Giuseppe: «Il posto fisso? Un sogno che si avvera»

di Erika Noschese

«Vincere il concorso della Regione Campania? Il paradiso, un sogno che si avvera». Alessandro Avallone è uno dei tanti giovani salernitani che sogna un lavoro, un posto fisso ma – soprattutto – di non lasciare la città di Salerno nè la Campania. Alessandro ha 23 anni e domani sarà alla Mostra d’Oltremare per prendere parte alle prove selettive del maxi concorso indetto dalla Regione Campania. Sì, è uno dei 303.965 candidati che tenterà il tutto per tutto pur di “vincere” il posto fisso. Di fatti, i posti in questa prima fase sono 2.175 per più di 303mila candidati. «Immagino si tratti di un test impegnativo e bisogna ragionare molto sulle domande che ci verranno poste, soprattutto perchè i partecipanti sono tantissimi», ha poi aggiunto Alessandro, residente a Salerno, che in questi mesi ha studiato molto per poter provare a superare il concorso. «Ho scleto di partecipare a questa prova perchè oggi trovare lavoro è difficile, soprattutto quando si sceglie di non lasciare la propria regione», ha poi aggiunto il giovane che nella vita lavora come bagnino, nel periodo estivo, e per un’azienda che si occupa di servizi essenziali quali acqua, luce o gas, per poter “arrivare a fine mese”, come si suol dire. «Vincere un concorso simile porterebbe ad un cambiamento totale della mia vita. Sarebbe un sogno vincere il posto fisso», ha poi detto il giovane. Intanto, le prove preselettive per il concorso Ripam Campania presso la Mostra D’Oltremare, per conto della Commissione Ripam-Dipartimento della Funzione Pubblica partiranno domani e a fare gli auguri ai partecipanti è il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca: «Un saluto e in bocca al lupo agli oltre 303mila concorrenti, a tutti i ragazzi e le ragazze che potranno cogliere una opportunità di lavoro vero, che può cambiare la loto vita. Ricordo – dichiara il presidente Vincenzo De Luca – che è solo la prima delle iniziative che svilupperemo in tema di lavoro. Entro la fine del prossimo mese di settembre partirà un altro concorso per 650 posti stabili nei Centri per l’Impiego della Regione Campania. E stiamo già lavorando per un ulteriore concorso a inizio 2020 nell’ambito del Piano del Lavoro della Campania. Si apre la stagione della speranza e della concretezza per i giovani della nostra regione, in un quadro di trasparenza e di correttezza assoluta». Quello di Alessandro è il sogno di tanti giovani salernitani che vorrebbero poter vivere nella loro terra e lavorare, senza per forza dover emigrare altrove. E’ il caso anche di Giuseppe Cantiello, 29enne di Paestum che, in questo periodo, sta collaborando con la Scabec per il Campania by Night presso il parco archeologico di Paestum: «Ho scelto di partecipare a questo concorso perchè per me è un punto di inizio per dare una svolta al mio percorso professionale», ha dichiarato il 29enne che sosterrà la prova selettiva il prossimo 11 settembre. «Fino ad oggi non ci sono stati concorsi che mi davano la possibilità di crescere lavorativamente mentre questo concorso me ne da l’occasione e ne ho approfittato», ha poi aggiunto Giuseppe che sogna di poter lavorare nel campo dell’archeologia, complice anche l’amore che nutre per Paestum e la possibilità che gli ha dato la Scabec con il Campania by night. «Vincere il posto fisso significherebbe realizzarmi davvero, un mio traguardo personale e professionale che mi garantirebbe uno stile di vita diverso», ha poi aggiunto il giovane.




