Franco Alfieri avvia la campagna elettorale e si dimette da capostaff in Regione

Andrea Pellegrino

Franco Alfieri da qualche giorno non è più capo della segreteria del presidente De Luca. Una scelta che sarebbe scaturita dopo la candidatura a sindaco nel comune di Capaccio Paestum. Resta però consigliere politico del presidente per l’agricoltura e la pesca. Insomma, De Luca perde nuovamente il suo capostaff. Una lunga scia di dimissioni partita con quelle di Nello Mastursi, passata per Alfonso Buonaiuto e per Alfieri ormai al suo secondo addio dagli uffici di Palazzo Santa Lucia. Lo scorso anno per la candidatura alla Camera dei Deputati, uscito sconfitto sull’uninominale del suo collegio, e ora per tentare la corsa a sindaco della città dei templi. E oggi inaugurerà il suo primo comitato a Ponte Barizzo, avviando così la campagna elettorale in un terra non proprio facile dal punto di vista politico. Sabato un ulteriore appuntamento a Capaccio. Per ora non ci sono simboli di partito, compreso quello del Partito democratico che con molta probabilità non sarà affidato a nessuno. Tanto meno ad Italo Voza, ex candidato sindaco del Pd, che all’indomani della sconfitta elettorale abbandonò anche i banchi consiliari, quasi in segno di protesta. Ora Voza tenta di ritornare a Palazzo di Città ma oltre gli altri sfidanti, dovrà superare anche l’ostacolo Alfieri. Intanto pare che abbia lasciato gli uffici di Palazzo Santa Lucia anche Assunta Tartaglione, ex segretaria regionale del Pd che, a dicembre, aveva accettato l’incarico di consigliere politico del presidente, sancendo così una sorte di pace politica con Vincenzo De Luca. Ma a quanto pare la presenza della Tartaglione sarebbe durata troppo poco.




«Darò il massimo impegno alla comunità»

Marcello D’Ambrosio

Si è svolta nella serata di ieri, su un palco montato per l’occasione davanti l’ingresso del municipio, la proclamazione del neo sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara. Il piazzale antistante il municipio è riempito ai lati del palco da tantissimi cittadini. In prima fila erano seduti i neoconsiglieri. Tra il pubblico l’ex senatore Alfonso Andria, l’ex direttore generale della provincia Bruno Di Nesta, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, il presidente della provincia Giuseppe Canfora, il sindaco uscente Ernesto Sica, il segretario provinciale del PD Vincenzo Luciano, il consigliere regionale Luca Cascone, l’ex segretario del PD di Giffoni Valle Piana Salvatore Mancino, l’ex consulente politico del governatore Vincenzo De Luca, Nello Mastursi. Dopo due mandati di opposizione Lanzara è riuscito ad espugnare quello che per più di venti anni è stato il regno di Ernesto Sica, di recente passato da Forza Italia alla Lega. Lanzara ha sconfitto al ballottaggio Francesco Pastore, vicesindaco uscente, dopo aver sfiorato la vittoria al primo turno. “E’ una grande emozione, che resta nella vita, ricoprire la fascia del tricolore è una grande responsabilità e di impegno per una comunità nella quale sono nato e alla quale darò il massimo dell’impegno – le parole a caldo del nuovo primo cittadino – Da lunedì ci sediamo e in tempi rapidissimi decideremo i criteri per la composizione della giunta, la scelta del vicesindaco e tutto il resto. Al momento – conclude Lanzara – siamo concentrati su questa iniziativa e su questo evento”. “Sono molto emozionato – esordisce Roberto Brusa, segretario cittadino del Pd di Pontecagnano – oggi è un giorno speciale per noi, qui a Pontecagnano. Dopo dieci anni di dura opposizione, di lavoro sul territorio siamo riusciti a far voltare finalmente pagina alla nostra comunità. Come Partito Democratico sono ancora più soddisfatto alla luce dei risultati scadenti del partito a livello nazionale. Vuol dire che davvero qui a Pontecagnano Faiano abbiamo fatto la differenza. Pontecagnano, insieme a Brindisi, è l’unico comune in cui il Pd è riuscito a vincere in questa tornata amministrativa. Di questo sono fiero, continueremo a lavorare per il territorio, io personalmente continuerò a lavorare nel Pd, e Giuseppe Lanzara da domani sarà il sindaco di tutti. Per ora sono il segretario cittadino del Partito Democratico, non ricoprirò ruoli in giunta e nell’amministrazione perché il mio è un ruolo politico, e vedremo, nel partito proverò a dare un contributo a tutti i livelli”. Sono sedici i consiglieri comunali che affiancheranno Lanzara alla maggioranza: per il Pd Francesco Fusco, Gerarda Sica, Beniamino Castelluccio, Carmine Spina; per la lista Città Attiva Gianfranco Ferro; per la lista Stringi Energie Gaetano Nappo e Antonio Avallone; per la lista Campania Libera Roberto Michele Di Muro e Adolfo Citro; per la lista Sveglia Pontecagnano Faiano, Dario Vaccaro. per la lista Pontecagnano Faiano insieme con Lanzara Sindaco Raffaele Silvestre. Per l’opposizione guidata da Francesco Pastore i consiglieri: per la lista Forza Italia Berlusconi per Pastore, Arturo Giglio; per la lista Lega Salvini Campania, Mario Vivone; per la lista Fratelli d’Italia Isabella Mangino; per la lista Movimento Libero Mazza Sindaco, Angelo Mazza.




