Via Benedetto Croce, i consiglieri non ci stanno «Provvedimento in Consiglio»

di Andrea Pellegrino

Braccio di ferro politico sulla mozione firmata da ventuno consiglieri comunali (di maggioranza e opposizione) per la riapertura al doppio senso di circolazione di via Benedetto Croce. Sindaco Napoli e assessore alla mobilità De Maio hanno ribadito la necessità di ritirare il punto iscritto all’ordine del giorno della seduta di lunedì. Il caso era approdato nel consiglio di maggioranza di venerdì, poi ieri mattina la comunicazione ai consiglieri comunali interessati. «Non si può ritirare il punto – spiega il consigliere comunale di Forza Italia, Roberto Celano – se non con una votazione in aula. Naturalmente, per quanto mi riguarda, proseguo la battaglia, proponendo anche valide soluzioni per i residenti preoccupati per i posti auto. In tal senso abbiamo verificato la possibilità di realizzare parcheggi modulari da via Sabatini. Il ripristino del doppio senso di circolazione è per me un atto dovuto da parte dell’amministrazione comunale, altro che ritiro». Resta fermo sulla sua posizione Pietro Stasi (Moderati per Salerno), tra i firmatari della mozione: «Nessun passo indietro, ero e resto per l’apertura del doppio senso. Per quanto mi riguarda resta quello che ho scritto e sottoscritto». L’argomento deve approdare in aula, per Antonio D’Alessio, consigliere comunale di Campania Libera: «La sede di discussione è l’aula consiliare, è sbagliato scappare dai confronti. In quella sede si affronterà il problema e si valuteranno i pro e i contro della proposta». Peppe Ventura (Davvero Verdi) sollecita interventi sul Viadotto Gatto: «Sono due anni che attendiamo, due anni di proposte e promesse. Viadotto Gatto e via Benedetto Croce camminano insieme. Si pensi all’illuminazione e alla messa in sicurezza del viadotto, poi dopo possiamo anche pensare al senso unico lungo via Croce. Inoltre – prosegue Ventura – se dovesse restare così la situazione, dovremmo rivedere anche la sosta, istituendo le strisce blu dedicate ai residenti, eliminando l’attuale zona franca». Ribadisce il suo sostegno Felice Santoro (Campania Libera): «Ci deve essere una votazione anche per il ritiro, vediamo quanti saranno favorevoli o no». Un “dietrofront repentino sarebbe gravissimo”, spiega il consigliere comunale DemA, Dante Santoro: «Oltre al doppio senso in via Croce si apra anche una discussione seria sul parcheggio al Genio Civile».




Via Croce, la petizione per il doppio senso potrebbe approdare in Prefettura

Andrea Pellegrino

Ripristino del doppio senso di circolazione in via Croce, anche l’amministrazione comunale di Vietri sul Mare scende in campo e chiede un i n c o n t r o con i vertici del Comune di Salerno. Con una nota inviata ai consiglieri di maggiorranza di Salern o , l’assessore alla cultura Giovanni De Simone ed il consigliere delegato alla viabilità Vincenzo Alfano, d’intesa con il sindaco Marcello Civale, hanno avanzato una serie di proposte per superare i problemi tecnici e di viabilità legati al viadotto Gatto. «Dopo Genova – si legge – i cittadini di Vietri sul Mare sono preoccupati ed in attesa di riscontri tecnici si potrebbe rendere, anche in via sperimentale, via Croce a doppio senso di circolazione». Tra l’altro da settimane, proprio a Vietri sul Mare, si raccolgono firme per il ripristino del doppio senso e ben presto la petizione potrebbe approdare anche sul tavolo del Prefetto e del presidente della provincia di Salerno. Inoltre, l’amministrazione comunale vietrese lancia altre proposte ai colleghi salernitani: «Si potrebbe consentire, alternativamente, il doppio senso di circolazione ai soli veicoli a due ruote», nel mentre per quanto riguarda il parcheggio: «Proponiamo – si legge ancora – un restringimento della larghezza del marciapiede».