Aeronautica Militare, vanno invalidati i test

Concorso nell’Aeronautica militare, una prova effettuata due volte discrimina alcuni concorrenti che decidono di rivolgersi al Tribunale Amministratrivo del Lazio. Un gruppo di 27 giovani, di cui due della provincia di Salerno, si sono ritrovati in una posizione non più favorevole in graduatoria dopo che una parte di concorrenti ha rifatto alcune prove attitudinali. Quando gli stessi hanno chiesto di poter accedere agli atti per capire il motivo della duplice prova solo per alcuni si sono visti rifiutare l’accesso. E’ stato depositato, ieri, dall’avvocato Egidio Lizza, presso il Tar del Lazio un ricorso contro il Ministero della Difesa, in persona del Ministro Elisabetta Trenta, per l’invalidità di una prova aggiuntiva del Concorso Vfp4 (Ferma volontaria permanente 4 anni) del 2018 dell’Aeronautica Militare che ha leso alcuni esaminati. A seguito della ripetizione delle prove psico-attitudinali, i ventisette concorrenti che hanno sottoscritto il ricorso al Tar hanno visto il posto conseguito in classifica nazionale scendere spaventosamente fino a risultare non più idonei all’accesso nell’Aeronautica Militare. Dal 17 settembre al 18 ottobre dell’anno scorso, si sono svolti a Guidonia, presso il Centro di Selezione dell’Aeronautica Militare, i test di accesso al Concorso Vfp4, in particolare gli accertamenti di efficienza intellettiva e di giudizio psico -attitudinale. Gli esponenti sono risultati tutti idonei ma, successivamente, il 12 novembre è stato emesso un “Avviso di riconvocazione dei candidati per l’accertamento attitudinale per i posti disponibili messi a concorso per l’Aeronautica Militare essendo state rilevate talune anomalie nella modalità di somministrazione del test di efficienza intellettiva ai candidati presentatisi […] al fine di salvaguardare gli interessi pubblici volti a garantire l’imparzialità nella procedura di selezione dei candidati partecipanti al concorso”. Il 21 novembre, i candidati si sono ripresentati a Guidonia per l’effettuazione della prova che, altrimenti, li avrebbe visti rinunciatari al concorso. Risultati nuovamente idonei, non rientravano più nella graduatoria accettabile per l’immissione nell’Aeronautica Militare. Inoltre, i test di efficienza intellettiva somministrati il 21 novembre erano troppo semplici rispetto a quelli del 17 settembre. I “nuovi” idonei, quindi, superati anche gli accertamenti psico-fisici, sono risultati in graduatoria in posizione utile rispetto a tanti altri che, pur avendo raggiunto un buon punteggio in passato, ora erano sorpassati. Il ricorso, presentato dall’avvocato Egidio Lizza di Roma il primo aprile, chiede di sospendere l’efficacia dei provvedimenti impugnati, sussistendo il “fumus boni iuris” ed il “periculum in mora”, di dichiarare illegittimi ed annullare il secondo test di efficienza intellettiva e di esibire tutta la documentazione della procedura concorsuale oggetto del ricorso.




La graduatoria “fortunata”, Patrone dall’Asl alla Regione

di Andrea Pellegrino

Chissà in quanti, all’Asl di Salerno, si staranno mangiando le mani per non aver preso parte al concorso per un posto da dirigente amministrativo per l’unità operativa “Reporting e Contabilità”. Certo è che nessuno di loro si sarebbe immaginato che la graduatoria scorresse fino alla 14esima posizione. Insomma, così come pubblicato ieri su queste colonne, da un concorso per dirigente amministrativo, l’Asl ne ha assunti ben quattordici. E non solo. Tra comandanti e assunti all’ospedale di Benevento quella graduatoria può entrare di diritto tra le più fortunate della storia dei concorsi pubblici. Sul concorso pendono anche diversi ricorsi al Tar ma al momento non ci sarebbero sviluppi. In compenso l’ultima delibera del direttore generale recupera altri tre partecipanti dalla graduatoria. Tutti impiegati in altre mansioni, tranne per il posto bandito dal concorso che, paradossalmente, resta scoperto. Ma la graduatoria ha portato fortuna anche ad un attuale dirigente di punta della struttura sanitaria regionale. Si tratta di Gaetano Patrone, terzo classificato al concorso dell’Asl, assunto dalla direzione generale nel maggio 2016 e traslocato in Regione Campania pochi mesi dopo, con tanto di decreto di nomina a dirigente regionale della struttura sanitaria, firmato da Vincenzo De Luca.




