Mercato via De Crescenzo, Roscia: “Una vergogna. Piero de Luca invitato solo perchè figlio del governatore”

“Una vergogna”. Non usa mezzi termini Antonio Roscia, dirigente provinciale di Fratelli d’Italia in merito all’inaugurazione del mercato di via De Crescenzo, nella zona orientale della città. “Accade solo a Salerno, città dei De Luca e dei “don” di spagnoleggiante memoria. Accade solo in questa città dove un popolo pecorone si assoggetta volontariamente al potere di una famiglia. Accade solo qui che si inauguri un Mercato già esistente.
Ma soprattutto accade solo a Salerno che partecipi alla cerimonia un solo Parlamentare, peraltro eletto a Caserta, solo perché è il figlio di Vincenzo De Luca.
Nessun altro Parlamentare è invitato alla inaugurazione. Tutti debbono leccare la mano del figlio di papà. Uno scandalo davanti a Dio e davanti agli Uomini”, ha poi aggiunto Roscia. L’area mercatale di via De Crescenzo, infatti, sarà inaugurata domani alle 18 e vedrà la partecipazione del deputato Piero De Luca, del sindaco Enzo Napoli, dell’assessore al Commercio Dario Loffredo, del presidente provinciale Confesercenti Raffaele Esposito, del direttore provinciale Confesercenti Pasquale Giglio e del presidente provinciale Anva Ciro Pietrofesa.




Aree mercatali, Pietrofesa: «Meetup? Andassero a fare politica altrove»

Erika Noschese

Area mercatale di via Piave? Nessun trasferimento in corso. A mettere in chiaro la situazione, il presidente provinciale dell’Anva, Ciro Pietrofesa, secondo cui è molto probabile che nessun operatore venga trasferito. Via Piave necessita di alcuni lavori di riqualificazione dell’area, dal ripristino del manto stradale alla rimozione delle radici degli alberi che mettono in pericolo l’incolumità degli ambulanti e degli stessi cittadini. E da qui l’attacco al Movimento 5 Stelle: «Dovrebbero capire, una buona volta, che non cambia nulla. Andassero a fare politica altrove». In tempi non sospetti furono gli stessi ambulanti a chiedere il rispetto dei loro diritti, chiedendo condizioni migliori per lavorare, spazi adeguati per le loro attività e maggiore sicurezza e pulizia dell’area destinata alle attività del mercato. Piazza Sant’Agostino, invece, non sarà occupata dai mercatali: la classificazione di “area mercatale”, infatti, fu fatta solo per procedere con i lavori di messa in sicurezza. Lavori di restyling, come già avviati nei mercatini dei vari quartieri soprattutto della zona orientale di Salerno, riguarderanno anche piazza Casalbore, con un ipotetico trasferimento, momentaneo, dei mercatali che si sposteranno all’altro lato della strada per il tempo necessario, in attesa della riqualificazione. “




«Azioni legali contro il Comune», la rivolta degli standisti di Salerno

Erika Noschese

Circa 900 euro. A tanto ammonterebbe il danno subito dai mercatali del Lungomare che ormai da diversi giorni subiscono ripetuti furti notturni. L’ultimo, in ordine cronologico, è avvenuto la notte tra venerdì e sabato quando ignoti hanno portato via diverse porzioni di spek da 400 grammi, procurando non pochi danni agli standisti che – quest’anno – si ritrovano a lavorare in gravi difficoltà, con un netto calo degli introiti rispetto alle scorse edizioni dei Mercatini di Natale. A denunciare, ancora una volta. la situazione in cui i commercianti si ritrovano a lavorare è Valentino Crispino, tra i promotori della raccolta firme per chiedere l’allineamento sul Lungomare degli stand sistemati a piazza Cavour che, rispetto a quelli posizionati nello spazio antistante la Ruota Panoramica, si ritrovano a vivere situazioni ancora più gravi anche perchè esposti alle intemperie. Tramite il sindacalista Ciro Pietrofesa, gli standisti di piazza Cavour hanno avviato una protesta per poi recarsi al Comune a protocollare al Comune. Al momento la situazione resta ancora nell’incertezza in quanto – tramite l’ingegnere Rizzo – dapprima era stata palesta l’impossibilità a spostarsi per poi cambiare le carte in tavola e promettere – per l’ennesima volta -una nuova sistemazione con lo spostamento che dovrebbe avvenire entro la settimana prossima. «Tramite l’avvocato farò partire delle denunce perchè quanto sta accadendo è davvero assurdo», ha dichiarato Valentino Crispino. «Sono quattro anni che partecipo a questa fiera e gli incassi di quest’anno sono un quinto rispetto a quelli degli anni precedenti», denuncia ancora lo standista di piazza Cavour. A peggiorare la situazione le forti raffiche di vento di questi giorni che stavano letteralmente distruggendo le casette, senza tener conto delle avverse condizioni meteo che stanno mettendo in ginocchio i venditori di piazza Cavour, ormai al limite dell’esasperazione. «Questa fiera è allo sbando, non c’è nulla e, a pochi giorni dall’inizio ufficiale, ci hanno chiesto soldi in più per la licenza rispetto ai mille euro che avevamo già sborsato. Il bando, inoltre, prevedeva la sistemazione tramite lo storico della Camera di Commercio ma così non è stato perchè sono state assegnate alla meno peggio», ha detto ancora il commerciante salernitano che annuncia dunque azioni legali.




