Strutture ludiche e sportive a Giovi, il Consiglio approva i lavori alla chiesa

Erika Noschese

Approvata la qualificazione delle aree standard relative al progetto della parrocchia Santa Croce e San Bartolomeo di Giovi. Con 24 voti favorevoli ed un astenuto, il consiglio comunale ha dato il via libera ai provvedimenti. Nello spazio sottostante la chiesa di Santa Croce sono in corso i lavori per la realizzazione del nuovo oratorio previsto dal progetto Pietre Vive, finanziato dalla Regione Campania, nell’ambito dell’intervento Oratori- presidio di valori. Si tratta, nello specifico, della realizzazione di strutture ludiche e sportive al servizio della comunità. Il progetto Pietre Vive è stato presentato ai cittadini di Giovi nel mese di dicembre, alla presenza del sindaco Napoli, del governatore De Luca e della sua fedelissima Eva Avossa, per far ripartire i lavori – avviati e poi bloccati numerose volte per mancanza di fondi – alcune settimane dopo. Il progetto prevede la realizzazione della struttura destinata all’oratorio, in fase di realizzazione, un campo polivalente, l’area teatrale, un parco giochi per i più piccoli, l’orto didattico, il campo bocce per un totale di circa 50mila euro versati dalla Regione Campania. I lavori sono gà stati avviati da tempo e sono ormai quasi giunti a termine, ad eccezione dell’orto didattico e del campo bocce che, ad oggi, non è ancora stato realizzato. A richiedere l’approvazione dei provvedimenti in consiglio comunale lo stesso parroco, don Salvatore Aprile, che ormai da tempo chiedeva di avviare definitivamente i lavori per la realizzazione dell’oratorio, utile ai ragazzi della zona che possono così avere a disposizione un punto di ritrovo.




«400milioni di euro per il nuovo ospedale»

Erika Noschese

Continua il tour del sindaco Enzo Napoli nei quartieri di Salerno. Nella serata di ieri, il primo cittadino ha incontrato i cittadini di Giovi, alla presenza del governatore Vincenzo de Luca, il consigliere regionale Franco Picarone, il vice sindaco Eva Avossa e il consigliere socialista Massimiliano Natella. Un’accoglienza totalmente differnte rispetto a quella di Fratte, avvenuta tra varie constestazioni. Pesante è stato infatti l’attacco del parroco Franco Mangili che ha ribadito all’amministrazione comunale l’incapacità nel realizzare le opere pubbliche, quali la Villa Comunale o il teatro, allagatosi due giorni dopo l’inaugurazione. Un botta e risposta che ha visto il primo cittadino di Salerno assumere le sembianze del governatore De Luca, urlando contro agli stessi cittadini. Un comportamento di certo poco rispettoso e inammisibile per un’istituzione che – almeno in teoria – dovrebbe rappresentare la città di Salerno. Sarà forse questo il motivo che ha indotto De Luca a raggiungere Giovi per dar man forte all’ex facente funzione, con i suoi ben noti comportamenti poco cordiali, tanto da valergli l’epiteto di “sceriffo”. Un accoglienza totalmente differente quella ricevuta a Giovi. Il parroco don Salvatore Aprile ha accolto le istituzioni parlando del progetto “Pietre Vive” che ha visto un contributo da parte della Regione Campania pari a 50mila euro, per la realizzazione dell’oratorio nello spazio antistante la chiesa di Sant’Antonio. «Siamo particolarmente legati a Giovi», ha dichiarato il governatore De Luca all’inizio del suo intervento, dichiarando il suo appoggio al progetto parrocchiale per la realizzazione dell’oratorio. «Manteniamo e manterremo quest’attenzione ai sagrati e agli oratori perchè sono un mometo di incontro per le famiglie. In alcuni casi, sono l’unico punto diaggregazione dei quartieri», ha aggiunto l’ex sindaco di Salerno. De Luca annuncia che presto a Salerno arriveranno 400 milioni di euro per il nuovo ospedale, in zona pianeggiante a pochi metri dall’attuale nosocomio. «Questi sono interventi che o faccio io o non fa nessuno», ha escalamto De Luca con il solito atteggiamento presuntuoso.Riqualificare la spiaggia, da Santa Teresa a Pontecagnano è un’altra iniziativa dell’attuale amministrazione, E su Luci d’Artista De Luca parla di evento a livello nazionale che ha cambiato l’economia della città. «Lavoro per Salerno, io anche se hanno tentato di ricattarmi psicologicamente, comprando il consiglio regionale. Ogni finanziamento che arriva a Salerno c’è il salernocentrismo», ha detto ancora il numero uno di Palazzo Santa Lucia. Soddisfatto del progetto della chiesa di Sant’Antonio anche il sindaco Napoli che riprende il discorso sulle grandi opere che dovrebbero essere realizzate in città. E in merito a quanto accaduto a Fratte, Napoli non si sbilancia ribadendo solo che rispetto ad altre città d’Italia, Salerno è sicura anche grazie al piano di Sicurezza messo a punto dal Prefetto, che costringe chi non vuole attenersi alle regole a lasciare la città. «Luci d’Artista sta contribuendo al ciclo del turismo e ci stiamo lavorando. Voi siete la nostra forza morale», ha dichiarato il sindaco. Soddisfatti dell’iniziativa del primo cittadino il circolo dei Giovani Democratici di Salerno, guidato dal segretario Marco Mazzeo che si complimenta con il Sindaco Vincenzo Napoli per l’inizio del viaggio nei quartieri della Città. «È sempre importante ascoltare i cittadini: idee, riflessioni, proposte sono senz’altro dei contributi per l’amministrazione comunale. È importante anche illustrare alle persone gli interventi di riqualificazione delle periferie che il Comune è riuscita a varare con un finanziamento di 18 milioni», ha dichiarato Mazzeo.