Pallavolo, la Fortitudo Campagna combatte ma cede alla Mp Cava

di Stefano Letteriello

CAMPAGNA. Nella decima giornata del campionato di pallavolo femminile di serie D (girone A) la Mp Auto Volley di Cava de’ Tirreni si è imposta per 0–3 sul campo della Pol. Fortitudo Campagna. Gara intensa e vivace considerato il divario in classifica tra le due squadre. Le padrone di casa giallonere, seste a 14 punti, sono riuscite a rimanere sempre in partita ma senza mai davvero impensierire il sestetto metelliano, secondo in classifica, del coach Santoriello. Non pochi i rimpianti da parte della squadra campagnese per una partita molto combattuta che poteva concludersi con un ben altro risultato. Dopo una buona partenza, le padrone di casa, conquistato il vantaggio, si fanno subito rimontare concludendo il primo set con un parziale di 20–25. Secondo e terzo set, terminati entrambi 19–25, altro non sono che una triste replica del primo, con la squadra di casa sempre pronta ad andare in vantaggio ma mai capace di sferrare il colpo decisivo. La Mp Auto Volley, che grazie a questi 3 punti consolida il terzo posto, ha nel complesso meritato la vittoria, mettendo in campo una squadra solida e compatta, capace di far fronte ad ogni difficoltà e di rimontare per ben 3 volte le avversarie. L’amara sconfitta non rende giustizia all’ottima prestazione offerta dalla Pol. Fortitudo Campagna, allenata dal mister Cacciottolo, reduce da una scia negativa di risultati e vittima di un momento buio frutto, probabilmente, dei troppi errori commessi in campo, più che dei valori tecnici espressi. La speranza è quella di riscattarsi nel prossimo difficile match che si terrà a San Giorgio del Sannio e che le vedrà ospiti della terza in classifica, la Tipografia Graziano.




Calcio scommesse. Bufera su Lega Pro e serie D. 30 squadre coinvolte. Fermi eccellenti, il ruolo di Ciccarone

Calcio scommesse:  maxi-blitz della polizia. Sott’inchiesta partite di Lega Pro e serie D.Alle prime luci dell’alba gli agenti hanno eseguito numerose perquisizioni anche a società di calcio e club. L’indagine parte da Catanzaro e si è estesa anche alle province di Cosenza, Reggio Calabria, Bari, Napoli, Milano, Salerno, Avellino, Benevento, L’Aquila, Ascoli Piceno, Monza, Vicenza, Rimini, Forli’, Ravenna, Cesena, Livorno, Pisa, Genova, Savona.

Diversi anche i fermi di persone tra i quali anche stranieri. Contestata, in alcuni casi, l’aggravante mafiosa, per la vicinanza alla  cosca Iannazzo della ‘ndrangheta.

 Fermi eseguiti dalla polizia anche ad Eboli e Pagani.

Tra i fermati ci sono tre salernitani: l’ebolitano Antonio Ciccarone, direttore sportivo del Neapolis, squadra che vede coinvolti anche il presidente Mario Moxedano, fratello dell’ex assessore comunale Franco – attuale proprietario del Neapolis, ex presidente del Savoia ed ex vice presidente del Napoli ai tempi della presidenza di Hellenio Gallo – e suo figlio Raffaele; il direttore sportivo del Monza, il paganese Gianni Califano e suo padre Bruno; l’avellinese Adolfo Gerolino, ex calciatore della Pro Patria.

La combine avrebbe riguardato decine di partite con una trentina di squadre coinvolte. Tra queste Pro Patria, Barletta, Brindisi, L’Aquila, Neapolis Mugnano, Torres, Vigor Lamezia, Sant’Arcangelo, Sorrento, Montalto, Puteolana, Akragas, San Severo. Sospetti anche su una partita di Lega Pro, Juve Stabia-Lupa Roma del 1 novembre 2014. Tra i fermati anche Arturo Di Napoli, ex calciatore del Napoli (dal 95 al 97) e attuale allenatore del Vittoriosa ex Savona calcio.

