Scafati. “Sacchetto selvaggio”, cafoni multati fino a 150 euro

Di Adriano Falanga

Multe fino a 150 euro per il sacchetto selvaggio. Continua la lotta ai cafoni portata avanti dalla Polizia Municipale agli ordini del maggiore Pasquale Cataldo e sotto la supervisione del sovraordinato prefettizio, maggiore dei carabinieri Carmine Apicella. Nonostante i “limiti” sugli orari di servizio dei caschi bianchi (non possono andare oltre le ore 22) sono decine le contravvenzioni elevate per il mancato rispetto del regolamento sul conferimento dei rifiuti, in vigore dal 2016. Al comando di via Melchiade sono decine le segnalazioni, comprese quelle di amministratori di condominio, il più delle volte contro coloro che posano il sacchetto lontano dal proprio numero civico, anche in pieno giorno. Ed è in località Bagni, in via Manzoni e via dell’Ascensione, che sono state elevate contravvenzioni fino a 150 euro. O meglio, 50 euro per singola infrazione. I furbetti sono stati beccati infatti a conferire lontano dal proprio numero civico sacchetti di materiale non differenziato in orari non ammessi dal regolamento. I controlli la settimana scorsa sono stati fatti anche in via Della Resistenza, dove sono stati multati tre furbetti, in via Passanti e via Alighieri, elevando oltre dieci verbali. Con la fine del periodo feriale l’organico dei vigili torna al completo, potendo così intensificarsi il monitoraggio.

 




Pagani. Cresce la raccolta differenziata

PAGANI. Raccolta rifiuti, la differenziata continua a crescere. E intanto i mezzi cambiano e si pensa all’isola ecologica.

Sono dati che superano ben oltre ogni più rosea aspettativa quelli registrati nell’ultimo mese dal Comune di Pagani in merito alla raccolta dei rifiuti. Dal 10% iniziale, dello scorso mese, ora il dato si attesta al 25% quasi 30%. Ad affermarlo, il dirigente di settore Alfredo Amendola.

“Pagani sta rispondendo bene – le sue parole – il dato è in continua crescita e attesta la volontà dei cittadini di differenziare i rifiuti. Qualche problema l’abbiamo avuto ancora con gli ingombranti ma stiamo ridimensionando anche questa ulteriore difficoltà”.

Ridimensionata inoltre anche la difficoltà dei mezzi. “Sfrutteremo 300mila euro stanziati dalla Regione per l’acquisto di nuovi mezzi – ha continuato Amendola – e cioè un nuovo compattatore da 27 metri cubi, tre minicostipatori da 7 metri cubi ciascuno e una pressa. Poi, affrontando successivamente un’altra spesa, saremo dotati di altri due compattatori, cinque costipatori e una spazzatrice. Dovevamo provvedere a questi acquisti perché così risolviamo anche l’annoso problema di usura dei mezzi che abbiamo. Spendiamo, in manutenzione, troppo, e questa è una spesa che si potrà recuperare molto presto (e con i dovuti benefici)”.

E l’isola ecologica? Un’area ci sarebbe. “Stiamo valutando – ha spiegato ancora Amendola – stiamo soprattutto studiando come strutturarla ottimizzando al massimo i costi. Un’area c’è, siamo nella fase della valutazione di tutte le documentazioni necessarie. Potremmo arrivare a risparmiare altre 150mila euro, ma in questo momento non mi sento di aggiungere altro perché si tratta di un progetto ancora in fase embrionale”.




Castel San Giorgio. Presidio permanente per rispettare la dignità

CASTEL SAN GIORGIO. Continua la protesta degli operatori della differenziata, fomentata dalla costante presenza dei sindacalisti. La clausola sociale inserita nel bando di gara prevedeva l’assunzione di tutti e 23 gli operatori della ex cooperativa “Sviluppo e Solidarietà”.
La nuova ditta, la Tecnonew s.r.l., non avrebbe rispettato la clausola, impiegando soltanto 10 dei 23 lavoratori. Per questo motivo gli operai, ingiustamente tagliati fuori dal nuovo contratto, hanno deciso di occupare il Comune per tutta la giornata di giovedì. Alle prime luci dell’alba di ieri hanno ripreso la loro postazione, esponendo all’ entrata del Comune uno striscione in segno di protesta: “Basta divertirvi su di noi, rivogliamo la nostra dignità”. Il sindaco, atteso in mattinata, è giunto alla casa comunale solo nel primo pomeriggio, per discutere con i consiglieri e il funzionario Teresa Montefusco sul da farsi.
Il primo cittadino avrebbe garantito la massima disponibilità e il pieno appoggio ad annullare il contratto con la Tecnonew, per inadempienze contrattuali. I lavoratori, tuttavia, hanno mostrato una certa diffidenza nei confronti del sindaco, che ha chiesto ulteriori giorni di tempo per effettuare maggiori approfondimenti. Si è quindi deciso di fissare per mercoledì mattina un nuovo incontro tra l’amministrazione e gli operai. Nonostante le imminenti festività pasquali i lavoratori hanno deciso di stabilire un presidio permanente nella piazza antistante al Comune, fino a mercoledì 30. Il loro gesto è una scelta per dimostrare che sono pronti a tutto e che non rinunceranno al loro lavoro per nessuna ragione.
Patrizia D’Amora




