcatura su Bifulco che ha favorito il raddoppio emiliano a tempo quasi scaduto. Al suo posto Bollini potrebbe decidere di puntare sul giovane brasiliano Luiz Felipe, per il quale stravede e che è finalmente recuperato dopo quindici giorni trascorsi in infermeria per un guaio muscolare. Molto probabilmente il ballottaggio tra Schiavi e Luiz Felipe si trascinerà fino all’immediata vigilia del derby, dal momento che, per la difficoltà della partita determinata dalla pressione ambientale e di classifica, Bollini vorrà valutare fino all’ultimo chi scegliere. Per quanto riguarda la sostituzione di Massimo Coda, anche qui il tecnico ombardo sembra già avere le idee piuttosto chiare. Bollini ha fatto capire che opterà su un elemento dalle caratteristiche di Joao Silva che, con ogni probabilità, si ritroverà titolare contro la sua ex squadra. Dovrà masticare nuovamente amaro, dopo la chance non sfruttata al meglio di sabato scorso, Donnarumma che tornerà nuovamente in panchina. E’ presumibile infatti che Bollini, come accaduto nelle due precedenti trasferte, decida di affidarsi ad Improta nel ruolo di esterno sinistro d’attacco. L’ex stabiese sta meglio dopo i contrattempi fisici che hanno aperto la sua settimana lavorativa e al Partenio dovrebbe esserci. Per il resto la formazione resta in alto mare. A centrocampo Ronaldo, dopo la prova incolore di sabato, potrebbe lasciare spazio all’ex di turno Antonio Zito, motivatissimo, con Della Rocca che potrebbe scalare nel ruolo di regista, sicuramente a lui più congeniale rispetto a quello di mezzala. Gli unici intoccabili, a parte Terracciano, sembrano essere Vitale, Busellato e Rosina. Dovrebbe essere confermato nel ruolo di terzino destro Perico, nonostante la prova incolore con il Carpi. Resta ai box Odjer, che continua nel lavoro riabilitativo e che rientrerà dopo la sosta invernale.




Il calendario in soccorso della Salernitana

di Fabio Setta

SALERNO. Il calendario in soccorso della Salernitana. Non quello classico con su scritti i santi cui magari votarsi affinché Rosina e soci ritrovino la via del gol e della vittoria, ma quello del campionato di serie B. La Salernitana di Sannino, infatti, è attesa da un trittico di gare, sulla carta, ampiamente abbordabile. Ternana all’Arechi, Latina in trasferta e poi di nuovo dinanzi al pubblico amico contro la Pro Vercelli. Può essere questo il momento giusto per rilanciarsi in classifica e raddrizzare una situazione non certo idiliaca o preventivabile a inizio campionato. In pochi avrebbero scommesso sul fatto che la squadra granata, a questo punto del campionato, potesse addirittura avere un punto in meno della Salernitana di Torrente. E invece scelte sbagliate ed errori di vario genere hanno relegato nuovamente la Salernitana nelle zone calde della classifica. Ora però ci sarebbe l’opportunità di ripartire, sfruttando le prossime tre gare. Se ci sarà Sannino in panchina in questa fase dipenderà tutto dal match contro la Ternana. In caso di passo falso, la posizione del tecnico ex Varese e Carpi sarebbe difficilmente salvabile. Di fronte però ci sarà una squadra come quella umbra, reduce dal ko interno contro il Benevento, che in classifica ha solo 12 punti, solo tre dei quali conquistati in trasferta, frutto di tre pareggi, con un bilancio totale che comprende anche tre sconfitte. Una Ternana che come la Salernitana ha vinto fin qui solo due partite. Dopo il match con gli umbri, per i granata è in programma la trasferta sul campo del Latina, club che ha gli stessi punti dei granata in classifica. I laziali in casa hanno ottenuto quattro pareggi e due vittorie, le uniche della stagione. Un punto in più attualmente ha la Pro Vercelli, che chiuderà questo trittico di gare decisive per Sannino ma anche per la squadra nel suo complesso. Tre gare abbordabili da affrontare una per volta con la massima concentrazione, voglia e cattiveria agonistica. Caratteristiche e qualità che il tecnico Sannino, alla ripresa degli allenamenti al Volpe sotto la pioggia, ha chiesto alla propria squadra di mettere in campo per uscire da questa situazione non facile. Bisognerà attendere domenica per vedere se la squadra avrà recepito il messaggio. Nel frattempo ieri al Volpe non c’erano Busellato e Zito. L’ex Cittadella si è sottoposto a cure fisioterapiche a causa di un affaticamento muscolare al polpaccio destro. Le sue condizioni saranno monitorate oggi. Zito invece non si è allenato perché costretto ad una visita dentistica. Il resto del gruppo ha aperto la seduta con una fase di riscaldamento seguita da un lavoro aerobico. I granata sono quindi stati impegnati con esercitazioni per il possesso palla e una partitella finale. Oggi doppia seduta in programma per i granata al via alle ore 10 al Volpe. Gli allenamenti si svolgeranno a porte chiuse. Per quanto riguarda la formazione, è ancora prematuro avanzare ipotesi. Sicuramente non ci sarà Tuia, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Al suo posto dovrebbe giocare Mantovani. Molto dipenderà anche dal modulo che Sannino intenderà schierare contro la Ternana di Carbone. Per il resto come di consueto ruoterà inevitabilmente tutto intorno alla posizione di Alessandro Rosina.




