Ufficiale, Davide Nicola è il nuovo allenatore della Salernitana

L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Sig. Davide Nicola e di avergli affidato la guida tecnica della prima squadra. Il nuovo mister è impegnato, in queste ore, nel suo primo allenamento con i granata.




Salernitana, “Escluso che la società torni a Lotito”

“Non capisco perché non arrivino offerte per una società sana, che produce utili. Ma escludo nella maniera più assoluta che la Salernitana torni a Lotito. Chiariamo: Lotito e Mezzaroma davanti a un notaio hanno ceduto le partecipazione ai trustee i quali hanno l’incarico di vendere. Se non dovesse accadere o non ci esse essere una deroga, a loro ritornano le quote ma solo se la società va in un campionato di terza categoria. Lotito e Mezzaroma non possono più fare nulla, non possono nemmeno parlare con me. Anche a Salerno c’è molta disinformazione, la realtà dei fatti è diversa. Mi auguro che anche i tifosi capiscano come stanno le cose. Loro due non c’entrano più nulla con la Salernitana. E privarla di questo campionato, con una società che produce milioni di euro di utili, sarebbe assurdo Questo club non ha mai fatto plusvalenze, non per aggiustare i bilanci. Il problema non è l’allenatore. Bisogna trovare un presidente. Una proprietà che dia continuità a un lavoro fatto in 8 anni. La salvezza è ancora possibile”. Così a Radio anch’io sport, su Radio Uno, il direttore generale della Salernitana Angelo Mariano Fabiani. La Salernitana rischia di essere estromessa dal campionato se entro il 31 dicembre non dovesse trovare un acquirente.




Colantuono: “Possiamo salvarci”

“Sono molto felice di tornare a Salerno, dove sono stato benissimo e dove fui costretto per motivi familiari ad interrompere un percorso. Ringrazio il generale Marchetti e la società per la fiducia riposta in me e non vedo l’ora di rimettermi al lavoro”. Queste le prime parole del nuovo tecnico granata Stefano Colantuono rilasciate al sito web della Salernitana. “Riabbraccio con grande entusiasmo un posto dove mi sono trovato benissimo e una tifoseria straordinaria. Da domani si torna in campo con grande impegno e fiducia perchè credo ci siano tutte le condizioni per fare un ottimo lavoro e centrare l’obiettivo salvezza”, ha concluso il nuovo tecnico granata.




Flop Salernitana, esonerato Castori. Il ritorno di Colantuono

Dopo l’ennesima sconfitta maturata ieri l’U.S. Salernitana 1919 ritiene necessario far conoscere il proprio sentire e le conseguenti decisioni. Non è assolutamente tollerabile un atteggiamento remissivo e rinunciatario, in particolar modo nelle occasioni in cui è necessario testimoniare, nei fatti, la propria capacità di determinazione nel perseguire l’obiettivo. Fermo restando il rispetto e l’ammirazione per gli antagonisti che hanno prevalso, di cui si riconosce e si apprezza il valore, è troppe volte mancato l’agonismo, la ferma volontà di far valere le ragioni proprie; è troppe volte mancato, quando necessario, il proverbiale ”non ci sto” o il ”basta così”, comportamento cioè di chi vuole andare oltre il limite quando ciò è doverosamente possibile”. Così la Salernitana, con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, spiega i motivi che hanno portato all’esonero dell’allenatore Fabrizio Castori. “Doverosamente possibile -prosegue la nota del club amaranto-, perché non manca in noi la tecnica e non mancano le potenzialità; tecnica e potenzialità che hanno indotto a suo tempo a decidere le scelte e che ancora oggi convintamente si ritengono presenti ed identificative di tutti coloro che vestono la maglia della Salernitana e che proprio per queste loro qualità sono chiamati a rappresentarla e ad interpretarla dovunque. Queste potenzialità sono troppe volte venute meno e non perché sottratte ma perché non vissute sul momento nel campo e nel confronto. Per la parte di responsabilità che questo mancato o parziale investimento delle risorse può ricondursi alla direzione tecnica questa direzione dovrà purtroppo, pur nel rispetto di ogni umano apprezzamento, rispondere”. Al suo post potrebbe tornare Stefano Colantuono.




La Figc blocca il Trust: i tifosi scendono in piazza a protestare

No al Trust. I tifosi sono pronti a protestare.
Non c’è pace per la Us Salernitana 1919: la Federcalcio ha infatti bocciato la proposta di Trust presentata dai co patron Claudio Lotito e Marco Mezzaroma. Ora, c’è tempo fino alle 20 di sabato per trovare una soluzione e ovviare alla problematica del Trust.
La Figc ha comunicato di aver ritrovato che non è stata assicurata ‘indipendenza economica al trust rispetto alle società disponenti.




