Per gli uffici comunali la Scia è decaduta: lavori abusivi?

Erika Noschese

La vicenda che riguarda l’ingegnere Elvira Cantarella, comandante della Polizia Municipale, in merito alla vicenda dei posti auto scomparsi in via Carella, è approdata in Commissione Trasparenza. Nella giornata di ieri, infatti, il presidente Antonio Cammarota ha puntato l’attenzione sulla vicenda che vede circa 20 posti auto scomparsi in via Carella, nei pressi di Forte La Carnale. Su richiesta dell’assessore Di Maio è stata convocata una riunione congiunta tra la Commissione trasparenza e la Commissione Mobilità, presieduta da Mimmo Ventura. Oltre a Dimaio sarà presente anche l’ingegnere Cantarella. Dunque, commissione congiunta Mobilità e Trasparenza per tentare di chiarire la vicenda che vede protagonista il comandante della Polizia Municipale. Secondo indiscrezioni giunte da Palazzo di Città, infatti, gli uffici comunali competenti non solo avrebbero respinto la Scia ( la comunicazione di inizio lavori al Comune di Salerno, infatti, è giunta tramite Cila, ovvero comunicazione inizio lavori asservata ndr) ma anzi, avrebbero addirittura richiesto fin dal mese di febbraio il fermo dei lavori altrimenti questi, scaduto il mese, dovevavo essere considerati abusivi. Il 20 febbraio l’Asia immobiliare rispondeva al Comune allegando il nulla osta dell’amministratore del condominio (che però non aveva ricevuto alcun mandato dall’assemblea n.d.r) e scrivendo che i lavori davanti al ristorante erano dovuti per infiltrazioni d’acqua dal marciapiede. Pare però che queste infiltrazioni d’acqua riguarderebbero via De Iacobis, la parallela superiore e che nulla a che vedere con via Carella. Essendo però lavori di pubblica utilità non si comprende bene perchè li ha fatti un privato. E che il suolo sia di proprietà del condominio è stato ribadito dagli uffici comunali preposti, a firma del dirigente Cantisani, nella lettera inviata alla stessa Asia immobiliare lo scorso febbraio. Ed essendo scaduti i termini dei trenta giorni ci si chiede come mai il cantiere non sia stato sequestrato. E sarebbe interessante sapere se l’intera documentazione sia finita nel fascicolo aperto dal Pm Polito. Anche in questo caso sarebbe interessante sapere se le indagini hanno portato a qualche risultato. La stessa questione sarebbe avvenuta anche per quanto riguarda le modifiche al marciapiedi nei pressi dello stadio Vestuti, che consentiranno l’apertura a breve di una boulangerie.




Chiusura di un ristorante e sequestri

Pina Ferro

Chiusura di un ristorante, sequestro di prodotti e sigilli a locali con standard igienico sanitari non conformi. E’ il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri del Nas, agli ordini del maggiore Vincenzo Ferrara ad alcuni ristoranti di Nocera Inferiore, Cava de’Tirreni e Laureana Cilento. I controlli sono stati effettuati nella settimana compresa tra il 13 ed il 19 novembre. Nel corso delle operazione sono stati sottoposti a sequestro oltre 600 kg di prodotti alimentari privi di tracciabilità (carni, salumi e dolciumi) e si è proceduto alla sospensione “ad horas” di una intera attività di ristorazione ed alla chiusura sanitaria di vari locali annessi agli esercizi (depositi, labora- tori ecc..) in quanto non conformi agli standard igienico sanitari, strutturali ed organizzativi previsti dalla normativa di settore. Il valore complessivo dei provvedimenti ammonta ad oltre un milione di euro.




La scelta giusta per il tuo locale e’ Ecoteam!

Quando si entra in un locale, oltre al design interno e all’impiattamento, si nota anche la corretta gestione del servizio di pulizia della struttura.

Sanificare è un’operazione importante, che contribuisce a garantire la sicurezza alimentare.

Ambienti di lavoro poco puliti, limitata manutenzione e possibili infestazioni da roditori e blatte, sono solo alcune delle emergenze che caratterizzano una ristorazione che non rispetta le principali norme igieniche.

Essendo un’attività delicata e richiede del tempo, è necessario identificare un ordine di priorità all’interno della gestione della tua attività e affidarsi ad esperti del settore.

Ecoteam è l’impresa di pulizie adatta alle tue esigenze, che effettua i suoi servizi in diversi ristoranti e pizzerie di Salerno e provincia, da diversi anni.

L’azienda a conduzione familiare, ha sede in via Stefan. Brun, 5 Zona Industriale di Salerno, con una squadra  di figure scelte e qualificate che hanno permesso di raccogliere buoni consensi del pubblico.
Per presentarsi come impresa di pulizie professionista di enti pubblici e privati, ha dedicato risorse e attenzione per l’ottenimento della certificazione ambientale.( UNI EN ISO 14001).

