Il Coffi torna a Vietri sul Mare: cresce l’attesa per la kermesse dedicata ai cortometraggi

Il Coffi torna a Vietri sul Mare. Dopo l’edizione 2018, il borgo della costiera amalfitana sarà nuovamente palcoscenico dell’importante kermesse internazionale dedicata ai cortometraggi.
Lo scorso primo luglio è stato pubblicato il bando ufficiale – che scadrà il prossimo 31 ottobre – per prendere parte alla quattordicesima edizione e, in poco meno di venti giorni, sono già pervenuti circa 50 lavori.
«Siamo contenti e orgogliosi della conferma, da parte nostra e da parte dell’amministrazione vietrese, della prestigiosa location di Vietri sul Mare quale sede della prossima edizione del Coffi festival» – afferma il fondatore e direttore generale, Andrea Recussi. «Siamo partiti da pochi giorni e già registriamo un’ottima adesione, con un cospicuo numero di partecipanti – prosegue – Per la prossima edizione, ci saranno tante novità con la presenza delle nuove categorie: questo farà sì che ci siano ancora più finalisti nelle giornate del festival e filmakers provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa che si recheranno a Vietri per girare le proprie pellicole».
Per Andrea Recussi, «questo successo crescente è il premio alla scelta di affidarsi sempre a un’organizzazione giovane, fatta con le migliori risorse locali; un’organizzazione dinamica e sempre attenta alle nuove tendenze creative di respiro internazionale.
Per l’iscrizione al bando tutti i registi e produttori possono trovare nella home ufficiale le info per partecipare www.coffi-festival.it. La selezione dei finalisti si terrà dal 6 all’8 dicembre a Vietri sul Mare.




Marina Confalone dal Coffi al David di Donatello

Anche Napoli ha trionfato ai David di Donatello. L’attrice partenopea Marina Confalone si è aggiudicata il premio come miglior attrice non protagonista per il ruolo di “zia Marì” nel film “Il vizio della speranza”, per la regia di Edoardo De Angelis. Una lunga carriera quella della Confalone, costellata da ben cinque David di Donatello. Dopo l’esordio con il grande Eduardo De Filippo, la Confalone divenne famosa sul grande schermo nel 1984 grazie alla pellicola “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo. Diretta da registi dal calibro di Federico Fellini, Lina Wertmüller, Mario Monicelli, ha recitato accanto ad attori come Alberto Sordi, Gigi Proietti e Roberto Benigni. Piena soddisfazione per la vittoria della Confalone anche da parte del “Coffi – CortOglobo Film Festival Italia”, che per l’edizione 2018 scelse proprio l’attrice come presidente di giura della competizione tra corti cinematografici. “La vittoria della Confalone è motivo di grande orgoglio per tutti noi” ha dichiarato Andrea Recussi, direttore artistico del Festival. “L’anno scorso la nostra scelta è ricaduta su di lei proprio per il suo costante impegno accanto ai giovani artisti emergenti. Complimenti anche a Edoardo De Angelis per il successo che sta riscuotendo a livello nazionale con le sue pellicole. Anche De Angelis è una vecchia conoscenza del Coffi, prima nelle vesti di partecipante e poi di giurato”. E poi: “Il Coffi è pronto per la prossima edizione: manterremo alto il livello degli ospiti e dei giurati, nonché dei corti in gara attraverso una selezione molto accurata”.




Si conclude il Coffi festival, ecco i vincitori

Si è conclusa domenica sera la XIII edizione del Cortoglobo film festival, tenutosi per la prima volta a Vietri sul Mare. Madrina della serata l’attrice Marina Gonfalone. Ad aggiudicarsi la categoria regina del Festival, “Sguardi d’Autore”, è stato il corto realizzato da Delio Colangelo “Che fine ha fatto l’ inciviltà?”, mentre per la sezione “Coffi Film Festival”, che ha avuto come tema cortometraggi girati in loco, a primeggiare è stata l’opera di Simone Vacca, “Segmento”. “La città ha risposto in maniera magnifica e ne sono entusiasta – il patron del Festival, Andrea Recussi – per questa prima edizione vietrese sono molto soddisfatto, si è sentito il calore della gente, la voglia di bellezza, la voglia soprattutto di apprezzare cose belle. Non potevo essere più contento di così, vedere ogni sera il tutto esaurito alle proiezioni con partecipanti di ogni età, dai ragazzi agli anziani, è stata un’emozione”. Ad affiancare nell’ultima serata, in giuria tecnica, Marina Gonfalone, ci sono stati: la cineasta Samantha Cito, l’attore Francesco Di Leva e lo sceneggiatore e regista Giuseppe Marco Albano. Non solo categoria “Coffi” e “Sguardi d’Autore”, nella tra giorni di cortometraggi, accompagnati da Sebastiano Somma, Denise Capezza e Gianluca Di Gennaro, entrambi della fiction Gomorra, tante altre sono state le categorie premiate, dando spazio agli sguardi di novelli registi di tutte le età. Importante anche la partecipazione da parte dei licei italiani, in gara infatti si è registrata la presenza anche della città di Reggio Emilia, a testimonianza del più ampio respiro culturale e cinematografico che l’evento ha portato nella cittadina porta della Costa d’Amalfi. Altre categorie premiate dunque: “Animazione”, aggiudicata da Marinella Iolme con il corto “La farfalla tra i capelli”; “Documentari”, conquistata da Laura Di Pietro e Paolo Damiani con “Né qui né altrove” e per finire con la sezione “Nuovi Percorsi” vinta da Eduardo Overejo con l’opera “Cafè es nunca un cafè”. Menzione speciale per Rosario Capozzolo, autore di “Peggie”. Il Coffi oltre a proclamare nuovi e giovani registi emergenti ha vissuto anche momenti di emozione pura con un regalo fatto da Giorgio Verdelli, regista, autore del cortometraggio dedicato alla vita del compianto ed amato cantante partenopeo Pino Daniele “Il tempo resterà”. Resterà dunque la voglia di ritornare a Vietri sul Mare per la grande carovana del Coffi Festival, per tornare a stupire e lanciare nuovi talenti sulla scena artistica che conta.