Kineton e Google per l’innovazione nel mondo HbbTV

C’è un pizzico di Campania al HbbTV Symposium in corso oggi e domani ad Atene.
La società campana Kineton, nata nel marzo 2017 dalla stretta collaborazione tra un gruppo di ingegneri italiani specializzati nel campo dell’elettronica e dello sviluppo software, ed operanti nel campo dei media e dell’automazione, è volata in Grecia per presentare un’innovazione nel mondo HbbTv.
Si tratta di una componente software, elaborata in collaborazione con Google.
Tale modulo consente di rilasciare on air, in tempi rapidi, un’applicazione dedicata alla pubblicità sui dispositivi HbbTV fornendo al broadcaster l’immediata possibilità di monetizzare i propri contenuti.
La soluzione da un lato permette all’applicazione client l’immediata integrazione con Google Ad Manager e dal lato Ad Server permette la rapida realizzazione di template e creatività compatibili con lo standard HbbTV.



Il progetto italiano “MakerStarts” conquista il 47° Salone delle Invenzioni di Ginevra

Oltre 500 espositori, 800 invenzioni provenienti da ogni parte del mondo, confermano questo evento vetrina internazionale d’eccellenza

Presentato a Milano alla Digital Week, il progetto MakerStarts è sbarcato anche a Ginevra, dove si è appena concluso il 47° Salone delle Invenzioni, il più importante evento in materia di brevetti ed invenzioni a livello mondiale.

Il Salone di Ginevra è stato la perfetta occasione per far apprezzare il programma, nato per valorizzare e dar voce a idee, invenzioni e brevetti industriali. Ai microfoni del nuovo magazine italiano, Il Brevetto, testata dedicata al mondo delle invenzioni, lo stesso fondatore del Salone, Jean-Luc Vincent ha definito MakerStarts «un’opportunità unica e concreta per difendere e valorizzare idee e brevetti di migliaia di inventori, perfettamente in linea con lo spirito del Salone, creato per promuovere le idee migliori, in modo da finanziare e portare sul mercato le creazioni degli inventori che sono oggi qui presenti».

«Il progetto punta a colmare il vuoto che c’è tra la presentazione dell’invenzione e la creazione di una startup attraverso il marketing – ha spiegato Giovanni Sapere, direttore editoriale de Il Brevetto e project manager di MakerStarts – in affiancamento a tutti gli inventori nella concretizzazione delle proprie idee», che ha incontrato il favore di Stefano Lorenzoni (esperto in materia intellettuale) delegato per l’Italia al Salone.

Sulla stessa linea d’onda si colloca anche il pensiero della direttrice dell’evento, Gaëlle Grosjean, e del presidente di giuria, David Taji che hanno parlato dell’importanza centrale del ruolo del marketing per lo sviluppo delle invenzioni.

«Raccogliamo indirizzi e nominativi degli inventori grazie a una collaborazione con l’organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale – ha continuato Vincent – sarà interessante creare la sinergia tra il Salone e il progetto, per dare una ulteriore visibilità alle invenzioni. Fornire assistenza marketing alle idee più innovative potrebbe essere un fattore determinante».

«Senz’altro importante il programma MakerStarts per il Salone di Ginevra – ha affermato Lorenzoni ai microfoni de Il Brevetto – il supporto di esperti di marketing che possano guidare l’inventore in un percorso imprenditoriale, è la chiave del successo per molti inventori.

Con il mio bagaglio di 22 anni di esperienza – ha continuato Lorenzoni – fornisco supporto alle iniziative come questa, per offrire un’opportunità ad alcuni espositori e inventori di accedere alla realtà imprenditoriale con il giusto approccio, per avere le carte in regola e incuriosire imprenditori ed investitori che ogni anno vengono a visitare il Salone, ma che spesso non si fermano neanche a cercare di capire l’invenzione».

«Questi inventori vengono qui perché questa è una piattaforma dove tutti si incontrano e portano le loro invenzioni – ha spiegato la direttrice, Gaëlle Grosjean – perché qui vogliono testarle, e con questo incontro sperano che le loro invenzioni possano avere un successo e trovarsi poi sui mercati. Questo processo, ovviamente, è possibile solo grazie a un buon lavoro di marketing. Il marketing è vitale, sia esso per un salone o per un prodotto. Questa è una piattaforma dove si incontrano i visitatori professionali, e gli inventori vengono qui con le loro esperienze e partono con altre. Il marketing qui vive tutto l’anno e loro sono qui proprio per questo».

