Amministratore di condominio, una professione sempre più quotata

Se un tempo fare l’amministratore di condominio era considerato un secondo lavoro per arrotondare o, addirittura, la gestione dell’edificio veniva affidata ad uno degli inquilini a rotazione, oggi le cose sono ben diverse.

A seguito della Riforma del condominio del 2012, si è resa fondamentale la necessità di padroneggiare delle competenze specifiche e diversificate relative all’ambito della gestione condominiale, dai contratti alle leggi sulla privacy, fino al controllo del bilancio

Questa esigenza ha spinto verso un maggiore interesse per questa figura professionale, interessando molti giovani under 30 che, solitamente dopo un percorso accademico in economia o giurisprudenza, scelgono di specializzarsi nel settore, anche forti di competenze in materie che si rivelano assai utili per il lavoro di amministratore di condominio.

Oltre alle nuove leve, resta forte la presenza degli amministratori di condominio ragionieri o geometri di professione o di formazione, figure tradizionalmente legate all’ambito della gestione condominiale. A questi si aggiungono altresì avvocati ed architetti, tutte professioni che per ambito di competenze possono ben specializzarsi in un settore divenuto ormai assai complesso, affrontando le sfide e le urgenze che questo lavoro richiede costantemente.

Dunque, dimenticato il fenomeno di improvvisazione tipico dei decenni passati, l’amministratore di condominio diventa sempre più una figura professionale dove occorrono competenze specifiche, in termini di leggi e fiscalità condominiale, tecnica e comunicazione.

Com’è facile immaginare, la gestione di uno o più condomini, specie quelli di grandi dimensioni, porta a specifiche necessità da parte del professionista, che deve poter monitorare le varie situazioni in maniera precisa e puntuale, non dimenticando scadenze, solleciti e avendo ogni documento a portata di mano. In questo frangente, risulta fondamentale l’ausilio di un software per la gestione del condominio online come quello proposto da Danea, Domustudio Cloud.

Si tratta di un programma pensato per facilitare l’attività lavorativa (e la vita) degli amministratori di condominio e degli studi professionali che si occupano della gestione condominiale, proponendo un’interfaccia semplice ed intuitiva, con la possibilità di collegarsi ad esso in ogni momento e con qualunque dispositivo o sistema operativo si utilizzi. Per chi, invece, si trova nella condizione di dover lavorare in assenza di connessione, Domustudio Cloud propone un interessante plus, ovvero la possibilità di poter gestire l’assemblea offline e poi sincronizzare i dati con il cloud.

In questo modo, così come capita spesso, anche se l’assemblea condominiale si tiene in un luogo dove non vi è una connessione internet, non si avrà nessun intoppo nella gestione e nel caricamento dei dati, semplificando e riducendo il lavoro dell’amministratore.




Amministratore si appropria di 12mila euro dei condomini

Pina Ferro

E’ stato chiesto il giudizio immediato per l’amministratore di condominio S.V. 52 anni di Salerno accusato di essersi appropriato di diverse somme di denaro dai conti dei condomini di cui si occupava per un totale di 12mila euro. La richiesta è stata presentata dal sostituto procuratore Roberto Penna della Procura di Salerno. Secondo quanto ricostruito dalla pubblica accusa, il 52enne, forte della fiducia dei condomini, periodicamente si sarebbe impossessato di varie cifre che andavano dai 41 euro fino ai 3800 euro. “Prelievi” periodici dai vari fondi cassa o fondi dei condomini di cui si occupava. In tutto l’uomo avrebbe intascato la somma di 12mila euro. Scoperto, è stata presentata una denuncia alla magistratura che ha aperto un fascicolo. Le indagini, effettuate dal nucleo operativo della guardia di finanza di Salerno, hanno ricostruito i vari movimenti finanziari effettuati dall’amministratore. Nel vagliare le entrate e le uscite che l’amministratore ha effettuato per conto dei condomini dei vari stabili sono emersi i periodici ammanchi che andavano dalle piccole somme fino a ingenti cifre. Ricostruiti tutti i movimenti finanziari, le fiamme gialle hanno sottoposto i risultati delle indagini al magistrato titolare dell’inchiesta che ha provveduto a formulare la richiesta di giudizio immediato. L’amministrazione, durante il processo potrà discolparsi dalle accuse formulate a suo carico. Non è la prima volta che ci si ritrova di fronte a notizie come queste. In passato, altri amministratori di condominio sono finiti nei guai per delle appropriazioni indebite.