Federazione Campana Bcc: Alfieri presidente

Ha avuto luogo a Caserta l’Assemblea della Federazione Campana delle Bcc. Nel corso dei lavori si è proceduto – oltre che agli adempimenti tecnici relativi all’approvazione dei documenti inerenti la gestione finanziaria – all’elezione del presidente e dei componenti del Consiglio di Amministrazione in considerazione delle scadenze statutarie. Dopo molti anni spesi al servizio del Credito Cooperativo, Silvio Petrone ha deciso di non ricandidarsi. Alla presidenza della Federazione Campana delle Bcc è stato eletto Lucio Alfieri (presidente della BCC dei Comuni Cilentani). Il nuovo Consiglio di Amministrazione risulta composto da: Vincenzo Belmonte (BCC Alto Casertano e Basso Frusinate); Antonio Calandriello (BCC Sassano); Camilo Catarozzo (BCC Battipaglia e Montecorvino Rovella), Massimo Cavallaro BCC Scafati); Francesco Castiello (Banca del Cilento e Lucania del Sud); Matteo D’Angelo (Banca di Salerno); Maria Rosaria Di Paola (BCC Flumeri); Valentino Grant (BCC San Vincenzo de’ Paoli-Casagiove); Massimo Luciano (BCC Serino); Amedeo Manzo (BCC Napoli); Anna Miscia (BCC Monte Pruno di Roscigno e Laurino), Rosario Pingaro (BCC Capaccio); Giovanni Rinaldi (BCC Buonabitacolo); Giuseppe Tuozzo (BCC Buccino); Luigi Scorziello (BCC Aquara); Domenico Sessa (BCC Fisciano); Luigi Zollo (BCC San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi). All’assemblea è intervenuto il presidente della Federazione italiana delle BCC, Alessandro Azzi. Silvio Petrone ha commentato: “Si apre una stagione di importanti cambiamenti. Le Bcc sapranno essere ancora protagoniste al fianco delle nostre comunità e delle nostre imprese”. Siamo di fronte – ha continuato il Presidente uscente Silvio Petrone nel suo intervento introduttivo ai lavori dell’assemblea – ad una stagione di importanti cambiamenti che riguardano da vicino il circuito bancario ed in particolare il movimento del Credito Cooperativo. E’ il momento adesso di compiere uno scatto ulteriore realizzando nuovi asset strutturali del movimento, ma senza perdere lo spirito delle nostre radici. Siamo nati tra la gente e con la gente, ascoltando le loro esigenze, ricercando le migliori soluzioni possibili per attivare percorsi di crescita per le famiglie e per le imprese. Ora abbiamo il dovere di continuare il cammino intrapreso fin dalle nostro origini tenendo fede ai valori che ci hanno sempre contraddistinto”. Il neo presidente Alfieri conferma: “Bcc pronte ad assicurare sostegno operativo e capitale per il rilancio dell’economia regionale. E’ una sfida difficile, ma non verremo meno al ruolo di banche di territorio. Raccolgo un testimone pesante ed impegnativo – ha sottolineato il neo-Presidente di Federcampana Bcc Lucio Alfieri – ma abbiamo la consapevolezza della validità del lavoro svolto fino ad oggi ed avvertiamo la responsabilità di un momento storico di svolta per il Credito Cooperativo: siamo pronti ad una sfida difficile, ma il modello di banca di prossimità ed il principio dell’assistenza mutualistica rivolta ai nostri soci restano i due riferimenti in grado di ridare fiducia al nostro Mezzogiorno. Federcampana Bcc, nel solco della continuità, è pronta a mettere in campo non solo azioni di assistenza sempre più innovative alle banche associate, ma anche ad implementare il proprio contributo in termini di visione strategica del contesto economico regionale. Lo sviluppo possibile e l’inversione dei trend negativi che gravano su imprese e famiglie diventano impegni concreti – ha concluso Alfieri – solo se costruiamo insieme percorsi comuni con tutti gli attori del territorio basati sulla condivisione di poche, ma sostanziali priorità. La nostra Federazione lavorerà per preservare l’identità mutualistica delle nostre banche – un valore non negoziabile, come ha ricordato il Presidente Azzi – e per realizzare un modello di gruppo bancario che abbia a fondamento una visione sistemica del movimento del credito cooperativo, ma senza mai rinunciare ad essere movimento”.




