Caso parlamentarie Pd. Intervengono Nicola Landolfi, Alfonso Oliva e Manlio Torquato

In edicola oggi con Le Cronache

«Non alziamo polveroni Adesso andiamo avanti»

di Andrea Pellegrino

«E’ stato un gesto importante quello della sospensione dal partito». Nicola Landolfi, segretario provinciale del Pd, cerca di ristabilire la calma a Nocera Inferiore, dopo le notizie – pubblicate su queste colonne – relative a presunti brogli nel corso delle votazioni delle parlamentarie del Pd del 2012. Nicola Landolfi, apprezza il gesto di Enrico Esposito, consigliere comunale, passato al gruppo misto a Nocera Inferiore. Esposito, amministratore della Esa è indagato ed intercettato nell’ambito dell’inchiesta sulla variante in corso d’opera per i lavori di realizzazione di Piazza della Libertà a Salerno. Secondo la ricostruzione dei fatti avrebbe imbucato schede a favore di Bonavitacola. Con il via libera di Nello Mastursi, all’epoca componente del coordinamento provinciale del Pd.
«Al momento – dice Landolfi – evitiamo di alzare dei polveroni. Stiamo parlando di presunte intercettazioni che si riferiscono non ad elezioni ma a procedure interne ad un partito. Tra l’altro sono vicende che sono molto lontane nel tempo e che andrebbero ricostruite con calma senza scaricarsi responsabilità a vicenda». «Dobbiamo stare tutti sereni – dice ancora il segretario provinciale del Pd – Con grande calma dobbiamo proseguire il nostro lavoro e seguire gli eventuali sviluppi della vicenda. Se ci saranno altri argomenti li vaglieremo. Al momento penso che sia stato un gesto importante quello compiuto da uno dei coinvolti che si è autosospeso dal Pd». Ancora, prosegue Landolfi: «Ho apprezzato le parole del sindaco Manlio Torquato che rafforzano il nostro percorso nella città di Nocera Inferiore. Insomma vediamo quel che accade, evitando di strumentalizzare argomenti. E’ in questi momenti che un partito deve restare unito. Guardiamo avanti, se ci saranno novità valuteremo. Per ora  è arrivata già qualche decisione importante. Poi si vedrà».

 

Oliva: «Pronto a dimettermi ma nessuno l’ha chiesto né è necessario.
Quello di Enrico Esposito è stato un atto di responsabilità»

di Gianfranco Pecoraro

«Discuteremo di questa vicenda che ha scosso molto iscritti nei prossimi giorni, appena sarà passata la buriana». Reduce da una riunione con il segretario provinciale Nicola Landolfi, il responsabile locale del partito democratico a Nocera Inferiore, Alfonso Oliva, ammette lo stato di tensione che regna tra i tesserati e simpatizzanti dopo le rivelazioni delle intercettazioni telefoniche sui brogli che sarebbero stati commessi durante le parlamentarie del 2012, con la votazione fasulla di oltre 200 schede. Nelle intercettazioni pubblicate da Le Cronache si parla di Enrico Esposito, patron della Esa costruzioni, la società che stava realizzando la maxi opera di piazza della Libertà a Salerno, e attualmente consigliere comunale in quota Pd. Oltre al costruttore, perno delle intercettazioni eseguite dalla magistratura salernitana, si parla anche di Vincenzo Petrosino (ex vicesindaco ed uno dei maggiorenti del partito), del cugino Massimo Petrosino, consigliere comunale e del suo collega di assise cittadine, Antonio Iannello, già candidato sindaco e segretario del Pd nocerino.
«Ho avuto un colloquio con Vincenzo Petrosino, Antonio Iannello ed Enrico Esposito –afferma Oliva- sulla vicenda» ma il segretario del Pd non va oltre se non per dire che Esposito si è sospeso dal partito –«il suo è stato un gesto di responsabilità, sottolinea»- ed ha aderito al gruppo misto e per ricordare che Iannello è amareggiato da quanto sta accadendo.
Un gesto di responsabilità quello di Esposito che, secondo i maligni, potrebbe aver anticipato un provvedimento dello stesso partito ormai nella bufera e in cerca di una tranquillità, al momento sfuggente, con telefonate dei militanti che cominciano alle sette del mattino dopo aver acquistato Le Cronache appena aperti i giornalai.
Non parla oltre di Esposito il segretario Oliva, e di Vincenzo Petrosino dice che, da quello che ha letto da Le Cronache, pare non essere tra gli interlocutori delle telefonate e che Iannello avrebbe un ruolo del tutto marginale. Ne’ commenta il fatto che proprio i Petrosino, Iannello ed Esposito siano stati tra i maggiori, e  determinati, sponsor per la sua elezione a segretario del circolo locale e si limita a dire: «Da segretario del partito devo preoccuparmi che tutto proceda bene e nell’interesse esclusivo della città».
Su quanto detto con Landolfi, Oliva mantiene il riserbo ma ammette di aver parlato della vicenda parlamentarie (un fatto, del resto, immaginabile).
Di mezzo c’è, però, l’insidiosa richiesta di dimissioni delle persone che a vario titolo sono coinvolte in queste intercettazioni avanzata da buona parte del partito, tra i quali i due candidati alla segreteria cittadina allo scorso congresso di marzo e suoi competitor. Ma c’è chi vuole anche la sua “testa”: «Non escludo le mie dimissioni –di getto risponde Oliva, sottolineando che nessuno gliele ha chieste e che non ce ne sarebbe motivo-. Non vivo di politica. Il mio impegno è solo nell’interesse della città».
Di mezzo c’è però anche il cambio di peso all’interno del partito. La mozione vincente all’ultimo congresso vedeva schierati dalla parte di Oliva i Petrosino, Esposito, Iannello, ed amici dell’ex sindaco Antonio Romano e Rosario Cozzolino, tutte persone che, in questo momento, pare non siano tra i più amati tra i tesserati. Con l’ingresso nel Pd dei tre “torquatiani”, i consiglieri comunali Paolo De Maio, Gianfranco Trotta e Guido Tafuro, inoltre, e il momento di difficoltà politica di Iannello e forse anche di Massimo Petrosino e la sospensione di Esposito il rischio è che i maggiorenti del partito fino ad oggi diventi ospiti in casa loro. Ma questa è un’ulteriore storia.

