Primo fine settimana di coprifuoco in città “I giovani devono essere responsabili”, l’annuncio del sindaco Napoli

di Erika Noschese

Primo fine settimana di coprifuoco per la città di Salerno, dopo l’ultima ordinanza del governatore della Regione Campania. Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli si è detto disposto, dopo un’attenta verifica e una serie di incontri con il prefetto e il questore, a “limitare” le zone della movida per contrastare la diffusione dei contagi da Coronavirus.

Sindaco, stando a quanto prevede il nuovo dpcm un’eventuale coprifuoco dovrebbe decretarlo proprio il primo cittadino. Lei si è già detto disponibile a verificare la fattibilità della richiesta ed eventualmente a procedere, dopo che lo scorso fine settimana ha perlustrato la città con le forze dell’ordine. Come sta rispondendo la città?

“Intanto, non è solo nei fine settimana. Io pressoché quasi quotidianamente giro, anche se non mi si vede perché sono con le pattuglie ma alle volte succede che scendo così come accaduto sabato, con qualche risultato dal punto di vista della repressione, parola che non amo ma che va agita. Nei miei pattugliamenti, non saprei come meglio definirli perché io odio la parola ronda, abbiamo constatato che il 95% delle persone indossa la mascherina. Di sera, abbiamo fatto qualche verifica e abbiamo ravvisato che comunque il 95% delle persone indossava la mascherina ma c’era una percentuale, seppur minima, che trovano difficoltoso indossare questo minimo dispositivo. Ci sono le intemperanze giovanili, lo siamo stati tutti e magari si può avere anche un atteggiamento di sfida anarchico che però va ricondotto a ragione e da questo punto di vista io mi rivolgo sempre accortamente ai genitori affinché esercitino fino in fondo le loro funzioni genitoriali che non significano castigo e repulsione, bensì dialogo e persuasione. Con i nostri ritmi quotidiani, probabilmente questo valore del dibattito e della discussione con i figli che naturalmente è un contradditorio, una difficoltà che alla fine trova una sintesi, va esercitata fino in fondo perché è necessario far capire che sulle loro spalle grava una responsabilità che, probabilmente, è inedita. Se noi andiamo a finire in una situazione di fuori controllo ci saranno ripercussioni severissime sugli aspetti economici della città e sull’occupazione e quindi si rischia di creare una recessione dalla quale poi si farà fatica ad uscire. Da questo punto di vista ho detto che il decreto a cui lei faceva riferimento, in un primo momento demandava ai sindaci le azioni di perimentazione e recintazione mentre ora ha attenuato queste prerogative. Ad ogni buon conto, io ero già pronto: avevo preannunciato l’incontro con il questore e con il prefetto per verificare quali sono le modalità per fare degli eventuali lockdown circoscritti e limitati. Noi avevamo già deciso queste azioni per i luoghi della movida laddove non si riuscisse a contrastare azioni anarchiche. Ora, con l’ordinanza del presidente De Luca per il coprifuoco credo che questa esigenza della recintazione delle piazze degradi ad azioni più semplici. Io mi sono ripromesso, insieme al dottor Picone, vicario e questore di fare una verifica venerdì per capire cosa succede con il coprifuoco, verificare che non determini un affollamento prima delle 23 e poi orientarci di conseguenza. Noi adottiamo, e io lo faccio per cultura personale, qualche cosa di molto vicino al modello scientifico che si compone di una diade: errori e tentativi perché non esiste una cosa data una volta per tutte. E’ un work in progress, come nella scienza, che noi dobbiamo adottare, sapendo che abbiamo a che fare con questi comportamenti, con scienze storico sociali ma che si possono trattare, applicando algoritmi ragionevoli per fare in modo che si riesca a capire dove va il mondo, le cose”.

