Licenziamento Greco, i Cinque Stelle: «Vicenda assurda, De Luca chiarisca»

di Andrea Pellegrino

Ciarambino e Cammarano interrogano De Luca: «Faccia chiarezza sul licenziamento del dottore Greco al “Ruggi d’Aragona”». Interrogazione dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle al governatore della Campania. «Vogliamo comprendere – scrivono – le motivazioni che hanno indotto la direzione aziendale ad interrompere il rapporto di lavoro con il dottore Greco». Per Ciarambino e Cammarano, «in questo momento di eccezionale gravità, l’interesse pubblico alla tutela e salvaguardia del diritto alla salute deve essere prevalente rispetto agli interessi e alle dinamiche aziendali». «Le dichiarazioni del dottore Greco – proseguono i due consiglieri regionali – si fondavano sulla contrarietà ai parametri di razionalità – logicità della scelta di spostare le malattie infettive all’ospedale “Giovanni Da Procida”, in ragione dell’assenza, presso il nosocomio in argomento, del pronto soccorso, della rianimazione, dei posti di terapie intensive, mentre il Ruggi si dotava dei nuovi moduli per la creazione di 24 nuovi posti di terapia intensiva». «La rimozione del medico – dicono ancora – per aver rilasciato dichiarazioni ‘non autorizzate’ presta il fianco ad una serie di perplessità in ordine al rapporto tra i medici e la classe dirigente. Le stesse dichiarazioni, inoltre, avrebbero potuto avviare un compiuto confronto sul merito delle decisioni assunte». Medico, tra l’altro, ribadiscono: «Richiamato dalla pensione dalla stessa azienda universitaria ospedaliera “Ruggi” di Salerno».




Clima di terrore al Ruggi? Licenziato il dottor Greco

Sono passati solo pochi giorni dalla chiamata del Ruggi d’Aragona al noto infettivologo salernitano Luigi Greco. Entusiamo alle stelle e tanta voglia di fare, almeno da parte di Greco. Qualcosa però sembra essere andato storto: verso le 15 di oggi, il commissario straordinario dell’azienda ospedaliera universitaria Ruggi d’Aragona avrebbe contattato Greco per comunicargli l’imminente licenziamento. Alla base della scelta, destinata a far discutere, le dichiarazioni del noto infettivologo salernitano. A breve dovrebbe infatti arrivare anche la comunicazione per iscritto.




Luigi Greco: «Mascherina? Deve indossarla il contagiante, non il potenziale contagiato»

«Virus e batteri sono indispensabili per la sopravvivenza dell’essere umano. E’ errato pensare di sconfiggerli con soluzioni disinfettanti o sterilizzanti». Così l’infettivologo Luigi Greco ai microfoni di Radio Bussola 24 nell’ambito del format “Salute e prevenzione” firmato Centri Verrengia, in collaborazione con Gruppo Stratego. Puntata eccezionale quella di ieri mattina (partecipata dal “Vitruvio Medic Center”), in luogo della terza tappa del tour nelle scuole, tappa, appunto, rimandata di alcune settimane a seguito dell’ordinanza di sospensione delle attività didattiche della Giunta Regionale. A Greco il compito di sfatare bugie e falsi miti in merito all’epidemia e alla psicosi dilagante in Campania a seguito della scoperta di due tamponi positivi. «La mascherina deve essere indossata dal contagiante, non dal potenziale contagiato – ha ribadito il medico. – Andare in giro con la mascherina è pura follia, così come effettuare tamponi a tutto spiano». E poi: «Il coronavirus si trasmette da uomo a uomo, non toccando oggetti inanimati. Tra i soggetti più vulnerabili, sicuramente le persone in età avanzata a causa della presenza contestuale di altre patologie. Eppure è inutile creare allarmismi. Dall’inizio del mese, infatti, sono morte ben 157 persone per influenza. Il rapporto tra influenza e covid-19 è di 157 a 1. E’ necessario, dunque, mantenere la calma, rispettando le normali norme igienico-sanitarie». E ha aggiunto: «I nostri figli sono cresciuti con la paura delle malattie: prima la sars, poi l’ebola, ora il coronavirus. Tutto ciò crea solo ignoranza nelle giovani generazioni. E’ importante approcciarsi con lucidità e consapevolezza, preservando la propria salute attraverso stili di vita (dall’alimentazione allo sport), appunto, salutari». Il tour Verrengia riprenderà, dunque, nelle prossime settimane dall’istituto d’istruzione superiore “Genovesi-Da Vinci”. Tra gli ospiti relatori, il direttore generale della Pallacanestro Salerno, Carmine Parrella, il responsabile dell’organizzazione del Gruppo Logos, Vincenzo Marino, oltre agli esperti dei Centri Verrengia, il biologo nutrizionista Antonio Cretella, e l’osteopatia Gaetano Vuolo.