Speciale. Sostenibile ed esperienziale, ecco le nuove frontiere del turismo

Tutti a caccia di esperienze uniche. È ciò che emerge dal workshop sulle nuove frontiere del turismo che intendo, ora, inglobare in un hub d’innovazione per il turismo sostenibile imprese artigiane, dei trasporti, strutture ricettive e di servizi. Parte da un’idea di Giampiero Zito un giovane manager alla guida della start-up Mediterraneo Lab. La giornata d’incontri sul progetto H.I.T.S. ha visto sedere attorno al tavolo esperti del turismo, rappresentati di categoria, professori universitari, operatori ma soprattutto innovatori delle esperienza turistiche. Il successo del workshop chiamato “Med Lab 2016”, organizzato all’Auditorium di Scala ed accolti dal Sindaco Luigi Mansi, è dovuto soprattutto all’entusiasmo degli incoming turistici provenienti dal Regno Unito, Brasile, Corea del Sud e Iran che hanno trovato riscontro alla dettagliata ed esigente richiesta dei loro clienti che vogliono vivere il viaggio come turisti 2.0. «Un partenariato pubblico-privato necessario per costituire una rete di imprese e una business school per aumentare le competenze professionali e dunque la competitività del settore a livello mondiale» questo è l’obiettivo del meeting di Scala. «Con i tour operator internazionali abbiamo voluto dialogare per comprendere meglio e avviare insieme un percorso virtuoso tanto da rispondere al meglio alle esigenze dei turisti provenienti da ogni parte del mondo» dice Zito. Ingenti investimenti di fondi privati e pubblici hanno prodotto ed immesso sul mercato del turismo mondiale nuove mete che rispondono alle mutate richieste dei turisti. Ecco alcune richieste dei turisti d’oltralpe: wi-fi gratuito nelle strutture ricettive, una rete di trasporti efficienti, strutture ecofriendly, servizi per i diversamente abili e così via. Un settore, quello del turismo, sempre più competitivo a livello globale. «Il Glocalism propone una offerta che parte dal basso e arriva a livello internazionale» fa sapere Zito. Dunque, lavorare all’analisi dei flussi e alle esigenze dei turisti permette una migliore offerta e quindi un sicuro miglioramento delle percentuali di attrazione targettizzate a ciò che gli operatori propongono, dicono gli esperti presenti al meeting. Ma cosa cercano i turisti? Quelli che vengono in Italia cercano un turismo esperienziale, ovvero, non solo mare o ricettività di qualità ma vogliono vivere appieno il territorio con percorsi ed itinerari enogastronomici, sportivi, relax. Vogliono visitare le imprese artigiane che producono o trasformano prodotti tipici del territorio e per i quali siamo rinomati in tutto il mondo. Ada Rosa Balzan, responsabile per il turismo sostenibile di Federturismo e docente all’Università Cattolica, rende noti i dati raccolti da una ricerca Tripadvisor sulle nuove frontiere richiesti dai viaggiatori orientati sempre di più verso mete amiche dell’ambiente. «Le imprese devono maggiormente offrire servizi sostenibili, perché per i clienti significa maggiore qualità dei servizi offerti – continua Balzan – abbiamo tutte le eccellenze e le qualità per giocare questa partita e riuscire ad ottenere non solo un