Fumata nera al Vertice, no al doppio senso

Brigida Vicinanza

No al doppio senso di via Benedetto Croce. Fumata nera che esce dal vertice di maggioranza convocato ieri pomeriggio dal sindaco Enzo Napoli per decidere il da farsi sulla questione del doppio senso di via Benedetto Croce, dopo che i cittadini sono scesi in campo con una petizione per raccogliere firme proprio per il ripristino del doppio senso di marcia. Ma a quanto pare ieri non è stata accolta la proposta dei cittadini che erano scesi in campo, preoccupati, dopo la tragedia che ha colpito Genova. Unica proposta uscita dall’incontro tra i consiglieri comunali (sebbene dimezzati, in quanto molti non avrebbero partecipato al vertice) è stata quella di un’illuminazione più efficace lungo il viadotto Gatto. Viadotto che secondo il sindaco è sotto controllo: «Il viadotto Gatto è costantemente sotto controllo – ha dichiarato Napoli durante la mattinata di ieri – mi rendo conto che c’è una preoccupazione ragionevole da parte dei cittadini in ordine alla tenuta statica delle strutture dei ponti. Dopo la tragedia che ha colpito Genova credo sia un fatto istintivo preoccuparsi, massima comprensione, ma voglio tranquillizzare i miei concittadini ricordando loro che abbiamo iniziato un’opera di controllo sul viadotto Gatto, da alcuni mesi a questa parte: è stata espletata una gara, c’è un gruppo di professionisti che si stanno occupando della verifica statica del ponte». Da riscontri provvisori l’amministrazione comunale avrebbe ricevuto risposte confortevoli ma, ha poi aggiunto Enzo Napoli, «noi, naturalmente, implementeremo ulteriormente – e avevamo già in animo di farlo indipendentemente dalla tragedia di Genova – il capitolato d’appalto con un sistema di monitoraggio costante che varrà, nel corso degli anni, per verificare le più piccole oscillazioni del manufatto. Dunque, da questo punto di vista un ulteriore passaggio in termini di sicurezza che non è necessario ma è un di più che abbiamo voluto fare». Altro tasto dolente, attualmente, il viadotto Olivieri, di competenza dell’Anas e dell’Autorità Portuale. Il sindaco ha annunciato che la prossima settimana ascolterà i tecnici incaricati per poi verificare ulteriori passaggi. L’assessore all’Urbanistica Mimmo De Maio avrebbe già provveduto a chiedere un incontro alle autorità che predispongono gli atti su questi “oggetti” architettonici «e anche su questo faremo le nostre valutazioni». «Mi rendo conto che sembra istintivo e naturale dire di fare via Croce a doppio senso, cosa che si potrebbe fare, ma questo comporterebbe una serie di redistribuzioni dei flussi di traffico – aveva poi concluso sempre ieri mattina – che vanno contemplate in una logica modulistica matematica, nel senso che noi dobbiamo capire cosa succede all’intorno e all’intera città, ove mai ci fosse una minima preoccupazione io sarei il primo a prendere provvedimenti conseguenti, se c’è la necessità di alleggerire il traffico anche questo andrà riportato ad una logica modulistica matematica per fare in modo che sia cadenzato il flusso di traffico sul viadotto, sapendo che c’è bisogno di un’area per stoccare i camion che, a scaglioni, potrebbero oltrepassare il viadotto Gatto. Ma questo è con extrema ratio per noi siamo certi che questo problema non c’è al momento». E nel frattempo sul piede di guerra i comitati cittadini per il doppio senso di via Croce, a favore e contro. Dopo quello di Vietri sul Mare infatti, anche il “Comitato diritto alla mobilità” nasce a Salerno, dopo la proposta del consigliere di Giovani salernitani-Dema, Dante Santoro. Ma a schierarsi contro il doppio senso di via Croce c’è il Comitato di piazza Alario che ribadisce il suo “no” e si schiera contro le “soluzioni di emergenza” come riportato in una nota. Adesso, si attendono però, nuove iniziative da parte dei cittadini.