Olevano sul Tusciano punta ancora su Volzone

Michele Volzone confermato sindaco di Olevano sul Tusciano

VOLZONE MICHELE ELETTO SINDACO 1.742 41,66
LISTA CIVICA - MICHELE VOLZONE CON, PER OLEVANO! LISTA CIVICA – MICHELE VOLZONE CON, PER OLEVANO! 1.742 41,66 8
CILIBERTI MICHELE 1.274 30,47
LISTA CIVICA - OLEVANO VIVA LISTA CIVICA – OLEVANO VIVA 1.274 30,47 2
PEPE ANGELO 660 15,78
LISTA CIVICA - UNITI PER UNIRE LISTA CIVICA – UNITI PER UNIRE 660 15,78 1
VOLZONE ALBINO 505 12,07
LISTA CIVICA - SI CAMBIA! LISTA CIVICA – SI CAMBIA! 505 12,07 1



Aquara, i risultati definitivi

Ecco i risultati definitivi ad Aquara:

MARINO ANTONIO
ELETTO SINDACO
395 35,74  
LISTA CIVICA – AQUARA AL CENTRO   395 35,74 7
 
BRENCA PASQUALE   312 28,23
LISTA CIVICA – AQUARA RIPARTE   312 28,23 1
 
MARTINO FRANCO   234 21,17
LISTA CIVICA – AVANTI PER AQUARA   234 21,17 1
 
CORVINO ROSARIA   164 14,84
LISTA CIVICA – INSIEME   164 14,84 1

 