incremento di presenze ma soprattutto un turismo che rispetta il nostro territorio e resti più a lungo e non faccia solamente il mordi e fuggi». In Corea del Sud, invece, lo stesso ente per il turismo promuove mete verso la Costiera Amalfitana e dalla prossima stagione, annuncia mister SeungHo LEE tour operator di incoming coreano, hanno ampliato l’offerta turistica per la Divina «inserendo percorsi di trekking con percorsi studiati nel sentiero degli dei, dell’Avvocatella di Cava, di Scala e soprattutto abbiamo potenziato l’offerta wedding» poiché, a dire di mr LEE, c’è l’interesse per i suoi connazionali a restare più giorni e vivere esperienze uniche ed indimenticabili sul territorio del Monti Lattari. All’incontro non è mancata la Camera di Commercio Italiana a Londra «Gli inglesi sono innamorati dei prodotti italiani, del design e della nostra qualità, bisogna però investire di più e fare sistema tra le risorse locali – dice Verena Caris, vice segretario generale camera di commercio di Londra – offrire un prodotto integrato con delle strategia di marketing garantisce un successo nel mercato anglosassone ovviamente senza dimenticare la targetizzazione di tale prodotto». L’Italia è un insieme di territori unici e fantastici ma nessuno fa sistema» dice l’ex ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. «Dopo la fallimentare esperienza di italia.org non abbiamo più un sito istituzionale sul Paese Italia, ne ovviamente siamo sui social ragion per la quale ognuno propone e presenta il racconto del proprio territorio a modo suo» dice il docente di turismo della Bicocca di Milano. «Ma per fortuna l’Italia è soprattutto patria di best practice nel mondo degli agriturismo». Per il presidente della provincia Giuseppe Canfora che ha dato il via alla giornata, «proporre un hub a partire dal turismo sostenibile è una iniziativa intelligente e sagace considerando soprattutto che è una iniziativa a totale capitale privato. Questo è il pregio maggiore di questa iniziativa che vede tanti attori sulla filiera corta e internazionali, credo sia un iniziativa da esportare su tutti i cinque distretti turistici salernitani».

 

«Ed ora una business school»

Tra le affermazioni più importanti di Giampiero Zito, amministratore del Mediterraneo Lab va certamente annoverata la seguente: «Ora avanti con una business school per aumentare le competenze professionali e dunque la competitività del territorio a livello mondiale». La professionalità diventa l’arma vincente dei singoli operatori e delle società, come delle reti d’ìimpresa in un mercato sempre più alla ricerca della qualità in ogni settore per clienti esigenti

 

Gli inglesi amano vivere come gli italiani

Verena Carris: «Gli inglesi amano vivere, mangiare e vestire come gli italiani, ma per gli  imprenditori del Belpaese è necessario avere un prodotto con una strategia di marketing integrato.

 

 

Trekking e wedding per i viaggiatori asiatici

SeungHo Lee, tour operator di incoming Corea del Sud: «Proponiamo ai coreani percorsi di trekking per la Divina e un’ampia offerta sul wedding, dalle location da favola, ai migliori ristoranti sul mare, alla moda sino al servizio fotografico».