Bando indetto per un posto da dirigente, ma l’Asl ne prende oltre quattordici

Andrea Pellegrino

Doveva servire per coprire un posto di dirigente amministrativo ma l’Asl ne prende oltre quattordici. Dal 2016 al 9 maggio scorso la graduatoria del concorso pubblico per la copertura di un posto di dirigente amministrativo “Uo Reporting e Contabilità” è scivolata fino alla 14esima posizione. L’ultimo atto che arriva dall’azienda sanitaria locale ne assume altri tre attingendo dalla medesima graduatoria. I tre sono posizionati al dodicesimo, tredicesimo e quattordicesimo posto e costeranno 225mila euro. «Fortunati», dunque, i partecipanti del concorso bandito nel 2013. Si doveva assumere una unità dirigenziale. Nel gennaio 2016 la graduatoria definitiva. Solo pochi mesi dopo, poi, i posti da uno passarono a quattro. Nel 2017, l’Asl utilizzò nuovamente la graduatoria per assumere altre tre dirigenti. Un altro, invece, dopo apposita convenzione, è stato preso in servizio dall’azienda ospedaliera “Rummo”. Ora nuove assunzioni, sempre grazie a quella graduatoria. Questo – scrive l’Asl – «per la continua carenza di personale con la qualifica di dirigente amministrativo».




Scafati. Tutti pazzi per la pizza, prima classifica ufficiale del nostro sondaggio

Di Adriano Falanga

Due soli giorni e oltre 250 votanti al nostro sondaggio on line “la miglior pizza di Scafati”. Il concorso promosso dal nostro giornale in collaborazione con il gruppo Facebook “Sei di Scafati Se” che sfiora i 19 mila iscritti, è diventato ben presto virale e il link per votare la propria pizzeria preferita sta facendo il ping pong tra social network, sms, messaggi ed email. Il sondaggio sarà aperto fino al 5 novembre, e i risultati sono costantemente aggiornati, e pubblicati, sulle pagine Facebook “Cronache agro” e “sei di scafati se”. I primi 250 votanti hanno consegnato questa classifica per la miglior pizza:

1) pizzeria 50 SFUMATURE DI GUSTO

2) pizzeria COCCO

3) pizzeria IL BUGIGATTOLO

4) pizzeria DA CICCIO

5) pizzeria IL LANTERNONE.

A seguire un elenco di altre 10 pizzerie. Miglior rapporto qualità/prezzo in ex aequo pizzeria IL GIARDINETTO, pizzeria ANTICHI SAPORI, pizzeria il BUGIGATTOLO. Apprezzata invece la location della pizzeria CIVICO 141. Tre domande: miglior pizzeria, miglior location, miglior rapporto qualità prezzo. Rispondere è semplice, sarà possibile farlo fino al 5 novembre 2017 al seguente link: https://www.survio.com/survey/d/Q8I6A3O4B9C1L5J4O. Ai vincitori andrà in premio un’ampia recensione sul quotidiano “Le Cronache” e sul sito “cronachesalerno.it” oltre ad un attestato di riconoscimento da esporre nel locale, siglato dal giornale e dal gruppo “Sei di Scafati se”.




E alla fine l’Asl resuscitò il concorso bandito 12 anni fa per tre dirigenti

Nel 2004 era stata varata la procedura per scegliere altri avvocati con ruolo dirigenziale e nel 2006 erano state eseguite le prove scritte tra processi amministrativi e penali. Volti noti della politica tra i 14 ammessi sulla scorta di quei compiti

Il dubbio principale: è proprio necessario procedere con il bando in tempo di tagli alla sanità pubblica e di carenza di personale sanitario?

 