Via Benedetto Croce, la maggioranza di Palazzo di Città ci pensa Di Carlo: «Il Comune dovrebbe avviare uno studio per capirne la fattibilità»

Sul doppio senso di via Benedetto Croce qualche consigliere comunale di maggioranza “ci pensa”. Dopo la nota ufficiale da parte di Palazzo di Città che a quanto pare sta prendendo in considerazione la proposta dei cittadini che stanno raccogliendo le firme in una petizione per la richiesta ufficiale, anche qualche amministratore di Palazzo Guerra starebbe valutando il da farsi dopo la tragedia del crollo del ponte di Genova e dopo l’allarme sul viadotto Gatto, già attenzionato. «Il Comune di Salerno dovrebbe avviare uno studio, per capire quanto o meno sia fattibile l’introduzione del doppio senso di marcia in via Benedetto Croce – ha sottolineato il consigliere di maggioranza Horace Di Carlo – si potrebbe fare anche una periodo di prova, ma è tutto da valutare». Pienamente favorevole invece Pietro Stasi: «Il viadotto Gatto già faceva un po’ paura, adesso un po’ di più sicuramente. Tuttavia se l’interesse di automobilisti e cittadini è questo e gli si può dare un poco di serenità in più sono favorevole. Ma certamente si chiederà un sacrificio in più ai residenti di via Croce che poi perderebbero posti auto, ma con l’apertura di Porta Ovest il tutto potrebbe ritornare come prima». «Io ritengo molto modestamente che un amministratore, e più in generale un politico, debba assumere provvedimenti misurati ed equilibrati, mai sulla base dell’emergenza, salvo nell’emergenza – ha sottolineato invece, concludendo, Leonardo Gallo – Poiché stiamo un po’ tutti esagerando nel sottovalutare o nel sopravvalutare, il rischio concreto oramai più che reale è che decidiamo tutto e il contrario di tutto solo per star dietro alle paure del momento. Detto questo, poiché dai dati forniti al momento dai tecnici, il Viadotto Gatto non pare trovarsi in una condizione di grave ed immediato pericolo, trovo l’allarmismo cittadino gratuito e soprattutto controproducente. Evidentemente, io defatigherei comunque il viadotto in via precauzionale e, di fronte alla possibilità (non già probabilità) di gravi conseguenze dovute al peso che sta sopportando da troppo tempo, non avrei nulla in contrario a reintrodurre il doppio senso in Via Croce».




Doppio senso in via Croce prosegue la petizione

Andrea Pellegrino

Se il Comune di Salerno – per la prima volta – prende in considerazione una viabilità alternativa per le auto al Viadotto Gatto, a Vietri sul Mare ed in alcuni comuni prosegue la raccolta di firme per il ripristino del doppio senso di circolazione lungo via Benedetto Croce. Alla ripresa dei lavori a Palazzo di Città, sindaco Napoli e maggioranza consiliare si ritroveranno ad affrontare la vicenda tenuta sempre in disparte o addiritturaosteggiata o archiviata con un no. La prima petizione risale a circa dieci anni fa. Sempre da Vietri sul Mare, all’indomani dell’incidente che costò la vita ad una ragazza che era a bordo di uno scooter. La raccolta di firme si scontrò con la volontà della giunta De Luca di non muovere un passo. Il tutto sotto il silenzio della Prefettura di Salerno, nonostante l’arteria fosse di competenza statale, oggi provinciale. Oggi la tragedia di Genova ha risollevato il caso con una protesta popolare che si è rimessa in moto con maggiore vigore e determinazione. Sotto i riflettori c’è il Viadotto Gatto ma anche le interferenze con il cantiere di Porta Ovest e con il viadotto Olivieri. Tutto già segnalato da anni e finito anche al centro di una inchiesta penale. Ma fino ai fatti di Genova, la vicenda è stata messa in disparte. Le Cronache negli anni ha pubblicato numerose segnalazioni e denunce. A partire dal parere contrario che Anas diede al nuovo progetto di Porta Ovest per la probabile interferenza con le gallerie esistenti. Ed ancora, le segnalazioni dei condomini di via Canalone o alle due frane sull’ex statale 18 rimaste ancora senza motivi.

