Enzo cuore di mamma A lei la prima telefonata

Una gioia sconfinata: è stata questa la reazione della madre del campione del mondo di pallanuoto Vincenzo Dolce, tra i giocatori del Settebello, che ieri ha vinto la finale dei mondiali in Corea contro la Spagna battendola per 10 a 5. Determinazione e tenacia sono state – assicura la madre del campione, Rosa Figliolia – la chiave del successo di suo figlio, un salernitano sul tetto del mondo.

Quando ha visto suo figlio Vincenzo segnare due gol nel corso della finale, che emozione ha provato?

“La reazione è stata bellissima, tutta la famiglia ha iniziato ad urlare dalla gioia. Mi sento orgogliosa e contentissima per Vincenzo che ha sempre creduto nella pallanuoto, sport al quale si è dedicato sempre molto. Ma è stato bello anche veder vincere la nazionale, al termine di un’impresa di cui lui ha fatto orgogliosamente parte”.

Quando ha capito che suo figlio era particolarmente incline alla pallanuoto, lo ha incentivato a seguire questa sua passione?

“Si, certo. Ho sempre sostenuto mio figlio in una passione che è poi divenuta la sua ragione di vita. Vincenzo ha iniziato a sette anni prima con il nuoto, poi pian piano ha iniziato ad avvicinarsi anche alla pallanuoto. Ricordo che un suo allenatore, vedendolo particolarmente veloce e bravo e gli propose di inserirsi proprio in quest’ambito. Ha iniziato a dieci anni militando nella Rari Nantes, per poi spostarsi a Napoli, seguendo un po’- tutte le tappe di una carriera stupenda che lo ha portato poi sul tetto del mondo”.

Cambiare tanti ambienti differenti e vivere spesso lontano da casa è stato facile per lui?

“E’sempre stato un ragazzo semplice, nonostante abbia cambiato spesso contesto proprio per via dello sport che ha praticato, è riuscito sempre a trovarsi bene in tutti i contesti. Per lui è stato un sogno incredibile, il suo obiettivo era quello di arrivare sul tetto del mondo sin da quando era in piscina”.

Cosa vi ha detto appena vi siete sentiti dopo la vittoria?

“Enzo subito dopo la gara ci ha subito contattati, con una videochiamata. “Sono contento di come ho giocato, perché ho tirato fuori più grinta di quel che mi aspettavo” – mi ha sussurrato con le lacrime agli occhi. E subito dopo ha dedicato i suoi goal al nonno che lo ha seguito molto in questo percorso. Ci sono stati dei momenti difficili nella sua fulminea carriera? Si, non sono affatto mancati. Ricordo che al liceo negli ultimi anni aveva difficoltà a conciliare lo sport con gli studi, ma nonostante fosse spesso stanco e provato da trasferte fatte in treno non ha mai trascurato la scuola: si è diplomato e dopo la maturità ha anche intrapreso un percorso universitario. Ha fatto tante rinunce: saltava le gite scolastiche per presenziare agli allenamenti”.

Cosa la inorgoglisce di più del successo di suo figlio?

“Vedere tutta la sua famiglia, i suoi amici, le squadre di cui ha fatto parte congratularsi con lui mi ha reso felicissima, così come è stato davvero stupendo per me vedere la città in festa per lui. Ma sono stati tutti i suoi sacrifici a inorgoglirmi sempre di più e a rendermi fiera del mio campione”.




L’Under 17 della Rari Nantes Arechi dal sindaco De Luca

Lunedì 1 settembre alle ore 10:00, a Palazzo di Città, il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca riceverà la squadra Under 17 della Rari Nantes Arechi, accompagnata dal Presidente Gianluca De Rosa e dal tecnico Matteo Citro.

Sarà il saluto del primo cittadino e, idealmente della città, agli “invicti” salernitani che si apprestano a disputare la final eight della categoria “Under 17”, in programma dal 2 al 5 settembre a Firenze. Fra le otto finaliste il fior fiore della pallanuoto giovanile italiana. A contendersi lo scudetto di categoria ci saranno infatti, oltre al team biancoblu, la Florentia padrona di casa ed organizzatrice della manifestazione, il C.N. Posillipo, la Pro Recco, il Bogliasco, il Savona, il Sori e la Lazio.

