Più Europa boccia Lega e 5 Stelle e tende la mano a De Luca

di Andrea Pellegrino

In campo per le Regionali e sul tavolo l’ipotesi di sostenere il governatore uscente De Luca se non sarà appoggiato anche dal Movimento 5 Stelle. È quanto è emerso a Salerno, nella prima riunione del neocostituito coordinamento regionale campano di Più Europa, il partito fondato da Emma Bonino e Benedetto Della Vedova. L’iniziativa, cui hanno partecipato tra gli altri i rappresentanti dei gruppi territoriali delle diverse province campane, ha avuto come punto all’ordine del giorno proprio la partecipazione del partito alle prossime elezioni regionali. «La nostra linea è semplice – ha dichiarato il vicesegretario nazionale Piercamillo Falasca, presente all’incontro – mai con la Lega e mai con il M5S. È una linea che abbiamo ribadito anche al governatore De Luca, con cui abbiamo avuto un recente confronto programmatico». Nel documento del coordinamento regionale di Più Europa si legge: «Lanciamo un appello a tutte le forze liberali, riformatrici ed ecologiste della Regione: costruiamo insieme un’offerta politica ed elettorale adeguata alle sfide che la Campania ha davanti, dalle emergenze ambientali al lavoro, dalla mobilità al rilancio del tessuto industriale. Da oggi siamo in campo per costruire questa alternativa».




Lega: delusione per Sica e Lettieri jr. Salvini conferma Tommasetti e Sofo

di Andrea Pellegrino

Niente da fare per Ernesto Sica. L’ex sindaco di Pontecagnano Faiano salta ancora una volta il giro elettorale. Non sono bastati il rientro in consiglio comunale a Pontecagnano, l’adesione alla Lega e l’elezione in consiglio provinciale a convincere Matteo Salvini a candidarlo alle elezioni europee. Stop anche a Lettieri jr che già qualche giorno fa aveva annusato l’esclusione dalla lista leghista. Entra invece il rettore Aurelio Tommasetti. Poi la salernitana Lucia Vuolo (vicesegretario provinciale della Lega) e Vincenzo Sofo, fidanzato di Marion Len Pen. DAL RETTORE ALL’EX RETTORE La sfida è ancora più avvincente all’interno del campus di Fisciano. In campo c’è Tommasetti, attuale rettore,ma c’è anche il suo predecessore Raimondo Pasquino, ex democristiano doc, approdato nella lista più Europa. Pasquino, che a Salerno è stato commissario del Cstp, guida la compagine di Emma Bonino nella circoscrizione meridionale. MUSSOLINI NELLA LISTA DI FDI Il nipote del duce, invece, entra nella lista dei Fratelli d’Italia nella circoscrizione sud. Caio Giulio Cesare Mussolini, infatti, compare nella lista di Giorgia Meloni, insieme all’uscente Raffaele Fitto e ai salernitani Carmela Rescigno e Ugo Tozzi. VERDI CON IL CONSIGLIERE VENTURA Spunta il consigliere comunale di Davvero Verdi, Giuseppe Ventura nella lista “Europa Verdi”. «Mi è stato chiesto un impegno e non mi sono tirato indietro, anche per dare un contributo sui temi ambientali – spiega Venturale missioni impossibili, alcune volte diventano possibili. E’ stato già così alle scorse elezioni amministrative al comune di Salerno. Spero che tutti i compagni siano al mio fianco in questa battaglia lunga e dura. Io ci credo». PD TUTTO CONFERMATO Tutto confermato nel Partito Democratico. La lista sarà capeggiata dall’ex procuratore nazionale antimafia Franco Roberti. Così come confermata è la candidatura dell asalernitana Anna Petrone. «Inizia la campagna elettorale -spiega Petrone è stata una scelta condivisa dalla direzione provinciale anche dopo il risultato delle primarie. Guardiamo all’Europa con uno sguardo diverso, una Europa che non deve lasciare nessuno indietro. Porto i temi a me tanto cari e che mi hanno sempre contraddistinta. Attenzione alle fasce deboli ed una maggiore integrazione». Intanto l’ufficio elettorale ha chiesto integrazioni ai delegati del Pd che hanno presentato la lista. Vi sarebbero delle inesattezze nell’indicazione dei dati anagrafici di alcuni candidati. DEMA SALTA IL GIRO SI CANDIDA ALLE REGIONALI Nessun impegno in prima persona di Luigi de Magistris in questa competizione elettorale mentre è sempre più probabile la candidatura a governatore della Campania. «Alle Europee andrò a votare, alle prossime regionali ci sarò se saremo candidati. Se sarò candidato io lo sapremo per settembre: bisogna lavorare per individuare la soluzione migliore per vincere». VERIFICHE SU LISTE 5 STELLE Saranno depositate oggi in Corte d’Appello. La pubblicazione delle liste definitive era attesa per ieri mattina – come annunciato dal Blog delle Stelle – ma i vertici del Movimento avrebbero deciso di prendere ancora del tempo per fare ulteriori verifiche.