Una domenica speciale in 19 comuni

Erika Noschese

Sono 19 i comuni della provincia di Salerno che, oggi, si recheranno alle urne per il rinnovo del consiglio comunale. Si vota dalle 7 alle 23 e dopo la chiusura dei seggi inizierà lo spoglio elettorale. L’eventuale ballottaggio nei comuni con più di 15mila abitanti è previsto due settimane più tardi, domenica 24 giugno. Per esercitare il diritto di voto occorre esibire un documento d’identità in corso di validità e la tessera elettorale. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne. Anche in questo turno di amministrative si applica un sistema elettorale maggioritario a doppio turno per i comuni con una popolazione che supera i 15mila abitanti, mentre in quelli con popolazione pari o inferiore ai 15mila abitanti si utilizza il maggioritario a turno unico. Motivo per il quale cambiano anche le modalità con le quali si può esprimere il voto. Nei comuni con più di 15mila abitanti, e dunque, Campagna e Pontecagnano, gli elettori avranno a disposizione una sola scheda con il nome dei candidati alla carica sindaco, affiancati dai simboli delle liste con cui hanno deciso di scendere in campo. Per esprimere la propria preferenza per il sindaco occorre mettere una croce sul nome di uni dei candidati mentre per votare il consiglio bisogna sbarrare un segno su uno dei simboli della lista collegate ai candidati sindaco. Accanto a ogni simbolo ci sono due riga bianca in cui scrivere fino a due nomi dei candidati di quella lista. La preferenza non è obbligatoria ma bisogna scegliere candidati di genere diverso pena l’annullamento della seconda preferenza. E’ eletto al primo turno il candidato che ottiene il 50%+1 dei voti. Si può votare solo il nome di un candidato sindaco, senza esprimere alcuna preferenza per la lista. Se si fa un segno su un simbolo della lista ma non sul candidato sindaco, il voto viene esteso automaticamente al candidato sindaco collegato a quella lista. È possibile votare per una lista diversa da quelle collegate al candidato sindaco prescelto (il cosiddetto voto disgiunto). Nei comuni inferiori ai 15mila abitanti, le modalità di voto diverse poiché occorre ricordare che ogni candidato sindaco ha ad esso collegato una sola lista. Dunque, sulla scheda compare il nome del candidato sindaco con il simbolo della lista cui è associato. Si vota facendo un segno sul simbolo del candidato. Il voto al candidato sindaco si trasmette automaticamente alla lista collegata. Sotto al simbolo ci sono una o due righe bianche, per il voto di preferenza (non obbligatorio). Sulle righe bianche è possibile indicare uno dei nomi tra i candidati presenti nella lista collegata. In tutti i comuni sopra i cinquemila abitanti sarà possibile dare due preferenze, purché a candidati di genere diverso, mentre nei comuni inferiori a cinquemila abitanti si può esprimere una sola preferenza. In caso di ballottaggio, invece, sull’unica scheda compaiono i nomi dei due candidati al ballottaggio, accompagnati dai simboli delle liste che appoggiano la candidatura. Si vota facendo un segno sul nome di uno dei candidati. Il candidato che ottiene più voti viene eletto sindaco. Ora, non resta che attendere l’inizio dello spoglio elettorale anche se, soprattutto nei comuni più grandi, per i risultati ufficiali bisognerà attendere domani.




Speciale amministrative 2018, a Campagna parte la sfida a tre

Ecco la lista dei candidati per il Comune di Campagna:

Andrea Lembo:

Lembo sindaco

Giulia Montera

Naomi Francesca Bacco

Davide Buccella, Miriana Chiaviello

Patrizia Gagliardi, Damiano Giorgio

Damiano Giorgio

Diego Magliano

Gianluca Maglio

Mosè Maioriello

Antonio Moscariello

Filomena Panico

Vitantonio Polito

Carmina Rio (detta lina)

Stefano Riviello

Valeria Salito

135 Km2 con Andrea Lembo

Federica D’Ambrosio

Maria Gizzi

Concetta Annicchino

Annalisa Cosentino

Roberta Masucci

Virginia Paradiso

Liberato Capaccio

Cosimo D’Ambrosio

Giuseppe De Simone

Lucantonio Galdi

Angelo Raffaele Magliano

Cesare Maglio

Emanuele Manzo

Demedio Marcantuono

Giovanni Molinari

Mario Stabile

Nuovo corso con Andrea Lembo

Mihaela Alina Azoitei

Paolo Antonio Costantino

Antonietta Cicalese

Marina Cricchio

Giulio Diciannove

Almerico Fontana

Francesca Izzo

Federica Mirra

Mario Moscato

Manuela Novella

Marcella Panico in Polisciano

Marzia Pinto in Amoruso

Mauro Rizzo

Alessio Scilocchi

Liberato Trotta

Ornella Trotta

Consenso Democratico con Andrea Lembo

Adelfio Pierro

Diana Botta

Stefania Carrara

Berniero Chiagano

Maura Giordano

Serena Gizzi

Valentino Glielmi

Ivan Guarnieri

Vladimiro Mirra

Valerio Paldo

Samanta Ricci

Daniela Rocco

Marcello Solitro

Grazia Spolsino

Silvia Vergati

Hoasa Viorica

 