AGRO NOCERINO. Il concorso riesumato. Non si tratta di un’operazione da necrofori ma poco ci manca. L’Asl Salerno è risuscita in un miracolo e, come Lazzaro, un concorso per tre dirigenti avvocati bandito nel 2004 dall’allora azienda sanitaria locale Salerno 1 e la cui prova scritta era stata espletata nel 2006, è resuscitato. E così, il primo aprile scorso, 12 anni dopo essere stato bandito e 10 anni dopo le prove scritte, l’azienda sanitaria nomina una nuova commissione per procedere con il concorso. E qui scattano le prime perplessità. Che senso ha selezionare tre dirigenti avvocati 10 anni dopo le prove di un concorso? Qual è la convenienza di procedere in una selezione quando tempi e quadri di riferimento sono cambiati? Basterebbe ricordare che non esiste nemmeno più l’ente che ha bandito la procedura concorsuale. C’è proprio, ancora oggi, la necessità di avere altri tre dirigenti, per gli affari legali, quando si fanno i salti mortali nella sanità pubblica perché non ci sono i soldi per assicurare le prestazioni in convenzione fino al prossimo anno? Attualmente l’Asl di Salerno (che raggruppa le ex Salerno 1, 2 e 3) conta 11 avvocati di cui cinque dirigenti. Basterebbe già solo questo per porsi dei dubbi sull’utilità e la necessità di un simile concorso visto anche che, una volta espletato, aumenterà le spese a carico dell’azienda sanitaria.
Ma c’è di più, qualora ce ne fosse bisogno. Questo concorso è stato funestato da processi amministrativi e penali direttamente o indirettamente legati ad esso. Tre avvocati dipendenti dell’Asl Salerno 1 ed oggi all‘unica azienda sanitaria salernitana erano finiti nell’occhio del ciclone e poco dopo ne erano caduti altri: questi tre fanno parte dei 14 che avevano superato la prova scritta e che a giugno scorso sono stati ammessi alla seconda prova che si terrà mercoledì prossimo. Si tratta di tre  dipendenti ed avvocati dell’ufficio legale,  Rosa Russo di Castel San Giorgio -fino a pochi mesi fa nota anche per essere il presidente del consiglio comunale della sua cittadina e in forza all’ufficio legale del Comune di Salerno)-, Guido Verderosa (conosciuto per essere stato prima candidato nel centrodestra a ora vicinissimo all’area deluchiana e all’associazione “Progetto Agro”, di cui Rosa Zampetti, ex moglie del Governatore Vincenzo  De Luca è una delle promoter) e Fernando Miriano, entrambi di Nocera Inferiore erano stati esclusi dal concorso per aver copiato parte della loro prova scritta e pare in maniera anche non molto dissimile uguale tra loro. I tre furono esclusi dal concorso ma presentarono ricorso al Tar di Salerno che, nel 2008, diede loro ragione sostenendo più o meno per tutti e tre: «In definitiva, la Commissione, nello svolgimento del procedimento di valutazione, s’è sostanzialmente basata, onde pervenire al giudizio di “non originalità” di ben quattro elaborati, unicamente sulla presenza di elementi formali, più o meno similari, tra gli stessi, senza peraltro verificare, e motivare adeguatamente in sede di verbale, se la presenza di tali “consistenti periodi identici gli uni con gli altri” integrasse, davvero, quell’identità d’impianto concettuale tra i componimenti medesimi, che avrebbe rappresentato, viceversa, l’elemento sostanziale necessario per l’integrazione dell’ipotesi di plagio in questione». Insomma la commissione non avrebbe adeguatamente verificato e motivato nel verbale  la non “bontà” della prova scritta.I tre avvocati esclusi proposero querela e scattò un’indagine più complessa che alla fine vide imputati gli avvocati Annamaria Farano, capo dell’ufficio legale (in seguito sarà anche direttore amministrativo dell’Asl Salerno) e l’ex direttore generale Giovanni Russo ed Enrico Violante , tutti e tre cavesi (anche se Giovanni Russo è di Nocera Superiore). Secondo l’avvocato Farano,  i  tre “suoi” dipendenti  «denunciavano una serie di  comportamenti, a loro dire, ritorsivi nei propri confronti che aveva procurato loro danni professionali, morali e patrimoniali nonché danni anche all’Azienda. In particolare lamentavano: di essere stati estromessi da me dall’attività legale svolta fino ad allora per conto dell’Ente per mera ritorsione; che a seguito della esclusione gli incarichi defensionali erano stati conferiti a professionisti esterni  fra i quali un cugino della moglie dell’allora Direttore Generale della Asl Salerno 1 Giovanni Russo; di essere stati ingiustamente esclusi dal concorso pubblico per la copertura di tre posti di avvocato dirigente.  Cinque i capi di imputazione contestati agli avvocati Farano e Russo ed al dottore Violante». Il processo si concluderà nel novembre scorso in Cassazione per la Farano, Giovanni Russo e Violante con la loro piena assoluzione.  In primo e in secondo grado i giudici di appello ritennero legittima l’esclusione dal concorso dei tre dipendenti atteso la evidente sovrapponibilità degli elaborati tra loro e con il manuale esibito. Copiato o non copiato in parte poco interessa, certo un concorso che aveva contribuito ad un processo penale (che ora costerà diverse decine di miglia di euro di parcelle per ogni avvocato dei tre imputati assolti)  attivato su iniziativa dei tre dipendenti che avevano proposta querela conclusasi con la non colpevolezza di tre dirigenti dell’Asl oggi continua la sua vita e tra coloro che sono ammessi alle ulteriori prove ci sono proprio Miriano, Verderosa e Rosa Russo. Va detto che i tre, nel febbraio di quest’anno, hanno notificato un’istanza al Tar per ottemperanza delle sentenze del tribunale amministrativo risalenti al 2008, prima dei giudizi penali a carico dei dirigenti da loro accusati.
Ma non finisce qui. Si mormora di una composizione non in linea con gli usi della commissione nominata dall’Asl nell’aprile scorso e anomalie sulla correzione degli elaborati. Tante voci ma qui l’esigenza principale è comprendere se questo concorso sia davvero estremamente necessario al funzionamento delle attività dell’Asl, specie in periodo di riduzione drastica delle spese, anche quelle fondamentali nella cura del cittadino (ricordiamo che lo stesso lavoro dei dirigenti viene eseguito dai funzionari e quindi sarebbe bene chiarire l’utilità di nominare tre nuovi alti gradi); se prove scritte effettuate 10 anni prima garantiscano senza ombra di dubbio la migliore scelta per la pubblica amministrazione e se non fosse stato il caso di allargare la platea dei partecipanti  a concorrere su esigenze concrete ed attuali dell’azienda sanitaria, in un mondo che nell’ultimo decennio è certamente mutato. C’è poi da riflettere sulla valutazione anche dei compiti dei tre riammessi che presentano comunque parti copiate e eseguita da una commisione diversa rispetta a quella degli altri partecipanti. Insomma, non è il caso che questo concorso non si espleti più? Del resto, risparmiare qualche decina di migliaia di euro l’anno potrebbe essere cosa buona e giusta, a meno che non si voglia fare politica con la sanità, la stessa che si stigmatizzava quando a farla erano gli avversari.




