Jomi Salerno, Cardaci: “Voglio i punti e il bel gioco”

SALERNO. Torna a giocare tra le mura amiche della Palestra Palumbo la capolista Jomi Salerno che, domani pomeriggio alle ore 18.30, ospiterà il Flavioni Civitavecchia. Una gara da affrontare con la giusta concentrazione per la compagine del presidente Mario Pisapia che è ancora imbattuta in campionato avendo conquistato un poker di vittorie nelle prime quattro giornate di campionato. Le romane allenate da coach Pacifico hanno invece ottenuto una vittoria contro Brixen ed inanellato tre sconfitte, seppur risicate, a Ferrara contro l’imbattuta Ariosto, a Brescia e nel turno precedente contro l’altra matricola della serie A, la Messana. Sulla carta sembra una gara agevole per capitan Coppola e compagne che di settimana in settimana mostrano evidenti progressi nello sviluppo del gioco d’assieme dopo la mini rivoluzione estiva che ha portato a Salerno diverse novità nell’organico. Completata l’iniziale fase di rodaggio le salernitane sembrano aver già trovato la quadratura tattica giusta e contro Mestrino e Nuoro hanno dimostrato sul campo di essere nettamente superiori alle avversarie di giornata. Di contro la matricola Flavioni ha già da anni un proprio assetto definito che l’ha portata a conquistare la massima serie nazionale. In sede di mercato è arrivata la mancina italo-romena Alexandra Ravasz con un recente passato proprio tra le fila salernitane.  Di ex, almeno per mister Cardaci, c’è anche l’atleta più esperta del team ospite, si tratta di Francesca Fanelli (classe 1984) che con Cardaci in panchina esordì nella massima serie parecchi anni orsono in Sicilia indossando la casacca della Messana conquistando anche una maglia nella Nazionale guidata a quel tempo da Liliana Granulic. Una gara da vincere per la Jomi e continuare la marcia in vetta alla classifica che attualmente vanta ben quattro formazioni imbattute: Jomi Salerno, Conversano e le due squadre ferraresi (Estense e Ariosto).
“Pensiamo a una gara per volta – dice il tecnico della Jomi Salvo Cardaci – Civitavecchia è una squadra da non sottovalutare e lo dimostrano i risultati del loro cammino. Pur essendo una matricola, infatti, non hanno mai sfigurato fin ora e sono certo che sapranno giocarsi al meglio le proprie chance di permanenza. Per quanto ci riguarda, invece, le nostre ragazze appaiono in buone condizioni e progressivamente stanno trovando i tempi giusti per diventare veramente competitive. Giochiamo ovviamente per ottenere i tre punti – conclude coach Cardaci – ma anche per mostrare un gioco veloce e moderno. Alleno un gruppo di eccellenti giocatrici, un roster che ha già trovato una propria dimensione e che sono certo con il passare dei mesi diventerà protagonista. La squadra vuole tornare a vincere”.




Pallamano, finale scudetto: Jomi Pdo Salerno, beffa sulla sirena in gara 1

JOMI SALERNO 25 CONVERSANO 25

Primo tempo 11-8

Jomi Salerno: Avram 5, Ettaqi 3, Belotti 4, Coppola 2, Prunster, Diome, Napoletano 3, Iacovello, Pavlyk 5, Vinyukova 3, Lauretti, Casale, Prast. Coach: Nasta

Conversano: Babbo, Barani, Chirappa, Ganga 2, Giona, Lapresentazione, Lopriore 1, Oliveri 2, Piffer, Rotondo 14, Duran 6, Cacciopoli, Lo Greco, Fannellli. Coach: Sejmenovic Arbitri: Alperan-Scevola

SALERNO. Questa volta i secondi finali sono risultati fatali alla Jomi Salerno. Proprio poco prima della sirena Avram era riuscita a concretizzare l’ennesima rimonta, ma Prunster non è riuscita nel solito miracolo e così gara uno di finale scudetto si è conclusa con un beffardo pareggio interno contro Conversano (25-25). Una parità che non compromette di certo i piani della Jomi ma che di fatto rende molto più incerta la sfida tricolore che da più parti, troppo frettolosamente, era stata definitiva a pronostico chiuso in favore delle campionesse in carica. E così, dopo aver portato a casa un rassicurante +3 al riposo (11-8), la strada per Coppola e compagne sembrava tutta in discesa. Ed invece nella ripresa Conversano è scesa in campo con grandissima grinta, tanto da rimontare e raggiungere il pareggio al 17 minuto con Rotondo. Un trend negativo che si è protratto anche nei minuti successivi, con le pugliesi che si sono addirittura portate sul +3 grazie alle realizzazioni di Rotondo e Duran. Negli ultimi 5 minuti la Jomi si è svegliata. Azzerato il parziale negativo, grazie alle marcature di Ettaqi e Belotti, le due compagini sono andate avanti punto a punto, fino agli ultimi 40 secondi. Prima la rete di Avram che che ha portato in vantaggio la Jomi sul 25-24, poi la doccia scozzese a firma di Lopriore che batte Prunster e gela una Palumbo come sempre stracolma (nella foto la coreografia inscenata dai circa 300 tifosi accorsi), regalano il definitivo pareggio a Conversano (25 a25). Ora l’appuntamento a sabato prossimo a Conversano, con gara due di finale scudetto sul campo delle pugliesi. (m.d.m.)