Colpi di 7,65 contro una Peugeot 207

di Pina Ferro

Un atto intimidatorio, una bravata, un avvertimento o una lezione per uno sgarro o un debito non pagato? A questi interrogativi stanno cercando di dare una risposta gli uomini della Questura di Salerno che, ieri mattina, sono intervenuti in via Mazziotti, dove all’altezza del civico due è stata segnalata la presenza di una vettura che presentava ben 4 fori di proiettili. Il fatto è accaduto a poche centinaia di metri dalla cittadella giudiziaria. Al momento ancora non è stato stabilito se i colpi di pistola, una 7,65, siano stati esplosi nel corso della notte oppure domenica pomeriggio. Qualche residente nella zona, ieri mattina, bisbigliava di aver ascoltato domenica dei colpi ma di averli associati allo scoppio di qualche petardo. Quattro in tutto i colpi esplosi: due sul tettuccio e due sulla fiancata di una Peugeot 207 appartenente ad un disoccupato che da pochi mesi si sarebbe trasferito a Salerno. Non è stato neppure accertato, al momento, se l’avvertimento fosse diretto al titolare della vettura oppure no. Nella mattinata di ieri, gli uomini della polizia scientifica, unitametne agli agenti delle Volanti hanno effettuato tutti i rilievi del caso e raccolto la testimonianza di alcune delle persone che risiedono nella zona. Ma sembra che nessuno si sia accorto di nulla. L’autovettura era parcheggiata a pochi metri dalla trafficatissima strada che da piazza Casalbore immette su via Dalmazia. Effettuati i rilievi di rito la vettura è stata portata presso i locali della Questura di Salerno per gli altri accertamenti che il caso richiede. Nelle prossime ore, quasi certamente, il quadro della vicenda sarà molto più chiaro. Il titolare della Peugeot 207 è stato ascoltato per diverso tempo dagli investigatori intervenuti in via Mazziotti.




Spara all’ex cognato diciottenne

Pina Ferro

Punta la pistola alla testa di un 18enne e preme il grilletto, la pistola si inceppa ed il colpo non va a segno. Punta l’arma una seconda volta mirando al cuore, parte il colpo che attinge il giovane ad un braccio. A sparare è stato G.C., 19 anni, fratello della ex ragazza del 18enne. I due erano stati insieme per qualche mese. Protagonisti sono un gruppo di ragazzi residenti tra la Valle dell’Irno e le vicine Contrada e Serino. Ora il giovane ferito è ricoverato nell’ospedale Moscati di Avellino dove ieri è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per la rimozione del proiettile. L’autore dello sparo è stato invece denunciato dalla Polizia per lesioni personali. Una lite finita negli spari, paura a Contrada. Il 19enne avrebbe affrontato l’ex cognato insieme ad un gruppo di amici. Martedì sera il 18enne, insieme al fratello 22enne si stavano preparando per andare a disputare a Contrada una partita di calcetto quando su messenger riceve un messaggio da parte dell’ex cognato.  Questi invitava il 18enne ad incontrarlo perchè aveva bisogno di parlargli. Fissano l’appuntamento e poco dopo si incontrano. Sul luogo dell’appuntamento il 18enne, che è accompagnato dal fratello, trova sia il 19enne che un gruppo di ragazzi. I due ex cognati si appartano e cominciano a discutere. All’improvviso G.C. estrae dalla tasca una pistola e la punta contro il 18enne. E’ stato un attimo ed ha premuto il grilletto. L’arma si inceppa ed il colpo cade a terra (recuperato e repertato dalle forze dell’ordine). Nel frattempo il fratello maggiore si era avvicinato nel tentativo di calmare gli animi e dopo aver afferrato il fratello stava per allontanarsi, ma il 19enne punta di nuovo l’arma in direzione dell’ex cognato e spara di nuovo mirando al cuore. Il proiettile questa volta va a segno. Il giovane viene colpito al braccio. Dopo l’esplosione del colpo c’è stato un fuggi fuggi generale, mentre il malcapitato è stato accompagnato in ospedale ad Avellino. Intanto vengono avvisati carabinieri e polizia che immediatamente si mettono sulle tracce dell’autore del gesto. Rintracciato viene portato in caserma e identificato per poi essere denunciato all’autorità giudiziaria. L’arma utilizzata apparteneva al papà del ragazzo ed era legalmente detenuta. A casa dei genitori sono state rinvenute e sequestrate altre armi. Sono in corso ulteriori indagini al fine di accertare i reali motivi alla base del gesto che poteva costare la vita al giovane. Anche i ragazzi che hanno assistito all’episodio sono stati a lungo ascoltati dalle forze dell’ordine. Carabinieri e poliziotti stanno lavorando in sinergia per fare piena luce sulla vicenda.




Avvertimento di fuoco all’imprenditore

Pina Ferro

E’ stato un attimo e, la routine di un giorno qualsiasi di lavoro è stata spezzata da alcuni colpi di pistola esplosi in direzione dell’autovettura di un imprenditore salernitano. E’ accaduto all’alba di ieri nei pressi del mercato ittico di Salerno. Il boato dei colpi di arma da fuoco sono stati uditi da diverse persone che operano nelle vesti di clienti e venditori all’interno dell’area mercatele dedicata ai prodotti della pesca. Ovviamente nessuno ha pensato che si stava consumando un atto di intimidazione o un tentativo di rapina. A rendersi conto dell’acaduto sono stati invece coloro che si trovavano in prossimità del luogo in cui il fatto si è consumato. Secondo alcune indiscrezioni, sembra che all’improvviso, ignoti si siano avvicinati all’auto dell’imprenditore, di cui al momento non si conosce l’identità, ed hanno esploco aluci colpi di pistola nelle lamiere. L’imprenditore che era alla guida dell’automobile fortunatamente è rimasto illeso. Enorme lo spavento. Il tempo di rendersi conto di quanto stava accedendo che i malvienti si erano già allontanati. Immediatamente sono state allertate le forze dell’ordine attraverso il numero di emergenza della Questura. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile di Salerno agli ordini del vice questore aggiunto Lorena Cicciotti. Gli agenti hanno effettuato i rilievi di rito, coadiuvati anche dai colleghi della scientifica e raccolto la testimonianza dell’imprenditore, il quale, ancora sotto schock non ha saputo fornire elementi utili agli inestigatori. E, comunque, pare, che lo stesso nei giorni scorsi non abbia ricevuto minacce o richieste estorsive. Non è da escludere che quanto accaduto ieri mattina possa essere ricondotto ad un tentativo di rapina finito male. L’inprenditore, infatti, pare avesse con se una cospicua somma di denaro. Forse l’arrio di un’automobilista ha distolto i malviventi dal loro intento. Oviamente si tratta solo di ipotesi. Gli agenti della Squadra Mobile di Salerno, non escludono alcuna pista e sono al lavoro per far luce sull’inquietante episodio. Tentativo di rapina, intimidazione, vendetta per qualche gesto che ha infastidito qualcuno? Tanti gli interrogativi a cui stanno tentando di dare delle risposte gli uomini della Squadra mobile di Salerno. L’imprenditore nelle prossime ore potrebbe essere riascoltato nuovamente dagli inquirenti. Dell’episodio è stata informata anche la Procura di Salerno che ha aperto un’inchiesta.