Pagani. Il suono della tammorra e la preghiera vince “Istantanea dalla Festa”

PAGANI. Si è conclusa ieri sera la nona edizione di “Istantanee dalla Festa”, organizzata dall’associazione Ambress’ Am’..press che ha accompagnato le solennità in onore di Maria Santissima del Carmelo, detta (e conosciuta in tutta Italia ed anche all’estero) delle Galline, festa popolare, tradizionale e sfaccettata, nuova e vecchia, dai contorni crudi e sgargianti che prende corpo nella domenica successiva alla Pasqua, a Pagani. L’evento è stato ospitato a palazzo Pinto a pochi passi dal santuario mariano che in questi giorni è stato un punto di riferimento per tutti ha dichiarato il presidente dell’associazione Gerardo Ferraioli, dove è stata allestita la mostra fotografica “istantanee dalla Festa duemilaquindici e alcune delle instapics che hanno partecipato al terzo instagram challenge, l’anno prossimo vedremo la mostra delle foto che hanno partecipato al concorso fotografico di questa edizione. L’Orchestra filarmonica campana, del Maestro Giulio Marazia, inoltre, nell’ambito del quarto Incontro di “Riflessi d’Arte”, sabato scorso ha presentato “Tempora Mutantur”, con musiche di Vivaldi, Bach e Mozart, con la partecipazione del violino concertante Federica Severini, che ha riscosso notevole successo. La premiazione del concorso fotografico, tenutasi ieri sera al salone dell’Annunziatella, originario nucleo del Santuario della Madonna delle Galline ha visto i tre vincitori: per la sezione under14, l’undicenne Valerio Mariano Buongiorno si Pagani, per la sezione over al 67enne Pasquale Pannullo di Angri, mentre l’Arciconfraternita Madonna delle galline ha premiato la foto della 46enne Concetta Zappacosta di Potenza per il soggetto mariano. Nei prossimi giorni si scoprirà il vincitore del challenge instagram a cura di Instagram Salerno, oggi, invece, si conoscerà la foto che ha ricevuto più like sulla fanpage di ambressampress. La socia Brigida Civale ha ringraziato tutti i follower sui social per i grandi numeri ottenuti.