Roccapiemonte. Al 78% la raccolta differenziata

ROCCAPIEMONTE. Conferenza stampa ieri al Comune di Roccapiemonte sui risultati ottenuti sul fronte della raccolta differenziata e più in generale su tutte le iniziative messe in campo dall'Amministrazione del sindaco Pascarelli per una corretta gestione delle problematiche ambientali.
Presenti, tra gli altri, alla conferenza stampa il primo cittadino Andrea Pascarelli, l'Assessore all'Ambiente Domenico Avagliano, il commissario liquidatore del Consorzio Fabio Siani. La raccolta differenziata raggiunge una percentuale storica per Roccapiemonte: a dicembre scorso è al 77,2% mentre il dato non ancora ufficiale di febbraio parla già di un 78%.




Nocera I. Rifiuti, ecco i kit e gli orari per la differenziata

NOCERA INFERIORE. Raccolta differenziata porta a porta, l’amministrazione Torquato individua i centri e gli orari di distribuzione. Al via a partire da lunedì prossimo i preliminari per la raccolta differenziata porta a porta che sarà effettuata su tutto il territorio. L’assessore alle politiche ambientali Francesco Scarfò ha individuato cinque punti di distribuzione dove saranno consegnati gratuitamente i kit di sacchetti da utilizzare per la differenziata. Ubicati in cinque diversi punti i centri di distribuzione dove si potrà accedere in orari e giorni prestabiliti. Presso la sede del Municipio in piazza Diaz, al Rione Cicalesi nella parrocchia di San Giovanni Battista, in via Loria nel centro di quartiere nei giorni lunedì, martedì, giovedì e venerdì sempre dalle 9:30 alle 12:30. In via Falcone, inoltre, presso il Polo della Legalità nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12. Infine a Montevescovado, nel centro di quartiere, martedì, mercoledì e sabato dalle 9 alle 12. Tutti i centri saranno funzionanti dal 1 al 13 febbraio. A partire dal 15 febbraio resterà aperto solo il centro di distribuzione ubicato presso la casa comunale a piazza Diaz, con lo stesso calendario. Per ritirare i kit bisognerà essere muniti di un documento di riconoscimento e dell’ultima cartella Tari. I sacchetti ritirati dovranno essere utilizzati esclusivamente quando sarà esteso il sistema di raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio, con il nuovo calendario di conferimento adottato che sarà opportunamente divulgato.
al.cri.




Angri. Ferraioli a lavoro per aumentare la percentuale di raccolta difefrenziata

ANGRI. Prima il mercato settimanale poi la raccolta dei rifiuti; sono questi gli interventi che hanno attirato le attenzione del sindaco Cosimo Ferraioli. Il primo cittadino ha fatto visita alla sede dell’azienda Angri Eco Servizi e al comando di Polizia Locale. Ferraioli si è intrattenuto a lungo con i vertici e una delegazione dei lavoratori dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti e dello spazzamento sul territorio comunale.
“Siamo convinti che il lavoro degli operatori venga svolto con la massima professionalità -ha affermato il sindaco- ugualmente consapevoli delle difficoltà che nel quotidiano i dipendenti sono costretti a fronteggiare, allo stesso tempo, però, siamo motivati ad utilizzare ogni strumento per superare i disagi e incrementare la percentuale di raccolta differenziata perché riteniamo che i costi di raccolta e smaltimento possano essere contenuti e non pesare in maniera considerevole sul rendiconto dell’ente”. L’amministrazione comunale ha in itinere una campagna di sensibilizzazione ma anche mettendo in campo un’azione di controllo capillare. Lasciata la sede della Angri Eco Servizi, il sindaco angrese ha raggiunto il comando di polizia locale per una ricognizione sulle attività dei caschi bianchi che in questi mesi hanno condotto varie operazione che si estendono dalla lotta per combattere l’abusivismo ai controlli sul territorio.
Vincenzo Vaccaro




Nocera I. Domenica la presentazione in piazza Diaz della stazione mobile per la raccolta rifiuti