Un 2013 da record per la Bcc

FISCIANO. Un 2013 da record per la Bcc di Fisciano. Con una raccolta di 20 milioni di euro in più rispetto al 2012 con un utile di 3 milioni e con 90 mila euro donati per progetti sociali. Una banca “a misura” di clienti fondata sul principio della crescita territoriale e del sostegno alle attività locali che consentono uno sviluppo non solo commerciale e imprenditoriale, ma anche economico. Ma soprattutto una banca che accompagna i propri clienti nell’arco dell’intera vita: dalla nascita con iniziative a favore dei neonati fino all’età pensionabile, passando per tutti i livelli intermedi che riguardano la formazione dei giovani, il loro inserimento nel mondo del lavoro e la realizzazione dei propri progetti grazie ai contributi offerti dai prodotti messi a disposizione. Questo in sintesi il quadro completo del bilancio di fine anno tracciato dalla BCC (Banca di Credito Cooperativo) di Fisciano nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri  mattina in presenza del Presidente dott. Domenico Sessa e del responsabile dell’organismo di vigilanza nonché presidente del collegio sindacale dottor Massimo Bianchi. La Bcc, in controtendenza rispetto al periodo di crisi che sta colpendo tutti i settori del pubblico e del privato, chiuderà l’anno 2013 con un utile presunto di circa tre milioni di euro. Un risultato frutto di una raccolta diretta pari a circa 190 milioni di euro, 20 milioni in più rispetto all’anno precedente, che attesta l’ottimo rapporto di fiducia coi clienti del territorio della Valle dell’Irno e oltre confini. “Buona parte dell’utile conseguito – ha spiegato il presidente Sessa – verrà accantonato per eventuali riserve o sofferenze che potrebbero verificarsi in futuro. Inoltre, abbiamo anticipato, già a partire dal periodo estivo, la revisione legale del bilancio che deve essere eseguita da una società esterna, ottenendo tra l’altro ottimi riscontri in materia di sicurezza bancaria”. Il presidente Sessa ha anche illustrato i soddisfacenti risultati ottenuti mediante il fondo istituito dalla Bcc di Fisciano presso la Fondazione della Comunità Salernitana Onlus intitolato alla memoria di Gaetano Sessa. “Il fondo – ha detto Sessa – ha donato circa 90mila euro. Numeri di un piccolo miracolo grazie al quale sta nascendo una nuova comunità più coesa. Le donazioni sono rivolte alla realizzazione di vari progetti che vedono destinatari famiglie bisognose che hanno ricevuto sussidi, o istituti scolastici che hanno realizzato progetti di vario tipo”. E’ stata ricordata anche l’iniziativa a favore dei giovani studenti intitolata “Scommetti sul tuo futuro” per sostenere i giovani diplomati che rientrano nei nuclei familiari disagiati agevolandoli con due azioni specifiche: Continua a Studiare e Work in Progress. Continua a studiare – One plus Two, si rivolge ai giovani che vogliono continuare il percorso di studi e iscriversi all’Università degli Studi di Salerno per perseguire un corso di laurea. Grazie a questa iniziativa coloro che scelgono questo percorso potranno beneficiare del rimborso delle tasse universitarie sostenute per il primo anno accademico e, se in regola con gli esami, anche per i due successivi fino al conseguimento della laurea triennale. Work In progress, invece, è dedicato ai giovani diplomati che preferiscono orientarsi da subito verso il mondo del lavoro, dell’artigianato e delle professioni.Bianchi, oltre a «Nel 2014 – ha concluso Sessa – puntiamo sui giovani èer rilamciar eil territorio.  confermare i numeri di questa eccellenza territoriale, ha anche esposto i progetti per il 2014. “Per il prossimo anno – ha spiegato Bianchi – si punta a una crescita qualitativa, cercando di migliorare ciò che è già presente all’interno di questo istituto di credito puntando soprattutto sulla formazione del personale e sul rispetto delle normative vigenti in materia di controlli”. In conclusione è stato annunciato l’evento “Becoming Club”, tenutosi ieri sera al Namì di Fisciano, dove si sono incontrati i giovani soci della Bcc per un confronto di idee da sviluppare nell’immediato futuro al fine di favorire un naturale cambio generazionale all’interno dell’istituto di credito.

Carmine Pecoraro