Viva è la soddisfazione in casa arechina.

Per i dirigenti e lo staff tecnico il saluto del Sindaco De Luca è un ulteriore gratificante attestato di stima e di riconoscimento per il duro e fruttifero lavoro svolto finora, grazie al quale la società ha ottenuto rilevanti risultati su più fronti. La promozione in Serie A2 della prima squadra, l’entrata nell’ “aristocrazia” della pallanuoto giovanile italiana e la crescita dei giovani, culminata con le convocazioni nelle Nazionali giovanili degli atleti Gaetano Baviera e Mario Del Basso, sono solo le ultime perle di una collezione che, si spera, sia ancora molto lunga.

Dopo la visita al Sindaco i ragazzi di Mister Citro rifiniranno la preparazione all’evento prima della partenza per il capoluogo toscano, prevista per martedì mattina. Successivamente, nel pomeriggio, il match inaugurale delle finali contro il quotatissimo Bogliasco.




La Rari Nantes Salerno sfiora l’impresa contro la capolista

La Rari Nantes assapora a lungo, ma sfiora soltanto l’impresa con la capolista Civitavecchia che passa di una sola lunghezza alla piscina “Simone Vitale”. Giallorossi a lungo avanti, ma rimontati nell’ultimo e decisivo parziale complici alcune decisioni arbitrali discutibili. La gara inizia con oltre venti minuti di ritardo per il posticipato arrivo dei due arbitri Collantoni e Lo Dico. Apre Romiti capitalizzando un preciso suggerimento di Zanetic, raddoppia Foschi su rigore per fallo guadagnato dallo stesso capitano laziale dopo un dubbio contatto con Giordano. Il primo gol giallorosso lo segna Pasca con un preciso piazzato in situazione di superiorità numerica. Sempre con l’uomo in più pareggia i conti Giordano sul finire di primo quarto. Carmine Esposito regala ai suoi il primo vantaggio in avvio di secondo parziale. Salerno difende bene con l’uomo in meno anche grazie a diversi pregevoli interventi di Ferrigno e si porta sul +2 con Giordano, ancora con un uomo di Pagliarini nel pozzetto. Accorcia Foschi, realizzando con Pasca fuori per espulsione temporanea. E’ lo stesso numero cinque giallorosso a ristabilire il doppio vantaggio beneficiando dell’ennesima situazione di superiorità numerica. Civitavecchia è squadra esperta e spietata e sfrutta ogni minimo errore dei padroni di casa. Romiti realizza in controfuga approfittando di un’errata apertura di Pasca. La gara è tirata, il pari laziale arriva in avvio di terzo parziale con Rinaldi con Biancardi nel pozzetto per un dubbio fallo assegnato al Civitavecchia. Il preciso mancino di Bernaudo riporta ancora la Rari avanti. Partita maschia, tanti i contatti ravvicinati in acqua. Giordano in controfuga spedisce nuovamente Salerno sul +2, ma ancora un rigore assegnato a Civitavecchia e realizzato da Foschi tiene la capolista a galla. Sciuponi i giallorossi in attacco, ne approfitta Zanetic per pareggiare con un bolide mancino che non lascia scampo a Ferrigno. Intanto Giordano viene espulso per proteste, si arriva sul risultato di parità (7-7) all’ultimo e decisivo parziale. Muneroni realizza in controfuga tra le proteste di Ferrigno che viene anch’egli espulso dall’inflessibile Lo Dico. Carmine Esposito pareggia dalla distanza, ma ancora un altro dubbio rigore a favore di Civitavecchia causa il nuovo sorpasso ospite con Zanetic. Va fuori anche Pasca, sempre per proteste, Foschi porta sul +2 i laziali. Un penalty di White riaccende la fiammella della speranza, ma Romiti ristabilisce immediatamente le distanze. La rete di Carmine Esposito a 13’’ dalla sirena vale solo per il tabellino. Civitavecchia espugna la ‘Vitale’, ma Mario Grieco può ritenersi comunque soddisfatto: “C’è grande rammarico perché quest’oggi abbiamo disputato una grandissima gara al cospetto di un avversario che non sta a me presentare – spiega il tecnico giallorosso – Eravamo incerottati, ma abbiamo profuso in vasca ogni energia per regalare una soddisfazione ai nostri sostenitori. E’ chiaro che le tante espulsioni hanno finito per penalizzarci oltremodo considerando che eravamo già rimaneggiati. La partita non era facile da arbitrare, gli arbitri sono incappati in una giornata storta ma ci può stare. Prendiamo di buono l’ottima prestazione fornita contro la capolista e continuiamo a lavorare con grande serenità per il futuro”. Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giuseppe Avallone, figura storica del movimento pallanuotistico salernitano nonché talentuosissimo ex giocatore della Rari Nantes Salerno dal 1950 al 1965.