Un evento unico, che punta alla difesa e all’eliminazione delle problematiche che da sempre affliggono gli innovatori, a partire dalla pesante burocrazia fino ad arrivare al fenomeno del “patent trolling”. «Esistono due scuole di pensiero – ha spiegato Taji – una che prevede che i brevetti vengano accumulati dalle grandi multinazionali per avere l’esclusiva, dall’altra, invece, c’è chi pensa che i brevetti debbano essere lasciati a disposizione di tutti, come ha fatto di recente Toyota, mettendo a disposizione i propri brevetti sulle auto ibride».

Grande soddisfazione per il direttore della testata Il Brevetto e fondatore di MakerStarts,

Giovanni Sapere: «ringrazio il salone di Ginevra nella persona del suo fondatore, Jean-Luc Vincent, per aver accolto il progetto italiano MakerStarts con entusiasmo definendolo “unico”»

L’intero programma del MakerStarts e del format sarà oggetto di meeting internazionale il prossimo 28 settembre, a Palazzo Innovazione di Salerno sebbene l’evento sta conquistando favori all’interno dell’immenso panorama dei brevetti e delle invenzioni.

Jean-Luc Vincent (centro) – presidente e fondatore del Salone di Ginevra

Stefano Lorenzoni (destra) – delegato Italiano del Salone di Ginevra

Giovanni Sapere (sinistra) direttore editoriale & projectmanager MakerStarts

 




Le migliori 10 invenzioni della Maker Faire Rome, secondo Creatiwa studio

Si è conclusa Domenica 14 ottobre 2018, la sesta edizione della Maker Faire di Roma, la fiera che ogni anno celebra invenzioni, creatività e le infinite curiosità rivolte al digitale.

 

Ecco le 10 invenzioni che abbiamo selezionato e che riteniamo interessanti:

 

Protesi: una realistica mano robotica in silicone – D.a.m. Bros Robotics

Un’associazione composta da giovani sviluppatori e progettisti della provincia di Salerno, guidati dal presidente Ing. Mauro D’Ambrosi , che ha raccontato ai microfoni di Creatiwa Studio le diverse attività di cui si occupa, ovvero ricerca e sviluppo nei campi della robotica, dell’elettronica e della prototipazione low cost.

La D.a.m. Bros Robotics ha infatti realizzato il primo prototipo di mano robotica che potrebbe consentire di ridurre i costi per accedere alle cure o a protesi che possono migliorare la qualità della vita di chi ne ha bisogno ma che trova dinanzi alla spesa economica un ostacolo difficile da superare.

L’associazione organizza anche workshop, corsi tecnici e svolge anche attività no profit di utilità sociale, mettendo in campo il suo ingegno per destinare i suoi robot al settore cinematografico, come la protesi animatronica, realizzata con una stampante 3D, ricoperta da un guantino in silicone che le dona le sembianze di una mano vera.

Maggiori info su http://www.dambrosrobotics.it/

 

Un biglietto da visita che prende vita – Aumenta shop

Un’idea che ha origine in Reggio Emilia, che applica la realtà aumentata ai diversi ambiti di mercato, rivoluzionando quelli che sono campi un po’ statici e datati come l’editoria.

Come funziona: inquadrando l’immagine o il logo con la fotocamera del vostro Smartphone con apposita app, esso si animerà fornendo una visione a 360° dell’azienda oppure darà la possibilità di accedere al sito internet aziendale o ad una serie di contenuti specifici.

Per capirne di più vi invitiamo a visitare il sito https://aumenta.shop/

 

Dispositivo salva energia elettrica – Energy Alerter

Un sistema di monitoraggio istantaneo della potenza assorbita dal sistema elettrico domestico. Questa viene mostrata sul display dello strumento e se viene raggiunta la potenza massima, l’apparecchio emetterà un cicalino.

È abitudine della maggior parte delle persone, avere più elettrodomestici funzionanti collegati contemporaneamente e questo spesso causa distacchi improvvisi. Con Energy Alerter possiamo visualizzare l’energia utilizzata in quel momento, così da valutarne la gestione.

 

Osservati dalla televisione – Tv Smart Timer

Molti bambini piccoli e anche ragazzi, passano diverse ore davanti alla tv e questo non fa altro che preoccupare i genitori che difficilmente riescono a strapparli via da quello schermo.

Ci pensa allora STS (abbreviazione per Tv Smart Timer), costituito da un display sul quale è possibile visionare il tempo trascorso davanti allo schermo.