Campagna Progressista

Angela Arena

Antonella busillo

Ida Colicino

Italia eliano

Onofrio Fasano

Rocco fierro

Rocco Galluzzi

Aurelio Giannattasio

Paola Giudice

Antonella Graziano

Rocco Mirra

Cosimina perruso

Angelo poli

Pierpaolo Vincenzo ruggia

Giuseppina Santimone

Antonio Scovotto

Campagna Unita

Massimo D’Ambrosio

Carmine Abbate

Desiderio D’ambrosio

Marialaura D’ambrosio

Speranza D’ambrosio

Valentina D’ambrosio

Giandomenico Ceriale

Antonella Di Bianco

Maria Gnazzo

Lucia Fresolone

Annalisa La Manna

Raffaele Letteriello

Vito Letteriello

Serafina Lullo

Francesco Pezzuti

Angela Valente

 

Movimento 5 Stelle con Virginia Luongo

Carmela Avallone (detta Carmen)

Fabio Bergamo

Santino Campagna

Raniero Ciaglia

Viola D’Amaro

Genesio Facenda

Maria grazia Favale

Rita Ferrisi

Assunta Gizzi

Fianluca Ladanza

Massimo Leandro Iannece

Caterina Izzo (detta Fiammetta)

Anna Madonna

Maurizio Mirra

Katy Monaco

Roberto Rocco

Candidato Sindaco Roberto Monaco: 

