Redditi, l’assessore Della Greca il Paperone di Palazzo di Città

di Erika Noschese

È l’assessore al Bilancio Luigi Della Greca il Paperon de’ Paperoni di Palazzo di Città. Nella mattinata di ieri, infatti, sul sito istituzionale del Comune di Salerno sono stati pubblicati i redditi del sindaco Vincenzo Napoli, della giunta comunale e degli assessori. La dichiarazione dei redditi è infatti obbligatoria, per il rispetto delle norme di trasparenza imposte agli amministratori. Il più ricco è indubbiamente l’assessore Della Greca con un reddito pari a 133.855 euro; a seguire, con poche centinaia di euro in meno l’assessore all’Ambiente e allo Sport Angelo Caramanno con un reddito pari a 119.989 euro. In terza posizione ma ancora sul podio, seppur conquistando comunque la medaglia di bronzo, la vice sindaco e assessore all’Istruzione Eva Avossa con 76.431 euro. È fuori dal podio, ma con un reddito di tutto rispetto, il primo cittadino Vincenzo Napoli con 65.594 euro la cui dichiarazione dei redditi resta tutto sommato stabile, anche rispetto allo scorso anno; a seguire, ancora, troviamo l’assessore alle Pari Opportunità nonché ex candidata al consiglio regionale della Campania, Gaetana Falcone con 48.466 euro; e ancora, l’assessore all’Urbanistica e la Mobilità Mimmo De Maio con 46.843 euro; l’assessore al Commercio Dario Loffredo e l’assessore alle Politiche Sociali Nino Savastano hanno entrambi il reddito pari a 42.636 euro; stessa cifra dichiarata anche dall’assessore alle Politiche Giovanili e l’Innovazione Maria Rita Giordano. Tra i meno ricchi sicuramente l’assessore alla Cultura e al Turismo Antonia Willburger con 19.678 euro. Un netto passo avanti, per Della Greca che lo scorso anno ha dichiarato 89.889 euro mentre per Caramanno e l’assessore Eva Avossa c’è un aumento di poche centinaia di euro rispetto allo scorso anno.




Della Greca:«Costretto ad un riposo forzato; mi è andata bene»

di Erika Noschese

“Sto abbastanza bene, sono costretto a letto ma mi muovo abbastanza bene, è solo la parte della schiena che mi crea problemi e mi costringe al riposo forzato”. A poco più di 36 ore dall’incidente che poteva avere conseguenze ben più gravi l’assessore al Bilancio del Comune di Salerno Luigi Della Greca rassicura tutti circa le sue condizioni di salute. Sabato pomeriggio infatti Della Greca è stato vittima dell’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta su tutto il territorio salernitano. “Domani (oggi per chi legge) saprò il verdetto dei medici”. Questa mattina infatti l’assessore della Greca saprà se sarà necessario intervenire chirurgicamente per la frattura della vertebra. Già nella mattinata di ieri a rassicurare i cittadini salernitani circa le condizioni di salute dell’assessore al Bilancio del Comune di Salerno era stato il sindaco Vincenzo Napoli, tra i primi raggiungere l’abitazione di Della Greca subito dopo aver appreso la notizia della ferimento, accompagnandolo di fatto presso il nosocomio salernitano. L’assessore, residente a Giovi, sabato era nel terreno dei cognati per verificare i danni provocati da una frana. “C’era una frana enorme che scendeva dalla montagna e andava a sbattere dappertutto”, ricorda l’assessore che voleva limitare i danni quando lo smottamento di terreno lo ha colpito. “Fortunatamente ero già vicino casa di mia cognata e mi è andata abbastanza bene”. intanto, proprio in questi giorni a Palazzo di città si dovrà discutere del bilancio ma, come anticipato dal primo cittadino di Salerno, l’assessore molto probabilmente non sarà presente. Nonostante questo “non sarà un problema. Della Greca ha fatto un lavoro eccezionale e sono sicuro che ce la caveremo anche senza di lui”, ha infatti dichiarato Vincenzo Napoli. L’assessore Della Greca è il terzo ferito, del bilancio complessivo, di questa ondata eccezionale di maltempo che si è abbattuta sul territorio salernitano, con abbondanti piogge che si sono roprsentante dopo circa 7 giorni quando ancora erano visibili e tangibili i danni provocati la scorsa settimana.