SALERNO. Antonio Ciccarone è l’ uomo di vertice dell’associazione a delinquere dedita alle frodi sportive e alle truffe. Un ruolo preminente quello rioperto dall’operatore di mercato nativo di Eboli. Una vera e propria rete di rapporti con calciatori , presidenti e colleghi. Secondo la ricostruzione della Dda di Catanzaro Cicarone avrebbe concordato la vittoria del Brindisi in casa contro il San Severo (realmente avvenuta il 30 novembre del 2014 per 2-1) con un responsabile di un centro scommesse: “L’Andria c’è? Si over 3,5″. “L’hai messo? Poi giochi Brindisi 1 – continua Ciccarone al telefono con il portiere del San Severo, William Carotenuto (ex Scafatese e indagato a piede libero) – Ma di là che testa ha più o meno?”, dice. Tutto questo prima dell’incontro con Savino Daleno, che nel 2014 rivestiva ruolo di consulente di mercato del Brindisi e che si era sentito telefonicamente con il presidente del Brindisi Antonio Flora. Proprio il numero uno pugliese avrebbe versato 15 mila euro per la combine. Stando all’impostazione della Dda di Catanzaro vi sarebbe stata “palese responsabilità” sportiva del portiere Carotenuto “sia sul primo sia sul secondo gol dei padroni di casa”. Sugli spalti ad avvertire Ciccarone del buon esito ci sarebbe stato il fratello Vinicio. ”Si sono mangiati due gol a porta vuota – dichiara invece il calciatore della Puteolana Emanuele Marzocchi ad Antonio Ciccarone prima di Pomigliano-Brindisi del 14 dicembre del 2014 – Si sono mangiati due gol a porta vuota, ha scartato il portiere e tirato fuori. Io e te abbiamo fatto il capolavoro”. Queste alcune delle intercettazioni relative a Ciccarone, che si è avvicinato al mondo del calcio da tifoso dell’Ebolitana. Poi fu D’Eboli lo portò alla Paganese per affidargli un incarico da team manager. Poi la prima avventura da Ds con il Sapri arrivato a un passo dalla C2 prima del grande miracolo dell’Ebolitana, che arrivò con una società composta da tifosi al professionismo. Da lì poi Ciccarone ha girato altre piaze, messina, Siracusa, Turris prima della Neapolis quest’anno. E tra arrestati e indagati ci sono molti calciatori legati a Ciccarone come Astarita che ha definito in un’intercettazione Ciccarone padre putativo, oppurel’argentino Pignatta oppure Izzo e Melillo. Tanti ex giocatori dell’Ebolitana ma anche della Paganese. Giocatori che spesso hanno seguito Cicccarone nelle sue avvenure. E a proposito di Ebolitana, tra gli indagati ci sarebbe anche Daniele Piraino, ancora alla guida del club ebolitano promosso in Eccellenza quest’anno.




Serie D, Battipagliese-Cavese: derby alle zebrette

BATTIPAGLIA. Il derby salernitano va alla Battipagliese con l’identico risultato (3-2) dell’andata. La Cavese pur giocando una buona gara per l’impegno e la dedizione, non riesce a portare a casa un punto che, alla resa dei conti, poteva anche starci. Le occasioni migliori sono state, a dire il vero, della Battipagliese che ha sciorinato un super Manzo autore della tripletta che ha determinato il risultato finale.  Risultato maturato nella prima frazione di gioco dove le due squadre si sono fronteggiate senza esclusione di colpi. La Battipagliese non può schierare Alleruzzo e Boldrini squalificati e Olcese infortunato ma comunque presente in panchina. Tre elementi cardine che in una rosa alquanto ristretta hanno un peso specifico non indifferente. La Cavese schiera la migliore formazione. Mister Chietti ha tutti gli uomini a disposizione. Sugli spalti il derby si vive anche tra le opposte tifoserie con canti e cori che offrono uno spettacolo degno di un derby. Folta la presenza dei tifosi metelliani e non da meno quelli di casa. Parte  bene la Battipagliese che con Manzo già all’8’ và in rete per il vantaggio bianconero. Il capitano imposta e conclude a fil di palo imprendibile per il pur bravo De Luca. Risponde la Cavese con capitan De Rosa. Punizione centrale e facile parata di Bianco (15’) Insiste l’undici di mister Chietti e perviene al pari con Cirillo abile a fiondare in rete sugli sviluppi di un corner (24’). La Battipagliese non ci stà e  continua a macinare gioco. Al 29’ l’arbitro assegna un calcio di punizione dai 25 metri. Sulla sfera Gatta e Manzo. A tirare è il numero 10. Esecuzione perfetta e palla che si insacca a fil di palo. Non passa un minuti e lo stesso Manzo ha tra i piedi la possibilità di mettere al sicuro il risultato. La sua conclusione al volo su precisa imbeccata di Odierna, si perde di poco a lato con De Luca battuto. Il tre a uno è nell’aria ed arriva puntuale al 37’. Sulla fascia scende Donisa , palla indietro per l’accorrente Cammarota. Il centrocampista fa fuori due avversari e fionda a rete . respinge alla men peggio De Luca sui piedi di Manzo che non ha difficoltà a siglare la sua personale tripletta. E’ il tripudio sugli spalti. Dopo una  conclusione per parte ad opera di De Rosa (43’) e di Manzo (46’) la Cavese và a rete con Palumbo su difettosa respinta di Bianco in seguito ad un diagonale di De Rosa. E’ la rete del 3-2. Si và a riposo su questo risultato. Nella ripresa la Battipagliese dà l’impressione di controllare la gara mentre, con il passare dei minuti cresce la pressione della Cavese senza peraltro rendersi pericolosa esponendosi  alle veloci ripartenze delle zebrette.  Tranne una conclusione di Pisani (28’) con parata a terra di Bianco è la Battipagliese ad avere due chiare occasioni da rete con Cammarota al 21’ (conclusione a giro che si perde di poco a lato raccogliendo una respinta di De Luca su precedente colpo secco di Donisa) e al 50’ in pieno recupero quando è Fiorillo a crossare al centro sull’accorrente Donisa che non impatta la sfera  per la facile conclusione a rete.