Ecoteam combina un processo di detergenza e disinfezione, trasformando condizioni igieniche discrete in ottimali, privando l’ambiente di qualsiasi microorganismo patogeno e residuo di cibo.

I luoghi di lavoro, gli impianti ed i dispositivi sono regolarmente sottoposti a manutenzione tecnica.
I dipendenti indossano la dovuta protezione (es. guanti, mascherina..) e utilizzano prodotti che minimizzino i rischi di emissioni e rilasci nocivi.

Non esiste un detergente o un macchinario universale, per questo la pulizia professionale è la scelta più saggia per il tuo locale di qualsiasi settore.

Ecoteam fa una distinzione di superficie e materiale da trattare, agendo con lo scopo di garantire un’attività ad ampio spettro assicurando una protezione duratura della superficie sanificata.

Una corretta pulizia, associata a un’opportuna frequenza di intervento, permette di prevenire qualsiasi proliferazione batterica e rende tutto più buono.

Puoi contattare Ecoteam al Numero Verde 800 821671 o via WhatsApp, puoi anche visitare la pagina Facebook aziendale o il sito web www.ecoteam-srl.it.

L’obiettivo è far uscire tutti i tuoi clienti con il sorriso ffinché possano parlare bene del tuo locale e tornare a trovarti.

 

Ecoteam S.r.l.- Impresa di pulizie  www.ecoteam-srl.it- Numero Verde 800821671




Nocera I. Aggiornamenti su incendio al Me Gusta. Fiamme partite dal girarrosto

Sarebbero partite dal girarrosto le fiamme che hanno seriamente danneggiato in pochi minuti buona parte del Me Gusta, in via Giovanni Falcone a Nocera Inferiore. Intorno alle 9.30 le fiamme sprigionatesi dalla cappa-camino del girarrosto a legna hanno quasi distrutto la  nota salumeria che da alcuni mesi aveva aperto anche una gastronomia con annesso ristorante, pub e girarrosto. Danneggiata anche una abitazione adiacente. Il locale, di fronte al commissariato della polizia e a pochi passi dal tribunale di Nocera Inferiore, era già in attività ieri mattina, essendo frequentatissimo da chi, specie la domenica, compra polli arrosto e carciofi arrostiti. Le fiamme alte anche cinque metri ed il fumo denso hanno costretto i vigili urbani, intervenuti sul posto, a chiudere la strada. Al lavoro i mezzi dei vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore e di Salerno per domare l’incendio. Paura per la vicinanza di un’area di servizio che confina con lo chalet che ospita la gastronomia.  Il locale , nato prima come salumeria nel dopo terremoto, e poi con il tempo trasformatosi in un ristorante, specializzato nei pranzi di asporto, era stato da poco stato rinnovato. Indaga la polizia di stato.

Ascoltati dalla polizia i presenti.

I vigili del fuoco sono ancora all’opera.




Nocera Inferiore. Incendio al “Me Gusta” in via Falcone

Incendio questa mattina in un locale di via Giovanni Falcone a Nocera Inferiore. Intorno alle 9.30 le fiamme sprigionatesi, probabilmente delle cucine, hanno quasi distrutto il “Me Gusta”, nota salumeria che da alcuni mesi aveva aperto anche una gastronomia con annesso ristorante, pub e girarrosto. Il locale, di fronte al commissariato della polizia e a pochi passi dal tribunale di Nocera Inferiore, era già in attività ieri mattina, essendo frequentatissimo da chi, specie la domenica, compra polli arrosto e carciofi arrostiti. Le fiamme alte anche cinque metri ed il fumo denso hanno costretto i vigili urbani, intervenuti sul posto, a chiudere la strada. Al lavoro i mezzi dei vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore e di Salerno per domare l’incendio. Paura per la vicinanza di un’area di servizio che confina con lo chalet che ospita la gastronomia.  Il locale , nato prima come salumeria nel dopo terremoto, e poi con il tempo trasformatosi in un ristorante, specializzato nei pranzi di asporto, era stato da poco stato rinnovato. Indaga la polizia di stato.

Ascoltati dalla polizia i presenti.




Castellabate: vandali imbrattano il Palazzo Storico “Le Gatte”

di Michele Amoruso
Uno dei luoghi simbolo di Santa Maria di Castellabate, lo storico palazzo de “Le Gatte”, è stato deturpato nei giorni scorsi da alcuni vandali, attraverso l’uso di bombolette spray. Tanta amarezza nelle parole di Peppino Maiuri, proprietario del ristorante situato sotto le arcate dell’edificio: “Per quattrocento anni queste mura non avevano subito maltrattamenti. L’unico annerimento è dovuto ai fuochi che accendevano per la colorazione delle reti e che volutamente non è stato tolto”. È stata sporta denuncia per atto vandalico contro ignoti.