 

LE FOTO PREMIATE

Tre le categorie a concorso terminate con la premiazione ieri sera: quelal Over (scatti di fotografi da 15 anni d’età), l’Under 14, con scatti di giovani fino al 14enismo anno e l’ista

ntanea di soggetto mariano. La giuria è stata presieduta dallo storico locale ed ispettopre onorario del Mibact, Antonio Pecoraro

FOTO OVER (in alto) Per la sezione over, la commissione ha scelto l’istantanea del 67enne Pasquale Pannullo di Angri che ha colto la mano di un giovane fedele nell’atto di percuotere la tammorra, quasi a voler rafforzare con il suono di questa, la sua sommessa preghiera alla madre delle madri.

FOTO UNDER 14 (a destra) La commissione ha ritenuto di premiare tra gli under 14, lo scatto diell’11enne Valerio Mariano Buongiorno di Pagani che vede in primo piano un’anziana signora che si è precipitata in strada con una gallina da offrire alla Vergine. Il suo sguardo carico di gioia sembra contrapporsi alla statua della Vergine portata in processione, apparentemente sempre uguale a se stessa. Eppure è proprio l’effige della Madonna delle Galline ha suscitare le emozioni sul volto della sua devota.

Il premio viene tributato dai soci dell’arciconfraternità di Maria Santissima del Carmelo, detta delle Galline,. FOTO A SOGGETTO MARIANO (a sinistra) Assegnato il riconoscimento alla 46enne Concetta Zappacosta di Potenza con la seguente motivazione: «Perché riscopre l’immagine della Madonna attraverso l’uomo»




Agro nocerino. Concorsone, nuove dimissioni. A rischio il bando del PdZ

NOCERA/AGRO. Nuove dimissioni e falsa partenza al piano di zona dell’Agro nocerino sarnese: negli ultimi giorni sono state altalenanti le fasi del concorsone all’ambito s1. Le commissioni di colloquio – che a sorpresa la coordinatrice Maddalena Di Somma (nella foto) aveva indetto subito prima di capodanno – hanno visto nuove partenze e stop improvvisi. Il funzionario del Comune di San Valentino Torio Annamaria Vastola infatti, molla la commissione per esaminare assistenti sociali e sociologi. Al suo posto, arriverà Miranda Raffaella nella stessa posizione. Un cambio che diversamente non vorrebbe dire nulla se non fosse per il fatto che erano stati proprio i dietrofront e le situazioni interne alle commissioni a far traballare il concorso fino alla sua sospensione lo scorso novembre. Con la ripartenza forzata, anche il funzionario di Angri Alfonso Toscano si era dimesso lasciando il posto alla sua collega Maria Luisa D’Antonio. Questo cambio aveva impedito lo svolgersi della Commissione esaminare i candidati di due profili professionali il 12 e il 13 gennaio, per l’ennesima volta.La convocazione di tutti i componenti delle commissioni esaminatrici per ripartire con il concorso, sospeso qualche tempo fa  per una serie di motivazioni, aveva stupito tutti.
Con la nota indirizzata ai dipendenti dei vari comuni nominati come commissari, lo scorso 30 dicembre, la coordinatrice aveva riaperto il concorso ed organizzato un nuovo calendario di colloqui. Nella nota si leggeva:”Nell’imminenza della ripresa e conclusione della procedura concorsuale relativa all’avviso di selezione pubblica per titoli e colloquio per la costituzione di graduatorie triennali per il reclutamento di varie figure professionali per le attività previste dal Piano di Zona Ambito S1, in qualità di componenti delle commissioni esaminatrici si riporta il calendario dei colloqui per il profilo di competenza”.
Ma, da quando si è ricominciato con gli esami, ancora non c’è stata pace ed in soli 10 giorni ci sono stati almeno tre dimissionari.