«Bilancio, finalmente un confronto» La maggioranza accoglie Della Greca

Andrea Pellegrino

La «Lega» fa per la prima volta il suo ingresso in Consiglio comunale. E’ la prima novità di una lunghissima giornata a Palazzo Guerra. Zitarosa annuncia la costituzione del gruppo consiliare e lascia (per eleganza politica ed istituzionale) la vicepresidenza del Consiglio comunale che spetterebbe a Forza Italia. Ma sono le prime dimissioni. Le seconde, quelle più clamorose, arrivano direttamente dai banchi della maggioranza. E’ Nico Mazzeo che lascia le presidenze delle commissioni finanze e politiche sociali, Ma non manca la critica politica verso il Partito democratico, reo – per Mazzeo – di non essersi interessato di “problemi reali” ed nello specifico di due temi a lui cari: le vertenza Italcementi e l’annullamento della costituzione del consorzio delle autoscuole (che sarà sancito stamattina in Consiglio provinciale). Ma non è tutto. La lista dei dissidenti vede anche il nome di Pietro Stasi, che abbandona l’aula per non votare il bilancio. Il motivo? «Le promesse vanno mantenute», tuona. «E l’impegno dell’istituzione del baratto amministrativo è stato disatteso», prosegue Stasi. Nel corso della seduta non mancano ancora voti ribelli. Sono quelli di Horace Di Carlo che si astiene sulla delibera che perfeziona – dopo nuove sollecitazioni dell’Anac – l’incarico a Salerno Pulita per la gestione del sito di compostaggio ed anche sulla delibera che disciplina le canne fumarie. Di Carlo incassa però il via libera sul suo emendamento sul regolamento dei dehors. Vecchi ricordi, ormai, quelli di Roberto De Luca. Il neo assessore Della Greca è stato accolto a braccia aperte da tutti. C’è chi dai banchi della maggioranza ha parlato di «fase nuova». Leonardo Gallo ha dichiarato: «Questa volta abbiamo partecipato attivamente alla redazione del bilancio, attraverso un confronto positivo con l’assessore Della Greca». Nei corridoi, invece, le manovre politiche non mancano. Si tratta su Pellezzano, dove l’imbarazzo dem è palese: appoggia Francesco Morra ma ha il problema di Tommaso Esposito, dirigente comunale, ex vicesindaco di Pellezzano che insieme a Pisapia ha sbattuto la porta in faccia al Pd. Una delegazione dei Cinque stelle avvicina l’assessore Loffredo per contestare la delibera sulle aree mercatali. Il meetup “Amici di Beppe Grillo” ne aveva chiesto il ritiro. Ma l’atto è passato in aula senza problemi. Si vede anche Nicola Landolfi, dopo un periodo di assenza. Per lui si prevede un nuovo incarico. Forse a Salerno Sistemi che ben presto dovrebbe essere lasciata libera da Enzo Luciano, che a sua volta è stato promosso a Palazzo di Città. Sulla società ci punta anche Bruno Di Nesta che in precedenza era stato indicato come possibile direttore generale dell’Ato rifiuti, guidato da Giovanni Coscia. Ma le trattative si sposteranno, nei prossimi giorni, a via Manzo. Alle 15,30 circa la fine del lunghissimo Consiglio comunale. Il nuovo appuntamento è tra un paio di mesi.




Della Greca nuovo assessore: «Farò passo indietro se non ci sarà più esigenza»

