“Dimane e tre”, il cantante Gió Collano presenta il nuovo singolo

Il cantante neomelodico Gió Collano ritorna alla grande e si impone sul panorama musicale con il suo nuovo singolo “Dimane e tre”, presente su tutti i digital store già da diverse ore. “Sono particolarmente felice, punto tanto su questo mio nuovo singolo – ha dichiarato il cantante salernitano – Ha un ritmo estivo travolgente e mi auguro possa davvero piacere a chi, ormai da 10 anni, continua a seguirmi”. Il singolo è stato girato interamente a Salerno, città che ormai da diversi anni ha adottato il cantante originario dell’agro nocerino sarnese, con scene girate tra le zone del centro storico, il porto, la scogliera e il B&B Moscani che ha gentilmente offerto ospitalità ai protagonisti del video. “Ho scelto Salerno perché è la mia seconda città ed è il mio modo per ringraziare i salernitani che mi hanno sempre mostrato stima e affetto”, ha poi aggiunto Gió Collano che si prepara alla promozione del nuovo singolo. Il testo è stato scritto da Franco Desiré e Enzo D’Agostino, gli arrangiamenti sono stati curati dal maestro Desiré ed è stato registrato presso il Wave studio di Francesco Di Tullo.
Biografia
Giosuè è nato il 15 luglio 1981 a Nocera Inferiore. Cantante per passione, artisticamente è nato tra il 1999 e il 2000. Nel 2012 ha lanciato il suo primo inedito “Lascia aperto il cuore”, scritto da Peppe Migliaccio. Successivamente, è nato il suo primo disco dal titolo “Le mie emozioni”, interamente autobiografico, dedicato alla sua famiglia. Dopo 3 anni è uscito il suo secondo lavoro discografico dal titolo “E’ festa a Napule”, composto da 8 brani. Nelle sue canzoni Gió canta non solo l’amore ma anche temi di attualità perché, dice, “è necessario insegnare ai giovani i valori che oggi, spesso, vengono a mancare. La musica è un grande strumento, a disposizione di tutti ed io spesso, utilizzo le mie canzoni per lanciare messaggi per me importanti”. Lo scorso anno è uscito il suo terzo lavoro discografico ma in questi anni non si è mai fermato, duettando con artisti vari come Leo Ferrucci a cui lo lega un rapporto di amicizia – conosciuto grazie all’amico manager Aldo Pepe – e con Rossella Feltri. Proprio con l’amico Ferruccu, Giò – che intanto è al lavoro per produrre il suo quarto disco che uscirà il prossimo anno – ha duettato in “Canzona e Napule”, scritto e riarrangiato dal duo Gianni Renzi e Marco Trovato.

Link al video: https://youtu.be/mAKqazZbN7E




Il cantante Massimiliano Torre lancia il singolo “Tra Salerno e realtà”

Erika Noschese

“Tra Salerno e realtà”. E’ questo l’ultimo lavoro del salernitano Massimiliano Torre, noto cantautore che ha lanciato il suo ultimo singolo per omaggiare la sua città, Salerno. «E’ un omaggio a tutti i miei concittadini che, seppur per diverse ragioni, sono stati costretti a lasciare la città di Salerno e ne sentono la nostalgia», ha dichiarato il cantautore. «Canto la Salerno di chi la considera non una città di passaggio ma una città in evoluzione dove si può investire, sognare e creare», ha poi aggiunto Torre che, per questo suo ultimo singolo si è avvalso della collaborazione tecnica del fonico Enrico Landi. Già in programma un videoclip del singolo che conterrà immagini suggestive di Salerno ma al momento è ancora tutto work in progress.