Piano di zona S1.Concorsone: nuove dimissioni

NOCERA/AGRO. Nuove dimissioni e falsa partenza al piano di zona dell’Agro Nocerino Sarnese: negli ultimi due giorni sono saltate le commissioni di colloquio che a sorpresa la coordinatrice Maddalena di Somma aveva indetto subito  prima di capodanno. Il funzionario del Comune di Angri Alfonso Toscano si è infatti dimesso lasciando il posto alla sua collega Maria Luisa D’Antonio. Questo cambio però ha impedito lo svolgersi della Commissione esaminare i candidati di due profili professionali il 12 e il 13 gennaio. Insomma l’ennesimo stop e si spera l’ultimo adesso che c’è stato il cambio al vertice.
La convocazione di tutti i componenti delle commissioni esaminatrici per ripartire con il concorso – sospeso qualche tempo fa – per una serie di motivazioni, aveva stupito tutti. Con la nota indirizzata ai dipendenti dei vari comuni nominati come commissari, lo scorso 30 dicembre, la coordinatrice aveva riaperto il concorso ed organizzato un nuovo calendario di colloqui. Nella nota si leggeva: “Nell’imminenza della ripresa e conclusione della procedura concorsuale relativa all’avviso di selezione pubblica per titoli e colloquio per la costituzione di graduatorie triennali per il reclutamento  di varie figure professionali per le attività previste dal Piano di Zona Ambito S1, in qualità di componenti delle commissioni esaminatrici si riporta il calendario dei colloqui per il profilo di competenza”. I colloqui  così sarebbero dovuti iniziare il prossimo 12 gennaio con gli assistenti sociali e la commissione esaminatrice pronta. Invece c’è stato l’ennesimo cambio ed anche l’inserimento delle dipendente Maria Tagliamonte. Del resto un dietrofront era quantomeno atteso visto che la decisione di riaprire concorso era arrivata in maniera improvvisa ed aveva anche fatto discutere visto che una parte dei sindaci aveva detto il suo ‘no’ alla prosecuzione del concorso.




Piano di Zona: la Di Somma resuscita il concorso contestato

NOCERA/AGRO. Il piano di zona dell’Agro Nocerino Sarnese torna a stupire: la coordinatrice Maddalena Di Somma affila le armi ed invita tutti i componenti delle commissioni esaminatrici a ripartire con il concorso – sospeso qualche tempo fa – per una serie di motivazioni.
Con la nota indirizzata i dipendenti dei vari comuni nominati come commissari, lo scorso 30 dicembre, la coordinatrice riapre il concorso ed organizza un nuovo calendario di colloqui.
Nella nota si legge:”Nell’imminenza della ripresa e conclusione della procedura concorsuale relativa all’avviso di selezione pubblica per titoli e colloquio per la costituzione di graduatorie triennali per il reclutamento  di varie figure professionali per le attività previste dal Piano di Zona Ambito S1, in qualità di componenti delle commissioni esaminatrici si riporta il calendario dei colloqui per il profilo di competenza”.
I colloqui inizieranno il prossimo 12 gennaio con gli assistenti sociali e la commissione esaminatrice è composta da Maddalena di Somma come presidente e poi dal dipendente comunale Giuseppe Bonino, Adele Gagliardi, Alfonso Toscano, Gilda Ginocchi, Giulia Catania ed Anna Maria Vastola.
Per quanto riguarda invece il profilo di psicologo la Commissione dovrà iniziare i colloqui il 13 gennaio. Ad occuparsi della selezione saranno i dipendenti Clelia Elisabetta Pelà, Maria Tagliamonte, Alfonso Toscano e Gilda Ginocchi mentre per il colloquio del 14 gennaio per il profilo di sociologo in commissione ci sono Toscano e Vastola.
Una decisione questa che arriva in maniera improvvisa e farà sicuramente discutere visto che una parte dei sindaci aveva detto il suo ‘no’ alla prosecuzione del concorso.