Mercatini di Natale, il flop della gestione comunale

Erika Noschese

Non accennano a placarsi i disagi che si stanno ritrovando a vivere gli standisti del Lungomare di Salerno. Dopo i vari furti, l’assenza di Vigilanza, la mancanza di acqua potabile – solo per citarne alcuni – i maggiori problemi sono causati dalla mancanza di energia elettrica. Nella serata di mercoledì, infatti, i mercatali sono stati costretti a chiudere alle 19 a causa dell’ennesimo blackout che ha impedito loro il normale svolgimento del lavoro. La causa sarebbe riconducibile ad un corto circuito, causato dalle violenti piogge ed i fili scoperti che il Comune non avrebbe provveduto a sistemare per evitare questo genere di problematiche. La giornata di ieri è invece stata scandita da ripetuti blackout che hanno creato non pochi problemi ai commercianti che hanno le casette dislocate sul Lungomare cittadino e lungo piazza Cavour. «Siamo totalmente abbandonati, nessuno del Comune si preoccupa di risolvere i problemi e nessun elettricista è giunto sul posto per aiutarci», ha dichiarato Giuseppe, uno degli standisti del Lungomare. «Dal Comune nessuno ci risponde, abbiamo più volte contattato l’assessore Loffredo ed il responsabile Mario Avella ma nessuno ci risponde. Abbiamo il sospetto che ci abbiano addirittura bloccato le chiamate. È assurdo», ha poi aggiunto. Quest’anno, i mercatini di Natale sono gestiti direttamente dal Comune, dopo i problemi avuti lo scorso anno con Buongiorno Italia. E a poco più di giorni 10 dalla chiusura di quest’edizione si può parlare già di flop, non solo per la gestione comunale che ha riscontrato una serie di problemi ma anche gli introiti, nettamente calati rispetto agli anni passati, così come il numero dei visitatori




Il Comune ci riprova: ok ai box di Piazza Cavour

Andrea Pellegrino

L’amministrazione comunale ritenta la realizzazione del parcheggio in piazza Cavour. È stato riproposto ed approvato, infatti, il progetto presentato dall’Ati “Andreozzi Costruzioni – Vittorio Forte e Fenice Immobiliare”, che prevede la realizzazione di box interrati nel cuore del lungomare cittadino. Un intervento che più volte era stato sollecitato dall’amministrazione comunale e che era approdato anche davanti alla giustizia amministrativa. Ora, alla luce di aggiornamenti emersi durante le ultime conferenze dei servizi, la giunta comunale ha riaffidato l’incarico all’impresa dando il via – salvo ulteriori imprevisti – alla realizzazione. Ma questo è solo uno degli interventi programmati dall’amministrazione comunale. Per il 2018 si prevede anche l’avvio della riqualificazione dello Stadio Vestuti, che vedrà anche, finalmente, la ristrutturazione della pista di atletica leggera, più volte sollecitata dai consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione. Ancora dovrebbe essere completato l’intervento di adeguamento del teatro Ghirelli di Parco Pinocchio, così come sono stati programmati anche le manutenzioni dei campi di calcio “De Gasperi”, “Settembrino” e “XXIV Maggio”, passati lo scorso anno direttamente nella disponibilità e nella gestione dell’amministrazione comunale. Stando al programma si dovrebbe avviare anche la prosecuzione della linea metropolitana fino all’Aeroporto di Pontecagnano. Dalla Regione Campania di Vincenzo De Luca arriveranno, per il 2018, 25 milioni di euro. Ampliamento, infine, del servizio di videosorveglianza ed anche della pista ciclabile di lungomare Trieste che raggiungerà – secondo le intenzioni di Palazzo di Città – piazza della Concordia. Stanziati per il prossimo anno oltre 21 milioni di euro per il completamento di Piazza della Libertà.