NOCERA INFERIORE. Domenica la presentazione della stazione adibita alla Raccolta Differenziata Mobile.
In piazza Diaz il container predisposto per la raccolta Raee (rifiuti apparecchiature elettriche e elettroniche).
Il Sistema di Raccolta Differenziata Mobile programmato dall’Amministrazione guidata dal sindaco Mamlio Torquato,  nell’ambito del nuovo progetto di raccolta differenziata porta a porta che a breve partirà su tutto il territorio cittadino. Una struttura mobile tipo container, trasportata da un automezzo articolato, sarà parcheggiato in piazza Diaz nella mattinata di domenica a partire dalle 9 alle 13,30.
La struttura è attrezzata per la raccolta differenziata di rifiuti quali apparecchiature elettriche ed elettroniche.
All’interno di essa, con l’ausilio di personale comunale del settore ecologia e con addetti della Multiservizi, potranno essere conferiti telefonini inutilizzati, pile esauste, piccoli elettrodomestici, lampade esauste al fluoro, schede telefoniche, olii esausti da cucina e farmaci scaduti.
All’interno di essa anche una pesa che servirà per determinare un punteggio in previsione di premialità utili allo sgravio del tributo Tari, quella destinata ai rifiuti solidi urbani.
Appena avviata la raccolta porta a porta, il servizio ecologia del Comune a cui sovrintende l’Assessore Francesco Scarfò, stilerà un programma itinerante della stazione che, con appuntamenti prefissati ed in giorni prestabiliti sarà presente in varie zone della città che a presto saranno individuate.
La stazione itinerante è stata acquistata con un finanziamento Por Fesr Regione Campania finalizzato all’organizzazione della raccolta differenziata.




Scafati. Differenziata ferma dal 2013 al 50%. Tutti i costi dell’Acse

Di Adriano Falanga

Raccolta differenziata ferma da tre anni al 50%. Secondo l’Acse, la percentuale è stata costantemente in crescita fin dal 2003, anno di introduzione. Il dato arrivò al 46,56% nel 2011, per poi scendere bruscamente al 38,91% l’anno successivo. Nel 2013 si raggiunse il 49% e da allora si è fermi sostanzialmente al 50%. Dalla relazione tecnica attestante la sussistenza dei requisiti per l’affidamento in house alla società ACSE SpA del servizio predetto per l’anno 2016, i vertici della società partecipata fanno sapere che l’obiettivo per il 2016 è il 65%, una cifra non indifferente. Per il raggiungimento dello scopo a partire da quest’anno l’azienda avrà in dotazione ulteriori attrezzature acquistate dal Comune di Scafati usufruendo dei fondi Più Europa, tra cui tre autocarri, tre automezzi a vasca, un sistema di raccolta mobile dei rifiuti solidi urbani e due isole ecologiche mobili scarrabili. La raccolta differenziata però fa bene più all’ambiente che alle tasche degli scafatesi, infatti il ricavato del recupero dei rifiuti differenziati è di appena 216 mila euro, a fronte di un costo complessivo del servizi Acse di oltre 8 milioni di euro, così come da Pef 2015. Smaltire l’indifferenziato costa invece al Comune di Scafati 930 mila euro, oltre 800 mila di questi sono i costi della sola frazione organica. Dietro questi numeri c’è una struttura di coordinamento e organizzazione per il funzionamento del servizio il cui costo (del lavoro) pesa tra salari, stipendi, Inps, Inail, Tfr, buoni pasto, qualcosa come 4,22 milioni di euro. Gestire il servizio ha costi diretti e indiretti che superano di poco i 2 milioni di euro. In questa voce troviamo quasi 300 mila euro di carburante per i mezzi, la cui manutenzione è pari 250 mila euro, a cui si aggiungono circa 18 mila per il loro lavaggio.

Troviamo inoltre 282 mila euro di costi per noleggio e leasing e 126 mila di assicurazioni varie. La principale voce di costo è rappresentata dai 386 mila euro indicati come “altri costi indiretti” in cui rientrano anche i costi di struttura. E’ chiaro che a pesare principalmente sulle tasche degli scafatesi, che pure pagano una Tari tra le più alte della provincia di Salerno, è l’intera struttura Acse, più che la mancata raccolta differenziata, considerato il ricevo decisamente scarso che se ne ricava. Non solo, la stessa società di via Armando Diaz guidata da Eduardo D’Angolo specifica che il personale attualmente in servizio per la raccolta dei rifiuti (66 unità) è insufficiente per numero rispetto al territorio, molti dei quali anziani da reintegrare con giovani leve. Si chiarisce ancora che per il 2016 sono necessarie almeno altre 10 assunzioni, oltre ad ulteriore personale necessario per la surrogazione durante il periodo estivo-feriale.