 

20^ GIORNATA – TABELLINO RARI NANTES NUOTO SALERNO – CIVITAVECCHIA 10-11 (2-2, 3-2, 2-3, 3-4)

 

RARI NANTES NUOTO SALERNO: Ferrigno, Donnabella, Giordano 3, G. Esposito, Pasca 2, C. Esposito 3, Bernaudo 1, Biancardi, Gallozzi, Vuolo, White (1 1 rig.), Ingrosso, Russo. All. Grieco.

 

CIVITAVECCHIA: Visciola, Simeoni, Iula, Chiarelli, Rinaldi 1, Zimonijic, Castello, Zanetic 2 (1 rig.), Romiti 3, Foschi 4 (2 rig.), Pimpinelli, Muneroni 1, Pucci. All. Pagliarini.

 

Arbitri: Collantoni e Lo Dico.

 

NOTE. Superiorità numeriche: Rari Nantes 4/9 – Civitavecchia 5/11. Rigori: Salerno 1/1. Civitavecchia 3/3. Espulsioni definitive: Giordano per proteste nel terzo parziale, Ferrigno e Pasca nel quarto (RN). Spettatori: 350 circa.




Rari Nantes Salerno beffata alla Vitale dal Palermo

Si ferma ad otto la marcia trionfale casalinga della Rari Nantes Salerno, battuta da una Telimar Palermo che consolida il quarto posto in graduatoria. Grieco è costretto a rinunciare a Gennaro Parrilli, alle prese con un problema fisico, ma ritrova Donnabella nel sette di partenza. La prima rete è di Carmine Esposito con un piazzato che beffa Sansone sul primo palo. Il pari arriva ad opera di Lo Cascio, lasciato libero di battere imparabilmente Ferrigno. Attacchi imprecisi, Lo Cascio con Gallozzi nel pozzetto porta Palermo in vantaggio. A 2’’ dalla fine del primo parziale arriva anche il 3-1 ad opera di Andaloro con un comodo tap-in. Dimezza il passivo in avvio di seconda frazione un penalty realizzato da White. Sempre l’americano sigla il pareggio in controfuga servito da un assist al bacio di Donnabella. Ercolano riporta avanti Palermo con un tiro dalla distanza che piega le mani di Ferrigno. Sansone dice no ai tentativi di Giordano e Carmine Esposito, ma nulla può sulla girata di Gianluca Esposito che ristabilisce la parità. Salerno passa nuovamente in vantaggio grazie a Carmine Esposito che prima soffia palla a Lo Cascio, poi s’invola in controfuga solitaria e batte imparabilmente Sansone. Quartuccio chiama time-out, Zubcic pareggia ancora con il beneficio dell’uomo in più. La partita s’infiamma, ancora Rari avanti grazie al mancino piazzato di Bernaudo. Prima metà di gara sostanzialmente equilibrata con i giallorossi in vantaggio 6-5. Palermo con Di Patti