Manlio Torquato:
«Pietra tombale
sull’affidabilità delle primarie»

E sul caso parlamentarie del Pd del 2012 in città, interviene anche il sindaco Manlio Torquato:«#‎chièsenzapeccatoscaglilaprimapietra la politica nocerina tra Pd e dintorni. Il proverbio evangelico non riguarda solo la vita privata, perché in politica vale doppio. Nel leggere delle intercettazioni sui tesseramenti fasulli alle “primarie” Pd del 2012, a Nocera, un pò mi viene da sorridere. In parte perché mette una pietra tombale sull’affidabilità delle “primarie” come criterio per selezionare la rappresentanza politica, a tutti i livelli, anche municipali. In parte perché quanto abbiamo letto, al netto di eventuali e al momento inesistenti ipotesi di reato, è l’eterna storia dei tesseramenti nei partiti, tutti, da quando esistono (ed è la ragione per cui tanti non vi sono più iscritti; me compreso da oltre 15 anni). In parte perché non è che altrove stiano messi meglio. Del Centrodestra meglio non parlare, con quel che si è visto negli ultimi 10 anni in Campania o a Roma. E, dopo Quarto, per i 5stelle pure. Se è legittimo che una parte interna di un partito contesti duramente un’altra fino alla richiesta di dimissioni; non saranno “primarie” fasulle a misurare davvero la qualità di una classe dirigente. Che passa invece per cose assai più serie: per la capacità di perseguire interessi generali e non di parte, di rispettare i cittadini, di non macchiarsi colpevolmente di reati (perché quelli incolpevoli sono dietro l’angolo per ciascuno, nella politica e nella vita, tranne che nel paradiso degli ingenui in malafede), di rispettare la legge (che vale più dei regolamenti delle primarie) e la buona fede. Il resto sono chiacchiere. Di questi passi le elezioni, altrimenti, le faremo direttamente nei Tribunali, i risultati li proclamerà qualche giornale. Siamo seri e pensiamo a quel che c’è da fare. Che è parecchio».
(gia.pe)




Nocera Inferiore. Attacco a Torquato dai nuovi “amici”