LE INTERCETTAZIONI

E dalle intercettazioni emergono i primi riscontri. Dalla Sam (società autostrade meridionali) l’allarme lanciato agli uffici dell’autorità portuale di Salerno. Ma nonostante ciò l’opera prosegue. Il 30 aprile del 2015 l’ingegnere Elena Valentino discuteva al telefono con un uomo sulla sospensione dei lavori “ordinata” dalla Sam: «Il presidente ha detto che non si devono fermare i lavori», dichiarava la donna facendo riferimento al presidente dell’Autorità portuale Andrea Annunziata. Ma ancora tra le telefonate compaiono quelle del primo maggio 2015 tra l’ingegnere Ludovico Amoretti e Antonio Morabito in cui il “protagonista” è proprio il viadotto: «Ho ricevuto quella lettera della Sam – dichiara Morabito – ieri hanno fatto una riunione Micillo e Manganiello proprio per questo e Sam dice che c’è una piccola lesione interferente con le lavorazioni e poi ieri sera Micillo ci ha mandato una pec che dobbiamo sospendere i lavori. Comunque si tratta del viadotto di Vietri, vicino al viadotto Gatto». E sull’Olivieri invece l’ingegnere Valentino discute con Morabito: «Sto già preparando il verbale di sospensione ma la difficoltà è capire cosa sospendere anche se io lo so ma con la seconda lettera del Rup – dichiara Morabito al telefono – dice che dobbiamo sospendere tutte le attività contigue alle pertinenze autostradali e in particolar modo vicino al viadotto Olivieri e secondo me bisogna fermarsi a Ligea con lo scavo tranne con i rivestimenti che secondo me possono continuare, ma comincerei con la sospensione parziale solo degli scavi».




Viadotto, riscontri positivi: sul doppio senso di via Croce il Comune ci “pensa”

 Brigida Vicinaza

«Il Comune di Salerno continua a seguire con grande attenzione l’attività di monitoraggio del Viadotto Gatto. Le informazioni finora pervenute dalla società Istemi incaricata di compiere tale operazione, dallo scorso mese di maggio, continuano ad essere – come quelle già comunicate – tutte positive e soddisfacenti». Ad annunciarlo in una nota è proprio il cittadino di Salerno, Enzo Napoli, che prova a rassicurare cittadini e amministratori locali sullo stato del viadotto Gatto finito nell’occhio del ciclone dopo i fatti accaduti a Genova e dopo il crollo del ponte “Morandi” lo scorso 14 agosto. Ma i cittadini sono scesi in campo affinchè si potesse ripristinare proprio il doppio senso di circolazione in via Benedetto Croce che garantirebbe maggiore sicurezza. E proprio sulla viabilità nei pressi del viadotto Gatto e nella zona portuale il Comune di Salerno pare stia ragionando per trovare una soluzione. «Nello stesso tempo, già da tempo, gli uffici comunali stanno compiendo – dichiarano da Palazzo di Città – una serie di verifiche sul campo per valutare eventuali modifiche ai vigenti dispositivi di mobilità per accesso/uscita dalle aree portuali ivi compresa via Benedetto Croce. I diversi pareri palesati, non privi certamente di buone ragioni, saranno tenuti in debita considerazione cercando di coniugare – con parametri oggettivi – le esigenze di mobilità, di sicurezza, di sosta dei residenti, di vivibilità complessiva dall’area. A tale scopo per la prossima settimana, si svolgeranno una serie di riunioni tecniche ed amministrative per approfondire analiticamente tutti i risvolti di merito della questione». Ma sulla questione ponti e viadotti a Salerno, scende in campo anche la deputata del Movimento 5 stelle, originaria di Salerno, Virginia Villani, che chiede vengano fatte verifiche anche sul viadotto Olivieri. «Dopo aver appreso a mezzo stampa delle pessime condizioni del Ponte Olivieri dell’A3 Napoli – Salerno e delle mancate comunicazioni da parte dell’Autorità portuale o della Sam al comune di Salerno, confermo il mio impegno per il monitoraggio e la salvaguardia delle Infrastrutture in tutta la provincia – scrive la Villani – come governo, garantiremo con il supporto del ministro Danilo Toninelli, un monitoraggio ed una verifica delle condizioni di tutti i viadotti che insistono sul territorio. Lo stesso controllo deve essere effettuato anche sul cavalcavia autostradale di Contrada Cappella a Scafati nonché sui ponti e viadotti autostradali o ferroviari che insistono sul territorio di Angri e S. Egidio, che per diverso tempo sono stato oggetto di chiusura e verifiche senza mai avere esiti definitivi o risposte in termini di manutenzione. È nostro compito insieme alle amministrazioni locali, tutelare a tutti i costi la pubblica incolumità e garantire la sicurezza dei cittadini».