La sinistra si spacca sulle candidature, Mari lascia

Erika Noschese

C’è tensione all’interno del Movimento Sinistra Italiana per la scelta dei candidati che dovranno confluire nella lista di Liberi e Uguali, il nuovo movimento del presidente del Senato uscente Pietro Grasso. La scorsa sera, infatti, la riunione si è conclusa con un nulla di fatto e con lo strappo di Franco Mari, segretario provinciale di Sinistra Italiana che, a pochi giorni dalle politiche del 4 marzo, minaccia di rassegnare le dimissioni. Secondo alcune indiscrezioni, il segretario Mari ed il consigliere comunale di Salerno Gianpaolo Lambiase avrebbero dato la loro disponibilità a candidarsi. La testa del listino proporzionale dovrebbe toccare però ad Mdp, altra componente di Liberi e Uguali e dunque sarebbe certa la candidatura del coordinatore provinciale Federico Conte. Sul fronte uninominale, invece, continua a prendere quota il nome di Carmine Ansalone, ex candidato sindaco al Comune di Mercato San Severino con il partito democratico, la cui candidatura sembra essere data ormai per certa, dopo l’addio al partito del segretario nazionale Matteo Renzi e l’adesione al movimento di Grasso. Intanto, sul fronte Napoli non si esclude la possibilità di una trattativa per tentare di recuperare Antonio Bassolino, corteggiato dal movimento di Federico Conte e che aveva deciso di fare un passo avanti solo poche settimane fa. A frenare la candidatura dell’ex sindaco di Napoli – come capolista del proporzionale nella città partenopea – sarebbe stato Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana che avrebbe dunque posto un veto sul suo nome. Il presidente del Senato ha dato vita al Movimento Liberi e Uguali che racchiude Sinistra Italia e art.1 Mdp, per dar vita ad una lista unica a sinistra che andrebbe così a contrastare il Pd di Matteo Renzi. A poche settimane dal voto tutto è ancora in gioco ed i candidati non sono ancora stati presentati. Aspetto, questo, che accomuna la maggior parte dei partiti politici locale nonostante si avvicini sempre di più il termine per la presentazione delle liste. A tal proposito, la Prefettura di Salerno ha reso noto che al fine di con- sentire il regolare svolgimento delle operazioni di presentazione delle liste dei candidati alle prossime elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, gli uffici di cancelleria della Corte di Appello di Napoli, ubicati nella sala Biblioteca del Nuovo Palazzo di Giustizia del Centro Direzionale di Napoli, piano terra, con accesso dal varco di Piazza Porzio, saranno aperti nei giorni 28 e 29 gennaio 2018 dalle ore 8 alle ore 20.




Bassolino: “Continuerò a discutere finchè le forze me lo consentiranno”

di Andrea Pellegrino

Circa mille, tra amici e vecchi compagni di partito, hanno affollato Città della scienza per festeggiare i 70 anni di Antonio Bassolino. Esponenti del Pd – dalla Tartaglione a Migliore – ex assessori comunali e regionali – dalla Armato a Cascetta a Incostante – consiglieri regionali vecchi e nuovi, esponenti sindacali, vecchi militanti Pci hanno voluto presenziare alla festa di compleanno dell’ex sindaco di Napoli ed ex presidente della Regione Campania. Con loro anche numerosi artisti, tra cui anche Nino D’Angelo. Da Salerno, oltre all’amico di sempre Andrea De Simone, c’erano Fausto Morrone, Michele Gravano, Franco Tavella e Tonino Viviani.”Ho passione per la politica. Non ho incarichi istituzionali. Ma ho voglia di continuare a discutere. Fino a che le forze me lo consentiranno” – ha detto Bassolino ai presenti. Una telefonata di auguri è giunta anche dall’ex presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi. Presenti, inoltre, il sottosegretario Del Basso De Caro, la presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio e tantissimi altri esponenti del mondo politico campano.