NOCERA INFERIORE. Il Partito democratico non è un alleato genuflesso. La segreteria cittadina e i consiglieri comunali del partito, specie quelli usciti dalle urne tra le file dell partito di Renzi, non accettano di ruoli secondari all’interno delle assise cittadine. Già, il gruppo che fa capo ad Alfonso Oliva, segretario del locale circolo, e ai consiglieri comunali Antonio Iannello ed Enrico Esposito avevano mal digerito l’alleanza con il sindaco, imposta perlopiù dai vertici salernitani del partito, dopo anni di battaglia in aula poi è arrivata una dichirazione di Manlio Torquato ai microfoni della testata on line Agro24 a rompere ancor di più gli equilibri. Il sindaco aveva affermato che Iannello ed Esposito non fanno parte della maggioranza. Una dichiarazione a poche ore dal comunicato ufficiale dell’ingresso di tre consiglieri eletti tra le file dei torquatiani al Pd, il presidente del consiglio comunale Guido tafuro e i fedelissimi del primo cittadino Paolo De Maio e Gianfranco Trotta con tanto di comunicato di benvenuto della sezione nocerina del partito renziano. A questo punto,  il segretario del Pd Alfoso Oliva (nella foto)  ha diffuso una nota: «Il Pd nocerino è un partito che discute e come tale possono esistere posizioni diverse, questo fa parte della normale dialettica interna ad un partito vivace come il nostro.  Abbiamo la capacità e l’autonomia di pensiero di decidere in modo autosufficiente e non abbiamo bisogno di aggiungere alla situazione complessa in cui il partito si trova altra confusione. Le diverse vedute politiche all’interno del partito sono nostre e non devono essere elementi di discussione esterna ad esso, se non da chi ricopre ruoli dirigenziali nel partito. Concludo affermando che i consiglieri del PD attualmente presenti in Consiglio Comunale sono 6 e tali resteranno anche in futuro». Tradotto, Torquato ha fato l’accordo con il Pd, i consiglieri comunali sono sei (Tafuro, iannello, De Maio, Trotta, Esposito e Massimo Petrosino) e quindi se li è imbarcato tutti e sei, nessuno escluso. come inzio di una collaboprazione non c’è male. Da  avversari ad amici  politici il passaggio non è sempre facile e va gestito con tranquillità senza creare tensioni. Intanto è stata annullata la conferenza stampa indetta dal Pd per la presentazione delle tre new entry. Una situazione politica del tutto inaspettata, quella nocerina, dove l’opposizione si riduce sempre più ed altri due consiglieri comunali di minoranza starebbero pensando ad un appoggio all’amministrazione.
Mentre le esegue truppe di opposizione si riducono sempre più, nella maggioranza ha lasciato a molti l’amaro in bocca la rimodulazione della giunta.: che Torquato debba guardarsi più da qualche tranello degli “amici” che degli oppositori?




Nocera S. «Altro che interessi privati, era solo un errore nel curriculum dell’assessore»

NOCERA SUPERIORE. Caso Informagiovani, il sindaco Giovanni Maria Cuofano: «Sciacallaggio intimidatorio, avvieremo azioni legali».
Il primo cittadino e l’assessore Maria Stefania Riso contro l’opposizione affermano che la «procedura è legittima, il lavoro va avanti. «Questo sciacallaggio politico non ci intimidisce e non ci appartiene. Avvieremo ogni azione legale a tutela dell’immagine del Comune e degli uffici messi indebitamente sotto accusa da un manipolo di egocentrici e calunniatori di quartiere –afferma il sindaco, riferendosi alle accuse della minoranza sulla procedura di affidamento del servizio Informagiovani-Biblioteca alla cooperativa Archè di Pagani.  I consiglieri comunali di minoranza e l’associazione Polis Sa parlano di conflitto di interessi tra la Cooperativa Archè e l’assessore Riso che avrebbe avuto rapporti di lavoro con la coop paganese e chiedono chiarimenti al primo cittadino. Le opposizioni hanno denunciato l’assoluta assenza del sindaco Cuofano dal territorio. Il sindaco replica: «Tutto è nato da un banalissimo errore di digitazione all’interno del curriculum dell’assessore Stefania Riso, dove erroneamente si riporta una prestazione professionale in corso fra l’assessore e la cooperativa quando, invece, per un mancato aggiornamento del documento, il rapporto è datato 2002 ed è ampiamente concluso. Corretto il refuso, in merito alla procedura adottata consiglio vivamente un corso accelerato di pubblica amministrazione per queste persone perché l’iter amministrativo seguito è regolare ed a norma di legge. A monte vi è la delibera di giunta con la quale l’organo esecutivo ha dettato il suo indirizzo politico. Dopodichè l’Ufficio ha predisposto una gara pubblica per l’affidamento del servizio invitando le cooperative iscritte all’Albo del Piano di Zona: erano in cinque, e solo l’Archè ha risposto. Una volta effettuata un’ulteriore verifica sui requisiti, l’Ufficio ha disposto la determina di affidamento del servizio. Nessuna ingerenza politica, dunque, essendo un atto prettamente gestionale. Nessun conflitto d’interessi, poiché l’unico rapporto professionale tra la cooperativa Archè e l’assessore Riso risale al lontano 2002». E l’assessore Riso: «Per la fretta di pubblicare il curriculum sul sito del Comune ho dimenticato di aggiornarlo – spiega – ma da qui alle calunnie gratuite ce ne passa».




Nocera S.. Oliva si candida a sindaco. Quando lo annunciò Le Cronache fu accusata di scrivere «melassa»

 

NOCERA SUPERIORE. Era fantomatica politica. Così, in un “comunicato stampa urgente» di Polis Sa si leggeva circa la notizia, diffusa anche (e soprattutto) da Le Cronache di una possibile discesa in campo come primo cittadino di Mimmo Oliva.