Tema caldo di queste settimana la kermesse Luci d’Artista che si farà ma in forma ridotta…

“Ormai si ragiona ad ore, non a giorni. Verificheremo come va l’andamento dei contagi, eventuali fatti allarmanti ma già da tempo avevo detto che questa sarà un’edizione di Luci d’Artista poco più che simbolica per non perdere, da un lato, il grande lavoro di marketing che è stato fatto a favore della città di Salerno; Luci d’Artista, così come immaginata dal presidente De Luca, hanno fatto conoscere Salerno anche a livello europeo. E’ stata un’intuizione geniale quella di De Luca e non possiamo perdere questo lavoro. C’è un ragionamento di marketing che va sostenuto perché il mondo non finisce nei prossimi anni; dobbiamo guardare al dopo azionando una speranza. Nell’immediato, faremo illuminazioni simboliche degli assi principali, quasi a voler donare un minimo di spirito natalizio e accendere una luce in questa situazione cupa che ci opprime”.

A Salerno la situazione Covid sembra essere ancora sotto controllo. Reduce da un isolamento fiduciario ha più volte lanciato un appello alla cittadinanza a scaricare l’App Immuni. Pensa possa essere una soluzione?

“Io credo che app Immuni, insieme ad un’altra serie di iniziative di presidi, possa essere utile, lo è. Sicuramente, è inutile non farlo perché, alla fine, un semplice gesto, bisogna caricare i dati; la gestione è complicata ma non l’attivazione ed io invito i miei concittadini a scaricare l’app Immuni. Ci vogliono, mediamente, 11 minuti ed aggiungiamo un altro tassello alle misure di contenimento del contagio”.

ART BONUS PER SISTEMARE IL SIPARIO DEL TEATRO VERDI E UN PROGETTO DI VALORIZZAZIONE ANCHE PER LA BIBLIOTECA COMUNALE

L’emergenza Coronavirus ha imposto un cambio di regole anche nello svolgimento degli spettacoli estivi con una formula poi risultata vincente. Si potrebbe pensare di replicare?

“L’esigenza di dare dei luoghi dove poter esprimere una capacità professionale, un’attitudine, un ruolo nella società con lo spettacolo, è in cima ai nostri pensieri: abbiamo avuto una fortunata esperienza durante la stagione estiva; è stata un’iniziativa sperimentale baciata dal successo. Dando uno sguardo rapido alle considerazioni degli operatori del settore è stato universalmente riconosciuto il successo ottenuto, la capacità dell’amministrazione di essere vicina al mondo dello spettacolo, anche grazie al lavoro eccellente dell’assessore Willburger e credo possa essere una formula da replicare laddove possibile e oserei dire da esportare perché credo sia intelligente, semplice ma concreta perché ha dato la possibilità a tante persone di potersi esprimere. Prima l’Arena del Mare, poi il teatro Ghirelli: è stata un’esperienza molto bella perché si sono fatti spettacoli formidabili. Il Ghirelli è un teatro d’avanguardia che svolge una funzione unica, di grande prestigio e sta facendo una programmazione di nicchia. E’ in corso Linea d’Ombra, must della nostra storia culturale urbana; si è tenuto il festival della Letteratura dedicato a Francesco Durante, la cui memoria è indelebile”.

L’amministrazione comunale ha a disposizione i fondi necessari per procedere con i lavori di sistemazione del sipario del teatro Verdi?

“Come amministrazione comunale cercheremo di promuovere e partecipare all’Art bonus. Il primo punto principale è proprio il sipario del Verdi; già negli anni scorsi avevamo avviato il progetto dell’Art bonus e l’idea è proprio di ricorrere a questo strumento. Ovviamente, associato anche a qualche fondo comunale perché la spesa è abbastanza importante”.

Si potrebbe aprire l’Augusteo agli operatori culturali?

“Lo vedremo. Ci stiamo lavorando”.

Non è di competenza del Comune di Salerno ma in questi giorni ci sono state manifestazioni da parte degli studenti che chiedono di poter usufruire della biblioteca provinciale anche negli orari pomeridiani. C’è un programma di valorizzazione, invece, per quella comunale?