Sarno. Via libera della Giunta Canfora: ordinanza unica per la differenziata

SARNO. La Giunta del sindaco Giuseppe Canfora rifinisce il calendario della raccolta differenziata per farne un’ordinanza unica, sanando anche dei vuoti giuridici che mancavano per il progressivo incremento dei materiali da separare. L’atto è preliminare per l’inizio di esercizio del nuovo appalto sui rifiuti, aggiudicato alla Sarim, che già gestiva il servizio. In sede di gara, la società, per altro unica partecipante, ha avanzato anche offerte migliorative rispetto alle previsioni del bando. Una su tutte, nell’offerta si prevede un potenziamento della raccolta “porta a porta” con definitiva rinuncia alle isole ecologiche sul territorio per i materiali riciclabili che avevano causato polemiche. A costi inferiori rispetto al precedente capitolato, la Sarim quindi potenzierà il servizio e lo amplierà anche al cimitero e all’area industriale, che mancavano nelle operazioni di pulizia degli anni precedenti. La Sarim,  è risultata aggiudicataria provvisoriamente del servizio in oggetto, con un ribasso percentuale del 1,01 % sull’importo posto a base di gara pari a 7.576.519 euro, corrispondente ad un prezzo pari ad Euro 7.481.782,00, oltre Iva e oltre 18.400 euro (oneri di sicurezza).
Ecco cosa prevede il nuovo deliberato:
è vietato: l’abbandono dei rifiuti urbani su suolo pubblico; il conferimento dei rifiuti senza che gli stessi siano preventivamente differenziati per tipologie uniformi; il conferimento dei rifiuti senza che gli stessi siano preventivamente sistemati all’interno degli appositi contenitori e/o sacchetti;
d – abbandonare o depositare accanto ai contenitori altrui, o all’interno degli
stessi, qualsiasi tipo di rifiuto;
e – porre nei sacchetti e/o nei contenitori per la raccolta dei rifiuti urbani
differenziati. rifiuti diversi da quelli previsti per la specifica raccolta;
f – posizionare sul suolo pubblico qualsiasi contenitore per i rifiuti.I contenitori
concessi in comodato d’uso gratuito, dovranno essere custoditi nella proprietà privata o condominiale degli affidatari e solo per il conferimento dei rifiuti potranno essere posti nella pubblica via e comunque nelle immediate vicinanze del proprio ingresso o dell’ingresso condominiale; g – lasciare i contenitori sull’area pubblica dopo lo svuotamento. Subito dopo la fase di raccolta i contenitori andranno riposti sul proprio suolo privato; utilizzare sacchetti non trasparenti (neri x esempio); riporre nei sacchetti vetri, aghi e oggetti taglienti e/o pungenti se non protetti; porre sull’area pubblica rifiuti ingombranti , raee, sacchi con sfalci di potatura  se non espressamente autorizzati dalla società di raccolta o da personale comunale; Inoltre è stata prevista una riorganizzazione di raccolta differenziata domiciliare della carta.  Infine è prevista la raccolta differenziata domiciliare degli olii esausti .




Nocera Inferiore. Ecco i calendari della differenziata. Gli aspetti politici e sindacali dell’iniziativa

NOCERA INFERIORE. Parte la raccolta differenziata con il sistema porta a porta su tutta la città.  Dal primo gennaio, spariranno dalle strade i classici contenitori verdi per i rifiuti e rimarranno solo le campane per il vetro. Per le utenze domestiche, il martedì, il giovedì e la domenica, dalle 20 alle 24, sarà possibile versare l’umido, il lunedì l’indifferenziato, il mercoledì carta e cartone e il venerdì la plastica.I sacchetti di diverso colore dovranno essere lasciati davati ai portoni di casa. Per le utenze non domestiche: i negozi alimentari, bar, ristoranti potranno conferire l’umido tutti i giorni dalle 20 alle due di notte; plastica e metalli lunedì, mercatoledi e venerdì;  per gli altri esercizi l’umido solo il martedì e il giovedi e la palstica il venerdì; l’indeferenziato, per entrambi, solo il lunedì. Carta e cartone potranno essere conferiti  dalle 13 alle 15 di tutti i giorni. Il sindaco ha fatto un appello ai cittadini a collaborare.
L’ASPETTO POLITICO
Torquato ha lanciato un appello alla collaborazione a quelle parti politiche che hanno abbandonato la maggioranza (leggi Giuseppe Grassi, ad esempio).
L’ASPETTO SINDACALE
Il presidente della Nocera Multiservizi ha chiaramente detto che per i fannulloni tra gli operatori ecologici non ci sarà posto in azienda, i sindacati protestano per non essere stati consulati prima della conferenza stampa.