Nel nostro articolo del 24 marzo scorso si leggeva: «Ed ora Mimmo Oliva candidato sindaco a Nocera Superiore? Dopo la vittoria al congresso del partito democratico  del fratello Alfonso, eletto segretario del Pd a Nocera Inferiore, secondo i ben informati Mimmo Oliva potrebbe candidarsi a primo cittadino dell’erede di Nuceria Alfaterna. Dopo la rottura con il primo cittadino nocerino Giovanni Maria Cuofano, del quale era stato tra i maggiori sostenitori e poi assessore per pochi mesi, Mimmo coverebbe l’ambizione di prendere il posto di Cuofano e starebbe lavorando per questo. Gli Oliva sarebbero diventati punti di riferimento del Pd nell’Agro nocerino, o quantomeno nelle due Nocera, e la governace provinciale potrebbe dover far i conti con loro. Mimmo Oliva, anima dell’associazione Polis Sa, ha iniziato a tessere una rete politica partire proprio dall’elezione di Cuofano che umiliò il Pd di Nocera Superiore con una vittoria schiacciante. Un lavoro iniziato dopo che aveva perso la battaglia nella Flai-Cgil. Poi la rottura con il sindaco Cuofano, dai contorni mai ben chiariti e la decisione di puntare su Polis Sa…  Un lavoro (politico a Nocera Superiore, ndr) continuato anche a livello culturale, attraverso l’istituto culturale, a nome proprio del padre, che aveva recuperato temi cari alla sinistra come quello della partecipazione di tre nocerini alla Resistenza. Poi le continue iniziative a Nocera Superiore, politico-amministrative (vedi la proposta per un asilo a Portaromana, dopo le polemiche per la scelte in merito operate  dal Comune) e culturali (molte presentazioni di libri, ad esempio) dove Oliva ha messo insieme, di volta in volta, molte persone di un’area di centro e di sinistra e diversi giovani. E’ partita quindi la lunga scalata di Mimmo Oliva alla poltrona  di sindaco di Nocera Superiore? E tale intensione può preludere anche a tentativi di far “cadere” Cuofano?». Lo stesso giorno, con ogni mezzo di comunicazione,  da facebook a  youtube e quant’altro,  Polis Sa lanciava il seguente messaggio: «Con grande sorpresa si legge che Mimmo Oliva portavoce di Polis Sa, a detta di alcuni che si definiscono ben informati, sia in lizza per una fantomatica corsa a sindaco di Nocera Superiore, scrivono dall’associazione-. Notizie senza alcun fondamento per vari motivi… Non si comprende l’ eccessiva attenzione che si dà a certe dinamiche che nulla hanno di fondato. Si sottolinea inoltre che questo continuo parlare, o per meglio dire sparlare di un movimento nascente e dei suoi componenti in questi termini e toni è “melassa” allo stato puro. Si smentisce pertanto ogni eventuale futura insinuazione mediatica nei nostri confronti».

Cosa è accaduto nelle ultime ore? Marianna Considerato di Polis Sa che all’epoca condivise il messaggio di smentita, nelle scorse ore ha condiviso su facebook (come anche il profilo ufficiale di Polis Sa) il link del Risorgimento nocerino a titolo «Nocera Superiore, Mimmo Oliva candidato sindaco?». E il giorno dopo un comunicato stampa che conferma la discesa in campo di Oliva quale candidato sindaco, anche se per il 2019.

Quella di Cronache, del 24 marzo scorso, era quindi «melassa»? Forse Le Cronache ha doti di prevegenza? Si parla tanto dei toni bassi che devono i giornali devono tenere ma sarebbe utile esortazione per tutti, soprattutto prima di attaccare gli altri.




Nocera Inf. «Chiederò il permesso al Pd nocerino»

NOCERA INFERIORE. Non è volersi schierare con il sindaco Manlio Torquato ma il pd che polemizza per una volontà del sindaco di Nocera Inferiore di dialogo con il governatore della Regione appare francamente poco comprensibile. Come poco comprensibile è il fatto di ritenere uno scavalcamento del partito locale eventuali interlocuzione di un sindaco, anche se di parte avversaria, con il presidente della Regione.
L’intervento del Pd è stato ha lasciato molti interdetti e a qualcuno ha fatto scappare anche il sorriso. Ieri, al documento del partito democratico di Nocera Inferiore, pubblicato anche da Le Cronache, Torquato ha replicato ironicamente: «La prossima volta chiederò il permesso». Il sindaco   ha aggiunto: «E’ bastato un articolo, peraltro anche privo di alcuna mia dichiarazione, circa la volontà di dialogo con il Presdidente della Regione a suscitare una inusitata e immotivata reazione ostile da parte di alcuni esponenti del PD nocerino – scrive Torquato -. Quasi che un sindaco di una città di 50mila abitanti, per parlare col Presdiente della sua regione, debba chiedere il permesso al partito locale di quest’ultimo».
contro la decisione del Pd locale si scheira anche Vincenzo Stile, componente dell’assemblea nazionale del partito: «Mi sembra giusto che Torquato voglia parlare con De Luca. E’ un rapporto amministrativo necessario tra due istituzioni: il Sindaco di una città di circa 50.000 abitanti  e il Governatore della propria Regione, non si tratta di sotterfugi o altre cose, ma di un normale rapporto istituzionale. Poi la questi«Chiederò il permesso al pd nocerino» one politica nei rapporti tra Pd e maggioranza è altra cosa,  il pd nocerino deve aprirsi e  aprire gli occhi alle entità politiche presenti anche  in maggioranza, che sostengono e hanno sostenuto e votato il Pd alle primarie e alle regionali, o  che si sono candidate alla Provincia anche con la lista Pd, ma che  non dialogano ufficialmente con il  pd nocerino». E Stile aggiunge: «C’e da porsi una domanda se  nella maggioranza ci sono consiglieri che puntualmente votano pd. Vuol dire che ci votano quelli a cui siamo alternativi? Prendendo atto di questa realtà, la mia proposta è quella di aprire un  discorso chiaro e aperto con  queste forze, che prenda atto della realtà di questi ultimi mesi, magari lanciando l’idea di una convention programmatica nella quale confrontarci apertamente, perché se poi si vota in modo concorde, bisogna mettere in positivo i punti comuni che ci portano a fare questo. Perché non può più ammettersi che esista un pd ufficiale ed uno ufficioso. La politica richiede chiarezza di posizioni e se c’è comportamento coerente alle elezioni, bisognerebbe essere coerenti anche dopo, per costruire una comunità politica in movimento».