Steward, Mfc Security Service replica: «Sostituzioni solo per evitare favoritismi»

Erika Noschese

Continua la lotta a distanza tra gli steward salernitani, la società Us Salernitana 1919 e la MFC Security Services, la società che da inizio anno gestisce gli steward impegnati allo stadio Arechi. La querelle è nata in seguito alle dichiarazioni del co-patron Claudio Lotito, ai ferri corti con i tifosi, tanto da minacciare di portarsi da Roma i responsabili per la sicurezza, dopo alcune rimostranze fatte dai tifosi in occasione della partita Salernitana-Brescia. «I pagamenti sono in corso, non c’è alcuna problematica in essere per quanto ci riguarda», ha dichiarato la Us Salernitana 1919, attraverso l’ufficio stampa, raggiunto telefonicamente. Nel merito della questione è entrata anche la Lega che nelle scorse ore ha lanciato accuse pesanti contro le due società e lo stesso Lotito a causa della sostituzione di buona parte del personale addetto a ricoprire ruoli di responsabilità nei vari settori, sostituito da personale del napoletano: «Tutto ciò è accaduto senza una vera e propria spiegazione data ai lavoratori stessi che dopo anni di servizio e di esperienza presso lo stadio Arechi si sono visti sostituire da personale privo di dimestichezza con la struttura e l’utenza abitudinaria e tutti noi sappiamo quanto ciò sia importante e faccia la differenza in caso di criticità», avevano infatti dichiarato Cristian Santoro e Matteo Cucino, rispettivamente coordinatore cittadino della Lega Salerno e responsabile delle politiche giovanili per il territorio. Da qui, la replica della società che, senza mezzi termini, ha dichiarato: «Non abbiamo nulla da commentare, solite scuse pretestuose, gente che non conosce come stanno realmente le cose e non vogliamo immischiarci in polemiche o altro. La società prenderà vie legali». Ad intervenire anche la Mfc che, unitamente alla Us Salernitana ha annunciato l’intenzione di agire legamente. Sostituzioni, quelle che avrebbe apportato la società Mfc Security Service che effettivamente sono avvenute per via di «alcuni problemi riscontrati in passato», ha spiegato la società di Napoli che si occupa della gestione degli steward. «Questi cambiamenti con i colleghi di Napoli ci sono stati ma solo perchè, non conoscendo la gente del posto, non possono fare favoritismi. Di fatto, tanti ragazzi di Salerno continuano a collaborare con noi e con la Salernitana. Sono solo stati spostati nei settori interni ma non sono stati allontanati dallo stadio. Non abbiamo mai messo nessuno alle porte, né noi né la Salermitana», ha spiegato ancora la società, aggiungendo che la società Us Salernitana 1919 aveva richiesto di spostare gli steward di Salerno nei settori interni o di allontanarli. «La scelta dovevano farla loro – ha spiegato poi la Mfc Security Service – e qualcuno ha preferito andar via mentre altri hanno scelto di restare. Quindi, nessuno li ha mai messi alla porta. Come società, continuiamo a contattarli e farli venire e molti di loro dicono di si ma poi non si presentano. Ma siamo pronti anche a fronteggiare queste problematiche». Altra problematica era relativa ai pagamenti: diversi steward, infatti, lamentavano ritardi negli stipendi, relativi alla scorsa stagione. “Debiti”, se così possiamo definirli, che non sarebbero della Mfc bensì della Us Salernitana che avrebbe chiesto alla società di Napoli di far fronte a questi pagamenti poichè, abolendo l’aucher, sono stati costretti a fermare i pagamenti ma «parliamo di poche gare, le ultime 4, E’ stato chiesto a noi – ha spiegato la Mfc – a noi di far fronte a questo pseudo debito e noi, man mano che pagavamo le partite davamo anche un rimborso spese per recuperare questi soldi degli steward. Molti li hanno ricevuti, sono rimasti pochi che debvono avere non più di 20 euro». La situazione, invece, è un po’ differente per chi ha smesso di lavorare per la società: i soldi, infatti, non li hanno ancora ricevuti ma «li riceveranno. C’è tutta l’intenzione da parte della Salernitana di pagarli, noi abbiamo fatto solo da tramite», ha spiegato l’azienda di Napoli, sottolineando di aver effettuato i pagamenti la settimana scorsa e entro fine maggio saranno saldate le ultime partite di questo mese.