trova subito il pari dalla distanza approfittando di una deviazione di Gianluca Esposito che spiazza Ferrigno, poi addirittura il sorpasso con Zubcic che infila la palla all’angolino alto. Biancardi segna in superiorità, imitato dal solito Zubcic tra le proteste giallorosse per un dubbio controfallo assegnato dall’arbitro Zappatore. Pasca pareggia immediatamente. I ritmi si alzano, Sansone e Ferrigno salgono in cattedra con alcuni interventi dall’elevato coefficiente di difficoltà. Parità a fine terzo tempo (8-8), ultimi otto minuti decisivi. Segna subito Carmine Esposito, liberato al tiro da una controfuga di Biancardi. La Rari fallisce il colpo del ko, Lo Cascio pareggia in superiorità numerica ma sempre con l’uomo in più è Pasca a rimettere la freccia. E’ la rete dell’illusione perché due reti di Galioto in superiorità riportano Palermo avanti di uno a 2’ 11’’ dalla fine. Zubcic va ancora a segno, ma Salerno è ancora viva e riaccorcia con Giordano a 36’’ dalla fine. Vani i disperati assalti finali. Palermo espugna la “Vitale”, per la Rari Nantes sconfitta più che onorevole: “Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché non hanno affatto sfigurato al cospetto di un’ottima squadra quale Palermo – commenta il tecnico Mario Grieco – Eravamo in formazione più che rimaneggiata considerando il forfait di Parrilli e i malanni accusati da Gallozzi e Vuolo che hanno giocato praticamente a mezzo servizio. C’è grande rammarico perché una vittoria poteva aprire scenari diversi, ma non bisogna dimenticare la bontà del lavoro svolto finora”.

 

18^ GIORNATA – TABELLINO RARI NANTES NUOTO SALERNO – ANTERIA TELIMAR PALERMO 11-12 (1-3, 5-2, 2-3, 3-4)

 

RARI NANTES NUOTO SALERNO: Ferrigno, Donnabella, Giordano 1, G. Esposito 1, Pasca 2, C. Esposito 3, Bernaudo 1, Biancardi 1, Gallozzi, Vuolo, White 2 (1 rig.), Ingrosso, Russo. All. Grieco.

 

ANTERIA TELIMAR PALERMO: Sansone, Zubcic 4, Galioto 2, Di Patti 1, Andaloro 1, D’Aleo, Giliberti, Lo Cascio 3, Raimondo, Ercolano 1, Tuscano, Adelfio. All. Quartuccio.

 

Arbitri: Sponza e Zappatore.

 

NOTE. Superiorità numeriche: Rari Nantes 2/7 – Anteria Telimar Palermo 6/9. Rigori: Salerno 1/1. Espulsioni definitive: Gallozzi per limite di falli nel quarto parziale (RN). Spettatori: 350 circa.