Nocera Inf. «Rapporti con De Luca? Torquato non scavalchi il Pd»

NOCERA INFERIORE. «Torquato poco corretto nello scavalcare il Pd cittadino nei rapporti con De Luca».
Ai democrat nocerini non sono andate giù alcune dichiarazioni del sindaco Manlio Torquato sulla sua intenzione di dialogare con il Governatore della Regione sui problemi della città. «Visto il ruolo Istituzionale che egli ricopre, ci sembra giusto oltre ad essere un suo diritto/dovere –scrive Alfonso Oliva, segretario del Pd di Nocera Inferiore-, meno corretto, però, è il modo in cui pensa di  scavalcare il Pd cittadino ed i suoi rappresentanti istituzionali. Il dialogo con i partiti è un’altra cosa».
Scrive ancora Oliva: «Ribadiamo, ancora una volta, che il Pd è alternativo all’Amministrazione Torquato, dalla quale siamo distanti su numerosi temi che in questi anni abbiamo sottolineato,  con una forte e ferma opposizione  del gruppo consiliare che non ha “fatto sconti”: il Puc (piano urbanistico comunale, ndr), che non azzarda alcuna scelta di concreto cambiamento e soprattutto non viene incontro ai bisogni dei vari segmenti della società nocerina; la gestione dei rifiuti che ha prodotto una percentuale della differenziata scesa al 35% con una città sporca; la marginalizzazione o l’uscita dagli strumenti di concertazione che ha portato la città di Nocera Inferiore a non rivestire più quel ruolo guida dell’Agro che, negli anni passati, ha sempre avuto».
Oliva, invita Torquato a «cambiare rotta e a programmare un “nuovo modello di governo” della Città. Il Pd non è disponibile a restare in silenzio di fronte ad un progetto che non condividiamo. Lontani da filosofie politiche che non ci appartengono continuiamo a costruire un’alternativa all’attuale governo cittadino con impegno e serietà».
Il braccio di ferro tra il partito democratico locale e il primo cittadino va avanti da mesi . Sembra, infatti, finita da tempo la luna di miele che portò i democrat nocerini ad appoggiare l’attuale simdaco (se non uffficialmente) o non ostacolarlo al ballottaggio che lo videro vincere sul candidato di centrodestra, e per ben due volte.




NOCERA I: Oliva segretario del Pd. I nomi del nuovo direttivo

di Giovanni Sapere

Nocera Inferiore. Congresso cittadino del Pd: vince la mozione “Insieme per…” e nuovo segretario del partito è Alfonso Oliva.

Ieri sera, al termine dello spoglio delle schede, con 355 voti, pari al 56,5% dei votanti, Oliva ha vinto la sfida con Dina Pagano di “#CambiaMenti” (213 voti-34%) e Luca Forni per “Il partito che ci piace” (56 voti-9%). Alla mozione “Insieme per…” vanno 34 componenti del direttivo sui 60 totali, a #CambiaMenti 21 e cinque a “Il partito che ci piace”. Hanno votato in 615 su 738 iscritti.

Il gruppone di “Insieme Per” con le sue 400 e più tessere, è sostenuto da Vincenzo Petrosino, ex vicesindaco e attuale portavoce del partito, dai consiglieri comunali Massimo Petrosino, Francesco Esposito e Antonio Iannello, anche da alcuni fedelissimi dell’ex sindaco Antonio Romano e dell’ex assessore Rosario Cozzolino (a loro si riferirebbero una settantina di persone), oltre che da una serie di esponenti storici del pd. Pagano contava su circa 240 tesserati, una sessantina erano per Forni.