«Azioni legali contro il Comune», la rivolta degli standisti di Salerno

Erika Noschese

Circa 900 euro. A tanto ammonterebbe il danno subito dai mercatali del Lungomare che ormai da diversi giorni subiscono ripetuti furti notturni. L’ultimo, in ordine cronologico, è avvenuto la notte tra venerdì e sabato quando ignoti hanno portato via diverse porzioni di spek da 400 grammi, procurando non pochi danni agli standisti che – quest’anno – si ritrovano a lavorare in gravi difficoltà, con un netto calo degli introiti rispetto alle scorse edizioni dei Mercatini di Natale. A denunciare, ancora una volta. la situazione in cui i commercianti si ritrovano a lavorare è Valentino Crispino, tra i promotori della raccolta firme per chiedere l’allineamento sul Lungomare degli stand sistemati a piazza Cavour che, rispetto a quelli posizionati nello spazio antistante la Ruota Panoramica, si ritrovano a vivere situazioni ancora più gravi anche perchè esposti alle intemperie. Tramite il sindacalista Ciro Pietrofesa, gli standisti di piazza Cavour hanno avviato una protesta per poi recarsi al Comune a protocollare al Comune. Al momento la situazione resta ancora nell’incertezza in quanto – tramite l’ingegnere Rizzo – dapprima era stata palesta l’impossibilità a spostarsi per poi cambiare le carte in tavola e promettere – per l’ennesima volta -una nuova sistemazione con lo spostamento che dovrebbe avvenire entro la settimana prossima. «Tramite l’avvocato farò partire delle denunce perchè quanto sta accadendo è davvero assurdo», ha dichiarato Valentino Crispino. «Sono quattro anni che partecipo a questa fiera e gli incassi di quest’anno sono un quinto rispetto a quelli degli anni precedenti», denuncia ancora lo standista di piazza Cavour. A peggiorare la situazione le forti raffiche di vento di questi giorni che stavano letteralmente distruggendo le casette, senza tener conto delle avverse condizioni meteo che stanno mettendo in ginocchio i venditori di piazza Cavour, ormai al limite dell’esasperazione. «Questa fiera è allo sbando, non c’è nulla e, a pochi giorni dall’inizio ufficiale, ci hanno chiesto soldi in più per la licenza rispetto ai mille euro che avevamo già sborsato. Il bando, inoltre, prevedeva la sistemazione tramite lo storico della Camera di Commercio ma così non è stato perchè sono state assegnate alla meno peggio», ha detto ancora il commerciante salernitano che annuncia dunque azioni legali.




«Mancata autorizzazione» Denunciato il funzionario

Andrea Pellegrino

«Omissioni in atti di ufficio». Si abbatte una nuova bufera sui mercatini di Natale. Ieri pomeriggio Francesco Ferrara (titolare di Buongiorno Italia), aggiudicatario di uno stand a lungomare, ha provveduto a denunciare il responsabile del procedimento del Comune di Salerno Mario Avella. La vicenda (raccontata ieri su queste colonne) riguarda il mancato rilascio dell’autorizzazione e la richiesta di ulteriori somme di denaro per il noleggio della casetta. Quest’anno Ferrara ha partecipato attraverso la Protal srl, aggiudicandosi la casetta numero 34 sul lungomare cittadino e martedì pomeriggio ha rischiato anche il sequestro della casetta, se non fosse che ha spontaneamente deciso di sospendere la vendita. Documenti non rilasciati nonostante i numerosi solleciti invitati fin dall’apertura degli stand. Dagli uffici ieri sarebbe giunta la risposta: occorre un pagamento ulteriore che farebbe seguito ad una rimodulazione delle cifre. La somma richiesta (circa 560 euro) dapprima a titolo come “integrazione canone noleggio casette mercatini di Natale”, ora sarebbe riconducibile all’Iva, naturalmente con conseguente aumento della base imponibile. «Cifre – dice Ferrara – che non corrispondono al bando». Ora il caso è approdato dritto all’attenzione dei carabinieri di Salerno che ieri hanno raccolto le dichiarazioni ed anche la segnalazione rispetto alla «assenza dei requisiti igienico sanitari». Infatti, sempre secondo la denuncia mancherebbero i wc per gli operatori e gli allacci per la fornitura idrica. Un aspetto che potrebbe riguardare, nelle prossime ore, il Nas dei carabinieri. Intanto prosegue la protesta degli standisti di piazza Cavour. Martedì hanno protocollato una richiesta al Comune per chiedere una rimodulazione del mercatino. In particolare, si contesta «l’allineamento delle casette natalizie posizionate su piazza Cavour sulla stessa linea delle casette del Lungomare Triste. L’attuale posizionamento delle casette su piazza Cavour le espone maggiormente alle avverse condizioni meteo, le stesse sono come escluse dal mercatino natalizio rispetto a quelle posizionate sul filone del lungomare Trieste. Soprattutto, il posizionamento compromette le attività commerciali con un mancato incasso rispetto alle altre attività. Siamo disponibili anche a spese proprie, allo spostamento delle casette da piazza Cavour al lungomare, chiedendo che il tutto avvenga prima del prossimo fine settimana».




Box in piazza Cavour, progetto irrealizzabile

Il progetto dei box di piazza Cavour è irrealizzabile. Il vincolo sul vicino palazzo Sant’Agostino coinvolge anche la piazza del Lungomare, il cui vincolo paesaggistico era stato invece bypassato dal momento che il progetto non era stato ritenuto invasivo. Ieri l’ultima conferenza dei servizi tenutasi al Comune di Salerno, durante la quale la Soprintendenza, rappresentata dall’architetto Giovanni Villani, ha bocciato le rampe di entrata e di uscita del parcheggio interrato, rendendo, dunque, inutile la realizzazione dell’opera.