Impresa Rari Nantes, Ortigia ko a domicilio

Sicilia felix per la Rari Nantes Salerno che conquista i primi punti esterni della stagione battendo con un perentorio 12-9 l’Ortigia Siracusa, costretta a subire la prima battuta d’arresto casalinga della stagione al cospetto di una Rari quantomai concentrata e motivata. Eppure per i ragazzi di Mario Grieco la gara non s’era messa bene in avvio, complice qualche difficoltà di troppo nell’adattarsi alla piscina scoperta “Paolo Caldarella”. 4-1 per i locali il primo parziale, con il solo Bernaudo a replicare alla furia biancoverde di Rotondo, Bezic, Muneroni e Di Luciano. Salerno entra in partita nella seconda frazione ed inizia a macinare gioco, lasciando le briciole agli avversari. A segno Pasca, Bernaudo, White su rigore, Giordano ed ancora White per un 5-0 che regala il primo vantaggio ospite del match. Bezic in superiorità numerica impatta ad inizio terzo parziale, ma è un fuoco di paglia perché la Rari resta sul pezzo e mette la freccia. Carmine Esposito, capitan Biancardi, Pasca e Vuolo vanno a segno incanalando l’incontro sui binari consoni ai giallorossi. Il 10-5 con cui la Rari approccia all’ultimo tempo sembra un vantaggio rassicurante, ma Ortigia tiene accesa la fiammella della speranza e si riporta a -1 piazzando un 4-0 grazie alle marcature di Bezic, Muneroni, Rotondo e Paratore. Salerno non molla e respinge al mittente gli assalti aretusei arrotondando nel finale grazie alla doppietta di Marcello Vuolo che fissa il risultato sul definitivo 12-9 per Salerno. La Rari Nantes compie l’impresa e centra la terza vittoria di fila. Ora pensare in grande non è più proibito: “Quella di oggi è stata una grande prova di maturità da parte dei miei ragazzi – commenta un raggiante Mario Grieco – Voglio complimentarmi con tutti quanti loro perché davvero hanno disputato una bellissima partita. Siamo partiti un po’ sottotono subendo Ortigia nel primo tempo. Potevano disunirsi, invece hanno messo in vasca tutte le loro energie rimontando e prendendo il largo nel secondo e terzo parziale. Nel finale abbiamo commesso qualche errore, ma nel complesso la vittoria è più che meritata. E’ un successo fondamentale perché potrebbe aprire scenari fino a qualche settimana fa impensabili. Prima della fine della stagione abbiamo tre gare interne e due in trasferta, di cui una con la cenerentola Anzio. Vogliamo continuare a stupire”.

 

TABELLINO IGM ORTIGIA – R.N. SALERNO 9-12 (4-1/0-5/1-4/4-2)

 

IGM ORTIGIA: Patricelli, Nicche, Abela, Puglisi, Di Luciano 1, Bezic 3 (1 rig), Muneroni 2, Calò, Rotondo 2, Paratore 1, Vinci, Martelli, Negro.

 

RARI NANTES SALERNO: Ferrigno, Ingrosso, Giordano 1, G. Esposito, Pasca 2,  C. Esposito 1, Bernaudo 2, Biancardi 1, Gallozzi, Vuolo 3, White 2 (1 rig), Parrilli, Russo.

 

Arbitri: Francesco Palmieri (Cosenza) Alessandro Severo (Roma)

