Stretta di De Luca su movida, matrimoni e eventi

Scritto da , 30 Settembre 2020
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di Monica De Santis

Stretta sulla movida, sui matrimoni e sulle feste. Ma anche nuove restrizioni per cinema e teatri. La nuova ordinanza regionale, firmata dal governatore De Luca, la quarta, in meno di una settimana, colpisce ancora una volta i settori più penalizzati dal lockdown. L’ordinanza che ha decorrenza immediata e durerà fino al prossimo 7 ottobre infatti prevede che l’esercizio e la fruizione delle attività connesse a Cinema, Teatri e Spettacoli dal vivo, Ristorazione e Bar, Wedding e Cerimonie, sono subordinati alla stretta osservanza dei protocolli. Ma non solo lo svolgimento di feste e di ricevimenti è consentito esclusivamente nel rispetto del limite massimo di n. 20 partecipanti per ciascun evento e nell’osservanza delle ulteriori misure previste dai protocolli; L’ordinanza si applica a feste e ricevimenti anche di matrimoni svolti in locali pubblici o aperti al pubblico e in luoghi privati, con esclusivo riferimento alle feste ricevimenti già organizzati in programma fino al 4 ottobre 2020, fermo restando che il limite numerico può essere superato ove l’evento si svolge in forma statica con solo i posti a sedere preassegnati con esclusione di buffet e la composizione dei singoli tavoli dovrà prevedere la partecipazione di soli congiunti. Il limite numerico di 20 partecipanti non si applica alle celebrazioni religiose per le quali sono dettate apposite disposizioni. Ed ancora il limite di 20 partecipanti, non costituisce limitazione di coperti degli esercizi di ristoranti destinati all’utenza ordinaria. Ma non è tutto sempre nell’ordinanza De Luca prevede che tutti gli esercizi commerciali (bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati),dalle ore 22 non potranno vendire bevande alcoliche d’asporto, di qualsiasi gradazione, nonché di tenere in funzione distributori automatici. Agli esercizi che non possano garantire queste misure è fatto obbligo di chiusura alle ore 22; Dalle ore 22 alle ore 6 è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali, nonché nelle aree prospicienti bar ed altri locali pubblici; Sospesa ancora l’attività di sagre e fiere e, in generale, ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse. Divieto di salire a bordo dei mezzi di trasporto ai passeggeri che non indossino la mascherina. Infine obbligo di rilevare la temperatura corporea dei dipendenti ed utenti degli uffici pubblici ed aperti al pubblico e di impedire l’ingresso, per i gestori di ristoranti ed altri esercizi analoghi obbligatoria l’identificazione di almeno un soggetto per tavolo, della rilevazione della temperatura.

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