Serie D, l’anticipo: la Battipagliese supera il Pomigliano

BATTIPAGLIESE -POMIGLIANO 3-2

Battipagliese (4-3-3): Bianco 6; Pastore 6, Barbato 6, Mongiello 6 (7’st Volpe 6), Garofalo 6; Cammarota 6, Gatta 6, Alleruzzo 6; Manzo 6,5, Boldrini 6,5(41’st Fiorillo), Odierna 6,5. A disp.: Viscido, Itri, Anzalone, D’Ambrosio, Pumpo, Merola, Santese. All.: Squillante 6

Pomigliano (4-4-2): Formisano 6; Candrina 6, Tassoni 6, Varriale 6,5, Di Finizio 6; Esposito G. 5,5 (23’st Esposito F 5,5.), Caiazzo 5, Pontillo 6,5, Cantone 5,5; Iattarelli 5,5 (15’st Fregola 6), Suriano 6,5(18’st Romano 6). A disp.: Di Costanzo, Rea, Schioppa, Campana, Somma, Festa. All.: Seno

Arbitro: Guarnieri di Empoli 6 (Antonaglio e Fontemurato)

Reti: 20’pt Suriano su rigore, 31′ Manzo su rigore; 8’st Barbato, 17′ Varriale, 30’st Boldrini

Note: spettatori 800 circa. Espulso al 6’st Caiazzo per doppia ammonizione. Ammoniti: Di Finizio, Fregola, Alleruzzo,Gatta, Manzo e Boldrini. Angoli: 3 a 3. Recupero: 9’pt; 4’st. Infortunio per l’assistente Fontemurato, nel primo tempo, che ha costretto l’arbitro a sostituire i guardalinee con due dirigenti delle squadre.

BATTIPAGLIA. Per la Battipagliese ieri contavano i tre punti e così è stato. Alla fine di una gara giocata sotto ritmo Manzo e compagni sono riusciti nell’intento di riscattare la inopinata quanto sonora sconfitta di Torre Annunziata. Alla fine della partita tegola per Manzo e Gatta che non giocheranno per squalifica il derby con l’Agropoli al Guariglia. L’inizio è al piccolo trotto. La Battipagliese cerca di fare la partita ma l’assenza di Olcese si fa sentire oltre misura. In avanti i vari Manzo e Boldrini faticano a trovare la posizione chiusi sistematicamente da un’attenta difesa avversaria orchestrata da un ottimo Varriale. Non è facile perforare il sistema difensivo dei napoletani. Un primo pericolo per Formisano viene al, 13’ con Boldrini che però chiude troppo l’angolo e la sfera si perde sul fondo. Al 14’ su calcio d’angolo battuto da Manzo la palla giunge a pochi passi dalla linea di porta, ci pensa varriale a sventare la minaccia. Al 19’ l’arbitro decreta la massima punizione al Pomigliano per fallo di mano di Alleruzzo in area. Suriano trasforma e porta in vantaggio il Pomigliano. Doccia fredda per la Battipagliese che stenta a riprendersi. Al 24’ ci prova Manzo ma il suo tiro viene bloccato a terra da Formisano. Al 30’ Iattarelli falllisce il raddoppio e sull’azione susseguente Odierna entra in area e al momento del tiro viene fallosamente ostacolato da Di Finizio. Rigore trasformato da Manzo. Al 41’ Esposito di testa impegna Bianco in una difficile deviazione in angolo. Nella seconda frazione di gioco è la battipagliese a spingere nel tentativo di pervenire al vantaggio. Al 3’ un calcio di punizione di Manzo dal limite fa la barba al palo. All’8’ il gol del vantaggio zebrato. Cross di Odierna dalla destra, spizzicata di Boldrini per l’intervento sotto misura di Barbato. Formisano battuto e Battipagliese in vantaggio. Al 16’ si registra una conclusione di Alleruzzo deviata in angolo dal portiere ospite. Un minuto più tardi il Pomigliano, nel frattempo ridotto in dieci per l’espulsione di Caiazzo, perviene al gol del paricon Varriale. A questo punto la Battipagliese si riversa in avanti alla ricerca del gol- vittoria che giunge puntuale al 30’ ad opera di Boldrini. L’esterno inizia l’azione offensiva portandosi sul fondo, Crossa rasoterra per Manzo che conclude ma ribatte Formisano proprio sui piedi di Boldrini che sigla il gol partita. In pieno recupero l’ultimo brivido con la traversa colpita da Pontillo con un tiraccio dai trenta metri.

Mimmo Polito