Hanball Lanzara, il 2015 si apre nel migliore dei modi

CASTEL SAN GIORGIO. L’ Handball Lanzara 2012 inaugura il nuovo anno con un successo, così come accaduto nell’ ultima gara interna di Dicembre  ai danni del Free Time Manfredonia. Stavolta  a farne le spese è stato l’ Handball Benevento di Luigi Schipani, superato col punteggio finale di 15 – 18 nella terza giornata di ritorno del campionato interregionale di Serie B maschile. Di questo ritorno in campo, tuttavia, di positivo c’è stato il solo cogliere i tre punti in palio, i salernitani difatti hanno offerto una prova sottotono e assolutamente da dimenticare, lontana dalle reali potenzialità dal team allenato da Raffaele Carmando. Nonostante le assenze del portiere Giorgio, di Corrado, Russo, Irno e La Rocca, l’ Handball Lanzara aveva tutte le carte in regola per chiudere l’incontro senza troppi patemi, invece è stata costretta a rincorrere l’avversario al termine della prima frazione di gioco, salvo poi nella ripresa allontanare immediatamente gli spauracchi di una ipotetica disfatta. A differenza della gara di andata dove i salernitani chiusero il primo parziale di gioco con un netto 14 – 5 in proprio favore, stavolta al termine dei primi 30’ di gioco erano i sanniti avanti nel punteggio col parziale di 9 – 7.  I troppi errori in fase di impostazione e, soprattutto, al tiro hanno permesso l’avanzata dei padroni di casa che non si son fatti trovare impreparati sfruttando al meglio le varie occasioni presentatesi. Nella ripresa, strigliati dal proprio allenatore, i salernitani hanno però operato immediatamente il controbreak raggiungendo, a metà ripresa, il vantaggio sul 10 – 14 per chiudere poi il match sul 15 – 18 finale. Note positive son state, comunque, l’esordio in serie B, da titolare, del pivot Under18 Alati, andato anche a segno, e la prova offerta dal giovane Ferrara. “E’ stata una partita al di sotto delle nostre possibilità – ha dichiarato Danilo Pecoraro, giocatore dell’ Handball Lanzara 2012 – abbiamo giocato una delle più brutte gare del campionato, se non la più brutta. La vittoria, comunque, fa morale, soprattutto in vista della partita di Domenica 25 Gennaio contro la Scuola Pallamano Valentino Ferrara e  certifica l’unione della squadra anche nei momenti difficili. Ritengo che siamo stati penalizzati sotto l’aspetto mentale e siamo andati in confusione soprattutto nel momento in cui è scattata la marcatura a uomo su Ricciardelli, uno dei nostri migliori terzini. Gli aspetti positivi che ci hanno fatto poi portare la vittoria a casa sono stati una maggiore grinta e una buon difesa nel secondo tempo, abbiamo inoltre condotto più volte la seconda fase. La strigliata di mister Carmando all’ intervallo è servita abbastanza, in quanto col cuore abbiamo portato la partita a casa. Come ogni settimana prepareremo nel migliore dei modi la prossima partita, cercando di migliorare ulteriormente la difesa e perfezionando anche le varie soluzioni in attacco Questa gara è molto importante in primis per testare il nostro livello di maturità ,in secundis per toglierci qualche soddisfazione contro una squadra esperta come quella beneventana”.
Vincenzo Monetti




Jomi Salerno, secondo pareggio: si va alla bella

Amatori Conversano-Jomi Salerno 20-20

Primo tempo 8-12

Amatori Conversano: Babbo, Barani 1, Chiarappa 2, Fanelli, Ganga 5, Giona, La Presentazione, Lopriore, Minoia, Oliveri 2, Piffer, Rotondo 1, Roscino, Duran 9. All: Suada Sejmenovic

Jomi Salerno: Avram 4, Ettaqi 6, Belotti 4, Coppola 1, Prunster, Diome, Napoletano 1, Ferrentino, Iacovello, Pavlyk 3, Vinyukova 1, Lauretti, Casale, Prast. All: Giovanni Nasta