Il display può essere controllato dal bottone rosso, questo verrà premuto dal bambino o dal genitore nel momento in cui inizia a vedere la tv, nel contempo fa partire il timer, scalando da quel momento in poi il tempo disponibile. Quando per qualsiasi motivo si vuole fermare la visione, basta premere di nuovo il bottone rosso, il timer si ferma e sul display comparirà la scritta “pause”, la TV si spegnerà. Inoltre il display comincia a lampeggiare lentamente quando rimane meno di un’ora, così il bambino può decidere cosa fare del tempo rimanente.

Energy Alerter e Tv Smart timer sono frutto del genio di Giuseppe Torino, https://clockgenerator.blogspot.com/ .

 

Le solette ergonomiche per camminare scalzi – Nake Fit

Stare comodi fuori casa è possibile con le solette flessibili e leggere Nake Fit.

Un prodotto made in Italy, più precisamente made in sud, il suo inventore è di Napoli e si chiama Michele di Lauro.

Con le Nake Fit al piede si può camminare liberamente a piedi nudi in luoghi pubblici, ma anche in piscina o sulla sabbia, senza preoccuparsi di superfici ruvide o troppo calde.

Il suo inventore definisce questo prodotto, un modo minimalista per tornare alle nostre origini.

Ecco il sito di riferiemento www.nakefit.com

 

Cuscino da auto antiabbandono per bambini – Tata

Un cuscino smart creato da una startup italiana che va inserito nella seduta del seggiolino che tramite la conduttività elettrica rileva la presenza del bambino, distinguendolo da un altro peso, ad esempio la busta della spesa.

In caso di dimenticanza, Tata, nome del dispositivo, invia un allarme al cellulare del genitore, e se non riceve risposta entro un minuto chiama 5 contatti di emergenza preimpostati inviando un sms con la posizione del veicolo.

Lo sterminatore della zanzara tigre

Dall’ Asia negli anni ’90 all’ Italia, sono stati diversi i casi di morte a seguito di una puntura della zanzara tigre.

Un metodo biotecnologico per limitare la riproduzione di questo insetto, arriva dall’ENEA (Agenzia Nazionale per le nove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), grazie all’introduzione del batterio Wolbachia (innocuo per l’uomo e i vertebrati in generale) nell’apparato riproduttore della zanzara, si abbatte la capacità di quest’ultima di trasmettere virus tropicali.

https://bioagro.sostenibilita.enea.it/news.

 

Sistema per tracciare il DNA del cibo – Griffa

Una start up del Food Tech che si occupa dello sviluppo di metodi per identificare frodi alimentari, intossicazione ed adulterazioni che produttori e consumatori ogni giorno affrontano.  Ecco perché i ricercatori di Griffa si impegnano ogni giorno nel settore della genetica animale, aumentando la sicurezza alimentare attraverso l’analisi del DNA contenuto negli alimenti.

Per un’alimentazione più sana e consapevole, www.griff.eu

 

Lucchetto intelligente – 360 lock

Un lucchetto multifunzione elettronico con tecnologia Blockchain, 4Storm è il nome della startup che ha progettato e prodotto questa soluzione per tutti coloro che possiedono una bici o una moto.

Il lucchetto dispone di un hardware robusto, resistente e di una batteria ricaricabile  per garantirne una lunga durata, è personalizzabile con accessori studiati per lo stoccaggio di piccoli oggetti, biciclette e tanto altro.

E’ possibile registrarsi sul sito https://get.the360lock.com per acquistare

360LOCK ad un prezzo promo durante la campagna Kickstarter che sta partendo proprio in queste ore.

 

Misuratore del sudore – Nicola Coppedè

Abbiamo incontrato Nicola Coppedè,) ricercatore presso CNR IMEM (Consiglio Nazionale delle Ricerche) il quale intervistato da Giovanni Sapere (Creatiwa Studio) ha mostrato un dispositivo innovativo per la misurazione della sudorazione durante gli esercizi fisici applicato ad una T-shirt e altresì un interessante sistema di monitoraggio dell’idratazione dei terreni.

Attraverso un biosensore biometrico inserito direttamente nel tessuto vegetale, è possibile monitorare, in vivo e in tempo reale, le variazioni del contenuto di soluto della linfa della pianta.

Grazie alla possibilità di comunicare continuamente lo stato di salute delle piante, si può potenziare la gestione delle aziende agricole.

Mentre invece il dispositivo misuratore del sudore promette tramite apposita app di fornire una serie di parametri utili a conoscere il stato di idratazione del proprio corpo.