“Per la biblioteca provinciale noi abbiamo fatto in modo di aprire un dibattito che poi si è arenato perché, con quello che è successo, sono saltati tutti i programmi, con Paky Memoli, consigliera comunale e provinciale. Stiamo tentando di fare, con la Scabec, un’operazione che promuova la biblioteca provinciale, infelice dal punto di vista della logistica perché non c’è neanche il parcheggio. Verificheremo quali sono le possibilità e tenteremo di procedere con un’apertura che sia degna di questo nome. Lì diventa complicato arrivarci. Io immaginavo, grazie anche al processo di digitalizzazione, il portale della biblioteca provinciale al quale si potrebbe accedere da casa; la Scabec sta curando un’azione di digitalizzazione, basato anche su programmi nazionali per poter trasferire in digitale quanto più possibile. Credo siamo ancora in affanno rispetto a questi obiettivi anche perché il Dad è complicato, a causa di una scarsa infrastruttura informatica, delle reti e altro. Noi abbiamo fatto il portale della cultura dove stiamo tentando di mettere dentro tutto ciò che accade dal punto di vista della cultura a Salerno, quanto è accaduto nel passato e quanto accadrà. Un luogo fisico dove si può andare e trovare tutto e così anche per la biblioteca comunale: mi immagino una destinazione fisica, concreta e un futuro digitale, più utile e più comodo”.




Riprogrammare i “Grandi Eventi”, a rischio Luci, Ravello Festival e Giffoni

di Andrea Pellegrino

I «Grandi eventi» della Regione Campania tutti rinviati al prossimo anno, o almeno, riprogrammati (per quanto possibile) secondo i protocolli di sicurezza. La giunta regionale della Campania ha così “congelato” i finanziamenti già stanziati per le tante manifestazioni culturali e turistiche. Dai teatri, fino al Ravello Festival, passando, naturalmente, dalle “Luci d’Artista” di Salerno. Un programma da 52 milioni di euro che il governo regionale, a guida De Luca, aveva messo su per il 2020. E’ il piano “strategico cultura e beni culturali”, nel quale figura anche un finanziamento da 2 milioni e mezzo di euro per le Luci d’Artista che dovrà essere riprogrammato. Nello specifico, si rinviano al 30 giugno del 2022 gli interventi di manutenzione straordinaria, mentre al 31 dicembre 2021 tutti gli altri. O quasi. «Si possono prevedere – si legge nella delibera – ove possibile, a parziale rimodulazione progettuale delle stesse, la previsione di una modalità di produzione che utilizzi le possibilità offerte dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per la fruizione a distanza degli eventi previsti ed allo stesso tempo per offrire all’utenza una conoscenza antologica, delle attività svolte nelle precedenti annualità del Piano strategico, documentando con il supporto digitale una efficace rassegna delle attività pregresse». Inoltre: «E’ imprescindibile che, per gli eventi che verranno proposti in presenza, gli Enti attuatori garantiscano ed attestino la piena e stretta osservanza di tutti gli obblighi di sanificazione e protezione, secondo le vigenti disposizioni regionali e nazionali». Nell’elenco figurano gli eventi del Comune di Salerno (300mila euro); il Ravello Festival (1 milione e mezzo di euro); il sistema delle Mostre del Parco Archeologico di Paestum (200mila euro), le Luci d’Artista (2 milioni e mezzo di euro), la programmazione del Teatro Verdi (un milione di euro) e il Giffoni Film Festival (4 milioni di euro) che quest’anno festeggiava i suoi primi 50 anni.




Camillo Amodio, (Salerno Mobilità): “Per Luci d’Artista oltre 300 pullman in città”

di Giovanna Naddeo

Ondata di pullman contenuta quella che sta interessando questo fine settimana tra novembre e dicembre firmato Luci d’Artista.

Numeri alla mano, sono 311 i pullman di turisti transi- tanti nella città delle instal-lazioni luminose. Per la precisione, 117 nella giornata di sabato e 194 nella giornata di domenica.

Destinati ad aumentare il numero di prenotazioni già previsto per il prossimo fine settimana, in conco- mitanza con il ponte dell’Immacolata.

«Al momento contiamo oltre cento prenotazioni» dichiara Camillo Amodio, presidente di Salerno Mobilità «ma il numero è destinato sicuramente a lievitare nei prossimi giorni».

Potrebbe partire già dalla prossima settimana anche il servizio navette, con la possibilità per i visitatori di par- cheggiare la propria autovettura nei pressi dello Stadio Arechi e così decongestionare le arterie cittadine.