Brigida Vicinanza

Aveva annunciato una scelta tecnica, il primo cittadino di Salerno Enzo Napoli e la nomina è ricaduta proprio su Luigi Carmelo Della Greca, come anticipato su queste colonne il 14 marzo. La nomina, firmata dal sindaco, è avvenuto all’indomani del Consiglio comunale che ha visto come protagonisti dell’odg proprio i provvedimenti finanziari. Verrà comunicato all’intera amministrazione però durante la prossima assise comunale che si terrà entro la metà di questo mese. “Un tecnico di grandi qualità umane e professionali, ha un’esperienza importantissima e se guardate il suo curriculum ve ne renderete conto”. Sono queste le prime parole del sindaco di Salerno, Enzo Napoli, dopo aver ufficializzato nella mattinata di ieri la nomina del neoassessore al bilancio Luigi Della Greca. “E’ stato oltretutto nostro ragioniere Capo qui al Comune di Salerno e quindi conosce gli uomini e le cose e ha soprattutto un ottimo rapporto con gli altri dirigenti ed è una persona di assoluta e totale affidabilità – ha continuato –  tra l’altro è stato consigliere comunale e assessore in un comune della provincia, credo che abbia anche da questo punto di vista sufficiente esperienza e capacità per gestire una partita importante come quella del bilancio del Comune di Salerno che non è una partita di semplice e fredda gestione, è una cosa abbastanza complessa e credo che Della Greca come ha fatto per il passato saprà gestire con grande acume anche questa nuova cosa”. Aveva annunciato una scelta tecnica, il primo cittadino di Salerno Enzo Napoli e la nomina è ricaduta proprio su Luigi Carmelo Della Greca, come anticipato su queste colonne il 14 marzo. La nomina, firmata dal sindaco, è avvenuto all’indomani del Consiglio comunale che ha visto come protagonisti dell’odg proprio i provvedimenti finanziari. Verrà comunicato all’intera amministrazione però durante la prossima assise comunale che si terrà entro la metà di questo mese. “Un tecnico di grandi qualità umane e professionali, ha un’esperienza importantissima e se guardate il suo curriculum ve ne renderete conto”. Sono queste le prime parole del sindaco di Salerno, Enzo Napoli, dopo aver ufficializzato nella mattinata di ieri la nomina del neoassessore al bilancio Luigi Della Greca. “E’ stato oltretutto nostro ragioniere Capo qui al Comune di Salerno e quindi conosce gli uomini e le cose e ha soprattutto un ottimo rapporto con gli altri dirigenti ed è una persona di assoluta e totale affidabilità – ha continuato –  tra l’altro è stato consigliere comunale e assessore in un comune della provincia, credo che abbia anche da questo punto di vista sufficiente esperienza e capacità per gestire una partita importante come quella del bilancio del Comune di Salerno che non è una partita di semplice e fredda gestione, è una cosa abbastanza complessa e credo che Della Greca come ha fatto per il passato saprà gestire con grande acume anche questa nuova cosa”.  “Già oggi sono stato all’ufficio Ragioneria, facendomi consegnare tutta la documentazione del bilancio che dovrò guardare con attenzione in questi giorni per portarlo il Commissione e poi al Consiglio comunale per essere operativo al 100%. Palazzo di Città è stata la mia seconda casa – ha dichiarato lo stesso Della Greca –  ci ho lavorato per 40 anni, qui ho conosciuto mia moglie e ho vissuto momenti molto belli e anche qualche momento drammatico, però ho tanti amici e tanti colleghi. E’ un onore tornare al Comune di Salerno. Le preoccupazioni ovviamente ci sono, ma lavorando si possono risolvere. Voglio solo dire che io sarò un assessore tecnico, perchè la mia è una nomina tecnica, quindi nell’attimo in cui non ci sarà più l’esigenza di una persona tecnica, io farò un passo indietro”.




Comune, Della Greca nominato assessore al Bilancio

Erika Noschese

È Luigi Carmelo Della Greca il nuovo assessore del Comune di Salerno con delega agli affari attinenti al “Bilancio-Sviluppo”. Lo rende Palazzo di Città.
Il  provvedimento sarà comunicato al prossimo Consiglio Comunale che dovrebbe tenersi prima della metà di aprile.
Della Greca è stato dirigente comunale del settore Ragioneria ed era attualmente in pensione. La sua nomina giunge dopo la decisione dell’ormai ex assessore al Bilancio, Roberto De Luca, di non ritirare le sue dimissioni, come richiesto dal sindaco Enzo Napoli.



Mazzata per De Luca ed ex giunta Devono sborsare mezzo milione

Andrea Pellegrino

Settimana nera per il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Dopo la condanna (in sede penale) ad otto mesi per Maria Maddalena Cantisani, dirigente del settore trasformazioni urbanistiche del Comune di Salerno, e sua compagna e quella (in sede contabile) del suo capostaff ed ex sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, aspirante parlamentare del Partito democratico, ora tocca direttamente a lui. La prima sezione di Appello della Corte dei Conti ha condannato Vincenzo De Luca, la sua ex giunta (composta da gran parte da attuali consiglieri regionali) e attuali ed ex dirigenti comunali a risarcire le casse di Palazzo di Città di 424 mila euro, più 38mila euro ciascuno. Al centro la nomina di Felice Marotta a vicesegretario comunale nel periodo 2006 – 2011. I giudici di secondo grado hanno parzialmente accolto la sentenza di primo riducendo il danno del 30 per cento, confermando, però, l’assenza dei titoli necessari da parte di Marotta per ricoprire quell’incarico. La vicenda aveva avuto origine dagli esiti di un’ispezione del dipartimento della ragioneria dello Stato che aveva contestato la legittimità del decreto sindacale di nomina e delle successive delibere di giunta municipale. Da qui l’inchiesta della Procura della Corte dei Contiche contestò l’assenza del diploma di laurea ed il raggiungimento dell’età pensionabile. Nel 2008, infatti, Marotta aveva compiuto 67 anni e la nomina aveva aggirato il divieto di cumulo tra pensione e retribuzione. Oltre l’ex sindaco Vincenzo De Luca sono stati condannati dalla Corte dei Conti, anche in secondo grado: l’attuale vicesindaco della giunta Napoli, Eva Avossa, l’assessore Mimmo De Maio ; il consigliere comunale Ermanno Guerra; l’ex assessore allo Sport Roberto Breda; i consiglieri regionali Nello Fiore (Campania Libera), Franco Picarone (Pd) ed Enzo Maraio (Psi). Ancora l’ex dirigente Luigi Della Greca (oggi consulente del presidente De Luca) e l’ex responsabile del personale Carmine Cianatiempo