OBIETTIVO COMUNE

Caponigro Walter

Ceriale Martina

Cerro Vito

Giorgio Antonietta

Imperato Vitina

Lucioli Tiziana

Magliano Veronica

Magliano Vittorio

Maglio Pietro

Mirra Bruna

Perna Roberto

Persano Antonino

Polito Teresa Rita detta Rita

Plaitano Gioconda

Vella Francesco

Vitale Cosimo

CAMPAGNA CHE VOGLIAMO

Magliano Giacomo

Tolomeo Fosca

Riviello Arianna

Cellammare Sabrina

Glielmi Antonietta

Glielmi Biagio

Piccirillo Angelo

Granito Antonino

D’Ambrosio Lorenza

Iannibelli Mauro

Careri Chiara

Iacovella Elena

Marzano Danilo

Della Rocca Sabrina

Letteriello Flavio

Iuorio Cosimo

PUNTO E A CAPO

Albanese Fausto

Busillo Francesca

Busillo Pierfrancesca

Capozzoli Daniela

D’Ambrosio Giuseppe

Fasano Gerardo

Giovagnoli Dalila

Gonella Mario

Granito Elisabetta

Granito Giuseppe

Magliano Giacomo

Maratea Immacolata

Naimoli Raffaele

Romano Maria Rosaria

Taddeo Giovanni

Trotta Liberato

AZZURRI PER CAMPAGNA

Iuorio Giovanni

Adelizzi Gianvito

Castoro Mafalda

D’Ambrosio Carlo

Delli Bovi Jessika Angela

Di Palma Maddalena

Glielmi Michela

Iannece Cinzia

Magliano Marcello

Maglio Lucia

Mambuca Antonio

Martisciello Maria

Mirra Antonino

Pierro Alessio

Romanzi Anna

Viviani Marinella

CAMPAGNA SI RINNOVA

Santoro Maria

Giordano Amedeo

Piccirillo Dante

Magliano Pietro

Rocco Gerardo

Cioffi Marina

Pezzuti Davide

Busillo Benito

Romanzi Sara

Parisi Giuseppe

Caiafa Vincenzo

Petraglia Gaetano detto Nino

Micciariello Marianna

Stabile Giovanna

Abbatemarco Stefania

Morrone Paola

PER LA FAMIGLIA

Filella Bruno

Magliano Giovanna

Busillo Anna

D’Ambrosio Giuseppina

De Luna Mario

De Vita Vittorio

Glielmi Daniele

Granito Veronica

Granozio Massimo

Mirra Liberata

Panico Gerardina

Sada Fernando

Selvaggio Maria Rosa

Sozzo Vincenzo

CAMPAGNA C’E’

Campagna Antonino

Cubicciotti Remo

Cacciottolo Annamaria

Caloia Mariagrazia

Caponigro Mario

Caporale Rosetta

D’Alessandro Cosimina

Facenda Caterina

Gielmi Romeo

Mappa Martina

Latronico Rita

Onesti Claudio

Racioppi Sara

Rocco Adele

Sansone Monica

Vitale Pasquale

 

INSIEME PER CAMPAGNA

Amoruso Adele

Augusto Renato

Bottiglieri Giuseppina

Busillo Emmanuela

Canpanaro Alberto

Casu Andrea

Cerrone Michele

D’Ambrosio Carmen

Marzullo Umberto

Mirra Liberato

Moscato Livia

Panico, Federica

Sessa Francesca

Stassano Domenico

Tommasiello Cosimo

Trinchilla Teresa

 

 

 

 

 




Lanzara: «Il nostro impegno è garantire la coesione sociale»

di Brigida Vicinanza

«Una città per tutti è il nostro progetto, la nostra idea, fatti- bile e concreta, di una realtà migliore e vivibile nel rispetto delle regole. Possiamo diventare il più importante polo di snodo turistico e logistico della provincia di Salerno, creando nuove occasioni di sviluppo, di lavoro e di sostenibilità. Una città per tutti è soprattutto lavoro, vivibilità e sicurezza». Giuseppe Lanzara, candidato sindaco sotto il vessillo del Partito democratico e che ha saputo raccogliere intorno a se numerose realtà cittadine, fa ruotare attorno a punti chiave il suo progetto amministrativo. «La situazione socio-economica sottrae diritti fonda- mentali all’automantenimento, alla casa, alla sicurezza fisica e psichica, minando la giustizia sociale e l’uguaglianza tra i cittadini, nonché incrinando la coesione sociale. I servizi sociali diventano prioritari per difendere i diritti dei cittadini, al di fuori di logiche semplicemente assistenziali. Va data una nuova impronta al settore sociale, soprattutto con iniziative a costo zero. C’è necessità di rapporto di collaborazione più efficace con l’Asl per un’azione socio-sanitaria più incisiva sul territorio e per veicolare l’assistenza domiciliare e specialistica.
Un particolare impegno sarà rivolto alla questione “guardia medica”. Intendiamo concorrere con i comuni limitrofi alla formazione di un sistema comprensoriale dando luogo ad una governance distrettuale che abbia l’obiettivo di costruire politiche per un welfare più equo, appropriato e inclusivo».

 




Imprenditori al centro del progetto: «Disegneremo un rapporto chiaro e serio»