«Questo fine settimana lo Stadio è stato impegnato dalla partita della Salernitana» continua Amodio «ma a breve partirà anche questo servizio sempre apprezzato da turisti e visitatori. In generale» aggiunge Amodio, numero uno di Sa- lerno Mobilità «l’esperienza logistica che possiamo vantare dopo quattordici edizioni delle Luci dovrebbe aiutarci a prevenire ogni criticità. Per il momento, non si sono registrati disturbi o malumori, così come non sono state introdotte modifiche ai piani traffico per la viabilità all’interno della città».

Con il mese di Natale, entra dunque nel vivo la festa delle Luci sfavillanti, meta indiscussa per turisti e visitatori da ogni parte della Campania, e oltre regione.




Inaugurata la Ruota panoramica – Le foto

E’ stata inaugurata nel pomeriggio di oggi la City Eye, la grande ruota panoramica installata – per tutto il periodo di Luci d’Artista – nel sottopiazza della Concordia. Presenti il sindaco Vincenzo Napoli e l’assessore al commercio Dario Loffredo che hanno tagliato il simbolico nastro. La City Eye è della famiglia Tulimieri; la ruota è alta oltre 50 metri e composta da 36 cabine tra cui una cabina vip con televisione e frigobar.




Annunciazione, annunciazione: il prossimo Capodanno a Piazza della Libertà

di Andrea Bignardi

“Questo sarà l’ultimo Capodanno che celebriamo a Piazza Amendola, il prossimo anno saremo a Piazza della Libertà”. Con l’annuncio del governatore della Regione Vincenzo De Luca ha preso il via la quattordicesima edizione delle Luci d’Artista. Una manifestazione che rappresenta il simbolo della scalata al vertice di Palazzo Santa Lucia dell’attuale governatore oltre che un simbolo della sua stagione politica. Insieme a quella Piazza circondata dal controverso condominio Crescent di cui ancora una volta De Luca ha annunciato l’imminente completamento. “È stato un calvario ma ci siamo arrivati – ha aggiunto il governatore, che a differenza dell’anno scorso è stato presente alla manifestazione inaugurale delle Luci, arricchita così dalla sua retorica come di consueto colorita – Cominceremo ad assumere il volto di una Montecarlo del Sud, di una Cannes del Sud che si presenta con un volto civile”. L’orgoglio salernitano dunque diviene il tema centrale del discorso del governatore appena dopo l’accensione delle Luci in Villa Comunale. “Ricordo che dobbiamo scavare questi eventi a mani nude nella roccia – ha aggiunto De Luca Un conto una città del Sud che deve costruirsi con le proprie mani le occasioni di sviluppo, un altro è essere Firenze o Roma”. E proprio dalla Capitale è previsto l’arrivo, nella giornata di domani, del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, storico avversario del governatore: soprattutto nella stagione del governo gialloverde il rapporto tra i due esponenti politici fu caratterizzato da un vivace contrasto, poi sopito con la difficile convivenza al governo tra Pd e 5 Stelle. De Luca a differenza delle attese ha però teso una mano al ministro grillino. “A noi fa piacere che il ministro Di Maio venga a Salerno. Significa che la nostra città è diventata davvero attraente”. Un’attrattività, quella della città, che secondo il governatore passa proprio dall’apertura del Crescent e delle infrastrutture ad essa collegate, come il tanto atteso parcheggio interrato. “Insieme a Piazza della Libertà avremo anche un parcheggio da 700 posti – ha aggiunto De Luca – Il doppio di Piazza della Concordia”. Dopo il momento inaugurale, il governatore si è concesso una passeggiata tra le luminarie del centro, conclusasi alla Rotonda, accompagnato dal sindaco Vincenzo Napoli, dai figli Piero e Roberto, e da numerosi esponenti della compagine progressista: il presidente della provincia Michele Strianese, l’assessore alle infrastrutture Mimmo De Maio, all’annona Dario Loffredo, alle politiche giovanili Maria Rita Giordano, i consiglieri comunali Mimmo Ventura, Veronica Mondany, Antonio Carbonara e Rocco Galdi. Un cordone politico a cui è seguita una nutrita schiera di visitatori che ha seguito da vicino l’accensione delle luci e che è andato via via crescendo nel corso del pomeriggio: cosa che accende i riflettori sui problemi logistici che già stasera potranno emergere, visto l’incremento dei flussi di traffico. Criticità che almeno per il momento non preoccupano il sindaco Napoli che nutre fiducia nelle misure messe a punto dal Comune. “Tutti gli aspetti logistici sono stati curati così come la tranquillità dei nostri ospiti grazie alla collaborazione con questura e Forze dell’Ordine – ha affermato – Sarà possibile fruire delle luci d’ artista anche dal mare grazie a una crociera che farà pendant con la ruota panoramica”. “Bisogna essere grati al governatore – ha concluso il sindaco Napoli – Senza di lui quest’evento non ci sarebbe mai stato”.