Arbitri: Chiarello – Pagaria

CONVERSANO (BA). Pazza Jomi Salerno. Con il risultato più imprevedibile, il secondo pareggio consecutivo dopo quello maturato all’andata alla Palumbo, si chiude la gara di ritorno della finale scudetto giocata a Conversano. Un 20-20 arrivato proprio nel finale grazie ad un quattro metri realizzato da Belotti. Una serie allungata provvidenzialmente che ha momentaneamente spento i sogni di gloria delle pugliesi, arrivate ad un passo dal miracolo sportivo e riacceso quello di Coppola e compagne. Ora l’inerzia della serie si è spostata nuovamente dalla parte di Coppola e compagne. Tra sei giorni, alla Palumbo, verrà finalmente assegnato il Tricolore più incerto degli ultimi anni. Per quanto riguarda la gara si è vista la solita Jomi. Devastante, bella e cinica nella prima parte, molle e deconcentrata nella seconda. Dopo essere partite benissimo in avvio, trascinate da Avram e Ettaqi, le ragazze del coach Nasta si sono addormentate negli spogliatoi (primo tempo chiuso con +4) e l’inizio della ripresa è stato da film horror. Parziale di 7-0 per le pugliesi che rivoltano come un guanto il match ritrovandosi in vantaggio. Poi, come sempre, è venuto fuori il carattere delle campionesse in carica, che hanno rimontato gol su gol fino all’ultimo decisivo episodio che ha visto come protagonista in positivo l’italo argentina Belotti che ha pareggiato i conti portando alla bella la finalissima scudetto. Determinante, manco a dirlo, il portiere Pruenster che ha compiuto numerosi miracoli mantenendo in corsa le compagne. Ora bisognerà raccogliere le ultime energie a disposizione, sia fisiche che mentali, ed approcciare in maniera diversa alla bella. La Palumbo sarà gremita e vorrà festeggiare il terzo titolo italiano consecutivo. Conversano, tramortito dalla mazzata subita ieri sera, risponderà con la rabbia e l’incoscienza di chi appena un anno fa militava in serie A2. La classe superiore e l’esperienza della Jomi dovrà però necessariamente fare la differenza. Perchè la pallamano femminile, in Italia, dovrà avere ancora come capitale Salerno. (m.d.m.)




Pallamano, finale scudetto: Jomi Pdo Salerno, beffa sulla sirena in gara 1

JOMI SALERNO 25 CONVERSANO 25

Primo tempo 11-8

Jomi Salerno: Avram 5, Ettaqi 3, Belotti 4, Coppola 2, Prunster, Diome, Napoletano 3, Iacovello, Pavlyk 5, Vinyukova 3, Lauretti, Casale, Prast. Coach: Nasta

Conversano: Babbo, Barani, Chirappa, Ganga 2, Giona, Lapresentazione, Lopriore 1, Oliveri 2, Piffer, Rotondo 14, Duran 6, Cacciopoli, Lo Greco, Fannellli. Coach: Sejmenovic Arbitri: Alperan-Scevola

SALERNO. Questa volta i secondi finali sono risultati fatali alla Jomi Salerno. Proprio poco prima della sirena Avram era riuscita a concretizzare l’ennesima rimonta, ma Prunster non è riuscita nel solito miracolo e così gara uno di finale scudetto si è conclusa con un beffardo pareggio interno contro Conversano (25-25). Una parità che non compromette di certo i piani della Jomi ma che di fatto rende molto più incerta la sfida tricolore che da più parti, troppo frettolosamente, era stata definitiva a pronostico chiuso in favore delle campionesse in carica. E così, dopo aver portato a casa un rassicurante +3 al riposo (11-8), la strada per Coppola e compagne sembrava tutta in discesa. Ed invece nella ripresa Conversano è scesa in campo con grandissima grinta, tanto da rimontare e raggiungere il pareggio al 17 minuto con Rotondo. Un trend negativo che si è protratto anche nei minuti successivi, con le pugliesi che si sono addirittura portate sul +3 grazie alle realizzazioni di Rotondo e Duran. Negli ultimi 5 minuti la Jomi si è svegliata. Azzerato il parziale negativo, grazie alle marcature di Ettaqi e Belotti, le due compagini sono andate avanti punto a punto, fino agli ultimi 40 secondi. Prima la rete di Avram che che ha portato in vantaggio la Jomi sul 25-24, poi la doccia scozzese a firma di Lopriore che batte Prunster e gela una Palumbo come sempre stracolma (nella foto la coreografia inscenata dai circa 300 tifosi accorsi), regalano il definitivo pareggio a Conversano (25 a25). Ora l’appuntamento a sabato prossimo a Conversano, con gara due di finale scudetto sul campo delle pugliesi. (m.d.m.)