Adriano Rescigno

Doppio augurio per il candidato sindaco per il centro destra Francesco Pastore ieri presente insieme ad Ernesto Sica all’assemblea provinciale di Forza Italia tenutasi all’hote Polo Nautico; il primo per l’intera assemblea, l’altro per i cittadini di Pontecagnano Faiano che il prossimo dieci giugno saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio comunale «Il mio augurio per tutta l’assemblea provinciale è quello che la cultura popolare che è alla base di Forza Italia e quindi i valori del partito popolare europeo possano continuare ad essere terreno fertile per nuove idee e nuove forze da schierare in campo nel bene del partito e della libertà, affinchè a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno e regione Campania si respiri maggiore armonia istituzionale nell’interesse dei cittadini; ma anche per tornare al governo della regione tra due anni e costruire un percorso popolare che sia forte e riparte dalla base». Ai suoi concittadini di Pontecagnano Faiano invece: «L’ augurio è quello di votare senza condizionamenti, valutando il programma migliore, ed in merito a questo punto è più che pacifico, “davvero”, che il centro destra avrà la sua maggiore attenzione verso le imprese, affinchè siano messe in grado di offrire occupazione. Ma questo come lo si fa? Tramite alcune modifiche, penso alla zona industriale, che attraverso una norma di attuazione sbagliata che non consente gli investimenti, da cambiare assolutamente. Disegneremo per gli imprenditori un diverso rapporto con gli uffici; un rapporo chiaro, serio ed attento a favore di tutta la comunità.




Eva Longo: “Non ho mai avuto intenzione di candidarmi a sindaco”

«Non è mai stata mia intenzione candidarmi, mi hanno subissato di richieste ma non ho mai dato la disponibilità. Lavorerò per il bene di Pellezzano da altre sedi». Questa la sintesi sferzante della senatrice e già primo cittadino di Pellezzano, Eva Longo che finalmente scioglie il silenzio e prende posizione, anzi, la declina, sulla delicata scacchiera politica del Comune della valle dell’Irno del il prossimo 10 giugno andrà al voto per il rinnovo del Consiglio comunale.

E’ definitivo quindi il suo defilarsi dalla corsa allo scranno da primo cittadino?

«Disamente si. Non è stata mia intenzione candidarmi. Per due ragioni non prenderò parte all’agone elettorale. Innanzitutto a causa dell’abdicazione alla dignità politica e istituzionale di quanti oggi hanno preferito gettarsi in un’accozzaglia che non ha nulla a che vedere con Pellezzano; inoltre ricopro un incarico politico – istituzionale importante e sono in condizione di rendermi lo stesso utile per i miei concittadini ed il mio territorio, ai quali va tutto il mio affetto per le continue dimostrazioni di bene e di stima. Mi desta parecchio sconforto osservare che il centro destra, in particolare alcune forze della destra, siano incapaci di presentare una lista, in un territorio vicino Salerno. Hanno riempito le pagine dei giornali per mesi con nomi ed ipotesi che alla fine non hanno trovato riscontro, in parte per incapacità in parte per manie di protagonismo di qualcuno».

E’ utile richiamare alle cronache un suo intervento di febbraio dove però annunciava una sua ri-discesa in campo…

«”Rialzati Pellezzano” è un invito, ed ancora lo rinnovo, a tutti i miei concittadini, affinchè si riesca ad uscire dal degrado morale in cui è caduta la città. Ripeto, non era l’annuncio di una mia candidatura ne’ tantomeno qualcuno potrà dire di essere stato contattato dalla sottoscritta per la formazione di una presunta lista mai esistita».

Lei dice no; chi sarà il futuro sindaco di Pellezzano?

«Mi auguro che i cittadini di Pellezzano scevri da ogni condizionamento scelgano il profilo di un primo cittadino equilibrato e dagli alti valori morali nonchè con vero attaccamento al territorio. Il Comune merita un’amministrazione nuova che sappia dare risposte concrete a tutte le esigenze del territorio. Mi auguro che vengano loro risparmiati gli spot elettorali di chi la vita amministrativa non l’ha mai capita».