Alfonso Oliva è dipendente di una nota catena di supermercati, è  fratello di Mimmo (è stato tra i maggiori supporter del sindaco Cuofano di Nocera Superiore, del quale è stato per breve tempo assessore, dimessosi poi dopo poco per diventare l’anima di Polis Sa) ed è figlio del sindacalista Cgil e dirigente del Pci Galante. Alfonso Oliva è stato candidato al consiglio comunale di Nocera Inferiore nel 2011 (131 voti) e nel 2012 (64) con il Pd. Luca Forni, avvocato, già consigliere comunale nella giunta di centrodestra con il sindaco Aldo Di Vito alla fine degli anni Novanta, poi diventato segretario dei Popolari Udeur, nel 2011 candidato al consiglio comunale con l’Udeur (86 voti) a sostegno del sindaco Manlio Torquato e dal 2012 è iscritto al Pd. Dina Pagano, figlia del dirigente del pd Tonino Pagano, funzionario della Regione Campania ed è stata sempre vicina al partito.

Ecco il nuovo direttivo.

Per “Insieme per”, con il segretario Alfonso Oliva ci saranno 33 componenti, nell’ordine: il consigliere comunale  Massimo Petrosino, Lucia Bove, Giancarlo Pagliuca, Rosa Petrosino (già esponente del Pci), Antonio Fortino, Raffaella D’Alessandro, Raffaele Napoletano, Giuseppina Esposito, Francesco Scarfò, Maria Laura Cicalese, Mario Salsano, Alfonso Lenza, Giovanni Minardi, Eduardo Giglio, l’ex assessore di matrice socialista Salvatore Soriente, Giuseppe Afeltra, Gerardo Scarpa, Raffaele Serio, Vincenzo Daniele, Sebastiano Barone, Luigi Dattilo, Raffaele Battipaglia, Pasquale Benevento, Pietro Giordano, Gerardo D’Angelo, Alfonso Lombardo, Alfonso Oliva, Augusto Vicidomini, Antonio Stile, Gerardo Ferrentino, Enrico Esposito, Antonio Iannello e Vincenzo Calabrese.

Di #CambiaMenti, assieme al candidato segretario nel direttivo ci saranno, nell’ordine: Vincenzo Stile, Enza Sonetti, Emiddio Stani, Adelina Tirelli, Salvatore Forte, Cristina Oliveto, Ettore Verrillo, Veronica Stile Domenico Siniscalchi,  Pina Scannapieco, Felice Ianniello (ex candidato sindaco del Pd). Alfonso Boffardi, Giacomo Apicella, Nicola Maisto, Renato Guerritore, Paolo Donnarumma, Giancarlo Di Serio, Lello Citarella Stefano De Prisco e Ilaria Granito.

Per il partito che ci piace, assieme al candidato segretario Luca Forni, sono stati eletti altri quattro componenti: nell’ordine, Erminio Capodanno, Luciana Mandarino, Antonio Cesarano (ex vicesindaco della città), Sara Ferraioli.




Nocera I. Congresso del Pd. Ecco le “tessere” in campo. Numeri e nomi per la scelta del segretario cittadino

NOCERA INFERIORE. Ed ora si va alla conta. Domenica prossima, nella sala polifunzionale nella Galleria Maiorino si terrà il congresso cittadino del Pd per scegliere tra le tre mozioni presentate.  l’assemblea degli scritta avrà due fasi, una pubblica dalle 9 alle 11 con la relazione del portavoce, la presentazione candidature e delle piattaforme programmatiche. La fase interna sarà a seguire fino alle 13.30 e dalle 16 alle 20.30, con il dibattito e le votazioni, elezione del coordinatore e del coordinamento.

Tre le mozioni in campo: “Il partito che ci piace”, “Insieme per” e a “#CambiaMenti”. I candidati alla segreteria cittadina del partito saranno Forni per “Il partito che ci piace”, Alfonso Oliva per “Insieme per” e Dina Pagani per “#CambiaMenti”.

L’ultima, in ordine di tempo, mozione a presentarsi è quella di Forni, nata da una scissione di “Insieme Per”, del quale Forni riteneva di essere candidato alla segreteria, mentre il gruppo maggioritario ha deciso di sostenere Oliva.

Il gruppone di “Insieme Per” con le sue 400 e più tessere, sostenuto da Vincenzo Petrosino, ex vicesindaco e attuale portavoce del partito, dai consiglieri comunali Massimo Petrosino, Francesco Esposito e Antonio Iannello, anche da alcuni fedelissimi dell’ex sindaco Antonio Romano e dell’ex assessore Rosario Cozzolino (a loro si riferirebbero una settantina di persone), oltre che da una serie di esponenti storici del pd.

Con Dina Pagano c’è #CambiaMenti e circa 270 sostenitori tesserati. Con l’avvocato nocerino si schiererebbe Antonio Cesarano, ex vicesindaco della città, e una ottantina di iscritti al partito.