Tutte le novità/ Quattro i temi scelti: il mito, il tempo, il Natale e il sogno

Tra alcune novità e molti evergreen, le installazioni della quattordicesima edizione di Luci d’Artista proposte quest’anno, almeno nelle intenzioni, mostrano un maggiore richiamo al Natale rispetto ad alcune passate edizioni. Quattro sono i temi centrali dell’evento: il mito, il tempo, il Natale ed il sogno. Fulcro della manifestazione è indubbiamente la Villa Comunale, dominata da un’atmosfera fatata e ricca di animali stilizzati con “Lo zoo che vorrei”. Passando poi a Largo Campo, nella storica piazza salernitana è stata riproposta in chiave rivisitata ed adattata al luogo l’installazione già presente lo scorso anno alla Rotonda dei Miti del Mediterraneo, che trova spazio anche nelle stradine immediatamente adiacenti. Agrifogli e ghirlande dominano invece su Via dei Mercanti mentre salendo verso il Duomo ci si imbatte nei consueti cherubini svolazzanti ed ancor più su, in largo Abate Conforti, la Madonna con il Bambino accompagna i visitatori nella scalata verso i Giardini della Minerva. In Piazza Flavio Gioia il tema di quest’anno sarà la Foresta dorata: un grosso albero illuminato incombe sulla fontana dei Delfini. In via Masuccio Salernitano torna invece un’installazione ormai storica ed antesignana della moda plastic free: il Mosaico di Enrica Borghi, presente sin dal 2007 realizzato interamente con bottiglie di plastica riciclate, che si estende anche in vicolo Giudaica, inframmezzata dalle luci a tema floreale e arboreo di Piazza Sant’Agostino. Su Corso Vittorio Emanuele, al posto dei limoni dello scorso anno svettano invece le cascate di luce, un’installazione decisamente più sobria rispetto a quelle degli anni precedenti, nell’attesa dell’accensione del grande albero di Natale di Piazza Portanova a ridosso dell’Immacolata. A Corso Garibaldi ritornano i tradizionali alberi innevati, mentre nella zona Orientale il tema è prettamente natalizio, con “Arriva il Natale” in piazza Caduti di Brescia e la Renna in piazza Monsignor Grasso a Mercatello.

Piazza Flavio Gioia e i capitoni di Suacione

Il ritorno del governatore alla cerimonia inaugurale delle Luci d’Artista non ha risparmiato momenti di folklore durante la passeggiata che come di consueto dà il via alla manifestazione natalizia più attesa dell’anno. Basti pensare ad esempio a quando in via Mercanti, nel cuore del centro storico, De Luca si è soffermato ad ammirare le statuette di presepi del laboratorio artigianale Savastano, un riferimento di spicco in città. L’artigiano ha colto l’occasione per mostrare al governatore la statuetta realizzata in cartapesta che lo ritrae, scattando una foto con De Luca che si è mostrato compiaciuto per il dono ricevuto. Forse quello di ieri non è stato un bagno di folla come sarebbe potuto accadere qualche decennio fa, ma non sono mancate manifestazioni di affetto e stima verso il governatore, dalle strette di mano ai selfie scattati all’ombra delle installazioni luminose. “Prepariamoci ad offrire il volto più bello della nostra città – ha poi aggiunto De Luca rivolgendosi ai visitatori – Grazie a quest’evento siamo riusciti non solo a fare una città splendida ma a creare un’economia che non avevamo: provate per l’anno prossimo ad immaginare il palco di capodanno a Piazza della Libertà con le luci del golfo sullo sfondo, uno degli spettacoli più belli d’Italia”. L’ilarità di De Luca, ancora una volta, ha colto nel segno. Dopo l’annuncio dell’apertura del Crescent nel prossimo anno, il risuonare delle prime note di Hallelujah di Leonard Cohen ha fatto scattare la reazione del governatore: “Questo è un boicottaggio”. Poi, a conclusione dell’inaugurazione delle installazioni in Rotonda il governatore ha simpaticamente ricordato il suo impegno da sindaco quando, a partite dal 1995, si svolsero i lavori di riqualificazione di piazza Flavio Gioia, che fino ad allora ospitava il mercato rionale che oggi occupa invece Piazza San Giovanniello, alle spalle del duomo. “Fino a quindici anni fa questa piazza era buia – ha commentato De Luca folkloristicamente – Fino a quindici anni fa c’era solo la pescheria di Suacione all’ingresso con due capitoni e due lampadine appese”. Un simpatico sketch di quelli a cui il presidente della Regione ha abituato negli anni, che ha suscitato gli applausi e le risate dei tanti visitatori presenti.