Box Piazza Cavour: venerdì la conferenza dei servizi

Tutto rimandato a venerdì alle 10. Il destino del Lungomare di Salerno e di piazza Cavour si dovrebbe decidere venerdì: ieri le parti si sono incontrate per stabilire la data della nuova conferenza di servizi dopo che le ultime due sedute previste non avevano avuto luogo per problemi prima del presidente della conferenza, Alberto Di Lorenzo, poi per indisponibilità dell’architetto Giovanni Villani, funzionario della Soprintendenza. Sul tavolo il progetto dei box interrati di piazza Cavour, che dovrebbero essere realizzati dalla ditta Andreozzi e già bocciato una volta dalla Soprintendenza di Salerno.




I box di piazza Cavour incassano un mezzo sì

di Marta Naddei

Il progetto dei box interrati di piazza Cavour incassa un mezzo sì dalla Conferenza dei servizi bis tenutasi ieri mattina a palazzo di Città. Alla base dello sblocco ci sarebbe il parere praticamente positivo da parte dell’Ufficio regionale della Soprintendenza. Un abbozzo di via libera che, di fatto, nasce in virtù delle modifiche apportate al progetto base presentato, un progetto per cui era scaturita la bocciatura da parte della soprintendenza di Salerno, guidata dall’ingegnere Gennaro Miccio.
Prossimo appuntamento calendarizzato è quello del 13 settembre, data in cui i concessionari dei lavori (Andreozzi costruzioni, Vittorio Forte costruzioni e Fenice immobiliare) dovranno rendere alcuni chiarimenti allo stesso ufficio regionale della Soprintendenza in merito ad alcuni aspetti cruciali. Tre sono ancora i nodi da sciogliere definitivamente ottenere parere favorevole e cantierizzare l’opera nel cuore del Lungomare di Salerno. Tra le tante modifiche apportate al piano originario, le più importanti riguardano gli aspetti direttamente legati alla sicurezza ed alla tutela dell’ambiente, nel rispetto del vincolo che c’è sulla passeggiata sul mare cittadina. In particolar modo, e su questo vertono gli ulteriori chiarimenti richiesti dall’ufficio soprintendizio partenopeo, si tratta delle questioni inerenti le rampe di accesso ai parcheggi, che saranno allontanate dalla zona vincolata; le grate di areazione per consentire un corretto passaggio dell’aria e l’implementazione del verde. Esattamente tutto ciò che l’architetto Giovanni Villani, funzionario della Soprintendenza che fece le veci di Miccio durante la conferenza dei servizi di marzo (quella della bocciatura) aveva posto alla base del diniego al progetto, ritenuto all’epoca eccessivamente invasivo. Le istanze mosse dall’organo soprintendizio sono state dunque recepite e ora mancherebbe solo l’ultimo tassello che sarà apposto dall’ufficio regionale e dalla prossima seduta della Conferenza dei servizi, convocata per il prossimo 18 settembre.
Ma chissà se Comune di Salerno, ditte concessionarie e Soprintendenza potranno effettivamente dormire sonni tranquilli, con la convinzione che i box di piazza Cavour saranno realizzati. A quanto pare, il fronte composto da Italia Nostra e Figli delle Chiancarelle, che duramente si sono opposti fin dall’inizio all’intervento di sostanziale stravolgimento del lungomare salernitano, sono proti ad intraprendere una nuova battaglia.




Piazza Cavour e l’autorimessa che non piace: «Miccio confermi il suo no»

di Marta Naddei

Anche con la seconda conferenza dei servizi piazza Cavour non si tocca. Se quello di Italia Nostra e Figli delle Chiancarelle non è un “avvertimento” al soprintendente Gennaro Miccio poco ci manca. Il no della soprintendenza dello scorso mese di febbraio al progetto per la realizzazione dei box interrati nel cuore del lungomare di Salerno, non ha scoraggiato l’amministrazione cittadina che è tornata alla carica. E ora l’associazione ambientalista e il gruppo di cittadinanza attiva tengono sul chi va là il soprintende Gennaro Miccio con una lettera nella quale lo invitano a «confermare quanto già fatto presente in sede di conferenza, ovvero che non sussiste alcuna ragionevole possibilità di conciliare la tutela del Lungomare con la realizzazione dell’autorimessa. Tanto appare indispensabile sia per troncare definitivamente ogni manovra diretta all’elusione del vincolo di tutela che per oggettive, elementari esigenze di trasparenza». Una mossa, quella della riproposizione della conferenza dei servizi per un progetto bocciato, che ha spiazzato tutti anche alla luce delle sostanziali modifiche apportate all’originario progetto di piazza Cavour che, di fatto, farebbero venire a mancare l’efficacia della «individuazione del contraente privato, avvenuta con le modalità del project financing».
Ma, a prescindere dagli aspetti prettamente tecnici, Italia Nostra e Figli delle Chiancarelle rigettano, fortemente, «il deprecabile tentativo di introdurre, nel Lungomare cittadino, una costruzione di enormi dimensioni, suscettibile di pregiudicare – sebbene interrata – l’immagine, l’utilizzo, le potenzialità e la stessa essenza di uno degli elementi identitari di maggiore rilievo della nostra città. Il Lungomare non si tocca e i box auto non si devono fare».