“Il partito che ci piace” rischia seriamente di drenare altri consensi a “Insieme per…”. Nel gruppone, infatti, ancora persistente un clima di freddezza, scaturito dalle laceranti primarie. Molti sostenitori di quest’ultima mozione non si sono dati un gran da fare per invogliare i propri tesserati a partecipare alla scelta del candidato a governatore della Regione.

L’asse deluchiano che si rivede in questa mozione è rimasto “scottato” dal mancato tesseramento di Antonio Romano nel partito democratico, deciso dalla commissione provinciale, nonostante i colloqui con i vertici salernitani del Pd. Tra gli scontenti di “Insieme per…” per il no a Romano, diversi non si sono presentati alle votazioni per le primarie o hanno votato per Andrea Cozzolino. C’è il pericolo che alcuni tesserati del gruppone possano fare scelte diverse da Oliva o non partecipare al congresso cittadino. Un’evenienza che aprirebbe i giochi soprattutto a favore del più compatto #CambiaMenti. Tutto è possibile e nulla è scontato.

Domenica prossima, si confronteranno in tre. Alfonso Oliva, fratello di Mimmo (quest’ultimo tra i maggiori supporter del sindaco Cuofano di Nocera Superiore, del quale è stato per breve tempo assessore, dimessosi poi dopo poco per diventare l’anima di Polis Sa) e figlio del sindacalista Cgil e dirigente del Pci Galante, candidato al consiglio comunale di Nocera Inferiore nel 2011 (131 voti) e nel 2012 (64) con il Pd. Luca Forni, avvocato, già consigliere comunale nella giunta di centrodestra con il sindaco Aldo Di Vito alla fine degli anni Novanta, poi diventato segretario dei Popolari Udeur, nel 2011 candidato al consiglio comunale con l’Udeur (86 voti) a sostegno del sindaco Manlio Torquato e dal 2012 iscritto al Pd. Dina Pagano, figlia del dirigente del pd Tonino Pagano, funzionario della Regione Campania ed è stata sempre vicina al partito. E che ci si confronti sulle idee e non solo sulle tessere e le logiche di potere.

 




Congresso Pd Nocera Inferiore: “Insieme per” candida Alfonso Oliva alla segreteria cittadina