La Jomi Salerno batte anche il Mestrino

Alì Mestrino-Jomi Salerno 30-35 (p.t. 16-17)

Alì Mestrino: Moretti, Gherlenda, Carpanese, Cazzola 8, Losco 6, Niga 8, Bacelle, Zuin 4, Marinello, Balzano 2, Marsano 1, Guerra 1, Stefanelli, Costache. All: Diego Menin

Jomi Salerno: Avram, Ettaqi 5, Belotti 9, Coppola 3, Prunster, Diome 5, Napoletano 4, Ferrentino, Iacovello, Pavlyk 5, Vinyukova 4, Lauretti, Casale, Prast. All: Giovanni Nasta

Arbitri: Colasanto – Felice

MESTRE. Non conosce intoppi la marcia di testa della Jomi Salerno, che sebbene già qualificata alla finale scudetto passa anche sul campo del Mestrino, dopo una partita per molti tratti combattuta ed equilibrata. La prima parte finisce con una sola rete di vantaggio per Salerno (17-16). Nella ripresa quando le salernitane attendevano la vibrante reazione del Mestrino, probabilmente all’ultima spiaggia per giocarsi un posto nella finale scudetto, la partita prende una direzione definitiva con la Jomi che vince in scioltezza con il risultato di 35-30. Sabato prossimo le salernitane chiuderanno la Poule scudetto alla Palumbo contro il Conversano, in quello che potrebbe essere un gustoso antipasto della finale scudetto, che scatterà sabato 7 maggio.




Pallamano, Jomi Salerno sul velluto con Palermo: primo posto in cassaforte

Jomi Salerno 35 Altavilla Scinà Palermo 22

(primo tempo 15-12)

Jomi Salerno: Avram, Ettaqi 5, Belotti 9, Coppola 3, Prunster, Diome 3, Napoletano, Ferrentino, Iacovello, Pavlyk 4, Vinyukova 3, Lauretti 4, Casale 1, Prast 3. All: Giovanni Nasta

Altavilla Scinà Palermo: Dell’Orzo 1, Marino 1, Medjedovic 6, Miladinovic 3, Nangano, Pizzo, Raccuglia F, Raccuglia M. 3, Romeo 5, Sardisco, Savoca, Ceklic 3. All: Salvatore Cardaci Arbitri: Fato – Guarini

SALERNO. La Jomi vince nettamente sul Palermo(35 a 22) questa quarta giornata della Poule scudetto, giungendo così matematicamente al primo posto nella Finale scudetto, vantaggio che le garantisce la prima giornata di Finale e l’eventuale bella in casa. Gara sin dall’inizio come da pronostico, con la Jomi in netta superiorità, anche perchè era importante ai fini della mini classifica portare a casa i tre punti, per il matematico piazzamento in prima posizione nella Finale scudetto. Si rientra nello spogliatoio con il distacco di +3 (15 a 12). Nella seconda frazione di gioco il Palermo cerca subito la rete con Romeo, ma una Belotti in gran spolvero seguita dalle compagna scava un vantaggio difficile da colmare, soprattutto dopo l’uscita della palermitana Ceklic, fuori dopo uno scontro che le ha provocato una lesione al labbro. Col vantaggio che aumenta Nasta lascia spazio alle giovani Iacovello, Casale, Lauretti e Ferrentino. Finisce così 35-22. Prossimo appuntamento sabato 26 aprile dopo la sosta di Pasqua, con la Jomi di scena a Mestrino, che con la sconfitta subita ieri a Conversano ha perso la possibilità di chiudere a proprio favore la pratica relativa secondo posto, che resta così ancora aperta.