Piano generale del traffico urbano, le osservazioni del Psi

di Erika Noschese

Il piano generale del Traffico Urbano potrebbe subire delle modifiche. Di fatti, nei giorni scorsi, il coordinamento cittadino del Psi ed il gruppo consiliare dei socialisti – guidati dal capogruppo Massimiliano Natella hanno presentato al settore Mobilità Urbana, Trasporti e manutenzioni del Comune di Salerno una serie di osservazioni, ben dettagliate. Tra le richieste avanzate una modifica alla viabilità nella zona Ferrovia e piazza della Concordia con l’eliminazione del sistema semaforico all’incorcio tra Corso Garibaldi, via Mauro e piazza Vittorio Veneto: questo progetto – spiegano i socialisti di Salerno – parte dalla necessità di snellire gli ingorghi che, soprattutto nei giorni festivi e nelle ore di punta, determinano appesantimenti del traffico su via Lungomare e in tutta la zona Ferrovia/Concordia. La proposta dei membri del Psi locale si basa su alcune modifiche dei sensi di marcia che dovrebbero apportare notevoli benefici al traffico cittadino: il ripristino della chiusura del sottopasso da via Torrione verso via S.Mobilio, per fronteggiare il traffico su via Torrione. “Sarebbe opportuno ripristinare il vecchio sistema di mobilità con l’utilizzo del nuovo sottopasso all’altezza del Grand Hotel Salerno”, si legge nel documento relativo alle osservazioni; inversione del senso di marcia in via Santoro in quanto auto provenienti da Torrione su via Lungomare Tafuri anziché proseguire giunte all’imbocco di via Santoro, devono svoltare a destra e proseguire lungo l’asse adiacente al fiume Irno per poi immettersi a sinistra su Corso Garibaldi. Le auto provenienti da Lungomare Trieste e che devono raggiungere la stazione ferroviaria o immettersi su corso Garibaldi, una volta giunte in corrispondenza di via Santoro devono svoltare a sinistra, proseguire sulla via medesima e poi svoltare ancora a sinistra; inversione del senso di marcia in via Mauro: le auto provenienti da via Torrione che devono girare su lungomare Tafuri, non dovranno più svoltare a sinistra su via Santoro ma dovranno proseguire dritto su corso Garibaldi ed immettersi sul lungomare svoltando a sinistra su via V.C. Mauro; inversione di marcia su via Vicinanza: Le auto provenienti da lungomare Trieste o dal parcheggio di piazza della Concordia che devono raggiungere corso Garibaldi, dovranno svoltare a sinistra su via Vicinanza e poi a sinistra su corso Garibaldi. Tutto ciò anche per eliminare l’attuale problematica relativa alle auto in uscita dal parcheggio di piazza della Concordia e sotto-piazza, che, per immettersi su via U. Abbagnano e raggiungere corso Garibaldi, sono costrette a tagliare il volume di traffico determinando il conseguente rallentamento del traffico proveniente dal lungomare Trieste. Anche su via U. Abbagnano va invertito, pertanto, il senso di marcia attuale in direzione Monte/mare. Le auto provenienti dal Lungomare Trieste che devono raggiungere via Santi Martiri e sottopasso ferroviaria verso via Dalmazia dovranno svoltare a sinistra in via Vicinanza invece di via Abbagnano, come avviene attualmente, e poi immettersi su Corso Garibaldi. Modifica del sistema semaforico all’incrocio tra corso Garibaldi e via Arturo de Felice per evitare, come si legge nel documento, l’incrocio delle auto provenienti dal lungomare Trieste con quelle in transito su corso Garibaldi. Per i socialisti salernitani, questa proposta potrebbe rendere più scorrevole il traffico apportando benefici anche alla sicurezza stradale. Tra le altre proposte avanzate l’installazione dei semafori su corso Vittorio Emanueleintersezione con via De Felice: “Si tratta dell’unico tratto di Corso Vittorio Emanuele che manca di una regolamentazione del flusso pedonale-veicolare. Occorre, perciò, che i semafori siano installati anche su questo incrocio. Via De Felice, infatti, assorbe il traffico in salita delle auto provenienti da Corso Garibaldi”, si legge nel documento. E ancora: proposta rotatoria a Largo Sinno: “Il piano traffico vigente prevede che, nell’intersezione tra Largo Sinno, via Carmine, via Prudente e via San Giovanni Bosco ci sia un vero e proprio incrocio accavallato per il passaggio di autovetture nei diversi sensi di marcia a disposizione. Ciò crea una notevole mole di traffico che è difficilmente gestibile poiché, oltre alle vetture e ai mezzi di trasporto pubblico, tale incrocio è spesso impegnato dal passaggio dei pedoni”, si legge ancora nelle osservazioni presente all’assessore alla Mobilità. Tra le modiche che richiedono i socialisti anche la viabilità su piazza Michele Scozia. Le proposte avanzate dal Psi locale prevedono, tra le altre cose, l’istituzione del sabato a traffico limitato che riguarderebbe il tratto di strada che collega piazza Monsignor Grassi fino a via Roma e il tratto che collega via Ligea fino allo stadio Arechi; navette notturne nel fine settimana che garantirebbe una valida alternativa allo spostamento con mezzi propri per raggiungere la fermata più vicina e poi spostarsi con mezzi pubblici: corsie preferenziali per le biciclette con corsie interamente dedicate ai ciclisti da poter utilizzare ogni giorno della settimana, a qualsiasi ora. “I tratti da tenere in considerazione sono: Lungoirno, da via Wenner a via Vinciprova; via Salvador Allende – piazza Alario; via Ligea – via Salvador Allende”, si evince ancora dalle osservazioni. L’utilizzo della metropolitana nei fine settimana e durante le manifestazioni, la risoluzione preventiva del traffico in entrata e uscita dalla galleria Porta Ovest e l’installazione degli spartitraffico per evitare il parcheggio in doppia fila e il transito delle automobili al centro della strada anziché sul lato destro.




