Calciomercato, le ultime novità in casa granata

Si conclude con gli acquisti dei difensori Gagliolo, Ranieri e Delli Carri e della punta Vergani il mercato della Salernitana. Dopo aver ufficializzato le operazioni Delli Carri e Vergani, già chiuse nella giornata di lunedì, la Salernitana si è concentrata sugli obiettivi in difesa. Il club granata ha riallacciato il discorso con la Fiorentina per il prestito di Ranieri che, a differenza di un anno fa, ha accettato il trasferimento alla corte di Castori. Più complesso definire l’affare Gagliolo, sul punto di saltare nel primo pomeriggio e decollato ad un paio d’ore dal gong. L’italo-svedese è stato prelevato dal Parma a titolo definitivo ed ha firmato un biennale con opzione per il terzo anno. La Salernitana avrebbe voluto ingaggiare anche un’altra punta ma dopo aver bloccato Gerson Rodrigues già nelle prime ore del mattino, la situazione si è progressivamente complicata con l’affare che si è arenato proprio a pochi secondi dalla fine del mercato. Un contrattempo che ha costretto la Salernitana a virare su Cedric Gondo. L’ivoriano ha rescisso l’accordo che lo legava alla Lazio e nelle prossime ore firmerà per la Salernitana, aggirando la normativa introdotta con il trust che vieta trattative dirette tra la Lazio e la società granata. Stesso discorso per il centrocampista Mattia Viviani che è bloccato da tempo dalla Salernitana e, come svincolato, ha la facoltà di firmare anche nei prossimi giorni.




Piace Ghinassi, Luciani in bilico

SALERNO. Continua il mercato granata ma si raffredda l’asse Frosinone-Salerno. Smentito lo scambio Mounard-Cesaretti, mentre è irraggiungibile Blanchard che è ritenuto intoccabile dal tecnico Stellone. Con Foggia sondato dalla Juve Stabia e Mounard e Gustavo possibili partenti, a questo punto l’ipotesi Grassi potrebbe prendere nuovamente corpo: il Pontedera è in calo ed ha ridimensionato le proprie ambizioni, il calciatore piace a Perrone ed a gran parte della tifoseria granata e non ha escluso del tutto la possibilità che le due società possano sedersi attorno ad un tavolo e trovare un accordo (a quel punto i toscani potrebbero chiedere un’adeguata contropartita tecnica). Guazzo, Mendicino e Ginestra, invece, rappresenteranno i punti fermi dell’attacco, ma il presidente della Paganese Trapani è intenzionato a fare un tentativo concreto per il “cobra” già nella prima settimana di gennaio. Sempre sulla trequarti, il procuratore Corrente, scopritore di talenti soprattutto in Sud America, potrebbe riproporre la candidatura di Roberto Merino, ma la dirigenza non ha intenzione di prendere in considerazione quest’ipotesi e si concentrerà su reparti maggiormente scoperti. In difesa, ad esempio, pare si stia cercando anche un terzino destro. A quel punto la posizione di Luciani (potrebbe non essere più così salda, anche perchè Chirieletti (out per infortunio alla ripresa dei giochi) è uno dei fedelissimi di Perrone ed è un elemento stimato dalla società per la sua capacità di fare gruppo e di mettersi a disposizione del gruppo a prescindere dal minutaggio. In estate si pensò a Formiconi del Grosseto, trattativa mai entrata nel vivo, ma che potrebbe riprendere nei prossimi giorni, mentre a sinistra dovrebbero restare sia Piva, sia Rizzi, che tuttavia non si aspettava un impiego così limitato da parte di Perrone. E’ al centro, tuttavia, che urgono rinforzi. Sbraga ha chiesto di andar via,Siniscalchi non è più così intoccabile, Molinari ha avuto tanti problemi fisici e quindi la proprietà potrebbe decidere di acquistare addirittura due giocatori, almeno uno di piede mancino: la pista Murolo è sempre viva così come è fattibile l’affare De Giosa (non si esclude un ritorno di fiamma per Marino della Reggina), ma nelle ultime ore è spuntato fuori anche il nome di Ghinassi, duttile difensore attualmente in forza al Prato. E’chiaro, però, che un cambio tecnico stravolgerebbe i piani di mercato e non è un caso che in queste ore stiano tornando di moda nomi in estate richiesti da Sanderra come Burrai e Cejas. Gaetano Ferraiuolo