Agro nocerino. Falsi ciechi con indennità e stipendio

NOCERA INFERIORE. Non solo avrebbero intascatol’indinnità di invalido civile ma sarebbero stati assunti anche nelel pubbliche amministrazioni come categorie protette, traffundo allo Stato anche diverse centinaia di migliaia di euro. E’ quanto accaduto in diverse regioni italiane, con finti ciechi scoperti dalla guardia di finanza. Ed alcuni di questi sarebbero dell’Agro nocerino.
Un fenomeno preocupante che ha messo in azione i finanzieri del Nord Italia per verificare la veriditicità dell’affermata  e certificata cecità parziale e poi quella totale. E a dispetto dell’infermità, i presunti ipovedenti o del tutto ciechi sarebbero statifilmati mentre svolgevano le normali attività diq ualsiasi persona, senza alcun auslio, fosse l’accompagnamento di un’altra persona o l’uso di un bastone.
E così, fingendosi ciechi intascavano sia i soldi della specifica indennità prevista per legge sia lo stipendio del lavoro ottenuto attraverso “l’inganno”.
Se da un lato, in diversi casi è stato provata la facilità di ingannare anche esperte commissioni mediche per le invalidità civili è probabile che venga esaminato, da parte degli inquirenti, il comportamento dei commissari nel giudizio di cecità parziale o totale certificata a questi finti ciechi.
Tra gli indagati anche un nocerino.
L’importante che oltra alla restituzione del maltolto alle casse dello Stoto, questi finti ciechi vengano anche licenziati dai posti di lavoro che hanno acquisito illegalmente.
Le indagini sono in corso e potrebbero essere concluse a breve.




Angri. Lotta ai finti poveri

ANGRI.  Gli agenti del comando di Polizia Locale hanno individuato e fermato una donna di Casalnuovo intenta nei giorni passati a chiedere contributi in denaro ai cittadini angresi a nome di sedicenti associazioni operanti nel comparto sociale con sede nel napoletano.
La donna è stata condotta presso gli uffici del comando di via Buonarroti e dopo approfonditi controlli è risultata avere piccoli precedenti penali.
Nella giornata di venerdì i controlli si sono intensificati, in seguito anche ad alcune segnalazioni giunte da parte dei cittadini residenti nelle zone periferiche della città, gli agenti hanno identificato un ragazzo residente a Napoli che negli ultimi giorni ha bussato alle porte delle case angresi per chiedere contributi in denaro da destinare a presunte associazioni no-profit.
Il comando, guidato dal maggiore Rosario Cascone, ha segnalato la donna e l’uomo all’autorità giudiziaria procedendo alla richiesta di foglio di via dal Comune di Angri.
I caschi bianchi sono stati impegnati anche nei controlli anti prostituzione e dopo le sanzioni elevate la scorsa settimana a carico di automobilisti-clienti si è proceduto alla segnalazione di due prostitute di nazionalità estera all’autorità giudiziaria.
L’impegno dei vigili urbani di Angri è notevole per assicurare il controllo del territorio e la legalità, proteggendo i cittadini anche dai nuovi, e spesso seriali, tipi di reati e raggiri che spesso vengono perpetrati agli anziani o alle persone distratte.