Comitato di Quartiere piazza San Francesco: “Salerno? Quanti problemi?”

di Erika Noschese

«Salerno? Quanti problemi ci sono». Non ha dubbi, Silvana Senatore, membro del comitato di quartiere San Francesco che fa il punto della situazione sulle problematiche che si riscontrano in non poche zone della città capoluogo. A finire spesso sotto la lente di ingrandimento è piazza San Francesco, luogo simbolo della città capoluogo che in più occasioni ha visto l’intervento diretto del sindaco Vincenzo Napoli, sollecitato non solo dai membri del comitato di quartiere ma anche e soprattutto da residenti e commercianti della zona. «Sul Trincerone, le scale che conducono al Duomo sono impercorribili – ha spiegato poi la Senatore – C’è una puzza incredibile per non parlare della quasi totale assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria». La cittadina salernitana lancia dunque un appello all’amministrazione comunale affinché pulisca e sanifichi una delle zone maggiormente frequentate non solo dai residenti ma anche dai numerosi turisti che giungono in città soprattutto in occasione della kermesse natalizia Luci d’Artista. Dello stesso parere anche Antonino Fusco che punta l’attenzione proprio su piazza San Francesco dove ci dono mattonelle sollevate che mettono a repentaglio l’incolumità dei salernitani. «Le mattonelle sollevate ci sono sia in piazza San Francesco che sul Carmine – ha dichiarato il signor Fusco – Il Comune dovrebbe procedere all’installazione di panchine». Tra gli interventi richiesti – oltre al potenziamento dell’illuminazione pubblica – anche una massiccia presenza di forze dell’ordine che dovrebbero, per l’appunto, vigilare in zona ed evitare il susseguirsi di episodi – anche di violenza – che rendono la zona poco sicura. «Mi è capitato di notare bambini lanciare sassi ai passanti mentre le madri erano sedute, senza dire o fare nulla», ha raccontato poi l’uomo. Situazione simile anche nella zona del Carmine dove spesso i residenti hanno lamentato la poca sicurezza. E di fatti, si tratta di zone sorvegliate “a vista”, come già spiegato, anche dall’amministrazione. Solo pochi giorni fa, infatti, il primo cittadino di Salerno si è recato sul posto per verificare quanto quotidianamente viene denunciato per poi richiedere l’intervento degli operatori ecologici di Salerno Pulita. Peccato che solo poche ore dopo la zona risultava già nuovamente sporca, come sempre accade in questi casi. A detta di molti, a causa del bivacco notturno: sempre più persone, in maggioranza straniere, utilizzano le panchine per bere e dormire. Non di rado, infatti, i residenti della centralissima piazza di Salerno hanno sollecitato interventi immediati a causa delle precarie condizioni d’igiene.