Bisogno presenta la sua “Città Pubblica” «Voglio ridare un’identità a Pontecagnano»

Marco Giannattasio

“Dobbiamo creare un luogo in cui vivere, dove i nostri figli possono crescere e fare sport, creare aggregazioni, un luogo in cui non si tema per la sicurezza e non è possibile che non si abbia una caserma dei carabinieri operativa in una città di 27 mila abitanti, questo è il primo elemento da portare avanti. E’ necessario un sistema di video sorveglianza intenso e moderno e un comune e una casa comunale che evochi servizi e non piaceri. Ho aspettato una richiesta di confronto dalle istituzioni politiche in questa città ma qualcuno ha ben pensato di mandarmi una raccomandata e allora preferisco ascoltare Pontecagnano Faiano, la mia città. Io, per mia natura, cultura e lavoro sono aperto al dialogo e al confronto e sono anche pronto a tirarmi indietro se questo fa sì che si vada avanti. Questa idea ve la vorrei trasferire: idea di istaurare una città normale cioè una città che abbia un’identità e Pontecagnano l’identità ce l’aveva e gliela dobbiamo ridare.” Queste sono le parole di Giuseppe Bisogno candidato alle elezioni amministrative a Pontecagnano. E ieri mattina nei pressi di Piazza Sabato, la prima uscita pubblica per il candidato della lista “Città Pubblica”, espressione utilizzata dallo storico imprenditore del comune per definire il progetto di una città che coinvolga, in prima persona, tutti i cittadini creando una comunità solidale.”In questa città, secondo me, si può ridurre la distanza tra la classe politica e le esigenze della gente, grazie al supporto di coloro che provengono dal mondo del lavoro e trasferiscono la loro esperienza al Comune. Questo è importante perché all’interno degli enti locali c’è bisogno soprattutto di appassionati e non di “mestieranti” o di assessori di professione. A Pontecagnano è in corso una sfida alle elezioni amministrative ma noi dobbiamo trasformarle in una opportunità. L’obiettivo è vincere ma per me è importante sapere per cosa si combatte perché il nostro obiettivo non è sostituire potere con altro potere ma trasformare questa città e renderla al pari delle altre confinanti, ridarle dignità, governare i processi di sviluppo e non subirli, diventare attrattori di investimenti e ripristinare un rapporto sereno tra politica e imprenditoria; così si realizza la città pubblica. Da sempre ho lavorato nella mia azienda con i miei fratelli, per la mia famiglia, per i miei collaboratori. Questo per me è motivo di orgoglio. Che sia chiaro a tutti, come ho sempre ribadito, che io sono una persona libera e non mi posso assumere responsabilità non mie. A voi, lo sforzo di creare le condizioni per far sì che come me, le persone in questa città si appassionino alla politica, e dedichino tempo alle loro famiglie e al loro lavoro e ci sia una crescita comunitaria. La mia vittoria sarà il vostro coinvolgimento, il nostro impegno, fate come me e metteteci la faccia, c’è bisogno di voi e sono sicuro che questa battaglia possiamo iniziare a percorrerla e poi a vincerla.” Bisogno ha poi proseguito esponendo alcuni punti chiave del programma: “Una delle prime cose è uno sportello delle politiche comunitarie che realizzi grazie al lavoro congiunto tra la politica e una convenzione con tecnici della città o della provincia, progetti che attingano dai finanziamenti della comunità europea per scuole, piazze, strade; per la trasformazione urbana della città. Valorizzeremo il patrimonio culturale della città, inserendo Pontecagnano Faiano in un circuito internazionale insieme, perché è inconcepibile che il nostro museo sia conosciuto solo nel salernitano. C’è bisogno di trasformare Pontecagnano Faiano da una città con il mare ad una città di mare”. “La volontà e la forza per fare questo non mi manca, ma non posso farlo da solo. La sfida vera in questa città, è far appassionare le persone normali alla politica, attrarre solo gli addetti, non mi appassiona più. Io mi sono confrontato con chi è più giovane di me, con le associazioni di commercianti, con i tecnici, con gli imprenditori di questa città e tutti mi hanno chiesto perché oggi appassionarsi alla politica. Io la risposta ce l’ho: esprimere il proprio pensiero, incidere sulla crescita sociale, intellettuale ed economica di una città o della propria città non è bello, è bellissimo”.