Europee: + Europa – PSI lancia l’ex rettore di Unisa Raimondo Pasquino

L’ex rettore di Unisa, ex presidente del CSTP ed ex presidente del consiglio comunale di Napoli è candidato nella lista che fa capo ad Emma Bonino,Benedetto della Vedova e al segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, il salernitano Enzo Maraio, per la circoscrizione sud. Sfida a distanza con il suo successore all’università degli studi di Salerno Aurelio Tommasetti (Lega). Ecco tutti i nomi dei candidati nella circoscrizione sud per + Europa – PSI: Raimondo Pasquino, Alessandra Senatore, Michele Abbaticchio, Alfonso Pisicchio, Francesco Galtieri, Nicola Di Palma, Daniela Aiuto, Raffaello Adesso, Giovanna Dell’Erba, Stefania Del Negro, Benedetta Dentamaro, Rossella Fasulo, Arnaldo Godola, Lucia Manciero, Luciano Monticelli, Simona Russo, Marco De Andreis, Silvia Manzi.




Europee, i socialisti puntano su Russo, +Europa su Alessandra Senatore

di Andrea Pellegrino

Si completa la lista per le europee del 26 maggio di Più EuropaSocialisti. Così come anticipato, l’ex rettore dell’università degli studi di Salerno e già presidente del consiglio comunale di Napoli, Raimondo Pasquino guiderà la lista nella circoscrizione meridionale. Numero due affidato a una salernitana: si tratta della presidente del consiglio comunale di Pellezzano Alessandra Senatore. «Con grande gioia – dice la Senatore – ho deciso di accettare la proposta di Emma Bonino e di tanti altri amici: mi candido alle elezioni europee nelle liste di Più Europa. Avrò l’onore di essere tra le teste di lista, un riconoscimento non solo alla mia persona ma ai tanti giovani amministratori e amministratrici locali dei comuni del Sud. Ho accettato perché mi fido di Emma e mi fido dell’Europa, mi fido di chi per decenni ha difeso i diritti e le libertà di tutti noi, di chio ggi promuove un’idea di Mezzogiorno diversa, al centro dell’Europa e del mediterraneo, non più solo al sud d’Italia, di chi ha una visione per il futuro incontrasto al populismo dilagante privo di idee e di un progetto serio di sviluppo. Mi rivolgerò ai cittadini di Campania, Puglia, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria chiedendo loro di scommettere insieme a me sulla possibilità di un Mezzogiorno più europeo in un’Europa più forte, solidale e unita. La crisi economica, la mancanza di lavoro, la deindustrializzazione e i problemi ambientali del nostro territorio hanno bisogno di risposte puntuali econcrete, non di slogan urlati (come quelli a cui ci hanno troppo abituati), né della vecchia politica clientelare e tantomeno di misure assistenzialistiche come il reddito di cittadinanza. Chi me lo fa fare? Lo stesso impeto con cui qualche anno fa ho deciso di lasciare Roma e di tornare a occuparmi, oltre che della mia splendida famiglia, del territorio in cui sono nata e che amo. Ora che ho trovato in Più Europa il progetto giusto, voglio impegnarmi in prima persona per connetterlo sempre di più all’Europa, l’unica dimensione in cui il Sud può trovare la migliore valorizzazione quale principale sbocco europeo nel Mediterraneo». La quota socialista è rappresentata da Simona Russo (foto), figlia dell’ex capogruppo Ds in consiglio regionale Peppe Russo. Completano la lista: Michele Abbaticchio; Alfonso Pisicchio; Francesco Galtieri; Nicola Di Palma; Daniela Aiuto; Raffaello Adesso; Giovanna Dell’Erba; Stefania Del Negro; Benedetta Dentamano; Rossella Fasulo; Arnaldo Godola; Lucia Manciero; Luciano Monticelli; Marco De Andreis; Silvia Manzi. Emma Bonino guiderà la circoscrizione Italia Centrale (che comprende Toscana, Umbria, Marche e Lazio), seguita dell’ex deputato Marco Taradash mentre Federico Pizzarotti guiderà la circoscrizione Italia nordorientale e Benedetto Della Vedova quella “Italia nord occidentale”