COMUNICATO STAMPA

In vista del prossimo Congresso cittadino, i sostenitori della mozione “INSIEME PER…..”, iscritti al PD di Nocera Inferiore, propongono quale candidato a Segretario di Circolo, Alfonso Oliva (nato il 08/12/1966, figlio di Galante, e attuale componente del Direttivo cittadino, già candidato nelle liste del PD alle Elezioni comunali nel 2011 e nel 2012), certi che con la sua “coerente” storia politica, personale e familiare, saprà ben rappresentare un Partito plurale ed inclusivo, scevro da pregiudizi, capace di coniugare le esperienze pregresse con l’entusiasmo e il coraggio dell’innovazione, intercettando le istanze che provengono dall’associazionismo, dal mondo produttivo e sindacale affinchè il PD nocerino possa raccogliere la sfida di riportare Nocera Inferiore ad essere “realmente” la capitale economica, culturale e politica dell’Agro, che va inteso, sempre più, come un’area omogenea vasta: “ la Città dell’Agro”. Giuseppe Afeltra, Aniello Amendola, Raffaele Astarita, Rosario Barone, Lorenzo Coretto, Gerardo D’Angelo, Enrico Esposito, Gerardo Esposito, Antonio Fortino, Luigi Giangiacomo, Antonio Iannello, Raffaele Napoletano, Giancarlo Pagliuca, Massimo Petrosino, Rosetta Petrosino, Serena Santonicola, Gerardo Scarpa, Raffele Serio, Salvatore Soriente, Vincenzo Daniele, Alfonso Adamo, Vincenzo Giordano, Antonio Santonicola, Anna Maria Giordano, Maddalena Aiello, Cristian Bruno, Enrico Calabrese, Domenico De Prisco, Fioravante Genco, Gerardina Grimaldi, Gennaro Scarpa, Alfonsina Stornaiuolo, Bruno Frustaci, Angela Alfano, Tiziano Lombardi, Antonio Boffardi, Angelina D’Auria, Mario Salsano, Rosanna Spinelli, Arturo Boffardi, Rosanna Iannello, Fabrizia Fortino, Rosaria Grimaldi, Luca Oliva, Biagina Daniele, Assunta Liguori, Franco Savino, Grazia Annarumma, Liliana Attianese, Rosario D’Aniello, Maria Esposito, Francesco Fezza, Ersilia Notargiacomo, Francesco Scarfò, Antonio Ruggiero, Andrea Taiano, Alfonso Tortora, Michele Tortora, Anna Maria Armellino, Roberta D’Alessandro, Gerardo Ferrentino, Vincenzo D’Alessandro, Giuseppina Vicidomini, Gerardo D’Alessandro, Carmela Benevento, Angela Aquila, Paolo Altomonte, Teresa Apicella, Francesco Balestra, Nicola Bellini, Massimo Contaldo, Rosa Maria Contento, Gerardo Della Porta, Monica Discenza, Antonio Esposito, Tommaso Fortino, Filomena Novelli, Antonio Pepe, Armando Rosato, Giuseppe Ruggiero, Davide Strianese, Filomena Vicidomini, Gianfranco Soriente, Alfonso Novi, Giuseppina Manciuria, Annamaria Romano, Alfonso Aufiero, Vincenzo Iannotti, Luisa Migliaccio, Virginia Cannella, Alfonso Lombardo, Maria Laura Cicalese, Silvia Migliaccio, Antonio Stile, Luigi Dattilo, Giuseppe Pepe, Achille Fortino, Augusto Vicidomini, Giuseppe Gallo, Raffaella D’Alessandro, Antonio Manzo, Anna Calafato, Carlo Petrosino, Luisa Soriente, Alfonso Lenza, Ingrid Maria Aquila, Maria Vittoria Petrosino, Gilberto Belcore, Alfonso Cicalese, Francesco Della Porta, Anna De Silvio, Guido Fortino, Lucia Bisogno, Gerardo Belcore, Anna Avellino, Giovanna Caso, Antonio Cipriano, Francesco Esposito, Anna Francese, Gennaro Boffardi, Anna Fortino, Assunta Armellino, Antonio Ilario, Raffaella Maiorino, Salvatore Gallo, Anna Coppola, Catello Pane, Angelo Silvestri, Rosita Bellacosa, Alfonso Oliva, Fabio Pepe, Annamaria Pone, Agnese Silvestri, Lucia Bove, Maria Assunta Racconto, Nicola Palumbo, Antonello Gallo, Francesco Leonetti, Nello Catalano, Pietro Giordano, Francesco Cozzolino, Adorina De Angelis, Alessandro Corinaldesi, Luca Califano, Vittoria Lombardo, Palmina Manzo, Raffaelina Sele, Raffaela Trotta, Francesca Petrosino, Maria Della Porta, Vincenzo Manzo, Diodato Vuolo, Beatrice Barone, Maria Rosaria Cipriano, Veronica Caso, Antonio Esposito, Anna Belcore, Antonio Avellino, Francesco Cuomo, Raffaele Boffardi, Gerardo Belcore, Michele Della Porta, Giovanni Avellino, Consiglia De Silvio, Lucia Carofiglio, Vincenzo Bisogno, Raffaella Ferrara, Maria Avellino, Angela Pastore, Giulia Manna, Elisabetta Lambiase, Antonietta Somma, Felicia Pastore, Paola Vitale, Francesco Belcore, ,Ciro Paolillo, Alfonso Russo, Francesco Maiorino, Giuseppe Liotti, Nadia Frigenti, Giovanni Cozzolino, Eduardo Giglio, Antonella Sammartino, Annachiara Cozzolino, Sebastiano Barone, Anna Maria Caggiano, Raffaele Battipaglia, Tiziana Esposito, Carlo Napoletano, Giuseppina Nocera, Francesco Petrosino, Nello Petrosino, Rocco Petrosino, Francesca Tipaldi, Antonio Napoletano, Filomena Cusano, Assunta Palumbo, Giuseppe Napoletano, Alfonso Molinaro, Gerardo Giordano, Ida Soriente, Teresa Sammartino, Alfredo Salomone, Giusi Soriente, Raffaele Surano, Gaetano Coppola, Michelina Sorrentino, Rosaria Marrazzo, Carmine Petrosino, Vincenzo Contento, Tiziana Cozzolino, Pasquale Coppola, Francesco De Prisco, Maria Consiglia Mastellone, Aniello Petrosino, Salvatore Vicidomini, Rosa Capodanno, Francesco Iannello, Carmela Sellitto, Felicia Ceglia, Michele Arcangelo Savarese, Domenico Pagliuca, Francesca Pagano, Francesco Forino, Antonello Pagliuca, Federica Cozzolino, Imma Della Porta, Luigi Greco, Aniello Lenza, Annunziata Giangiacomo, Luisa Migliaccio, Maurizio Raimondi, Laura Sabarese, Loredana Migliaccio, Emiliana Di Benedetto, Angelo Silvestri, Maria Pia Fiumarella, Umberto Iannotti, Angelo Silvestri, Federico Iannotti, Raffaele Silvestri, Maria Assunta Racconto, Rosa Principe, Marco Stile, Simona Fortino, Antonietta Pannullo, Giovanni Celentano, Diodato Grimaldi, Luigi Santaniello, Antonio Cozzolino, Teresa Auletta, Anna Rita Barba, Roberto Cicalese, Alfonso Cicalese, Emiliana Lombardo, Ida Mastellone, Fortunata Barba, Alfonso Molinaro, Tommaso Salsano, Matteo Baldo, Ignazio Lanzara, Raffaella Granato, Gennaro Pepe.   .