Due camionisti travolti e uccisi sull’A1. Tra le vittime il 40enne Giovanni Rubino di Nocera Inferiore

MOCERA INFERIORE. Due camionisti travolti e uccisi sull?A1 tra le vittime il nocerino Giovanni Rubino, Tragedia sull’A1, incidente tra Sasso Marconi e Rioveggio: muore 40enne camionista Giovanni Rubino di Nocera Inferiore. Intorno alle sei di ieri mattina, sulla A1 Milano-Napoli, nel tratto tra Sasso Marconi e Rioveggio, è avvenuto l’incidente.
Il camion di Rubino ha avuto problemi meccanici e il camionista si è fermato sulla corsia di emergenza. Ad aiutarlo si è fermato un altro camionista, che non lo conosceva. Sovente sulle strade italiane si verificano questi gestiti di altruisimi da parte di colleghi. Al chilometro 217 in direzione Firenze, è sopraggiunto un furgone che ha travolto i due, uccidendoli sul colpo.  Immediatamente è stato dato l’allarme da alcuni automobilisti di passaggip. Sul luogo dell’evento, dove sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, il personale della Direzione 4° Tronco di Firenze, i soccorsi meccanici. Per i due camionisti purtroppo non c’è stato nulla da fare. Sotto choc l’autista del furgome. Sulla tragedia è stata aperta un’inchiesta.  Il camionista era molto conosciuto in città, soprattutto nella zona di Casolla-Grotti, anche per essere il figlio del noto “Michele ‘o cantante” che vende le angurie durante l’estate davanti al campo sportivo.Rubino lascia moglie e figli e tanta disperazione nei molti amici che lo conoscevano e lo stimavano.
Gianfranco Pecoraro




Norele, storia di un talento a cui Salerno ha chiuso le porte

di Marta Naddei

Per una Salerno che chiude le porte in faccia ai suoi talenti artistici, c’è l’Estremo Oriente che li accoglie a braccia aperte e li apprezza. Eleonora Pierro, meglio conosciuta come Norele, è una giovane cantautrice salernitana che ha rappresentato brillantemente la musica italiana al World music essence, importante festival musicale che si tiene ad Hohhot, storica capitale della Mongolia interna, in cui si è esibita dinanzi a migliaia di persone. Il festival è una vetrina in cui si intrecciano suoni, costumi e traduzioni di ogni parte del mondo alternandosi alla cultura autoctona. Un ampio repertorio, quello della giovane cantante salernitana, che ha ripercorso i mitici anni ’60 della musica del Belpaese. Insieme a lei tanti altri artisti provenienti da diverse parti del mondo, come i ragazzi del Montana e le loro melodie country e gli stessi affascinanti suoni della Mongolia. Tre i concerti live e una esibizione privata dedicata ai “leaders”, grande e caloroso il pubblico. «Sono meravigliosi – racconta Norele – mi hanno chiesto foto e autografi. Ero molto imbarazzata. La mia band è composta da due americani e un francese ed è stato divertente sentirli suonare con passione musica italiana».
Ma quella di Norele, oltre ad essere una bella esperienza artistica, è anche una storia d’oggi, una di quelle in cui si chiudono gli occhi dinanzi alle eccellenze di casa nostra e non si investe nell’arte e nella cultura. Già perché Eleonora Pierro, già da qualche mese, vive in Cina, a Pechino. Nonostante la nostalgia per la sua città e i suoi affetti rimasti a Salerno, è fermamente convinta della propria scelta. Sa bene, Norele, che qui riuscire a coltivare i propri sogni, specie se artistici, è come tentare di scalare l’Everest indossando un paio di infradito. «Mi manca molto il mio paese e in particolare la mia città – dice con amarezza – ho dato tutto quel che ho potuto all’Italia, ma ho ricevuto poche soddisfazioni e parecchie porte in faccia. Come me moltissimi artisti salernitani e in generale italiani quest’anno sono emigrati, con la crisi i primi tagli sono stati destinati alla cultura, campo su cui, invece, si dovrebbe investire perché è il nostro valore aggiunto. Torneró a Salerno per Natale, la nostalgia è forte, ma poi rientrerò a Pechino».