 

Maker Faire Rome è sicuramente una delle fiere più autorevoli del settore che riunisce le menti creative del mondo, sono molte le idee e le invenzioni che abbiamo incontrato in questa sesta edizione, circa mille i progetti presenti quest’anno, arrivati da 61 nazioni, in sette padiglioni, aperti a tutti: dalle scuole alle università, dalle imprese al grande pubblico. Il team di Creatiwa Studio e il  suo Direttore Creativo Giovanni Sapere, ha potuto ammirare tanti progetti interessati, in questa fiera che si conferma il luogo dove prende forma la rivoluzione digitale che anticipa il futuro, per affrontare le nuove sfide dei mercati.

di Letizia Giugliano




Crisi economica: la resistenza dell’hi-tech

Un argomento sempre un pò spinoso quello della disoccupazione, nonostante si parli di una lieve ripresa economica, secondo i dati Eurostat, un settore dell’economia che resiste all’impatto della crisi è quello hi-tech, nel quale è possibile trovare buon opportunità lavorative.

Secondo le ultime rilevazioni dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha un impiego appena il 58% degli italiani, e questo ci porta in fondo ai paesi sviluppati precedendo soltanto Grecia e Turchia.

In otto anni però, nel settore della tecnologia, una fetta di lavoratori è aumentata, anche se restano in testa paesi come la Spagna, FranciaGermania dove l’innovazione riveste un ruolo fondamentale l’economia del paese.

 

di Letizia Giugliano

 




La realtà virtuale arriva su Facebook

Il creatore del colosso blu, Mark Zuckeberg, già da tempo si sta facendo strada nella realtà aumentata, fa da testimone il suo acquisto di tre anni fa dell’ Oculus VR.

La novità che giunge su Facebook, è quella dei post 3D che permetterà agli utenti di interagire con oggetti digitali tridimensionali passandoci sopra il mouse.

Questa nuova tecnologia implementata su Facebook è un’estensione sviluppata da Khronos Group, che permette di rendere un qualunque tipo di file contenuto in un post in 3D in maniera veloce e intuitiva, grazie al nuovo formato, glTF 2.0.

Ma come pubblicare un post in 3D?

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L’uso degli smartphone, quanto ci sta cambiando?

E’ un legame ormai consolidato quello tra il consumatore e il mondo digitale, è impossibile per una persona stare senza il proprio smartphone, anche a tavola.

La multinazionale statunitense in ricerca di mercato, Nielsen Company, da un suo sondaggio, basato su un campione di 30.000 persone giovani e più adulti in 60 paesi, ha dichiarato che solo il 43% delle persone, a pranzo non utilizza lo smartphone.

Il Nielsen global generational lifestyles Report non ha fatto altro che confermare quanto la nostra realtà sia affetta da “dipendenza tecnologica”.

Sembra che non siano solo i giovani ad estraniarsi, ma anche le persone più adulte.

Terrie Brennan, EVP advertising solutions di Nielsen – ha dichiarato che preconcetti generazionali non sono più validi , infatti molte persone di generazione più matura, sta diventato un appassionato di tencologia, dalla lettura del giornale on line alla navigazione web.

Nel mondo del social network invece , sono sempre i giovani ha portare il primato, il 45% contro l’8% degli over 60.

Per quanto possa essere prerogative delle attuali generazioni, l’uso di dispositive hi-tech non lascia indiferrente proprio nessuno.

Mettiamo da parte per un attimo i dati, quello che emerge è che l’uso assiduo di internet e dei dispositivi sottrae tempo alla comunicazione, trasforma il momento della cena o del pranzo che è da sempre spazio di convidizione con amici e famiglia.

Per un ragazzo o una persona anziana, parlare di sé giova tantissimo al benessere interiore, è bene quindi essere presenti con la mente più che con il corpo.

 

di Letizia Giugliano




Google City, una città tecnologica

Tra la grande quantità di prodotti o servizi offerti dal motore di ricerca per eccellenza  di Google, è in progetto la creazione di una città ipertecnologica che si chiamerà Google City, un obiettivo ambioso che Dan Doctoroff, CEO di Sidewalk Labs, l’azienda che si occupa appunto del progetto, ha dichiarato che sarà un enorme laboratorio urbano per l’innovazione.

Google in questi anni non è certo rimasta ferma, è in continua attività con numerosi propositi, dalle Google Car ai Google Glasses, questa volta però l’idea è focalizzata su qualcosa di estremamente ampio ,un luogo realizzato da zero, una smart city che non esiste ancora.

Sidewalk Labs è la divisione di Google, spiega che negli spazi nei quali costruire la città  Made in Google, dovranno essere a privi di edifici, cosicché l’azienda possa avere la possibilità di sperimentare tutte le sue idee.