A Salerno è già Natale: il governatore De Luca inaugura Luci d’Artista

Salerno s’illumina d’artista. Verso le 17.30 il governatore della Regione Campania ed il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, nella cornice della Villa Comunale, hanno inaugurato la nuova edizione di Luci d’Artista. “Da qui a fine gennaio aspettiamo due milioni di visitatori Luci d’Artista è anche un evento oltre che di bellezza e cultura anche di economia e di lavoro. Dobbiamo essere la città di accoglienza e del sorriso per i tanti turisti che verranno Luci eleganti e gradevoli grazie alla società torinese della Iren. Un pò di pazienza ai cittadini salernitani per qualche disagio legato al traffico”, ha dichiarato il presidente di Palazzo Santa Lucia. Il Governatore poi lancia la sfida già per la prossima edizione la XV: “L’inaugurazione sarà a Piazza della Libertà, cosi meno disagi e più servizi per i turisti, Salerno la Montecarlo o la Cannes del Sud”. Soddisfatto anche il sindaco Vincenzo Napoli, circondato dai consiglieri: “Lo spettacolo delle Luci d’Artista è iniziato. Da oggi fino al 29 gennaio vi aspettiamo a Salerno per condividere con noi l’emozione di un evento che anche per questa edizione presenta tante splendide novità – ha dichiarato il primo cittadino – Grazie al sostegno del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ha ideato e portato al successo la manifestazione quando era Sindaco della nostra città, siamo riusciti ad organizzare un grande spettacolo di luci, colori, atmosfere. Passeggiando per la nostra bella città potrete attraversare tanti mondi fantastici tra animali giganteschi ed alberi dorati, lampadari incantevoli e giardini incantati, armonie luminose e cascate di luce”. Presente anche il parlamentare del Pd Piero De Luca che ha accompagnato sindaco e governatore fino alla zona Orientale.

 