Più Europa verso la chiusura elettorale: si attende il 4 marzo

Erika Noschese

+Europa chiude la sua campagna elettorale. Ieri, presso il centro sociale di Salerno, i candidati alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica hanno incontrato, per l’ultima volta, gli elettori dopodiché scatterà il silenzio elettorale (a partire dalla mezzanotte di oggi) per poi attendere i risultati, dopo le elezioni di domenica. A spiegare il perché Tabacci abbia scelto Emma Bonino è Filomena Gallo, candidata al collegio uninominale di Battipaglia per il Senato: «Il centro democratico è impegnato nella difesa dei diritti fondamentali. Anche centro destra crede che l’Europa sia un grande vantaggio per il nostro Paese e, natura per la nostra regione. Naturalmente occorrono persone competenti e nei candidati di +Europa ne vedo. E di persone competenti abbiamo bisogno per sfruttare al meglio le possibilità che l’Europa ci offre. Anche simbolicamente +Europa dice qualcosa di positivo». Soddisfatto per la buona riuscita della campagna elettorale anche Giuseppe Scognamiglio, candidato alla Camera in quattro collegi del Plurinominale: «In queste quattro settimane siamo diventati punto di riferimento nel confronto politico. In particolare abbiamo concentrato l’attenzione sul- l’Europa, in maniera seria, soprattutto chiedendoci quale sia il ruolo che possiamo giocare. anche per risolvere i problemi che ci sono». «Più Europa intende realizzare un’Italia più forte in un’Europa unita». Lo ha dichiarato, dal canto suo, il candidato alla Camera nel collegio plurinominale di Salerno, Antonio Santoro. «Non era facile. Noi abbiamo provato ad affrontare con coraggio e competenza i temi della campagna, ad esempio su immigrazione e conti pubblici, evitando di fare come avversari che puntano alla pancia e non alla proposta». «Siamo simbolo delle battaglie portate avanti in questi anni da Emma Bonino. E dei risultati raggiunti in questa ultima legislatura: unioni civili, testamento biologico. E faremo anche lo Ius Soli. C’è bisogno di continuità», hanno dichiarato al termine dell’ultimo incontro elettorale. Dunque, la lista di centro sinistra guidata dalla leader nazionale Emma Bonino, ieri ha ufficialmente chiuso la campagna elettorale riscuotendo un discreto successo. +Europa, infatti, è nata proprio in virtù delle politiche 2018 e fin da subito l’obiettivo dei centristi di sinistri è raggiungere il fatidico 3% per avere una rappresentanza in Parlamento. Un risultato sicuramente difficile ma non impossibile da ottenere ed i vari incontri elettorali tenuti dai candidati in questo caldo mese di “battaglia” me è la prova. Ora, a poche ore dal silenzio elettorale non resta che attendere i risultati di domenica 4 marzo.




Camere verso lo scioglimento Conto alla rovescia per il voto

Andrea Pellegrino

Lo scioglimento delle Camere dovrebbe essere imminente. Archiviata la manovra economica, il 28 dicembre si potrebbe mettere fine alla XVII legislatura e fissare per il 4 marzo la data delle elezioni politiche. Il capo dello Stato Mattarella, quindi, dovrebbe sciogliere le Camere già giovedì pomeriggio e il presidente del Consiglio dovrebbe restare in carica per gli affari correnti, d’intesa con il Quirinale. Comincia il conto alla rovescia per i partiti, per gli uscenti che attendono una riconferma e per i tantissimi aspiranti parlamentari pronti a scendere in campo. Sabato si riunirà il Popolo della Famiglia con Mario Adinolfi che annuncerà ufficialmente la presenza del movimento, con tanto di simbolo, nei collegi di Camera e Senato. Qui c’è Raffaele Adinolfi, già consigliere comunale forzista di Salerno, pronto alla sfida elettorale. Cerca candidati anche +Europa di Emma Bonino. Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani e promotore della lista +Europa con Emma Bonino, aggiunge di essere pronto a raccogliere le firme per presentare candidati radicali nei collegi uninominali “dal primo dell’anno”. Più complessa la partita nel Partito democratico che nei collegi uninominali dovrà convivere con il partito socialista e con la formazione ulivista “Insieme”. Tradotto in nomi, nel salernitano, con Vincenzo Maraio (Psi) e con Michele Ragosta (campo progressista). I socialisti potrebbero spuntare un collegio nei picentini, sempre che la probabile candidatura di Mauro Maccauro nell’Agro non passi sotto la bandiera del Psi. Michele Ragosta, invece, dovrebbe giocarsi una doppia partita: l’una su un collegio uninominale al Senato, l’altra direttamente nel listino «blindato» del Pd. Per Tino Iannuzzi (area Rosato) s’attende la deroga per la candidatura. Salvo imprevisti l’uscente onorevole dovrebbe traslocare a Palazzo Madama. Viaggio inverso, invece, per Angelica Saggese. Problemi in vista a Salerno città. Piero De Luca – considerati i tempi che corrono in casa Pd – punterebbe al listino mentre sull’uninominale il Nazareno potrebbe catapultare un big, come ad esempio il sottosegretario De Vincenti. L’area Orlando, invece, dovrebbe garantire la ricandidatura a Tonino Cuomo; Emiliano, invece, a Simone Valiante. Resta il nodo Alfieri che da tempo ha già avviato la sua campagna elettorale. Scalpita, infine, Mimmo Volpe (area Martina), sindaco di Bellizzi e prossimo consigliere provinciale (subentrerà a Palazzo Sant’Agostino dopo le dimissioni – già annunciate – del sindaco Vincenzo Napoli