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Supereroi? Con queste tecnologie, lo saremo tutti

Ricordate la serie tv “La donna bionica”?

La protagonista, a seguito di un grave incidente avrà l’opportunità di riutilizzare gli arti, con l’impianto di un braccio destro, gambe e orecchio destro bionici.

Pertanto sembra che l’uomo fosse già proiettato a questa novità tecnologica, ed oggi essere bionici potrebbe diventare realtà.

Con le continue evoluzioni in campo medico, sarà possibile indossare dispositivi innovativi che doneranno vista ad infrarossi, udito acuto e sviluppo di tutti i nostri sensi.

Federico Faggin, l’inventore italiano del primo microprocessore, è stato ospite al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, per la mostra «Make in Italy, spiegando che le attuali tecnologie come gli occhiali Google Glass per la realtà aumentata e il computer da polso Apple Watch, sono solo prototipi di quello che la tecnologia ci donerà in futuro.

Queste le sue parole: “ancora non possiamo neanche immaginare dove ci porteranno le nuove applicazioni, un po’ come è accaduto agli albori del personal computer”.

“I nuovi dispositivi si faranno largo gradualmente, per essere accettati dalle persone, ma nell’arco di pochi anni, ci porteranno a realizzare una vecchia fantasia, quella dell’uomo bionico, che per anni è stata confinata ai telefilm di fantascienza».

Faggin conclude dicendo, che tutto ciò, occorrerà ad affrontare situazioni di emergenza.

Le prime persone a sperimentare questi dispositivi da renderci davvero potenti, potrebbero essere i militari.

Chissà che questo non avvenga già.

di Letizia Giugliano




Perchè è importante avere un sito web

Il sito web è ormai uno strumento di comunicazione fondamentale per ogni azienda che vuole promuovere i propri servizi e prodotti. A differenza dei canali pubblicitari tradizionali, come i giornali, la televisione o la radio, Internet ha un “costo-contatto” ancora basso, essendo contemporaneamente uno strumento più elastico e dinamico.

La creazione di un sito web è un’attività di web marketing che richiede l’investimento di competenze in strategie marketing e web design, studiata appositamente per il cliente, stabilendo gli obiettivi e conoscendo i concorrenti.

Un sito può essere statico o dinamico, nel caso del commercio elettronico e quindi vendita online, è necessario creare un sito e-commerce chiaro e facile da usare. La sfida è riuscire a convertire i visitatori in clienti e utenti attivi che generano valore .

Uno degli aspetti da curare è anche quello estetico: colori, tipografia, immagini, distribuzione degli elementi informativi, tutto si racchiude nel concetto di design, che incentiva l’utente ad agire nel modo che ci auguriamo.

Riassumendo, i vantaggi che si possono ricavare da un sito internet sono :

  • uno strumento di comunicazione efficace ed efficiente
  • ampliare il proprio business e acquisire dei nuovi clienti, rafforzando la propria immagine aziendale
  • facoltà di instaurare più facilmente nuove partnership
  • reperibilità delle informazioni 24 ore su 24 in modo facile e veloce
  • vendere servizi e/o prodotti in maniera più efficace e più diretta
  • possibilità di testare direttamente con il consumatore l’efficacia di nuovi prodotti
  • facoltà di essere raggiunti con pochi click da milioni di persone sia a livello nazionale che internazionale
  • possibilità di avere finanziamenti statali collegati allo sviluppo tecnologico

Sviluppatori, grafici ed esperti di web marketing sono le figure professionali fondamentali a cui ricorrere per un prodotto efficace.

 

di Letizia Giugliano




Per gli appassionati in agricoltura, ecco le novità in uscita

L’ambiente va rispettato, d’altronde noi qui siamo ospiti, e stavolta misure di precauzione vengono dalla mente di due ingegneri elettronici di Salerno, Alessandro Fedullo e Vittorio Arenella.

Questi ragazzi, con particolare attenzione nel campo agricolo, hanno deciso di realizzare un progetto mirato alla riduzione dei consumi di acqua e non solo, giovando noi e l’ambiente.

Diverse le loro idee: dai sensori di umidità, temperatura e impianti per l’irrigazione automatica stimolati naturalmente, ad una tecnologia domotica, che si basa su una coltivazione di tipo idroponico, vale a dire senza acqua e terra.

Un progetto di irrigazione domestica che con l’utilizzo di una consolle in casa o con il proprio smartphone, è possibile controllare la fertilizzazione, l’irrigazione e l’illuminazione del terreno.

Insomma non possiamo che essere orgogliosi di queste menti salernitane.

 

di Letizia Giugliano