Superiorità:  Ortigia  3/14 +1 rig      Salerno 0/4 +1 rig

Fuori tre falli: Parrilli (Sal) 2’13” del IV, Pasca (Sal) a 4’30” del IV




Pallanuoto, serie A2: Una bella Rari Nantes supera la Roma Vis Nova

Una bella Rari Nantes consegue un fondamentale successo contro la Roma Vis Nova confermando l’inviolabilità della piscina “Simone Vitale”. Giallorossi insuperabili tra le mura amiche ove saranno nuovamente impegnati sabato prossimo nel secondo turno casalingo consecutivo contro la President Bologna. E’ di Giordano la prima rete dell’incontro in controfuga su assist di Parrilli, pareggio di Miskovic in superiorità numerica. Sempre in controfuga il primo sigillo del match di Luca Pasca su preciso suggerimento di Parrilli. La Rari aumenta il ritmo e si porta sul +2 con una bella azione corale finalizzata da Biancardi. Vitola accorcia le distanze agli albori della seconda frazione con il capitano giallorosso nel pozzetto. Ritorna sul +2 la Rari con White su rigore guadagnato da Gianluca Esposito. Carmine Esposito fallisce la palla del +3, Briganti sul capovolgimento di fronte beffa Ferrigno con una conclusione dalla lunga distanza riportando i capitolini ad una sola lunghezza di distanza. Ma ci pensa il giovane Andrea Russo a destreggiarsi in una selva di mani e ad infilare Bonito con un pregevole gesto tecnico. Ancora Pasca va a segno per il +3 dei giallorossi. Sull’azione seguente gli arbitri mandano il portiere Ferrigno nel pozzetto, ma la Vis Nova non capitalizza l’azione di superiorità numerica. Nel frattempo il capitolino Pappacena è costretto ad abbandonare la vasca per un problema all’occhio destro dopo un duro contrasto con Gianluca Esposito. A metà gara è vantaggio Rari Nantes 6-3. In avvio di terza frazione, Briganti trova ancora il jolly dalla distanza, replica Gianluca Esposito in girata. La splendida palombella di Gennaro Parrilli regala il massimo vantaggio ai padroni di casa (+4). Vitola beffa Ferrigno approfittando di un rimbalzo, Giordano ristabilisce le distanze in superiorità numerica. Ancora Vitola segna con l’uomo in più, ma è White in controfuga ad allontanare le velleità di rimonta capitoline. La Rari arriva al +4 (10-6) all’ultimo e decisivo parziale. I giallorossi sfruttano il cronometro e vanno a segno ancora con Carmine Esposito. E’ +5 quando mancano 5’ 40’’ al termine. Vibranti le proteste della panchina della Vis Nova, ne fanno le spese Innocenzi ed il dirigente accompagnatore espulsi da Centineo per proteste. La Vis Nova va ancora a segno con Spinelli, ma Biancardi recupera caparbiamente una palla e la serve a Vuolo che ristabilisce un vantaggio più che rassicurante. La Vis non molla e segna con Cuccovillo con l’uomo in più. Giordano e Vitola finiscono anzitempo la loro partita per reciproche scorrettezze. Bernaudo col mancino chiude definitivamente i conti riportando Salerno sul +5. Grieco concede l’esordio al baby Casaburi, prodotto dell’Under 15 allenata da Luca Malinconico. La rete di Cuccovillo, in situazione di doppia superiorità numerica per i padroni di casa, serve solo per le statistiche: finisce 13-9 per la Rari Nantes. “Se giocassimo tutte le partite in casa andremmo in A1 – scherza Grieco, visibilmente soddisfatto per la prova dei suoi – Non era facile quest’oggi, ma ho visto un’ottima Rari Nantes. Come tecnico ho il dovere di individuare gli aspetti da migliorare anche in una gara ben giocata come quella odierna. Con il risultato già ipotecato nel terzo parziale, abbiamo commesso diverse ingenuità come l’espulsione di Giordano. Dobbiamo crescere e migliorare in queste piccole cose se davvero vogliamo diventare grandi”.

 

15^ GIORNATA – TABELLINO RARI NANTES NUOTO SALERNO – ROMA VIS NOVA 13-9 (3-1, 3-2, 4-3, 3-3)

 

RARI NANTES NUOTO SALERNO: Ferrigno, Ingrosso, Giordano 2, G. Esposito 1, Pasca 2, C. Esposito 1, Bernaudo 1, Biancardi 1, Casaburi, Vuolo 1, White 2 (1 rig.), Parrilli 1, Russo 1. All. Grieco.

 

ROMA VIS NOVA: Bonito, Pappacena, Murro, Ferraro, Miskovic 1, Briganti 2, Spinelli 1, Innocenzi, Vitola 3, Manzo, Priori, Cuccovillo 2, Serrentino. All. Ruffelli.

 

Arbitri: Centineo di Palermo e Fusco di Torino.

 

NOTE. Superiorità numeriche: Rari Nantes 1/5 – Roma Vis Nova 5/11. Rigori: Salerno 1/1. Espulsioni definitive: Giordano (S), Vitola (R) per reciproche scorrettezze, Innocenzi (R) per proteste nel quarto tempo. Allontanato anche il dirigente accompagnatore Alessandro Amato. Spettatori: 400 circa.