Navette Busitalia in servizio, gli autisti fanno un passo indietro

di Erika Noschese

Sembra essere ormai tutto pronto per la XIV edizione di Luci d’artista, la kermesse natalizia che ogni anno – e fino alla fine del mese di gennaio – illumina a festa la città di Salerno. L’inaugurazione è infatti prevista per venerdì, alle 17.30, presso la Villa Comunale. Nel frattempo però a tenere banco sono le navette che Busitalia dovrebbe mettere a disposizione dell’amministrazione comunale per garantire il servizio soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi. Ci saranno? Pare che i vertici dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico su gomma in provincia di Salerno abbia firmato, nei giorni scorsi, l’accordo con il Comune, mettendo a disposizione mezzi e dipendenti che avranno il compito di portare, da un lato all’altro della città, turisti e visitatori. Le navette percorreranno il medesimo percorso degli anni passati, ossia da piazza della Concordia raggiungeranno la zona dello stadio Arechi dove saranno messi a disposizione i parcheggi per i visitatori. Ma se gli scorsi anni, i dipendenti sembravano propensi a svolgere questo tipo di servizio, quest’anno sono nati i primi malumori e battibecchi. Fino all’anno passato, infatti, l’azienda su otto ore di turno su navetta pagava agli autisti disposti a lavorare in occasione di Luci d’artista, otto ore di straordinario mentre quest’anno, in base all’accordo raggiunto con il Comune, ai dipendenti in servizio sulle navette verrebbero pagati 6.30 euro di ordinario e solo 1.30 euro di straordinario. Una decisione che sembra non piacere agli autisti, molti dei quali avrebbero già deciso di fare un passo indietro, se non dovessero cambiare le condizioni lavorative. L’azienda, qualora si trovasse spalle al muro con gli “storici” dipendenti di Luci d’artista, sembra avere già un asso nella manica. Se quest’anno non dovessero esserci “volontari” (ossia dipendenti che scelgono di farsi la kermesse) i vertici Busitalia metteranno a lavoro i nuovi dipendenti. Inoltre, proprio per il mese di dicembre, l’azienda che gestisce il Tpl ha in programma nuove assunzioni part time. Insomma, le navette anche quest’anno ci saranno, fermo restando che l’azienda dovrà garantire prima il servizio ordinario e poi quello straordinario, nonostante il dietrofront degli autisti che senza il pagamento in toto degli straordinari non sono disposti ad accettare il servizio. E dovrebbero entrare a pieno regime già la settimana successiva all’inaugurazione, nel fine settimana del 23 e 24 novembre.




Un traghetto costeggerà la costa per ammirare dal mare le Luci d’Artista

di Marcello Festa

La più gustosa novità della 14ma edizione di Luci d’Artista che venerdì aprirà ufficialmente i battenti, arriverà dal mare grazie ad un accordo sottoscritto con la compagnia toscana Blunavy che garantirà con la motonave Antares Shipping tre escursioni giornaliere nel golfo di Salerno. Ormeggiato presso la Stazione Marittima disegnata da Zaha Hadid, l’accogliente traghetto effettuerà brevi tragitti verso Amalfi e lungo tutto il litorale salernitano. Nelle escursioni mattutine i passeggeri potranno raggiungere le più incantevoli località della “Divina” potendo contare su una doppia opzione: consumare il pasto a bordo oppure sbarcare direttamente ad Amalfi. Nuovo giro e nuova corsa all’imbrunire quando l’Antares Shipping cambierà radicalmente rotta, costeggiando il Lungomare di Salerno e permettendo ai passeggeri di gustare l’incantevole scenario delle Luci direttamente dal mare. Il servizio che rappresenta un’autentica primizia per Salerno e per il variegato cartellone dì Luci d’Artista sarà fornito dalla Blunavy Cruise E Tour, compagnia nata nel 2006 come Agenzia di Trasporti Marittimi collegando tutte le più belle isole del Tirreno Settentrionale con la formula One day Cruise, minicrociere giornaliere che permettono ai turisti di visitare in poche ore alcuni dei più bei luoghi marittimi di tutta Italia. A Salerno il servizio offerto ai visitatori di Luci d’artista sarà garantito da una nave lunga 31 metri capace di trasportare fino a 350 passeggeri, offrendo un elevato comfort di navigazione e sicurezza. A bordo sarà possibile di usufruire di un servizio bar, piano bar con spazio per il ballo, cucina professionale attrezzata che permette di abbinare alle escursioni un servizio di ristorazione di qualità e completo. Già predisposti i pacchetti turistici molti dei quali già veicolati dall’agenzia turistica della stessa compagnia toscana. In pratica saranno tanti i turisti che raggiungeranno Salerno avendo già acquisito il vaucher che dà diritto alle escursioni, sia quelle diurne che quelle pomeridiane, mentre per i visitatori stanziali, anche per i tanti “mordi e fuggi” presenti nel comune capoluogo in quei giorni sarà possibile acquistare, fino ad esaurimento, biglietti per le singole corse.