 

«Servizi efficienti fanno la differenza per la scelta»

Gabriella Marcon Clark (nella foto), responsabile network di 65 tour operator della Regno unito ha affermato: «Servizi efficienti fanno la differenza per la scelta della meta. Tutti amano l’Italia ma non sempre la scelgono. Spesso vanno in Catalogna poiché offre un turismo esperienziale molto ricercato negli ultimi anni»

 

Produzioni tipiche e rispetto per l’ambiente

Puntare sulle produzioni tipiche locali per promuovere il territorio, favorire le azione locali e offrire un pacchetto unico e diverso da area ad area. Il professore Alfonso Pecoraro Scanio (nella foto), ex ministro per l’Ambiente, ha più volte sottolineato la necessità di investire nei prodotti locali ma anche nel rispetto del contesto, con il passaggio all’illuminazione a Led, l’istallazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche, il privilegio del trasporto pubblico su quello privato. «La Costa campana ha grandissime potenzialità come tutta la regione ma è necessario fare progettis eri verso il rispetto dell’ambiente e le produzioni del territorio per evitare la massificazione e un’offerta indistinta».

 

Ecofriendly e diversificazione

Ada Rosa Balzan (nella foto), responsabile per il turismo sostenibile di Federturismo ha tenuto a sottolineare che: «I turisti stranieri scelgono strutture che adottano processi ecofriendly, prenotano online e pretendono una diversificazione di offerte sulla stessa meta». Da tenere in considerazione per gli operatori che offrono pacchetti in Campania.




Costiera. Al via oggi a Scala il “MedLab Turismo 2016” per promuovere un polo d’innovazione

Si apre stamattina alle 9, presso l’Auditorium di Scala, il MedLab Turismo 2016. La start-up campana Mediterraneo Lab ha coinvolto importanti attori del settore turistico, nazionali ed internazionali, per confrontarsi sul progetto H.I.T.S., ovvero la strategia di promozione della qualità del prodotto turistico della nostra regione attraverso la costituzione di un “Hub d’innovazione per un turismo sostenbile”. Il workshop Medlab turismo 2016 è patrocinato dal Comune di Scala, Provincia di Salerno, Comunità Montana Monti Lattari, Confindustria Salerno, Assoreti Pmi, Unimpresa Salerno e Fondazione Univerde. Mediterraneo Lab S.C. intende promuovere un Polo d’Innovazione che abbia come finalità la diffusione della cultura tecnica e scientifica in ambito turistico, la promozione dello sviluppo locale sostenibile, sostenga le misure per l’innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese, programmi la formazione professionale innovativa e inclusiva al mondo del lavoro attraverso una Business School e, infine, quella della promozione della Campania nel mondo. All’evento, che si terrà nella splendida cittadina della Divina Costa d’Amalfi, interverranno numerosi esperti del turismo e i tour operator dell’incoming dal Regno Unito, dalla Corea del Sud, dal Brasile e dall’Iran. Il programma del workshop analizzerà dapprima i principali fattori critici che caratterizzano l’offerta campana, in particolare la digitalizzazione e la destagionalizzazione dell’offerta e infine il potenziamento dei servizi per favorire l’incoming straniero. «Il laboratorio che abbiamo costituito – afferma Giampiero Zito, promotore del MedLab Turismo e amministratore della start-up Mediterraneo Lab – intende avviare un programma di sviluppo delle imprese da promuovere all’estero, che vede nel turismo, inteso come offerta territoriale che include servizi e prodotti locali, il primo settore dove concretizzare interventi di stimolo e sostegno allo sviluppo». «Siamo convinti che attraverso l’innovazione, la capacità di fare sistema, l’analisi attenta dei flussi di turisti stranieri sia questo territorio che altri come il Cilento, l’area archeologica di Paestum, l’area Flegrea e i numerosi siti naturali e artistici della nostra Regione – continua Zito – possano migliorare la propria branding reputation soprattutto nell’ottica di offrire nuovi servizi rispondenti alle esigenze dei turisti stranieri».