Terzo Memorial Vaiola: la festa della pallanuoto

SALERNO. Grande successo per il terzo Memorial intitolato ad Augusto Vaiola, andato in scena domenica scorsa alla piscina Simone Vitale di Salerno. In acqua per ricordare la figura di Vaiola, fondatore ventotto anni fa della prima squadra di pallanuoto femminile salernitana, sono scese diverse squadre importanti. Per la cronaca ad aggiudicarsi il primo gradino del podio è stata la Casalpalocco Roma, che ha preceduto l’Azzurra 99 di Napoli e le ragazze salernitane de Le Pleiadi, la società fondata dalle sorelle Vaiola, figlie di Augusto e organizzatrici dell’evento cui ha preso parte anche la campionessa di salto in alto, Antonietta Di Martino. Positivo il bilancio di Cinzia Vaiola che ringrazia innanzitutto la campionessa originaria di Cava de’ Tirreni: “E’ stata una bellissima giornata di sport e soprattutto all’insegna del ricordo per mio padre. Antonietta ci ha tenuto a partecipare proprio per ricordare Augusto Vaiola, ha raccontato un aneddoto molto toccante e la ringrazio molto. E’ stato davvero un momento molto bello, C’è stata una buona affluenza di pubblico, anche considerando il giorno festivo e la concomitanza con la partita della Salernitana. Da questo punto di vista dispiace un po’ perchè ogni volta che organizziamo qualcosa siamo sfortunati con la coincidenza con altri eventi. L’obiettivo della giornata- continua la Vaiola- era naturalmente quello di ricordare mio padre, ma anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che l’eredità lasciata dalla mia famiglia non è stata raccolta e oggi a Salerno non c’è una squadra di pallanuoto femminile. Io e mia sorella Paola ci stiamo impegnando per riportare questo fantastico sport nella nostra città. La nostra volontà c’è, ma c’è bisogno dell’aiuto di qualcuno. Vedere dopo ventotto anni che a Salerno non c’è più la pallanuoto femminile è davvero triste, dopo che per tanti anni la mia famiglia si è impegnata in quest’attività. Tornando alla giornata di domenica, voglio ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno preso parte a questa manifestazione, in particolare la nostra madrina, Nunzia Schiavone, che è stata bravissima”. Simone Perrotta




Vassallo: «Le Universiadi una grande esperienza, ora i mondiali»

SALERNO. “Un’esperienza significativa, un ulteriore tappa di maturazione nel mio percorso di crescita”. Con queste parole Gabriele Vassallo, numero uno della Rari Nantes Salerno, descrive la partecipazione alla 27a edizione delle Universiadi estive a Kazan in Russia. Qualificatasi al primo posto nel proprio raggruppamento a suon di pirotecniche vittorie, la marcia dell’Italia si è interrotta in semifinale con l’Ungheria (poi medaglia d’oro) e nella finale terzo e quarto posto contro la più esperta Serbia: “Si sono presi la rivincita dopo la nostra affermazione nella fase eliminatoria – prosegue il talentuoso portiere salernitano – Sia dal punto di vista collettivo che da quello individuale posso riternermi assolutamente soddisfatto. Non ci è stato possibile vedere eventi di altri sport ma il clima respirato in Russia è stato davvero eccezionale, stare a contatto con un numero così elevato di atleti di diverse nazionalità non è cosa da tutti i giorni. Ho legato particolarmente con i miei compagni di squadra e ci siamo ripromessi, al di là di continuare a sentirci, di ritrovarci presto in vasca da compagni ma anche eventualmente da avversari in campionato. Il mister mi ha gratificato relegandomi tra i titolari al cospetto di un pari ruolo di Serie A1, anche gli addetti ai lavori hanno espresso giudizi molto positivi nei miei confronti e sono tornato in Italia col sorriso sulle labbra nonostante la mancanza di una medaglia”. Ora vacanze ? “Nemmeno l’ombra – chiosa Gabriele – Sono in partenza per l’Ungheria per aggregarmi all’Under 20 in vista dei Mondiali di Szombathely (Ungheria) che partiranno il 12 Agosto. Raggiungerò il mio compagno in giallorosso Vincenzo Dolce (doppietta per lui a Croazia ed Ungheria nella Savaria Cup nda) per un torneo di preparazione alla rassegna continentale. Alle Universiadi ho ritrovato la mia forma migliore e spero di arrivare in tale condizione anche a quest’importante appuntamento”. Ed anche in quell’occasione Salerno sarà presente col suo duo delle meraviglie.