La Ztl invisa ai commercianti Il Comune decide di cambiare

NOCERA INFERIORE. Tra  Amministrazione comunale e la nuova Confcommercio di Nocera Inferiore prosegue il dialogo, il confronto orientato alla costruzione di proposte e soluzioni condivise su diversi temi che riguardano lo sviluppo della città. Dopo un periodo di sperimentazione della nuova Ztl  (Zona a Traffico Limitato) durato sessanta giorni,  l’Amministrazione comunale ha dato ascolto anche al forte disagio manifestato dai commercianti della zona interessata dal provvedimento di limitazione del traffico, apportando, a partire dai primi giorni di aprile, delle modifiche agli orari che consentono il transito veicolare al corso Vittorio Emanuele II, via Papa Giovanni XXIII, piazza del Corso, in pieno centro storico. In merito alla nuova Ztl si è espressa Confcommercio Nocera Inferiore, costituitasi ad inizio Marzo anche grazie all’adesione di numerosi commercianti del centro città.  Alfonso Cantarella, neopresidente Confcommercio di Nocera Inferiore, ha riposto da subito fiducia nel dialogo con l’Amministrazione, sicuro che la reciproca capacità di ascolto e di proposta avrebbe trovato una giusta sintesi ed espresso la migliore soluzione possibile alla gestione della Ztl. «La sinergia messa in campo tra Amministrazione e la nuova Confcommercio – scrive tra l’altro Cantarella – è un’opportunità che la città di Nocera Inferiore non deve sprecare. I temi da affrontare sono molteplici»: e tutti molto importanti




Nocera Inferiore. Ztl: «Qui il commercio è morto»

NOCERA INFERIORE. «Non comrpendo le rimostranze dei commercianti, visto che la Ztl viene estesa solo di poche decine di metri e nella zona non è possibile parcheggiare». Irremovibile il sindaco Manlio Torquato dopo il corteo dei commercianti di corso Vittorio Emanuele, via Gramsci, via Papa Giovanni XXIII, terminato in piazza Diaz, davanti a palazzo di città.
Gli esercenti, nonostante le mediazioni, si sono opposti alla scelta dell’amministrazione di limitare il traffico delle auto, che partirà regolarmente e resterà in vigore almeno per i prossimi 60 giorni, per quello che dovrebbe essere un periodo di sperimentazione. L’azione dei commercianti nasce dal timore che, con il blocco delle auto, anche il commercio possa subire un brusco stop. Non sono escluse nuove agitazioni nelle prossime ore. Ceryo è che fra 60 giorni si confronteranno i risultati della chiusura al traffico in termini ambientali e di ricaduta economica e potrebbe essere riduscussa. E’ innegabile però che corso Vittorio Emannuele sia utilizzata ad oggi principalmente come strada di transito per chi vuole raggiungere via Atzori evitando di percorrerla da Pagani o di raggiungere via Barbarulo senza passare da via Roma e da via Garibaldi.
Intanto, buona parte dei residenti del centro si schierano con il sindaco. Loscontro, che rimane civile, continua. La verità è che il centro di Nocera deve reggere un carico di traffico impossibile da gestire se non con gravi danni ambientali e ogni volta che si vuole chiudere al transito veicolare una strada si scatenano i commercianti per impedirlo




PAGANI. Ecco le Ztl

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Pagani. Parte sabato la raccolta firme per pedonalizzare la città Una area pedonale, con tanto di pista ciclabile che parte da corso Ettore Padovano e si conclude all’incrocio tra via Marconi e via Pittoni. La petizione, promossa da Carmine Del Forno del M5S, punta a raccogliere le 600 firme necessarie a destinare le strade in oggetto a perenne pedonalizzazione. L’appuntamento è stato fissato per sabato 19 settembre. In piazza Sant’Alfonso dalle 10.00 (fino al giorno dppo) un gruppo di cittadini sarà presente per illustrare la proposta ed invitare la cittadinanza ad apporre la propria firma alla petizione popolare. A chi replica la necessità di parcheggio, è stata predisposta anche una cartina con tanto di aree per la sosta, 6000 mq, che se ben gestiti risolvono anche il problema degli spazi vuoti per la sosta in città. L’area oggetto della petizione interesserebbe il tratto rettilineo che va in direzione Ovest da Piazza Corpo di Cristo, incrocio con via Malet, a piazza Sant’Alfonso, incrocio con via Marco Pittoni, asse centrale della città, dove sono ubicati i servizi, le attività commerciali principali e ricreative della città. La viabilità interna dell’area, come già avviene in casi particolari come la domenica e a volte il sabato sera è assicurata dalle arterie stradali che vanno in direzione sud e nord quali via Malet, via Trotta, via Torre, via Astarita, via Mangino, via De Rosa, via Pittoni, piazza Sant’Alfonso, parcheggiando in via Garibaldi (parcheggio multipiano), via Pittoni (parcheggio zona centro anziani) e via Criscuolo parcheggio a raso. La pedonalizzazione di questo tratto della città produrrà un immediato effetto positivo in ambito commerciale, autorizzando l’occupazione onerosa del suolo pubblico alle attività per esporre me merci o tavoli e sedie nel caso di locali che somministrano alimenti e bevande, le famiglie potranno godere di un tratto di centro storico sicuro, pedonale e ciclabile, che porterà beneficio economico a vantaggio delle attività commerciali già presenti (paninoteche, bar e l’attività del cinema), e darà il giusto valore ad un così importante spazio pubblico di pagani. Per il carico e lo scarico delle merci si può ipotizzare il seguente orario: dalle 6 alle 8 del mattino e dalle 14.30 alle 16.30 del pomeriggio si attiveranno tra varchi videosorvegliati agli incroci con via Malet, via Torre, via mangino, mentre i residente saranno autorizzati al passaggio lento per raggiungere il posto auto privato.