La Omnia Service vince il bando per il Piano di Sicurezza

di Erika Noschese

Poco meno di 40mila euro. A tanto ammonta la somma che il Comune di Salerno concederà per la gara relativa alla realizzazione del Piano di Sicurezza e Piano di impegno in occasione della XIV edizione della kermesse Luci d’Artista. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Napoli procederà ad affidare ad un operatore economico esterno la realizzazione del piano si sicurezza che sarà affidato a chi offrirà il prezzo più basso. Al momento, sono stati invitati a partecipare alla procedura per l’affidamento della gara quattro operatori economici: Omnia service Engineering Srl che ha fatto pervenire la sua offerta lo scorso 30 settembre; la Gae Engineering Srl che ha fatto la sua offerta lo scorso 3 ottobre; Il Centro Csc Srl che ha fatto pervenire la sua offerta il 3 ottobre e la Atb Consulting che ha formulato l’offerta per aggiudicarsi il servizio relativo al piano di sicurezza il 4 ottobre scorso. Al momento, la miglior offerente risulta essere la Gae Engineering con un ribasso del 37.47% ma che si è vista costretta a fare un passo indietro in quanto impossibilitata ad effettuare il servizio secondo le indicazioni richieste dalla stazione appaltante. Dopo la mancata comunicazione da parte de Il Centro il piano di sicurezza dovrebbe essere realizzato dalla terza classificata, la Omnia Service, società con sede a Solofra, in provincia di Avellino che ha richiesto circa 35.422 euro, con un ribasso dell’11% sull’importo posto a base di gara. Intanto, a pochi giorni dall’inaugurazione ufficiale di Luci d’Artista, in programma il prossimo 15 novembre, è polemica per la scelta dell’amministrazione comunale che – dopo i problemi dello scorso anno – ha deciso di eliminare definitivamente i mercatini natalizi. Lo scorso anno, infatti, ai venditori di oggetti natalizi era stata concessa piazza Sant’Agostino, con casette di legno appositamente realizzate. Già lo scorso anno, infatti, l’assessore all’Annona aveva espresso la sua volontà di non realizzare mercatini, salvo poi fare un passo indietro. Quest’anno, invece, il “no” potrebbe essere categorico e gli artigiani salernitani e non che attendevano le luminarie per poter esporre e vendere i loro prodotti dovranno – loro malgrado – accettare la decisione del Comune, salvo ripensamenti degli ultimi minuti.




Il diktat dell’amministrazione: «Liberare la città dagli abusivi»

di Erika Noschese

Liberare la città di Salerno dagli abusivi. E’ questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Salerno che punta, di fatti, ad una nuova sinergia tra forze dell’ordine, mirate al contrasto del dilagante fenomeno dell’abusivismo in città che, secondo l’assessore al Commercio Dario Loffredo è a livello «nazionale, non riguarda solo la città di Salerno». Per Loffredo, infatti, si tratta di «un problema serio che non può essere affrontato, con attenzione, solo dall’amministrazione e dai vigili urbani ma deve essere affrontato con grande incisività e grande puntualità anche dalle altre forze di polizia». Da qui, dunque, la necessità di fare dei tavoli tecnici dedicati per far sì che gli interventi non siano a spot ma incisivi e cadenzati tutta la settimana.La lotta all’abusivismo si rende necessaria anche in prossimità dell’inizio ufficiale della nuova edizione di Luci d’Artista, manifestazione che attira non solo i turisti in città ma anche e soprattutto gli abusivi che, ogni anno, si sistemano lungo il corso cittadino e la lungomare: «con Luci d’Artista che inizierà il 15 novembre ci saranno tante persone che verranno in città ed è vero che troveranno una lungomare accogliente ed un corso accogliente ma senza abusivi», ha poi specificato l’assessore Loffredo. Di certo c’è che in questi anni l’amministrazione comunale ha sempre trovato una quadra: i vigili urbani lavorano sempre, storicamente, e fanno il loro. «Luci d’Artista attira sempre centinaia e centinaia di visitatori, la città è ormai matura e dedita all’accoglienza ma quando c’è un evento grosso è chiaro che la percentuale di abusivi aumenta in ogni città – ha poi aggiunto Loffredo – Dobbiamo serrare le fila e chiedere soccorso alla prefettura e alle altre forze di polizia perché non può essere solo un’iniziativa dei vigili urbani». Una nuova sinergia, dunque, tra prefettura, amministrazione comunale e forze dell’ordine in prossimità proprio dei grandi eventi.