«Ho pagato ma vogliono soldi in più Da 4 giorni chiedo l’autorizzazione»

Andrea Pellegrino

«Sono abusivo nel mercatino di Natale per colpa del Comune. Ho pagato, non ho ricevuto l’autorizzazione e mi hanno sospeso la vendita». Francesco Ferrara è il titolare di Buongiorno Italia, la società che negli anni scorsi ha organizzato il mercatino, offrendo al Comune anche 100mila euro. Quest’anno ha partecipato attraverso la Protal srl, aggiudicandosi la casetta numero 34 sul lungomare cittadino. Fin qui nulla da eccepire se non fosse che ad oggi, nonostante i numerosi solleciti, non ha ottenuto ancora l’autorizzazione da parte degli uffici comunali, nonostante il pagamento di 1076 euro per la casetta. Ma c’è di più. Da Palazzo, nelle ultime ore, avrebbero chiesto 560 euro in più a titolo di “integrazione canone noleggio casette mercatini di Natale”. Ieri mattina l’ultima comunicazione da parte della società: “A tutt’oggi, a quattro giorni dall’apertura al pubblico del mercatino, pur avendo ottemperato ai pagamenti da voi ufficialmente richiesti siamo ancorai attesa di ricevere autorizzazione all’esercizio dell’attività di vendita”. Ma non solo, in una precedente comunicazione la società denunciava anche l’assenza di wc a servizio degli operatori, oltre gli allacci per l’acqua potabile, così come previsto dal bando. «Mi sono autodenunciato – spiega Ferrara – ed attendo l’autorizzazione.Tra l’altro io ho pagato quanto previsto e non comprendo l’integrazione di oltre 500 euro. Attendo dal funzionario Mario Avella una risposta da giorni». E ieri pomeriggio, invece della comunicazione attesa da parte degli uffici comunali, sono arrivati i vigili urbani che hanno sospeso la vendita. Ferrara è stato costretto a chiudere la casetta in attesa di ulteriori chiarimenti e soprattutto dell’attesa autorizzazione da parte del Comune richiesta ormai dall’8 dicembre. Analoga situazione anche per altri quattro venditori che hanno chiuso le loro postazioni all’arrivo della polizia municipale. Ma a quanto pare la protesta di Protal non sarebbe l’unica. I malumori sono numerosi tra gli operatori che hanno partecipato al bando, quest’anno gestito direttamente dal Comune di Salerno. Ieri mattina quasi venti standisti non hanno aperto la propria casetta. Sul piede di guerra gli operatori di piazza Cavour che hanno chiesto un incontro al funzionario comunale, raccogliendo anche in un documento tutte le anomalie riscontrate fin dall’apertura del mercatino. Questa mattina è previsto un incontro tra alcuni rappresentanti dei venditori ed il responsabile della sicurezza per l’evento “Luci d’Artista”, l’ingegnere Rizzo per rimodulare le casette a piazza Cavour nel mentre altri saranno al Comune per recuperare le autorizzazioni.